Incredibile!! Non trovare un romeno in Romania per fare pulizie ad un italiano in Romania e' da non credere!!
E com'e' finita? Hai fatto tu le pulizie nel tuo appartamento o hai lasciato tutto perdere e sei tornato in Italia?
che curiosa....
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Posted 18 October 2011 - 23:29
Incredibile!! Non trovare un romeno in Romania per fare pulizie ad un italiano in Romania e' da non credere!!
E com'e' finita? Hai fatto tu le pulizie nel tuo appartamento o hai lasciato tutto perdere e sei tornato in Italia?
Posted 19 October 2011 - 08:59
saranno stati gli zbod si zdub
gli unici ad essere niente male
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Posted 19 October 2011 - 09:03
No Rick, quelli li avrei riconosciuti facilmente.
Era un gruppetto di quattro ragazzi che si sono esibiti verso le sei di pomeriggio, ed hanno cantato anche una canzone in inglese che, se ho afferrato bene le parole, recitava <<Like anybody else, we make it, we make it,... like anybody else, we fake it, we fake it..>>

Posted 19 October 2011 - 09:43
Penso siano stati gli SNAILS...
puo' essere?
Posted 19 October 2011 - 09:46
Beccati in pieno !!! Bravo! Sono moldavi ?
Posted 19 October 2011 - 10:36
Quando ho raccontato al telefono in ufficio in italia che per pulire 3 o 4 ore l'appartamento di timisoara mi hanno chiesto anche 100 euro (anno 2007), c'era la coda di italiani che volevano venire a Timisoara.Incredibile!! Non trovare un romeno in Romania per fare pulizie ad un italiano in Romania e' da non credere!!
E com'e' finita? Hai fatto tu le pulizie nel tuo appartamento o hai lasciato tutto perdere e sei tornato in Italia?
Posted 19 October 2011 - 15:14
Ma questo vale anche qui in Italia!! Pensa che nel 2002 mia sorella pagava l'affitto di un vecchissimo appartamento quasi 700 euro mentre l'italiano che stava sotto pagava la meta'!!dopo che dicevano che le pulizie dovevano essere fatte all'italiano...allora tutto cambiava!
Edited by rosa 47, 19 October 2011 - 15:15.
Posted 19 October 2011 - 15:18
che curiosa....
Posted 19 October 2011 - 16:20
Sicuramente la mia osservazione era più 'tecnica' che folcloristica. Questo che ho raccontato era solo uno delle centinaia e centinaia di episodi che nel corso degli anni ho visto, ho vissuto, ho raccolto da altri centinaia di italieni di Romania riagganciandomi ad una storia capitata a Nicola che è interessante non tanto come 'storiella del giorno' quanto per far capire a tanti 'italieni' che troppo spesso, pensano che venire in moldavia o in romania ad aprire un'attività o andare a viverci sia facile, facile perchè sono venuti 10 giorni in ferie e hanno trovato le discoteche aperte cone le fete frumose oppure hanno sentito che il costo della manodopera è basso.
Posted 19 October 2011 - 17:54
Occorre capire (e ci vuole tanto tempo) le dinamiche di un paese e tanta buona volontà per inquadrare la situazione ed anche un interesse specifico per rimanere (per business o per ragioni sentimentali od altro ancora). Questa, è una storia comune, non rappresenta un'eccezione.
Posted 19 October 2011 - 18:36
hai centrato il problema quando asserisci che occorre un interesse specifico per rimanere in Moldavia (o altrove) per lunghi periodi o trasferirsi per sempre come nel caso di Nikita.
Ragioni sentimentali innanzitutto. Ci sono altri motivi, oltre al business, che a prima vista appaiono secondari ma che possono alla lunga risultare prioritari nella scelta di uno spostamento anche definitivo. Un valido motivo potrebbe essere l’inquinamento o meglio la qualità dell’aria. Prevedo qualche risatina di supponenza da parte di qualcuno. Ma chi vive, come chi scrive, in centri urbani ad alta densità demografica ed elevato livello di tossicità per le polveri sottili e altro, nel tempo acquisisce una sempre maggiore insofferenza alla permanenza in città per deficienze respiratorie. Per quel mi riguarda, la capacità di lavoro che si acquisisce in terra moldava aumenta notevolmente rispetto ad una situazione analoga nel nostro paese. Cosa che ho potuto sperimentare parecchie volte in compagnia della moglie, che avendo difficoltà respiratorie, realizza che molte delle sue patologie cessano stando per lunghi tempi in Moldavia.
Un altro esempio. Ho percorso 5 giorni fa il tratto Bologna-Bender (1870 km) in 26 ore con due brevi pause intermedie,percorrendo gli ultimi 200 chilometri in Moldavia e arrivando a destinazione senza accusare eccessiva stanchezza. Avrei potuto continuare ancora nella guida . Ho sperimentato piu’ volte lo stesso tragitto in senso inverso e in un’unica soluzione: nonostante alcune soste intermedie e l’aiuto di molti caffè , arrivo a Bologna praticamente distrutto. Mi sono dato una spiegazione. L’aria moldava è decisamente piu’ ricca di ossigeno puro rispetto a quella italiana: il motivo risiede nel basso traffico veicolare, nella penuria di insediamenti industrial-chimici e nella forte attività dei venti che purificano l’atmosfera.
Se quindi abbinate business o ragioni sentimentali, al basso inquinamento atmosferico e al relativo isolamento mediatico da notizie catastrofiche provenienti dall’Italia, queste, allo stato attuale, sono ragioni sufficienti per fare una scelta meditata a favore di una permanenza in terra moldava
Posted 19 October 2011 - 20:15
Posted 19 October 2011 - 20:54
Quoto.
Anche se il problema dell'aria inquinata può sembrare un aspetto secondario della questione, è uno dei tanti motivi che può contribuire alla decisione di trasferirsi. Ovviamente parliamo di persone con qualche annetto sulle spalle, solo chi ha una certa età è in grado di apprezzare certi aspetti della vita che sembrano insignificanti.
Per un trentenne o quarantenne la cosa potrebbe avere poca importanza.
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Posted 19 October 2011 - 21:43
E dopo questi centinaia e centinaia di episodi vissuti, visti e sentiti.... ti trovi ancora in Ro?Sicuramente la mia osservazione era più 'tecnica' che folcloristica. Questo che ho raccontato era solo uno delle centinaia e centinaia di episodi che nel corso degli anni ho visto, ho vissuto, ho raccolto da altri centinaia di italieni di Romania riagganciandomi ad una storia capitata a Nicola che è interessante non tanto come 'storiella del giorno' quanto per far capire a tanti 'italieni' che troppo spesso, pensano che venire in moldavia o in romania ad aprire un'attività o andare a viverci sia facile
Posted 19 October 2011 - 21:51
Ciao Fedeeee
ma Rosa...
dove sei finita?
Posted 19 October 2011 - 22:18
E dopo questi centinaia e centinaia di episodi vissuti, visti e sentiti.... ti trovi ancora in Ro?
Ti assicuro che qui in Italia e' facile vivere, non ti manca niente!! Hai anche la liberta' di aprirti quante attivita' vuoi! E troverai tante persone che sono disposte a fare le pulizie nel tuo appartamento! Insomma, un vero eden non come l'inferno della Romania.
Posted 20 October 2011 - 08:11
hai centrato il problema quando asserisci che occorre un interesse specifico per rimanere in Moldavia (o altrove) per lunghi periodi o trasferirsi per sempre come nel caso di Nikita.
Ragioni sentimentali innanzitutto. Ci sono altri motivi, oltre al business, che a prima vista appaiono secondari ma che possono alla lunga risultare prioritari nella scelta di uno spostamento anche definitivo. Un valido motivo potrebbe essere l’inquinamento o meglio la qualità dell’aria. Prevedo qualche risatina di supponenza da parte di qualcuno. Ma chi vive, come chi scrive, in centri urbani ad alta densità demografica ed elevato livello di tossicità per le polveri sottili e altro, nel tempo acquisisce una sempre maggiore insofferenza alla permanenza in città per deficienze respiratorie. Per quel mi riguarda, la capacità di lavoro che si acquisisce in terra moldava aumenta notevolmente rispetto ad una situazione analoga nel nostro paese. Cosa che ho potuto sperimentare parecchie volte in compagnia della moglie, che avendo difficoltà respiratorie, realizza che molte delle sue patologie cessano stando per lunghi tempi in Moldavia.
Un altro esempio. Ho percorso 5 giorni fa il tratto Bologna-Bender (1870 km) in 26 ore con due brevi pause intermedie,percorrendo gli ultimi 200 chilometri in Moldavia e arrivando a destinazione senza accusare eccessiva stanchezza. Avrei potuto continuare ancora nella guida . Ho sperimentato piu’ volte lo stesso tragitto in senso inverso e in un’unica soluzione: nonostante alcune soste intermedie e l’aiuto di molti caffè , arrivo a Bologna praticamente distrutto. Mi sono dato una spiegazione. L’aria moldava è decisamente piu’ ricca di ossigeno puro rispetto a quella italiana: il motivo risiede nel basso traffico veicolare, nella penuria di insediamenti industrial-chimici e nella forte attività dei venti che purificano l’atmosfera.
Se quindi abbinate business o ragioni sentimentali, al basso inquinamento atmosferico e al relativo isolamento mediatico da notizie catastrofiche provenienti dall’Italia, queste, allo stato attuale, sono ragioni sufficienti per fare una scelta meditata a favore di una permanenza in terra moldava
Posted 20 October 2011 - 08:54
i 'motivi di cuore' innanzitutto, ci troviamo d'accordo. e l'abbiamo pure riconosciuto e scritto. Sul motivo secondario.. l'inquinamento ambientale, ho usato il condizionale..potrebbe esere.... La mia esperienza personale come tecnico della qualità dell'aria, mi porta a sostenere che la Moldavia e nello specifico la zona attorno alla città in cui vivo e che piu' conosco (la 'Tighina genovese' per intenderci, città 'verde' per l'abbondanza di viali e parchi e con le carattestiche sottolineate nel mio post precedente), puo' essere una ragione in piu' per fare una scelta di vita part-time.
E' fuori da ogni dubbio che il trasferimento temporaneo e/o permanente in un paese straniero è dettato da motivazioni precise e strettamente personali. Al primo posto posiziono "i motivi di cuore" , relativamente al business ho diversi dubbi sull'argomento perchè i ritorni economici di attività commerciali sono molto volatili e se ne vanno moto facilemente.
Non mi trovi in sintonia con te sulle motivazioni ambientali , perchè ci sono tantissime alternative e con condizioni ambientali molto più favorevoli di quelle MOLDAVE.
Personalmente ritengo che le motivazioni primarie che spingono ad un trasferimento definitivo in terra straniera sono dettate solo per l'amore per la persona che ti vive accanto e ovvio che poi subentrono anche motivazioni di contorno che sono strettamente soggettive e individuali.
PAllino
tso argoment le motivazioni affettive per la persona che ti è acccanto
Posted 21 October 2011 - 04:52
Edited by nikita, 21 October 2011 - 04:57.
Posted 21 October 2011 - 07:39
i 'motivi di cuore' innanzitutto, ci troviamo d'accordo. e l'abbiamo pure riconosciuto e scritto. Sul motivo secondario.. l'inquinamento ambientale, ho usato il condizionale..potrebbe esere.... La mia esperienza personale come tecnico della qualità dell'aria, mi porta a sostenere che la Moldavia e nello specifico la zona attorno alla città in cui vivo e che piu' conosco (la 'Tighina genovese' per intenderci, città 'verde' per l'abbondanza di viali e parchi e con le carattestiche sottolineate nel mio post precedente), puo' essere una ragione in piu' per fare una scelta di vita part-time.
Se parliamo invece di condizioni ambientali nel loro complesso, il discorso è piu' complicato e meno gratificante per la Moldavia.
In sintesi, quello che respiri e a cui non pensi quasi ma, è quello che ti condiziona la vita futura.
Basta far qualche giro nei nostri reparti di pneumologia e tossicologia dei grossi cerntri urbani, per rendercene conto..