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Meridiana e Air Italy: «Potenziamento sul Catullo»
VERONA — Progetti, date e voli non sono ancora stati comunicati, ma a livello di dichiarazioni d'intenti Meridiana Fly smentisce categoricamente quanto paventato pochi giorni fa dalla Uil Trasporti: che la compagnia si appresti a dire addio all'aeroporto di Verona. L'allarme sulla nefasta eventualità era stato lanciato dall'organizzazione sindacale dopo un incontro col nuovo amministratore delegato Giuseppe Gentile, che si era svolto la settimana scorsa a Olbia. Ieri però il comandante Gentile ha incontrato a Roma il presidente del Catullo, Paolo Arena, e al termine del faccia a faccia la società aeroportuale ha diffuso un comunicato di segno esattamente opposto: «Meridiana Fly ed Air Italy - dice la Catullo spa - predisporranno un piano di sviluppo che coinvolgerà il sistema degli aeroporti del Garda». Generalmente questo tipo di colloqui tra compagnie aeree e società di gestione degli scali restano riservati fino a quando non vengono prese decisioni definitive. È chiaro però che in questo caso uno strappo alla regola ci sta tutto, per sgomberare il campo dall'idea che Meridiana si appresti a cancellare voli e spostare personale, come temuto dai sindacati. Meridiana è stata recentemente acquisita da Air Italy e le due compagnie sono molto radicate a Verona. «Entrambe le compagnie aeree - dice l'ad Gentile - hanno una presenza consolidata al Catullo. Nel 2010 sono stati trasportati a Verona da Meridiana Fly e da Air Italy un milione 235mila passeggeri. Il bacino in cui insistono i due aeroporti del Garda è di estremo interesse per le compagnie sia in termini di incoming che di outgoing». L'incoming sono gli stranieri che vengono in Italia, l'outgiong gli italiani che vanno all'estero, ma essendo i voli Meridiana per lo più nazionali, i termini si riferiscono al trasferimento di connazionali da una regione all'altra. «Esistono - conclude Gentile - grandi opportunità da costruire per crescere insieme». L'ad, insomma, dice che non avrebbe senso mollare un mercato fruttuoso come quello del comprensorio del Garda. Arena rilascia una dichiarazione del tutto simile: «Si è convenuto di predisporre nei prossimi giorni un piano di sviluppo, sia delle operazioni linea che charter, che condividerò con il consiglio di amministrazione. Lo sviluppo delle attività terrà conto della sinergia che la Catullo spa è impegnata ad implementare, utilizzando lo scalo Catullo e Montichiari come due piste di un unico aeroporto». La Catullo spa conclude il comunicato, dicendo che «l'ipotesi di una riduzione di attività del nuovo gruppo sull'aeroporto di Verona si è quindi trasformata in un impegno di crescita congiunta».
D.P.
VERONA — Progetti, date e voli non sono ancora stati comunicati, ma a livello di dichiarazioni d'intenti Meridiana Fly smentisce categoricamente quanto paventato pochi giorni fa dalla Uil Trasporti: che la compagnia si appresti a dire addio all'aeroporto di Verona. L'allarme sulla nefasta eventualità era stato lanciato dall'organizzazione sindacale dopo un incontro col nuovo amministratore delegato Giuseppe Gentile, che si era svolto la settimana scorsa a Olbia. Ieri però il comandante Gentile ha incontrato a Roma il presidente del Catullo, Paolo Arena, e al termine del faccia a faccia la società aeroportuale ha diffuso un comunicato di segno esattamente opposto: «Meridiana Fly ed Air Italy - dice la Catullo spa - predisporranno un piano di sviluppo che coinvolgerà il sistema degli aeroporti del Garda». Generalmente questo tipo di colloqui tra compagnie aeree e società di gestione degli scali restano riservati fino a quando non vengono prese decisioni definitive. È chiaro però che in questo caso uno strappo alla regola ci sta tutto, per sgomberare il campo dall'idea che Meridiana si appresti a cancellare voli e spostare personale, come temuto dai sindacati. Meridiana è stata recentemente acquisita da Air Italy e le due compagnie sono molto radicate a Verona. «Entrambe le compagnie aeree - dice l'ad Gentile - hanno una presenza consolidata al Catullo. Nel 2010 sono stati trasportati a Verona da Meridiana Fly e da Air Italy un milione 235mila passeggeri. Il bacino in cui insistono i due aeroporti del Garda è di estremo interesse per le compagnie sia in termini di incoming che di outgoing». L'incoming sono gli stranieri che vengono in Italia, l'outgiong gli italiani che vanno all'estero, ma essendo i voli Meridiana per lo più nazionali, i termini si riferiscono al trasferimento di connazionali da una regione all'altra. «Esistono - conclude Gentile - grandi opportunità da costruire per crescere insieme». L'ad, insomma, dice che non avrebbe senso mollare un mercato fruttuoso come quello del comprensorio del Garda. Arena rilascia una dichiarazione del tutto simile: «Si è convenuto di predisporre nei prossimi giorni un piano di sviluppo, sia delle operazioni linea che charter, che condividerò con il consiglio di amministrazione. Lo sviluppo delle attività terrà conto della sinergia che la Catullo spa è impegnata ad implementare, utilizzando lo scalo Catullo e Montichiari come due piste di un unico aeroporto». La Catullo spa conclude il comunicato, dicendo che «l'ipotesi di una riduzione di attività del nuovo gruppo sull'aeroporto di Verona si è quindi trasformata in un impegno di crescita congiunta».
D.P.



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