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BUENA VISTA SOCIAL FARM


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
10 risposte a questa discussione

#1 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 22 febbraio 2012 - 16:52

Dicono che c'è un tempo per seminare
e uno più lungo per aspettare
io dico che c'era un tempo sognato
che bisognava sognare.
(I. Fossati)



#2 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 22 febbraio 2012 - 16:57

“Oltre alla produzione di alimenti e fibre l’agricoltura può modificare il paesaggio,
contribuire alla gestione sostenibile delle risorse,
alla preservazione della biodiversità,
a mantenere la vitalità economica e sociale delle aree rurali.”

Rapporto dell’Ocse 1998

#3 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 24 febbraio 2012 - 11:50

Da “Una Vita Elementare Onlus” a “Buena Vista Social Farm”,
qualcosa è cambiato.


Sono passati poco meno di due anni dalla nascita della Onlus.
Possono sembrare pochi e possono essere tanti.

Pochi per concepire un'azione ben coordinata dei progetti che avevamo in mente
e troppi per capire alcune logiche che mi rifiuto di accettare e condividere.

Il mio trasferimento prossimo in Moldova, in ogni caso, non lascia tempo a tentennamenti:

la mia decisione, visti i colloqui con gli altri soci fondatori, lascia ben pochi spiragli per una continuazione della “mission”.
I piccoli esborsi della nostra onlus, avendo fatto anche un'attività relativamente poco dispendiosa, sono stati tutti a carico dei soci fondatori.

Tutto quello raccolto, e che gli amici ci hanno generosamente donato, alla chiusura dell'associazione, come del resto prevede lo statuto, andranno ad un'associazione che abbia similitudine con la nostra e che riterremo, colleggialmente, meritevole.

Nel frattempo, il mio approccio ai concetti “solidaristici”, forse in parte dovuti allo sgomento provato di fronte ad enti, non tutti per fortuna, il cui obbiettivo è il tornaconto economico,

a dispetto dello statuto in cui ci si dichiara onlus, e le difficoltà in cui navigano le “vere” onlus,
sono mutati.
Se si vuole approfondire alcune idee che condivido, vedasi giusto per capire la mia posizione, http://gradiniemappe.blogspot.com/, alla voce onlus.


“Buena Vista Social Farm” è il mio nuovo modo di concepire la solidarietà,

una solidarietà attiva, espressa nei post pubblicati a partire dal 10 ottobre 2011
sul topic di “Una Vita Elementare”.

Come ribadito, si tratterà di operare al fianco delle comunità locali della Repubblica di Moldova,

in maniera libera, autonoma ed alternativa, promuovendo l’impegno sociale per uno sviluppo sostenibile con la partecipazione ed il lavoro dei singoli in opposizione alle diffuse politiche assistenzialistiche.

Queste sono le idee che intendo perseguire.

La mia storia deve proprio cominciare da questi concetti, sulla scia, in parte,
delle idee sviluppate da M. Yunus, consapevole delle difficoltà a cui andrò incontro.
In altre parole, come ho più volte ribadito, si tratterà di creare in tipo d'impresa

che porrà al centro del proprio operato progetti di sviluppo che rispondano
a criteri di carattere sociale anziché al principio di massimizzazione del profitto,
un punto di contatto tra il "profit" ed il "non profit".

Messaggio modificato da CarloP il 24 febbraio 2012 - 11:54


#4 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 18 giugno 2012 - 15:20

Fra un paio di settimane inizierà il mio trasferimento in Moldova.

Dopo un paio di mesi per finire di sistemarmi (i traslochi sono infiniti ...)
cominceremo ad esplorare la fattibilità per realizzare il sogno di una fattoria
con scopi sociali.


BUENA VISTA SOCIAL FARM entrerà, dunque, a breve nella fase fondativa.

Come patner avremo una grande azienda, leader nella importazione di noci,
in Italia, che ci aiuterà nella commercializzazione dei prodotti della fattoria.


Non sarà facile ma ci proviamo.

Messaggio modificato da CarloP il 18 giugno 2012 - 15:22


#5 antonov81

antonov81

    Advanced Member


  • 436 messaggi
  • Iscritto il: 19-gennaio 10

Inviato 18 giugno 2012 - 16:15

Fra un paio di settimane inizierà il mio trasferimento in Moldova.

Dopo un paio di mesi per finire di sistemarmi (i traslochi sono infiniti ...)
cominceremo ad esplorare la fattibilità per realizzare il sogno di una fattoria
con scopi sociali.


BUENA VISTA SOCIAL FARM entrerà, dunque, a breve nella fase fondativa.

Come patner avremo una grande azienda, leader nella importazione di noci,
in Italia, che ci aiuterà nella commercializzazione dei prodotti della fattoria.


Non sarà facile ma ci proviamo.


In bocca al lupo Carlo, questo è un progetto che mi piace molto...
Se tutto procederà mantienici informati qui sul forum, io con l'associazione di cui faccio parte potremmo essere interessati quantomeno a distribuire i prodotti!

Ciao
Davide

#6 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 18 giugno 2012 - 16:28

Grazie Davide ...
passata l'estate e dopo l'inverno che ci indurrà alla meditazione ...
Ti terrò informato ... ho delle belle idee anche per il sito che in questo
momento è in stand by ...

#7 rais

rais

    Member


  • 33 messaggi
  • Iscritto il: 16-settembre 05

Inviato 18 giugno 2012 - 17:12

Ciao Carlo, buona vita a Te e a chi ti vuol bene.
La prosima volta mi sa che ci vediamo in Stefan Cel Mare.
Adriano e Raisa.

#8 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 18 giugno 2012 - 17:17

Ciao Carlo, buona vita a Te e a chi ti vuol bene.
La prosima volta mi sa che ci vediamo in Stefan Cel Mare.
Adriano e Raisa.

Sicuramente ... cambierà lo scenario dell'ultimo aperitivo ...
ma felice sempre di rivedervi.
Vi aspetto e grazie di cuore per i vostri auguri.
Siete due persone meravigliose ... a presto !

#9 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 09 gennaio 2013 - 21:01

Aiab realizza un oliveto biologico al carcere minorile di Roma
Al via progetto “Piantiamo i valori”
ANSA 09 gennaio 2013
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Aiab realizza un oliveto biologico al carcele minorile di Roma

Nello stesso giorno in cui la Corte di Giustizia Europea ha condannato il sistema carcerario italiano, un trattore ha iniziato la lavorazione del terreno per l’impianto di un piccolo oliveto biologico nell’Istituto minorile di Casal del Marmo di Roma. Grazie al progetto “Piantiamo valori” promosso e curato da Aiab e finanziato da Lush, un’azienda produttrice di cosmetici a base di frutta e verdure fresche, settanta olivi saranno piantati nei prossimi giorni su un terreno oggi incolto, interno all’istituto, su cui pascola un piccolo numero di capre.

L’impianto dell’oliveto sarà accompagnato da un corso di formazione in loco per la cura, la potatura delle piante e la raccolta delle olive.

Con questa iniziativa l’istituto minorile, che già gestisce una piccola fattoria, si doterà di una struttura produttiva che durerà nel tempo, mentre i ragazzi avranno la possibilità di crescere coltivando e di responsabilizzarsi attraverso la cura delle piante.

Inoltre potranno acquisire interessi e competenze utili per il fine pena per il reinserimento sociale, necessario anche per evitare la recidiva. Il progetto, realizzato con la collaborazione dell’Istituto minorile di Casal del Marmo, fa seguito ad un protocollo d’intesa tra e il Centro di Giustizia Minorile del Lazio che ha già consentito la realizzazione di una bioterrazza nella sezione femminile del Centro di Prima Accoglienza di Roma, con un vero e proprio orto pensile.

“Il progetto – afferma il presidente di Aiab, Alessandro Triantafyllidis – è frutto di un’interessante sinergia tra associazioni, istituzioni e imprese private a sostegno di obiettivi sociali e si inserisce in un quadro più ampio dell’iniziativa di Aiab sull’agricoltura sociale che rappresenta, oltre ad un’occasione di diversificazione e innovazione dell’attività agricola, anche l’espressione piena del valore civico, sociale ed ambientale dell’agricoltura biologica. In particolare – conclude Trantafillydis - da anni la nostra associazione è impegnata a promuovere la crescita dell’agricoltura biologica nelle colonie ed istituti penitenziari, nella convinzione della grande efficacia del lavoro agricolo anche a fini riabilitativi e del contrasto alla recidiva”.


Messaggio modificato da CarloP il 09 gennaio 2013 - 21:02


#10 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 14 gennaio 2013 - 21:10

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#11 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 20 gennaio 2013 - 16:22

Contro la 'Ndrangheta nasce GOEL BIO, il consorzio che promuove il biologico e la legalità nelle terre calabresi734218_10151322948074718_1119171759_n.jp
Nelle terre calabresi colpite dalle organizzazioni criminali, c’è un esercito di contadini che lavora onestamente, spesso sottopagati, sfruttati e minacciati dalla Ndrangheta. Per questo il gruppo GOEL ha deciso di “scendere in campo”, al fianco degli agricoltori della Locride e della Piana di Gioia Tauro, che producono soprattutto arance e olio extra vergine di oliva biologici creando il consorzio GOEL BIO.
Un’occasione per difendere le coltivazioni biologiche autentiche, che rispettano criteri ben precisi, e la legalità, ma allo stesso tempo è anche una piccola ma concreta risposta lanciata dal Gruppo GOEL contro i fatti della Locride degli ultimi tempi e il malaffare che schiaccia la dignità dei piccoli agricoltori, costretti a vendere i loro prodotti a prezzi ridicoli: appena 10 centesimi al chilo. Senza contare tutti i condizionamenti e le difficoltà imposte dalle organizzazioni criminali locali, che si appropriano e si arricchiscono con il lavoro e i beni altrui.
Grazie a questa iniziativa, il consorzio permetterà ai contadini di ricevere un equo compenso per il loro raccolto e allo stesso tempo si occuperà di promuovere la qualità dei prodotti venduti dal produttore al consumatore finale, saltando così tutti i passaggi intermedi, che specie in questi luoghi conducono in modo sistematico ad un’alterazione del mercato.
“GOEL BIO”, consorzio agroalimentare sociale e biologico appartenente al Gruppo Cooperativo GOEL, ha infatti come principale obiettivo la valorizzazione delle produzioni tipiche locali, come le Arance Biologiche, presenti in varietà diverse (Navel, Tarocco, Biondo di Caulonia); le clementine biologiche e l’olio extravergine biologico di alta qualità, prodotto nella Locride e nella Piana di Gioia Tauro tramite spremitura a freddo e utilizzando soltanto procedimenti meccanici.
Il tutto nel rispetto dell’ambiente, dei lavoratori, dell’etica e della qualità produttive, garantite dal bollino “GOEL BIO”, portatore di valori di etica e sostenibilità.

http://www.greenme.it/
informarsi/agricoltura/3701-contro-la-ndrangheta-nasce-goel-bio-il-consorzio-che-promuove-il-biologico-e-la-legalita-nelle-terre-calabresi