Dico sembra perchè in questo paese nulla è sicuro. Stando comunque al risultato pubblicato fino a questo momento, solo il 30%, o poco più, è andato a votare.
Il quorum era al 33%.
E dire che il 33% era una quota facilmente raggiungibile a detta dei componenti dell'AIE!
Io credo che sia la bocciatura definitiva dell'AIE, è un messaggio chiaro ed inequivocabile del popolo moldavo, il referendum era il banco di prova dell'alleanza, i vari Filat, Ghimpu e compagnia bella si erano spesi molto nella campagna elettorale, avevano mandato un messaggio chiaro..."se sei con noi vai a votare"...al contrario del PCRM aveva invitato, per bocca del suo leader Voronin, a..."sbrigare le faccende di casa e prepararsi per l'inverno invece di perder tempo a votare".
La risposta dei moldavi è stata chiara!!!
I motivi del fallimento sono tanti, ognuno la vede a suo modo, a mio modesto parere le cause del fallimento sono:
1) I moldavi sono sfiduciati, delusi, stanchi, stufi della politica e dei suoi esponenti. I vari governi si alternano alla guida del paese e le condizioni disastrose di vita restano immutate.
2) Nella campagna pre-elettorale l'AIE ha dato una pessima immagine di sè, i suoi esponenti non hanno fatto altro che polemizzare e litigare.
3) L'AIE doveva mandare un messaggio chiaro: il nostro Presidente sarà tizio, alle elezioni ci presenteremo insieme sotto una unica bandiera. Invece? Confusione, liti, dossier, il solito teatrino moldavo di vecchio stampo. La solita fuffa in salsa moldava!
4) A mio modesto parere la nomina di Ghimpu a Presidente ad interim è stata una decisione disastrosa! Le esternazioni del Presidente hanno dato fastidio non solo ai filo russi o ai neutrali nella guerra assurda tutta moldava che si combatte quotidianamente, ma anche agli stessi simpatizzanti dell'AIE.
5) Sempre a mio modesto parere il dato più allarmante di questa tornata elettorale è quello di Chisinau, nemmeno nella capitale, che a detta di tutti l'AIE ha più consensi, si è raggiunto il quorum. Beh...se non è fallimento questo!
6) Con questo referendum i moldavi avevano l'occasione unica e rara di esprimere la loro volontà circa un provvedimento così importante come l'elezione diretta del Presidente, cosa del tutto nuova da queste parti, evidentemente nei piccoli villaggi non hanno ben capito cosa farsene di questa improvvisa "democrazia".
7) Parliamoci chiaro, i moldavi sono abituati a "delegare", a "demandare" le decisioni, in pratica non sanno cosa sia la democrazia ed il referendum è una delle sue espressioni più alte.
8) Ora l'AIE dovrà andare con il cappello in mano da Voronin per salvare il salvabile, si dovrà cambiare la costituzione in Parlamento altrimenti nel paese si aprirà una fase di stallo e confusione, per buona pace degli oligarchi che le faranno da padrone...come sempre.
9) L'AIE dovrà rivedere la sua strategia, cambiare assolutamente i componenti della sua alleanza, mettere fuori gioco il PL di Ghimpu, altrimenti è destinata al fallimento.
Edited by nikita, 06 September 2010 - 05:40.




















