W! Ho trovato lavoro!guarda Rosa sei dsarmante per le tue difese ad oltranza. Se dovessi capitare di essere sul banco degli imputati in un qualche tribunale, farei a botte per averti come avvocato. Imbamboleresti con i tuoi argomenti difensivi anche il giudice, che pur di non sentirti oltre, mi assolverebbe da ogni crimine.
Ma non preoccuparti, le mie difese valgono zero! E poi il vostro Traiano ha anche la sfortuna di chiamarsi come... il nostro TraianoL'unico che non hai difeso in questo forum dopo Paolo......e alla fine Ceausescu, è proprio Traiano.
Ah, questo senso di superiorita' dei romani...Mi sono chiesto il perchè e alla fine una risposta me la sono data. Il grande Burebista, re dei geto-daci nel I secolo a.C. e poi Decebalo un secolo dopo, erano in definitiva dei razziatori e invasero le regioni della Tracia e della Mesia, portando a casa i loro bottini di guerra e costituivano una vera spina nel fianco per i romani
... se mi dai un video-argomento come quello di Carlo...Cosa bisogna dire di loro? Burebista e Decebalo ladroni?
Ma questo aspetto lo conoscevo... ho visto tutto il video!Ti rivelerò un altro aspetto che non conosci.
L'impero romano ha provato innumerevole volte di conquistare la Dacia, ma sempre senza successo. La sua posizione geografica strategica era importante per i romani, e non si dice per niente che chi conquista il delta dell' Istro (Danubio) ha già conquistato l'Europa. Ma in Dacia era qualcos'altro che non poteva sfuggire al grande impero romano che era in un totale declino economico. L'oro dei daci, che si ricavava soprattutto dalle miniere. della Transilvania. Questo paese era di una ricchezza incredibile. D'accordo, questo l'abbiamo già detto, ma quato era questo oro che prese la via di Roma? E chi si trattasse di oro non c'è dubbio: basta guardare i carri scolpiti nella colonna Traiana. Quando Traiano conquistò la Dacia, il bottino in oro che portò a Roma si stima fosse di 168 tonellate, (più circa 320 tonellate di argento), piu' i diritti di estrazione del metallo nella regione conquistata La Dacia diventò così la preferita delle province romane con tantissime vantaggi rispetto ad altre, e il fatto che Traiano fece costruire a Roma una colona che immortalava la conquista della Dacia e della sua capitale Sarmisegetuza la dice lunga, su quanto Roma tenesse a questa provincia. Fiumi di coloni romani si riversarono nellla Dacia e alla fine tutti parlavano il latino, e la Dacia divenne Romania, la sorella minore dell'Italia di Roma, e unica nello scenario dell'Impero dove la romanizzazione attechi' in modo 'mostruoso'. E' come l'eldorado nelle Americhe che richiamo' da tutto il mondo civile folle di colonizzatori.
E nooo, ma che mi porti così lontano Gio?L'oro coopero' a far diventare Roma ancora piu' grande, come l'eldorado fece diventare grandi i re di Spagna dopo la scoperta dell'America da parte di Colombo. Credi che Isabella di Castiglia avesse finanziato la spedizione di Colombo per un nuovo mondo, se non intravedesse il ritorno da quelle terre dei galeoni spagnoli traboccanti d'oro? E guarda caso l'impero di Carlo V pagna divenne un secolo dopo il piu' grande degli imperi slla Terra, al punto che il sovrano usava dire: sui miei domini non tramonta il sole. E che cosa lo rese tanto grande?
No! No e no! (e mi fermo quiGli americani portavano democrazia quando muovevano le loro portaerei ie l'aviazione in Iraq e Paesi arabi per liberare le popolazioni dal giogo dell'oppressore? Ma..certamente!
Ma sai che sei simpatico? Io ero sicura che mi mandi a quel...Per cui Rosa, alla fine preferisco le tue elucubrazioni in buona fede, piuttosto che le ipocrisie d'impero e stato che ci sono state siringate nel cervello per troppo tempo. Per cui cosa devo dirti, a questo punto non mi importa se non ti convinco
Avessi io la tua pazienza (e il talento nel scrivere, ovvio )...






















