GiovanniR, il 18 maggio 2012 - 11:14, ha scritto:
Sono sette mesi che studiano, discutono, formano commissioni, nominano professori, fanno statistiche e medie ponderate per decidere di quanto diminuire i loro stipendi.
Non sanno fare neanche i "pappagalli" cioè copiare dai nostri vicini francesi e pretendono di governarci.
A una settimana dal suo insediamento Hollande la renumerazione per il presidente ed il primo ministro passa sa 21.330 a 14.910 euro mensili lorde, quella dei ministri da 14.200 a 9.940
Probabilmente sapeva fare meglio un qualsiasi boscaiolo a tagliare con l'accetta teste, mani, e renumerazioni dei nostri ladroni di stato, altro che professori bocconiani. Benvenuti in italia
Ciao Giovanni
Vedi amico mio , il vero problema sono i "POLITICI ITALIANI " loro non hanno nessuna intenzione di eliminare / ridurre i loro privilegi , certe cose si fanno in pochissimo tempo basta avere la volontà .
La cosa schifosa lo dimostra lo schifo relativo al finanziamento dei partiti , il referendum l'aveva elimintao loro di contro hanno istituito il rimborso. Visti l'andazzo e i soldi che girano a chi viene in testa di eliminare quel bellissimo pozzo di San Patrizio che consnete di infilare le mani e di ritrovarsi attaccati migliaia e migliaia di euro?
Con queste premesse la vedo veramente difficile, per i ns. politici è molto più facile modificare le regole pensionistiche in pochissimi giorni che fare cose del genere. Troppa fatica ,loro queste cose devono pensarle bene, trovare le modalità più giuste per infilarlo senza fartene accorgertene.
Pallino