Un paio di giorni fa mi trovavo a Chisinau nei pressi del Palazzo del Governo. Come forse molti di voi avranno visto, proprio davanti alla scalinata centrale, quella che da su PMAN, da diversi mesi una famiglia ha installato una piccola baracca ed ha incollato sul muretto di marmo una serie di cartelloni dove si spiegano i motivi del loro presidio e della loro protesta. Ho voluto fermarmi, dopo essere passato di li tante volte senza farlo mai, e farmi raccontare da questi signori la propria storia. Ho promesso loro che ne avrei parlato anche qui su Moldweb. A tal proposito vi posto una foto che ho scattato con il mio cellulare sabato scorso:

Tudor Pânzari è un veterano della guerra MD-PMR ed è rimasto in mezzo alla strada dopo che lo stabile nel quale risiedeva, a Causeni, è stato demolito. Lui in quel periodo girava da un ospedale all'altro per curare alcuni traumi subiti nel 1992. E' un caso molto complicato poichè, da quanto mi hanno garantito presso il Governo moldavo, a Tudor è stata offerta una casa (sia a Chisinau che nella sua Causeni) ma all'uomo, pare, queste alternative non vanno bene. Una cosa è certa, questa famiglia non puo' resistere ancora molto in quelle condizioni e va aiutata. Se non ricordo male Tudor vive, anzi sopravvive, con circa 300 Lei al mese...
Vero, non si sopravvive con 300 lei al mese, moltissimi non ricevono neanche quelli. Tudor e moglie, intanto potevano accettare l'offerta della casa, invece di "dare spettacolo" nei pressi del Palazzo di Governo, cercarsi un lavoro, un lavoretto, se è fuori dall'ospedale significa che il più del suo stato di salute è risolto altrimenti un inverno in una baracca a -25° non l'avrebbe superato. Un piatto di minestra la fondazione Regina Pacis" non mi risulta l'abbia mai negato a chi si è presentato. Tudor è solo uno dei tanti, l'offerta della casa non l'autorizza a fare quello che fa, va aiutato, vero, vediamo chi di noi partecipanti al forum si attiva, non si può "essere buoni solo a Natale" o si è buoni sempre o non lo si è mai.