Salta al contenuto


Moldweb




Benvenuto nella Moldova Community Italia

Immagine Postata Benvenuto nella Moldova Community Italia. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login Immagine Postata
Se poi hai un account Immagine Postata o Immagine Postata è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Facebook o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Immagine Postata
Guest Message by DevFuse

Voli IT-MD - Interrogazione parlamentare


  • Please log in to reply
1 risposta a questa discussione

#1 Domenico

Domenico

    Top Member

  • Socio InMoldova
  • PuntoPuntoPunto
  • 6394 Messaggi:
  • Gender:Male
  • Nazione:

Inviato 05 luglio 2011 - 14:39

Da Camera.it »

Seduta n. 494 del 30/6/2011

DESIDERATI e REGUZZONI. - Al Ministro degli affari esteri, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
nel marzo 2010 il Ministro interrogato, rispondendo all'interrogazione 4-05459 concernente il negoziato Italia-Moldavia sul traffico aereo, riferiva che le intese aeronautiche con la Moldavia prevedendo la monodesignazione, stabiliscono che la capacità venga determinata dai vettori di ciascuna parte in base alle esigenze del mercato e fino ad un massimo di tre frequenze settimanali sulla rotta Milano-Chisinau;
il Ministro proseguiva aggiungendo che l'ENAC, in deroga agli accordi bilaterali vigenti, al fine di incrementare la capacità di offerta, ha concesso per le stagioni 2009-2010 ulteriori autorizzazioni all'esercizio del traffico aereo tra i due Paesi e che il Ministero degli affari esteri in attuazione della legge n. 2 del 2009 ha avviato le procedure per la riapertura dell'accordo bilaterale Italia-Moldavia, il cui negoziato è tuttavia fermo a causa
dell'atteggiamento di chiusura delle competenti autorità di Chisinau -:
quale sia lo stato attuale degli accordi bilaterali Italia-Moldavia e se i negoziati bloccati siano stati riaperti al fine pervenire ad una maggior liberalizzazione in termini di designazione dei vettori, di scali sui rispettivi territori e di capacità di offerta complessiva.
(4-11088)


Risposta. - In riferimento all'interrogazione in esame cui si risponde per delega della Presidenza del Consiglio dei ministri del 29 marzo 2011, si forniscono i seguenti elementi di risposta.
In primo luogo si conferma che le intese aeronautiche vigenti con la Moldavia prevedono la monodesignazione. Nel dettaglio, la compagnia italiana designata è Meridiana mentre la compagnia moldova designata è Air Moldova.
Nell'ambito di tali intese la capacità, in materia di trasporto aereo, non è espressa in termini di frequenze ma lascia, agli stessi vettori, la facoltà di determinarle congiuntamente (all'inizio di ogni stagione di traffico) in base alle esigenze del mercato e di ripartirle equamente tra di loro. Clausola, questa, cosiddetta «bermudiana della capacità».
Inoltre si informa che l'Ente nazionale per l'aviazione civile, ai sensi di quanto stabilito dalla legge n. 2 del 2009, ha concesso alla Air Moldova l'autorizzazione ad operare in via extrabilaterale tre frequenze settimanali sulla rotta Milano Malpensa - Chisinau in
code sharing con il vettore Meridiana per la stagioneWinter 2011 e per la prossima stagione Summer 2011. A fronte di tale disponibilità non si è registrata alcuna apertura da parte moldava ad accettare la designazione di due o più vettori da parte italiana.
Si informa inoltre che l'eventuale programmazione di futuri negoziati, tenuto conto delle priorità presenti, è stabilita dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in coordinamento con il Ministero degli affari esteri e l'Ente nazionale per l'aviazione civile.
Per i profili comunitari si precisa che è in vigore un accordo cosiddetto «Orizzontale» tra l'Unione europea e la Moldova, che va ad integrare anche l'accordo bilaterale Italia/Moldova in essere, allo scopo di uniformarlo alla normativa europea.
Infine, si evidenzia che l'opera di rinegoziazione degli accordi avviata a seguito dell'emanazione della legge n. 2 del 2009 ha portato al raggiungimento, ad oggi, di ventidue nuove intese che, pur ciascuna diversa nella propria specificità, risultano comunque tutte di contenuto ampliativo rispetto alle capacità, alle frequenze ed al numero dei vettori ammessi ad operare.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli




#2 Rick

Rick

    Advanced Member

  • Top Member
  • PuntoPuntoPunto
  • 12683 Messaggi:

Inviato 05 luglio 2011 - 16:40

Visualizza MessaggiDomenico, il 05 luglio 2011 - 14:39, ha scritto:

Da Camera.it »

Seduta n. 494 del 30/6/2011

DESIDERATI e REGUZZONI. - Al Ministro degli affari esteri, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. - Per sapere - premesso che:
nel marzo 2010 il Ministro interrogato, rispondendo all'interrogazione 4-05459 concernente il negoziato Italia-Moldavia sul traffico aereo, riferiva che le intese aeronautiche con la Moldavia prevedendo la monodesignazione, stabiliscono che la capacità venga determinata dai vettori di ciascuna parte in base alle esigenze del mercato e fino ad un massimo di tre frequenze settimanali sulla rotta Milano-Chisinau;
il Ministro proseguiva aggiungendo che l'ENAC, in deroga agli accordi bilaterali vigenti, al fine di incrementare la capacità di offerta, ha concesso per le stagioni 2009-2010 ulteriori autorizzazioni all'esercizio del traffico aereo tra i due Paesi e che il Ministero degli affari esteri in attuazione della legge n. 2 del 2009 ha avviato le procedure per la riapertura dell'accordo bilaterale Italia-Moldavia, il cui negoziato è tuttavia fermo a causa
dell'atteggiamento di chiusura delle competenti autorità di Chisinau -:
quale sia lo stato attuale degli accordi bilaterali Italia-Moldavia e se i negoziati bloccati siano stati riaperti al fine pervenire ad una maggior liberalizzazione in termini di designazione dei vettori, di scali sui rispettivi territori e di capacità di offerta complessiva.
(4-11088)


Risposta. - In riferimento all'interrogazione in esame cui si risponde per delega della Presidenza del Consiglio dei ministri del 29 marzo 2011, si forniscono i seguenti elementi di risposta.
In primo luogo si conferma che le intese aeronautiche vigenti con la Moldavia prevedono la monodesignazione. Nel dettaglio, la compagnia italiana designata è Meridiana mentre la compagnia moldova designata è Air Moldova.
Nell'ambito di tali intese la capacità, in materia di trasporto aereo, non è espressa in termini di frequenze ma lascia, agli stessi vettori, la facoltà di determinarle congiuntamente (all'inizio di ogni stagione di traffico) in base alle esigenze del mercato e di ripartirle equamente tra di loro. Clausola, questa, cosiddetta «bermudiana della capacità».
Inoltre si informa che l'Ente nazionale per l'aviazione civile, ai sensi di quanto stabilito dalla legge n. 2 del 2009, ha concesso alla Air Moldova l'autorizzazione ad operare in via extrabilaterale tre frequenze settimanali sulla rotta Milano Malpensa - Chisinau in
code sharing con il vettore Meridiana per la stagioneWinter 2011 e per la prossima stagione Summer 2011. A fronte di tale disponibilità non si è registrata alcuna apertura da parte moldava ad accettare la designazione di due o più vettori da parte italiana.
Si informa inoltre che l'eventuale programmazione di futuri negoziati, tenuto conto delle priorità presenti, è stabilita dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in coordinamento con il Ministero degli affari esteri e l'Ente nazionale per l'aviazione civile.
Per i profili comunitari si precisa che è in vigore un accordo cosiddetto «Orizzontale» tra l'Unione europea e la Moldova, che va ad integrare anche l'accordo bilaterale Italia/Moldova in essere, allo scopo di uniformarlo alla normativa europea.
Infine, si evidenzia che l'opera di rinegoziazione degli accordi avviata a seguito dell'emanazione della legge n. 2 del 2009 ha portato al raggiungimento, ad oggi, di ventidue nuove intese che, pur ciascuna diversa nella propria specificità, risultano comunque tutte di contenuto ampliativo rispetto alle capacità, alle frequenze ed al numero dei vettori ammessi ad operare.

Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Altero Matteoli



Messaggio modificato da Rick il 05 luglio 2011 - 16:41





0 utenti stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi


Questa discussione è stata letta da 5 utenti.