Il 19 febbraio si parte…
da Verona a Chisinau in auto!E’ tutto pronto!
Prima di tutto sono pronti i due mezzi di trasporto, il carico che vi sarà all’interno e gli autisti che dovranno coraggiosamente affrontare il viaggio in Moldavia. Si tratta di un viaggio verso la Moldavia tanto atteso ed anche sofferto.
Da tempo si parlava della necessità di far pervenire dei mezzi di trasporto in Moldavia. L’idea è stata avviata dagli amici di Verona e completata, con un grosso intervento economico da Graziano e gli altri amici di Canelli e Nizza Monferrato.
Le autorità moldave hanno anche autorizzato l’ingresso degli automezzi, considerati carico umanitario, per cui il 19 prossimo, Simone Curi, Stefano Antonacci, Francesco Deseo e Marco Pedrett, unitamente al buon Ilie, che per tale motivo arriverà dalla Moldavia, si incammineranno verso la Moldavia, partendo da Verona.
Una prima parte del viaggio era stata già effettuata da Lecce a Quistello (Mantova), dove Mario Casolari, ormai noto per la nomina da tutti condivisa di “magazziniere della Provvidenza per la Moldavia” ha effettuato i primi interventi di sistemazione dei mezzi.
Il resto dei lavori verrà effettuato in Moldavia, ma soprattutto a Chisinau verrà fatto il lavoro di “pitturazione” dei mezzi, cos’ come è stato programmato, e cioè le tante manine dei bambini di strada della Fondazione Regina Pacis.
Con l’occasione verranno trasferiti in Moldavia anche i tanti doni ricevuti negli ultimi tempi dall’Ass.ne Santa Chiara di Verona, dagli amici di Nizza Monferrato, dalla Parrocchia di Silvana (Treviso), da Lecce e dai tanti amici che non hanno mai fatto mancare nulla nel nostro magazzino della Provvidenza di Quistello.
E’ previsto almeno un giorno e mezzo di viaggio, attraverso l’Austria, l’Ungheria e la Romania, per poi giungere sul confine moldavo ed affrontare i “rigori” della dogana dell’est.
Sul confine moldavo ci sarà anche ad attendere la carovana della speranza Don Cesare, il quale precederà l’arrivo partendo sempre il 19 febbraio, ma in aereo. Tutti faranno rientro in Italia il 22 dello stesso mese.
Questo viaggio è stato possibile grazie al buon Dio ed alla bontà di tanti amici, che ricchi di buona volontà, ancora una volta hanno voluto segnare il passo della bontà e della solidarietà. Grazie!





















