Oggi, 25 Giugno 2010, son quì nel mio piccolo appartamento di Chisinau che vi scrivo questa cronoaca.
Si ricomincia.
E' bello alla mia età poter dire "si ricomincia"!
Si apre una nuova parentesi della mia vita, della nostra vita, quella mia e di mia moglie Valentina.
Nessuna esitazione, nessuna tristezza, poca emozione.
E' stato un passo pensato e programmato da tempo nei minimi dettagli, non abbiamo lasciato nulla al caso: ogni passo, ogni decisione è stata studiata e ponderata cento volte.
Lasciare il proprio paese, la propria casa, i propri cari, gli amici, non è cosa facile, è una decisione che non si prende a cuor leggero.
Comunque siamo quì.
E' fatta!
Siamo a casa, la nostra casa.
Da tempo non sentivamo più la casa di Pescara come nostra, ci sentivamo ospiti, di passaggio, pensavamo alla casa di Chisinau come a quella vera, dove tornare un giorno.
Ora siamo tornati, siamo a casa!
Abbiamo arredato la casa di Chisinau secondo i nostri gusti, per anni abbiamo preparato il nostro piccolo "nido" con la convinzione che proprio quì, un giorno, avremmo trascorso in pace e serenità gli ultimi anni della nostra vita.
Spero di poter fare tante cose quì in Moldova, ho diversi progetti, spero che con gli amici di poter portare a termine diverse idee. Vedremo.
Il fatto di avere progetti, di pensare il futuro, per un "pensionato" non è cosa da poco! E' stimolante, affascinante.
Un pensionato che pensa al futuro!
Strano, vero?
Con il vostro permesso, sperando di farvi cosa gradita, vi terrò informati, se avrò tempo e voglia scriverò questo diario moldavo riportando le mie impressioni, le mie vicissitudini, i miei guai, i miei progetti, le mie disavventure.
Messaggio modificato da nikita il 25 giugno 2010 - 04:49


















