Inviato 02 febbraio 2006 - 15:23
beh...per capire meglio che affinità c'è tra la croce e l'aquila, bisognerebbe andare alle origini di questi 2 simboli e vedere il loro significato
LA CROCE - è un simbolo molto antico, sicuramente precristiano, al quale sono associati vari significati, di vita e di morte, in gran parte connessi all'uso della croce, in varie forme, come strumento per le esecuzioni capitali e naturalmente, in seguito alla morte di Cristo sulla croce.
La croce a 4 braccia era già nell'antichità precristiana un simbolo che evocava:
- l'unione dei contrari (sopra-sotto, destra-sinistra)
- la vita (l'asse orizzontale: il suolo o l'orizzonte sul quale vive l'uomo, l'asse verticale: il percorso terreno dalla nascita alla morte del corpo, crescita basso-alto o ascesi dell'anima al cielo)
- il tempo - collegando nella linea verticale il passato (in basso), il presente (incrocio con la linea orizzontale, rappresentante l'esistente) ed il futuro (l'alto), ovvero l'ieri, l'oggi ed il domani.
D'altra parte il numero quattro era il numero simbolico della natura: 4 stagioni, 4 punti cardinali, 4 elementi (aria, acqua, fuoco, terra), 4 flagelli (cavalieri dell'Apocalisse), 4 venti principarli per i naviganti (N-Tramontana, O-Ponente, S-Ostro, E-Levante)
Dopo il supplicio di Cristo sulla croce si sono aggiunti altri significati religiosi e simbolici:
- la croce come albero di vita - asse verticale: le radici della vita nella terra, quella orizzontale: la scala che consente di salire al cielo e quindi al Regno di Dio
- la figura di Cristo crocifisso con le braccia orizzontali simboleggia l'abbraccio del figlio di Dio all'umanità, ovvero l'abbraccio della redenzione di cui si è fatto strumento, facendosi uomo
- la croce evoca anche la figura umana a braccia aperte (ripresa anche dalla figura celeberrima, del normotipo di Leonardo da Vinci)
L'AQUILA figura stilizzata, abitualmente di fronte, con le ali aperte e la testa volta a destra (se è a sx già si chiama aquila rivolta) è uno dei pochi animali presente nella simbologia e nell'iconografia di tutti i tempi e di tutti i paesi; era considerata una figura araldica nobiliare, simbolo di potenza e autorità.
Nel bestiario latino si dice che l'aquila, stanca dagli anni, vola in direzione del sole, brucia le vecchie ali e la caligine degli occhi, riacquistando il vigore della giovinezza, così l'uomo deve guardare in Dio per rigenerare la propria coscienza.
Nel bestiario d'amore invece (di Richart de Fornival) invece si parla del becco aguzzo dell'aquila, che è simbolo dell'orgolio, sentimento contrario all'amore.
Dall'altra parte, l'aquila è semre stata nell'iconografia latina come un'animale divino, descritta anche come "fedele interprete dei voleri del Padre Giove". Era quindi considerato un animale sacro, e superiore per forza.
secondo me l'affinità tra questi 2 simboli sta appunto qui: croce, da se il simbolo del cristianesimo e l'aquila, considerata un animale divino, sacro... insieme formano la forza suprema (visto che nessuno fin'adesso ha osato di mettere la figura di Cristo su una stemma)