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625 risposte a questa discussione

#221 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 13 giugno 2012 - 14:05

Immagine Postata

#222 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 19 giugno 2012 - 16:15

CHI CONOSCE VERAMENTE LA SARDEGNA?

Paese che vai usanze che trovi! E che usanze! scrivo da un eremo della campagna sarda, vicino al villaggio di Triei nell’Ogliastra, dove domenica mi sono fatto un pranzetto luculliano a base di porceddu, capretto, trecce di capra,.... il tutto annaffiato con vino canonau.

Dicono i sardi che non è porceddu se non lo accompagni col canonau.
Sono rimasto impressionato dalla preparazione. Porceddu e capretto vengono infilzati con uno spiedo gigante e con altri due spiedi laterali che fanno da contrappeso. Una volta terminata la fase dell’infilzaggio si morsettano i tre spiedi e si collocano all’interno di due supporti verticali per farli ruotare con un sistema artigianale molto pratico Tre ore di moto circolare per consentire la sgrassatura e la rosolatura accanto ad un fuoco alimentato da tronchi di ginestra, leccio e arbusti di mirto per dare fragranza alla carne.


La novita è stata per me l’assaggio della ‘treccia’ o ‘corda’ che altro non è che l’interiora della capra, una vera prelibatezza per il gusto robusto e vivace.

Questa è l'Italia che piace!

PS: I shaslik moldavi allo spiedo, affogati prima della cottura nel vino e nella cipolla e accompagnati dal Negru di Purcari , reggono comunque al confronto




Allega File  CIMG7890.JPG   134,4K   19 Numero di downloadsAllega File  CIMG7891.JPG   156,04K   25 Numero di downloads

porceddu e capretto (fasi della cottura)

Allega File  CIMG7889.JPG   176,7K   23 Numero di downloadsAllega File  CIMG7892.JPG   154,08K   23 Numero di downloads

treccia o corda 'sfilatura' dallo spiedo

Allega File



#223 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 19 giugno 2012 - 16:23

ma pure il serpentello volevate mangiarvi? :furious:


Però,,che bel vedere.... :groupwave:

#224 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 19 giugno 2012 - 16:51

ma pure il serpentello volevate mangiarvi? :furious:


Però,,che bel vedere.... :groupwave:


mentre stavamo mangiando è passato un biscione di un metro e piu' (penso non velenoso) ad una velocità incredibile.....ma sono riuscito lo stesso a fotografarlo

Qui stavo pensando tra me e me. La Sardegna ha tutto quello che una rrgione puo' desiderare: bellezza, cultura, storia. tradizioni. gastronomia, clima e qualità della vita sopra lo standard......solo una cosa manca, il LAVORO. Ho parlato con molti giovani e 2 su 3 migrano sul continente ed altrove, Sembra di ripetere una litania moldava....ma qui i giovani sardi alla fine vogliono ritornare. E non è solo questione di ..porceddu e canonau.

Un saluto da una terra d'incanto dove il tempo sembra essersi fermato...quasi d'incanto (quel papero di Alex mi sta contagiando con le sue rime)


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#225 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 19 giugno 2012 - 17:31

Si si ..
studia il marchingegno dottore, invece di stare sempre a mangiare !!!
... ne dovremmo fare uno identico ... serve !!!

#226 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 20 giugno 2012 - 12:58

mentre stavamo mangiando è passato un biscione di un metro e piu' (penso non velenoso) ad una velocità incredibile.....ma sono riuscito lo stesso a fotografarlo

Qui stavo pensando tra me e me. La Sardegna ha tutto quello che una rrgione puo' desiderare: bellezza, cultura, storia. tradizioni. gastronomia, clima e qualità della vita sopra lo standard......solo una cosa manca, il LAVORO. Ho parlato con molti giovani e 2 su 3 migrano sul continente ed altrove, Sembra di ripetere una litania moldava....ma qui i giovani sardi alla fine vogliono ritornare. E non è solo questione di ..porceddu e canonau.

Un saluto da una terra d'incanto dove il tempo sembra essersi fermato...quasi d'incanto (quel papero di Alex mi sta contagiando con le sue rime)


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Come si fa a non essere in accordo conte GIO'. La Sardegna è una terra meravigliosa, mare cristallino, clima ottimo, gastronomia eccellente. Ho visto cucinare il porceddu in modo diverso, ma a parte le modalità operative il risultato è stato eccezionale; la variante è stato il vino ; oltre al canonau il maialino veniva affogato con Vermentino di Sardegna fresco; alla fine un pizzico di FILU FERRU e VOILA' il tutto si completa.
Buona permanenza e attento al colesterolo GIO'.

Pallino

#227 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 20 giugno 2012 - 20:45

Qui stavo pensando tra me e me. La Sardegna ha tutto quello che una rrgione puo' desiderare: bellezza, cultura, storia. tradizioni. gastronomia,


mi hai fatto ricordare un altro posto dove puoi trovare anche di meglio Giò
http://www.youtube.com/watch?v=nesYpOLDruU&feature=related

e non sai stasera quanto mi manca,.....
ma questa è un altra storia che spero un giorno, sorseggiando del buon vino, di raccontarti

per intanto ti metto la traduzione e sono certo che il senso lo coglierai appieno



"Un vecchio costume da bagno, una giornata per oziare
Un mare senza fine e un arcobaleno nel cielo
Poi in piazza Caymmi sentirsi la pigrizia addosso
E su una stuoia di vimini bersi un’acqua di cocco

È bello passare una sera a Itapoã
Sotto il sole che ti scalda ad Itapoã
Ascoltando il mare di Itapoã
Parlando d’amore ad Itapoã

Mentre il mare si tinge di verde
Discutere dolcemente davanti ad un bicchiere di cachaça
Guardando là dove il cielo incontra il mare
E camminare lentamente sentendo la terra girare
Sentire poi un fremito per il vento che si alza la notte
Mentre un chiacchiericcio leggero arriva dai coccheti
E in un posto tranquillo, senza ieri né domani
Dormire fra le braccia brune della luna di Itapoã

Messaggio modificato da jerrydrake il 21 giugno 2012 - 04:48


#228 Alexpaper

Alexpaper

    Il papero di Moldweb


  • 139 messaggi
  • Iscritto il: 28-agosto 11

Inviato 21 giugno 2012 - 10:13

...uuuh, sa cordula...
non mi piace!!

Per caso, avete preparato anche le patate cotte sotto la brace? Anche Sa Cordula si può cuocere sotto la brace... Mamma mia quanti ricordi!!

#229 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 29 giugno 2012 - 13:54

In Italia i politici mangiano nei posti sbagliati: che imparino da Lusi, Formigoni e new entry: Filippo Penati

In Italia i politici mangiano nei posti sbagliati: le cronache giudiziarie li danno al Bolognese di Milano, all’Harry’s Bar di Roma o in altri luoghi in cui vai per sederti vicino a una valletta, non certo per i piatti.
Fanno eccezione Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita, in carcere per aver sottratto 20 milioni dalle casse del partito. Consegnati per l’eternità alla storia delle sbafate gli spaghetti al caviale da 180 euro de la Rosetta di Roma, dietro al Pantheon. Oltre a Pierangelo Daccò, faccendiere milanese in carcere per associazione a delinquere, che nel lussuoso ristorante milanese, Sadler, riesce nell’impresa di spendere 26.582 euro. Ma allora l’invitato di riguardo era nientemeno che Roberto Formigoni, governatore della Lombardia.
Che imparino i piccoli accumulatori di mazzette, privilegi di basso profilo e truffe da poveracci. Imparate dai grandissimi. Lusi e il ticket Daccò/Formigoni hanno buon gusto e sanno godersi la vita, specie a tavola.
Non per fare gli invidiosi ma pure a Filippo Penati, ex presidente della Provincia di Milano, e Franco Maggi, il suo braccio destro, indagati nelle vicende Falck-Marelli e Serravalle, l’istinto radical-chic si impone.
Quando era candidato alle Regionali per il centrosinistra, Penati si sarebbe fatto ridare dalla fondazione “Fare Metropoli”, uno schermo usato per nascondere i rimborsi, oltre 20 mila euro di spese dal 2009 al 2011. Taxi, alberghi e soprattutto ristoranti. Spese meno esaltanti rispetto ai maestri, ma comunque, ci pare, gastronomicamente rilevanti.
Si va dai dodici euro per una porzione di cozze pelose al Raw Fish Café dalle parti di viale Monza a Milano (due coperti: 164 euro), ai 232 euro in quattro al ristorante di pesce “Al porto” di piazzale Cantore. 250 euro, sempre per quattro, al «Sorrisi e baci» di via Modena. 134 euro a base di pesce al ristorante “Giacomo”, ritrovo radical chic di via Sottocorno. Un pranzo da 63 euro nella centralissima Trattoria Bagutta, cuore del Quadrilatero della moda”.
Poi i soggetti dimostrano la loro apertura democratica (la palestra politica conta) e si pappano pure frugali pranzi di lavoro all’Autogrill di Caponago lungo l’A4 (32,95 in due), o nei bar della stazione Termini.
Altri momenti fondativi a Roma, come un comizio di Borghezio o una strategia politica di D’Alema. E Penati non voleva essere da meno dei suoi celebri colleghi. Tra i locali più gettonati dal duo c’è il ristorante “Sapore di Mare” dietro piazza della Minerva. Carpaccio di pesce, crostacei, due spaghetti alle vongole, quattro ostriche, il tutto innaffiato da due bottiglie di prosecco: 257 euro. ma chi non spende tali cifre suvvia. Oppure l’osteria «Da Mario» di piazza delle Coppelle; “Quirino” di via delle Muratte, l’ottima enoteca “Palatium” di via Frattina.
Infine, l’ossessione italiana per lo scrocco elevato ad arte, prevedeva soste al già menzionato “Dal Bolognese” di piazza del Popolo (220 euro in tre), all’osteria “Ar galletto” di piazza Farnese; alla “Rampa” di Trinità dei Monti (straccetti di manzo, fiori di zucca con pecorino, maialino al forno, 82 euro in tre).
E non si non coglie del tutto il valore gastrofanatico della sfida al sistema se si ignora che dopo il caffè toccava al digestivo. Alla trattoria “Sicilia in bocca” nel quartiere Prati il pranzo si è chiuso con quattro “grappe barrique”: 28 euro.
Ora, ditemi voi: siamo già sotto il segno della crisi, come i ristoratori di un certo livello possono superare la lontananza di Penati? Non carceratelo mai, vi prego, fatelo per loro. Tengono famiglia.

Messaggio modificato da CarloP il 29 giugno 2012 - 13:54


#230 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 07 luglio 2012 - 13:53

Discariche di rifiuti elettronici piu' ricche delle miniere
Scarso riciclaggio oro e argento impiegato per pc ed elettronica
Immagine Postata
Il materiale delle ''miniere urbane'' vale piu' di quello estratto dalle miniere d'oro. A causa dello scarso riciclaggio, le discariche di rifiuti di origine elettronica possono fornire materiale 50 volte piu' prezioso di quello estratto dalle miniere auree. La produzione mondiale di dispositivi elettronici, dai computer ai cellulari e altre apparecchiature, impiega ogni anno 320 tonnellate d'oro e 7.500 tonnellate di argento. A sostenerlo gli esperti dell'e-Waste Accademy, il primo incontro mondiale nato per promuove la corretta gestione e lo smaltimento dei rifiuti elettronici, organizzato dal Solving the E-waste Problem (StEP) delle Nazioni Unite e dal Global e-Sustainability Initiative (GeSI). Il valore totale dei metalli preziosi utilizzati annualmente per la produzione industriale dei dispositivi elettronici ammonta a 21 miliardi di dollari, di cui si stima che soltanto il 15% viene recuperato dalle ''miniere urbane''.

Per quanto riguarda l'oro, i prodotti elettrici ed elettronici impiegano il 5,3% (197 tonnellate) della produzione mondiale nel 2001 e il 7,7% di quella del 2011 (320 tonnellate), pari al 2,5% delle riserve auree nelle casse degli Stati Uniti. Nei paesi in via di sviluppo la percentuale di raccolta dei metalli preziosi tra i rifiuti e' stimata attorno al 80-90%, almeno dove e' presente un'attivita' di riciclaggio non ufficiale, ma a causa dei rudimentali processi di recupero, circa la meta' del metallo prezioso va perduta. In totale, tra paesi sviluppati e quelli piu' poveri, circa l'85% di questi metalli non viene recuperato.

Messaggio modificato da CarloP il 07 luglio 2012 - 13:55


#231 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Inviato 22 luglio 2012 - 18:57

Ad Albenga via l'euro, si usa 'albenghino'
Cambio a 2,50 euro. Locali espongono menu' con doppio prezzo

22 luglio, 19:18
(ANSA) - ALBENGA (SAVONA)

Immagine Postata


Altro che euro, ad Albenga sono tutti pazzi per l'Albenghino, moneta coniata per il Palio Storico dei Rioni.
Migliaia di persone hanno preso d'assalto le postazioni di cambio allestite dall'Ufficio Ragioneria del Comune in vari punti della cittadina: un albenghino vale 2,50 euro.
L'idea e' del sindaco Rosy Guarnieri.
Molti locali hanno adeguato i menu' alla valuta locale.
Ironizza il vice Vanucci: ''chiederemo alla Merkel di uscire dall'euro e entrare nell' Albenghino''.

Messaggio modificato da CarloP il 22 luglio 2012 - 18:58


#232 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Inviato 23 luglio 2012 - 09:42

Ernesto Preatoni ad Affaritaliani.it: da Draghi solo propaganda. A Bruxelles solo burocrati incapaci di salvare l’economia europea
Lunedì, 23 luglio 2012 - 07:10:00
Di Angelo Maria Perrino


"Il 29 giugno dall'Eurogruppo hanno annunciato la creazione del fondo anti-spread. Da allora il differenziale non ha fatto altro che salire, segno che i mercati non hanno risposto bene agli sforzi dei burocrati, come Draghi, convinti dell'europeismo-a-tutti-i-costi". L'imprenditore Ernesto Preatoni, intervistato dal direttore di Affaritaliani.it Angelo Maria Perrino, si scaglia contro i politici di Bruxelles che non riescono a capire che "l'inflazione attuale è derivante solo da un aumento delle imposte, ma non della domanda"

E porta molti esempi per rafforzare la sua tesi dell'impotenza e inettitudine dei burocrati di Bruxelles: "Il 9 febbraio, con lo spread a 270, Draghi ha dichiarato 'il punto peggiore della crisi è già stato toccato. Non escludo la ripresa nel 2012'. Da allora solo notizie negative. Spread a 500 punti e Draghi comincia a dire che la ripresa sarà nel 2013"Draghi: "L'euro è intoccabile. La crescita? Arriverà a fine anno". La Bce pronta ad intervenire senza tabù contro la recessioneL'INTERVENTO PRECEDENTE/ Ernesto Preatoni ad Affari: “La crisi dividerà l’Europa in tre. In Italia avremo un euro di serie C”Capi di Stato e ministri europei sanno gestire questa crisi?
--------------------------------------------------------------------------------
Un anno fa da Ernesto Preatoni:

E come si dovrebbero comportare i risparmiatori per difendere i loro risparmi?
"Caro Direttore, Lei ha pubblicato sul suo giornale un mio intervento che rimane assolutamente di attualità.
Ma sintetizzando potrei farle le seguenti considerazioni:
1)Rimarrei lontano dai mercati azionari sopratutto dei paesi che sono particolarmente indebitati.
2)Rimarrei lontano da tutto il reddito fisso.
3)Di conseguenza non prenderei in considerazione qualsiasi fondo d'investimento.
4)Mi piacerebbe l'oro ma a questi prezzi non ne ho più il coraggio.
5)Non prenderei in considerazione l'acquisto di immobili in Paesi fortemente indebitati.
6)Terrei la liquidità che dovesse servire per i prossimi 3-4 anni.
7)Comprerei immobili in Paesi politicamente stabili, socialmente tranquilli, con scarso indebitamento pubblico e con tassazione favorevole. Ad esempio Estonia, Lettonia, Lituania, Russia. Mi limito ai Paesi che conosco; ma ve ne sono altri sicuramente interessanti.


Un' ultima considerazione: i risparmiatori hanno la tendenza in questo periodo a posticipare il momento delle decisioni. Io credo invece che sia urgente prendere delle decisioni dimenticandosi anche i prezzi a cui si sono comperate azioni, obbligazioni, fondi di investimento. Se lo scenario fosse quello di una grande depressione i prezzi attuali sarebbero ancora estremamente elevati. Se invece lo scenario fosse quello inflattivo il rialzo degli immobili nei paesi sopradetti sarà comunque largamente premiante.
Tengo a ricordare una massima alla quale mi sono sempre ispirato per tenere il più lontano possibile i rischi dei mercati:
'Meglio agire con un anno di anticipo che con un giorno di ritardo'".

#233 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Inviato 23 luglio 2012 - 18:26

Immagine Postata
cibo cosa nostra

C’è rimasto solo il piacere della tavola ma per i detrattori “Roberto Saviano ci fa passare la fame"

di Antonio Tomacelli

Roberto Saviano divide. “Dopo Gomorra, niente”, scrivono i detratori, “eppure è ovunque”. Poi ci sono gli altri, tanti, per cui cui Saviano è “la notizia” di qualunque cosa parli in Tv o scriva sui giornali. E oggi Roberto Saviano ha scritto per Repubblica “Camorra Food Spa”, un lungo pezzo sui rapporti tra cibo e mafie, definito dai suoi fan su Twitter “illuminante” e “monumentale”.
Piuttosto taglienti i detrattori: “solo il piacere della tavola c’era rimasto, ma Saviano ci ha fatto passare la fame”.
In effetti il pezzo, costruito come una giornata tipo, con tutto quel che mangiamo dalla colazione alla cena, è piuttosto terrorizzante. Ma non aggiunge granché, specie per chi ha letto “L’ultima cena” di Peppe Ruggiero, al quale l’articolo sembra ispirarsi. Sono operazioni di polizia datate e più recenti assemblate per sfruttare l’onda emotiva provocata dalla vicenda di Giuseppe Mandara, il re della mozzarella di bufala arrestato settimana scorsa per collusioni con i casalesi.
Cibo per cibo ecco i punti salienti dell’articolo:
Mozzarella. Nella vicenda che ha portato all’arresto di Giuseppe Mandara e al sequestro dell’azienda, è emerso che l’imprenditore utilizza una prassi tipica della logica mafiosa: per abbassare i costi utilizza prodotti di scarsa qualità o mischia tipi di latte diverso. Nelle mozzarelle di bufala prodotte da Mandara era infatti presente anche del latte vaccino in percentuali considerevoli. Le mozzarelle di bufala venivano quindi messe in commercio con l’indicazione Dop
Carne. Meat Guarantor, un’operazione conclusasi nel 2002 e condotta dai carabinieri del Nas, ha sgominato un’organizzazione con base a Napoli, ma che si estendeva al nord Italia e in Germania. Utilizzava veterinari che certificavano la buona salute di animali che invece erano stati sequestrati perché malati. Ad altri animali, privi di documentazione sanitaria e spesso malati, somministravano medicine perché rimanessero vivi e potessero essere macellati.
Pane. I clan si trasformano in panificatori: hanno spesso forni clandestini che utilizzano per produrre tonnellate di pane da vendere la domenica mattina in strada. Pane clandestino ed esentasse. I forni venivano alimentati evitando di comprare legna costosa e bruciando vecchie bare trovate nei cimiteri, infissi marci, tronchi di alberi morti trattati con agenti chimici: tutto ciò che avrebbe dovuto essere smaltito perché rifiuto speciale, finiva nei forni per cuocere il pane.
Frutta. In passato Fondi, provincia di Latina, era lo snodo centrale per controllare il mercato della frutta e della verdura al centro-sud e anche in alcune zone del nord. Senza pagare i clan, non si poteva scaricare la merce che restava a marcire nei container. anche la frutta e la verdura nel nord Italia hanno avuto un controllo mafioso. L’ortomercato alla periferia sud-est di Milano è stata una delle piazze in cui la ‘ndrangheta ha compiuto molti dei suoi affari.
Caffè. In molti territori è monopolio dei boss. A volte ne gestiscono la produzione, altre solo la distribuzione. Esempio: il clan Mallardo di Giugliano imponeva ai bar di comprare il caffè Seddio prodotto da una ditta intestata ai D’Alterio, nipoti del boss Feliciano Mallardo. Il clan Vollaro di Portici imponeva la marca di caffè “È cafè”, prodotto da un cognato dei Vollaro, subconcessionario di El Brasil di Quarto. E poi c’è il Caffè Floriò, che fa capo a Cosa Nostra: imposto a decine di locali di Palermo. Spesso le organizzazioni riescono a trattare sui chicchi direttamente in Sudamerica, ne gestiscono la torrefazione e poi la distribuzione.
Ultimo viene il dolce. I clan sono riusciti a infettare, secondo la Dda di Napoli, persino uno dei marchi di pasticceria industriale più famosi d’Europa: la Lazzaroni e i suoi amaretti. Secondo le accuse dell’antimafia, capitali criminali avrebbero risollevato aziende del Nord in crisi sanando i conti e facendo chiudere i bilanci in attivo.
E alla fine del lungo elenco, qual è il suggerimento di Saviano per evitare che la nostra spesa quotidiana finisca per finanziare la criminalità organizzata? Anche qui, non aspettatevi soluzioni innovative.
“Come per ogni settore, prima che arrivino forze dell’ordine e magistratura, i consorzi di categoria sono fondamentali. È fondamentale che chi fa prodotti di qualità pensi di unirsi e tutelare i consumatori, se stessi e il proprio mercato”.
Forse hanno ragione i patiti di Saviano, forse è vero che di qualunque cosa parli in Tv o scriva sui giornali, più di quel che scrive, la vera notizia è che l’abbia scritta lui.

Messaggio modificato da CarloP il 23 luglio 2012 - 18:27


#234 giobruno

giobruno

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Inviato 24 luglio 2012 - 22:04

Televideo ore 22:50


1936,80 euro di risarcimento per la morte del tecnico.


1936,80 euro: è la cifra che la mamma di Matteo Armellini, tecnico romano di 32 anni, morto in marzo a Reggio Calabria mentre stava montando il palco per il concerto di Laura Pausini, ha ricevuto come ‘risarcimento per infortunio e malattia professionale”.


La donna amareggiata commenta: “ la vita di mio figlio non vale neanche 2000 euro”.
Il direttore generale dell’INAIL Giuseppe Lucibello, ha spiegato: “la bassa retribuzione del giovane non consente di immaginare risarcimenti consistenti”
++++++++++++++++++++++++++++++++

Molti si chiedono quanto avrebbe ricevuto Lucibello come ‘risarcimento per infortunio e malattia professionale”Lucibello se malauguratamente fosse caduto dal palco passando ad altra vita.
Cmq, bella espressione piena di 'luci' , come dire:

La morte non è uguale per tutti.



#235 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


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Inviato 24 luglio 2012 - 22:11

Televideo ore 22:50


1936,80 euro di risarcimento per la morte del tecnico.




beh se proprio vuoi farti venire il mal di fegato allora leggi qua;

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Messaggio modificato da jerrydrake il 24 luglio 2012 - 22:12


#236 pallino

pallino

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Inviato 25 luglio 2012 - 07:10

beh se proprio vuoi farti venire il mal di fegato allora leggi qua;

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Io non faccio distinzione tra ROM , italiano, africano etc. per me sono esseri umani sfruttati all'impossibile da una società che ha perso le regole fondamentali dell'esistenza. Il decadimento morale che sta prendendo la sua rivincita ne è la prova .
Nessuno si chiede il perchè di quelle morti, nessuno si chiede che la gente che compie quelle attività quasi sempre non sono assicurati, ovvero l'appaltatore assicura una sola persona e poi al momento del guaio fanno i casini.
Tutti sappiamo che molte attività vengono effettuate senza INAILanche se questo è illegale; basterebbe che ogni componente che lavora consegni (come prevede il DL 81 ) il libro matricola e venga effettuato dall'appaltatore il DUVRI, in queste condizioni molti ci penserebbero di più. Purtroppo il vil denaro vince su tutto; basta guardare il numero di morti che accadano nell'edilizia e ci si rende conto della situazione.
Lo stato emette le leggi ma i controlli quasi sempre sono omessi; a chi dare la colpa solo AI DISONESTI che per denaro compiono questi misfatti.

PAllino

#237 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


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Inviato 25 luglio 2012 - 10:19

Il cerchio mancante
di Massimo Gramellini
Immagine Postata Immagine Postata Immagine Postata Immagine Postata
Non prendetemi per pazzo. Oppure sì. Ma insomma, provate a immaginare. Provate a immaginare che fra oggi e domani, vigilia d’Olimpiade, tutti gli atleti delle nazioni dell’area euro presenti a Londra si sfidino nelle rispettive specialità. Immaginate che i primi tre classificati, e soltanto loro, partecipino poi ai Giochi con la divisa della Unione Europea. Immaginate davanti al video una ragazzina spagnola che tifa Federica Pellegrini e un pensionato tedesco che incoraggia il centometrista francese Lemaitre. Immaginate il medagliere olimpico, con l’Europa Unita che lotta per il primo posto contro l’America e la Cina, e quasi sicuramente le supera, sentendosi di nuovo il centro glorioso del mondo e non un insieme di piccole, rissose e decadenti periferie. Immaginate quale effetto avrebbe sull’identità del Vecchio Continente la condivisione di emozioni così possenti. Forse persino l’euro cesserebbe di essere una moneta svizzera finita per sbaglio nelle nostre tasche, assurgendo finalmente a simbolo di qualcosa di vivo.

Avete immaginato? Ora riatterrate sulla realtà schizofrenica delle prossime settimane, quando nei discorsi economici invocheremo politiche unitarie e in quelli agonistici ci scanneremo per le piccole patrie di appartenenza, nani destinati alla sconfitta: in pista come in Borsa. Prendetemi per pazzo, ma non per scemo. So bene che la crisi d’Europa non si risolve con una manciata di medaglie. Ma so anche che lo sport sarebbe un buon mastice per tentare di mettere insieme le membra di questo gigante depresso, che ha fatto la Storia ma rischia di essere sfatto dalla cronaca.

Messaggio modificato da CarloP il 25 luglio 2012 - 10:19


#238 Rick

Rick

    Advanced Member


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Inviato 25 luglio 2012 - 10:53

non si può inventare sulla carta
quel che non esiste nella realtà !

Confrontare grandi paesi che per quanto immensi
sono da tempo omogenei
e di conseguenza coesi

con una europa dalle mille nazioni , dalle mille etnie , dalle mille capitali , dalle mille culture , dalle mille religioni

per di più ognuna di esse radicate nei secoli dei secoli

è esercizio di rara demagogia

che e poi esattamente la stessa su cui tanto inesorabilmente quanto regolarmente è andata ad incagliarsi la medesima utopistica EU



#239 beppe

beppe

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Inviato 25 luglio 2012 - 14:02


Avete immaginato? Ora riatterrate sulla realtà schizofrenica delle prossime settimane, quando nei discorsi economici invocheremo politiche unitarie e in quelli agonistici ci scanneremo per le piccole patrie di appartenenza, nani destinati alla sconfitta: in pista come in Borsa. Prendetemi per pazzo, ma non per scemo. So bene che la crisi d’Europa non si risolve con una manciata di medaglie. Ma so anche che lo sport sarebbe un buon mastice per tentare di mettere insieme le membra di questo gigante depresso, che ha fatto la Storia ma rischia di essere sfatto dalla cronaca.


Lo sport non potrebbe fare un bel niente, se fossimo già in una europa unita noi saremmo come minimo commissariati, questo gioco a cercare sempre più a nord qualcuno che paghi o garantisca i nostri debiti è un insulto all'intelligenza degli altri.
Le manovre dell'inquilino di palazzo grazioli in combutta con l'inquilino del quirinale sono un diversivo per girare intorno al nocciolo del problema, quello a cui non si vuol mettere mano.
Quando siamo entrati nell'euro abbiamo consegnato le nostre speranze alle soluzioni dei problemi ad altri visto che noi non ne siamo stati capaci.
Siamo fatti cosi, siamo dei buontemponi, andiamo in tre direzioni diverse, c'è chi tira avanti, chi tira indietro e chi tira di lato, in pratica siamo sempre al punto di partenza.
In molti l'hanno capito da tempo e se ne sono disinteressati, quando sarà il momento, purtroppo, non resta che buttare l'acqua sporca con il bambino, e che sarà mai morta una nazione se ne farà un'altra.

Messaggio modificato da beppe il 25 luglio 2012 - 14:05


#240 jerrydrake

jerrydrake

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Inviato 25 luglio 2012 - 18:07

Lo sport non potrebbe fare un bel niente, se fossimo già in una europa unita noi saremmo come minimo commissariati, questo gioco a cercare sempre più a nord qualcuno che paghi o garantisca i nostri debiti è un insulto all'intelligenza degli altri.
Le manovre dell'inquilino di palazzo grazioli in combutta con l'inquilino del quirinale sono un diversivo per girare intorno al nocciolo del problema, quello a cui non si vuol mettere mano.
Quando siamo entrati nell'euro abbiamo consegnato le nostre speranze alle soluzioni dei problemi ad altri visto che noi non ne siamo stati capaci.
Siamo fatti cosi, siamo dei buontemponi, andiamo in tre direzioni diverse, c'è chi tira avanti, chi tira indietro e chi tira di lato, in pratica siamo sempre al punto di partenza.
In molti l'hanno capito da tempo e se ne sono disinteressati, quando sarà il momento, purtroppo, non resta che buttare l'acqua sporca con il bambino, e che sarà mai morta una nazione se ne farà un'altra.

:bravo:


Wow! Sei riuscito in qualche rigo a sintetizzare quanto ripetiamo da anni...