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Diario moldavo
#1721
Posted 01 October 2011 - 10:59
#1722
Posted 01 October 2011 - 11:57
pargonare , mettere in competizione MD e PMR è cosa senza senso
in quanto le diverse dimensioni delle 2 realtà le rendono di fatto incomparabili
sarebbe come confrontare ..... Lombardia e Canton Ticino
o Francia e Belgio o quel che preferisci tu .
Io di questo ne sono perfettamente conscio
tant'è che come si puo faclmente verificare
assai raramente mi lancio in confronti diretti tra le 2 sponde del Dnister .
Singolarmente , invece
proprio tu che alla PMR non sei disposto a riconoscere alcuna identita' che sia una
(pensiero che hai mutato paro paro da alcuni talebani moldoveni)
spesso cadi nella voglia di strafare
e pur di denigrare la PMR sei disposto a concedergli dignità comparativa .
Bene , mi fa piacere vedere che
quanto meno a livello inconscio
la PMR sia per te una realtà di tutto rispetto e di pari dignità
Edited by Rick, 01 October 2011 - 11:58.
#1723
Posted 01 October 2011 - 18:12
Il governo non ha fondi per assistere questa povera gente,
Mhà qualche dubbio mi viene, al governo i fondi arrivano solo
perchè è un paese povero, se i fondi vengono dati nel senso "giusto",
il paese perderebbe "il povero", allora perderebbe anche i fondi.
ma i fondi arrivano, stanne certo.
#1724
Posted 02 October 2011 - 04:13
Quindi in Moldova arrivano fondi stranieri per combattere la povertà, ma "qualcuno" indirizza questi fondi ad "altre" attività e non per allievare la povertà del paese?
Mhà qualche dubbio mi viene, al governo i fondi arrivano solo
perchè è un paese povero, se i fondi vengono dati nel senso "giusto",
il paese perderebbe "il povero", allora perderebbe anche i fondi.
ma i fondi arrivano, stanne certo.
Cioè, in parole povere, i governanti fanno di tutto affinchè il paese resti povero così non perdono i finanziamenti...come nazione povera e bisognosa di aiuti?
Edited by nikita, 02 October 2011 - 04:14.
#1725
Posted 02 October 2011 - 04:17
Si torna a parlare della lapide fatta erigere da Ghimpu quando era Presidente della RM.
La lapide, posizionata di fronte il palazzo del governo, al centro della PMA, commemora le vittime dell’occupazione sovietica.
Alcuni dicono che la lapide è espressione del pensiero dell’ex Presidente, che esprime una sua idea personale e che non è suffragata dal gradimento della maggioranza dei moldavi. Insomma, una iniziativa privata e soggettiva del bizzarro Presidente del PL.
Può un Presidente erigere monumenti o commemorare eventi senza l’approvazione del Parlamento o con il benestare del popolo sovrano?
E’ come se Napolitano, tifoso partenopeo, facesse erigere un monumento alla squadra calcistica del Napoli nel bel mezzo della piazza del Quirinale! Della serie “Io sono Presidente comando io e faccio quello che mi pare”.
Roba da paese delle banane!
Della Moldova si può dire tutto ma non che è un paese delle banane, le banane non maturano da queste parti a causa del clima!
La vicenda sfiora il ridicolo, se non fosse che la lapide finisce per alimentare ancora di più le tensioni interetniche e le divisioni che affliggono la società moldava. Di queste iniziative estemporanee i moldavi ne farebbero volentieri a meno, i problemi sono altri, altro che erigere monumenti!. Ma tant’è, la lapide è lì in barba alla storia, al buon senso e a una intimazione del tribunale.
Chi decide di farsi una passeggiata per il boulevard principale della città prima o poi si imbatte nel cippo marmoreo di pietra nera di Ghimpu, situata proprio nel bel mezzo della piazza più importante del paese, proprio a un centinaio di metri dalla statua del grande Stefan il quale osserva sgomento con la sua spada sguainata. Mah, quanto meno il Ghimpu poteva chiedere all’eroe moldavo cosa ne pensasse dell’iniziativa!
Alcuni osservatori dicono che il Ghimpu poteva benissimo erigere la lapide nel giardino di casa sua a suo uso e consumo e non utilizzare un luogo pubblico. Anche questo è vero: ognuno è libero di dar sfogo alle sue paturnie
Io non posso che essere d’accordo con i critici dell’opera, o almeno, potrei anche approvare l’iniziativa dell’irrefrenabile Ghimpu, a patto che di fianco alla lapide contestata ne facesse erigere un’altra per commemorare le vittime moldave dell’occupazione romena del 1941-1945.
Una bella lapide di marmo bianco dei monti Carpazi recante una scritta semplice ed esaustiva:
“In memoria della barbarie perpetrata dall’esercito romeno ai danni di migliaia di cittadini moldavi inermi”
Sono sicuro che pure Stefan Cel Mare approverebbe.
Edited by nikita, 02 October 2011 - 04:25.
#1726
Posted 02 October 2011 - 15:26
La pietra dello scandalo
Si torna a parlare della lapide fatta erigere da Ghimpu quando era Presidente della RM.
La lapide, posizionata di fronte il palazzo del governo, al centro della PMA, commemora le vittime dell’occupazione sovietica.
Alcuni osservatori dicono che il Ghimpu poteva benissimo erigere la lapide nel giardino di casa sua a suo uso e consumo e non utilizzare un luogo pubblico. Anche questo è vero: ognuno è libero di dar sfogo alle sue paturnie
Io non posso che essere d’accordo con i critici dell’opera, o almeno, potrei anche approvare l’iniziativa dell’irrefrenabile Ghimpu, a patto che di fianco alla lapide contestata ne facesse erigere un’altra per commemorare le vittime moldave dell’occupazione romena del 1941-1945.
Una bella lapide di marmo bianco dei monti Carpazi recante una scritta semplice ed esaustiva:
“In memoria della barbarie perpetrata dall’esercito romeno ai danni di migliaia di cittadini moldavi inermi”
Sono sicuro che pure Stefan Cel Mare approverebbe.
Niki, devo ammettere che quando sento parlare di Ghimpu e della sua famiglia ho degli strani pruriti che somigliano tanto ad una forma allergica.
Ecco questo tuo ritorno insistente sull’'architetto' di lapidi Ghimpu, veramente mi fa riflettere sulla verità storica di alcuni eventi . E mi fa concludere: esiste una verità storica a senso unico, quella rumena ovviamente.
In un mio post del 13/7 ti risposi che … sono innegabili le barbarie commesse dai rumeni nel periodo 1941-45, ed in particolare l’eccidio di Odessa da parte dei romeni e nazisti. il massacro di Odessa può essere riferito allo sterminio di oltre 100.000 ebrei (ma non solo) residenti nella zona compresa tra i fiumi Nistro e Bug ma oggi la nuova versione è che questo massacro veda coinvolte tutte le operazioni di genocidio effettuate nella regione di Transnistria che negli anni ‘30, era parte della Romania e che sarebbe stata annessa all’Urss nel 1940, nella spartizione dell’Europa tra Stalin e Hitler. Nel processo che si concluse nel maggio 1945, il generale Macici, il maresciallo Ion Antonescu, il professore Gheorghe Alexianu - Governatore romeno della Transnistria e di Odessa, e altri vennero giudicati tutti colpevoli per i massacri e condannati a morte.
I primi artefici di questo scempio hanno certamente pagato con la vita per gli orrori provocati, ma solo a seguito di un processo gestito dai sovietici che avevano riconosciuto in quel massacro anche migliaia di comunisti moldavi. C’è mai stato un vero mea culpa, una presa di coscienza di una nazione, la Romania, per gli obbrobri oggi accertati? Non mi risulta.
Non farebbe male a Ghimpu sfogliarsi di tanto in tanto qualche libro di storia non rumena e apprendere che la Romania nacque quando il Principato di Moldavia (unione della Moldavia attualmente rumena e Moldova) e di Valacchia si unirono nel 1859 conferendo il principato unico all’allora principe di Moldavia. E che fu conseguita l'unità nazionale solo dopo la Prima guerra mondiale, quando Transilvania, Bucovina e Bessarabia furono inglobate. Esisteva prima la Romania? Si accontenti l’ex presidente ad interim della Moldova di vedere la sua ‘Romania’ nell’UE e di assistere ad una capillare penetrazione delle ditte rumene nei nascenti mercati moldavi con l'acquisto a prezzi di saldo e con le agevolazioni dell’UE di importanti fette di questo mercato.
E come gia’ scrissi rispondendoti, i romeni si guarderanno bene nel ricordare con qualche cippo funerario- una pietra bianca come tu invochi - quei caduti che hanno macchiato ancor piu’ una delle pagine piu’ infauste della loro storia. La pietra bianca equivarrebbe per loro ad un’ammissione di colpevole complicità in quell’operazione di vera e propria pulizia etnica svolta con fredda lucidità negli anni 1941-45.
Viata are prioritate! Ovviamente la propria vita, non quella degli altri
In allegato, una recentissima foto della pietra di marmo grigio a ricordo degli ebrei caduti in Transnistria nell’eccidio di Odessa, eretto sulle sponde del Nistro a Bender, poco lontano da dove abito.
La PMR, la tanto esecrata repubblica sovietica con tanto di stella rossa e statue bronzee d Lenin, si è permessa di ricordarli.
ebreibender1941.JPG 1.96MB
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#1727
Posted 02 October 2011 - 22:43
жертвам холокоста = olocausto
#1728
Posted 03 October 2011 - 04:43
Purtroppo nell'intellighenzia moldava è molto diffuso questo sentimento pro Romania, anche ieri sera ne ho avuto la riprova.Niki, devo ammettere che quando sento parlare di Ghimpu e della sua famiglia ho degli strani pruriti che somigliano tanto ad una forma allergica.
Ecco questo tuo ritorno insistente sull’'architetto' di lapidi Ghimpu, veramente mi fa riflettere sulla verità storica di alcuni eventi . E mi fa concludere: esiste una verità storica a senso unico, quella rumena ovviamente.
...............................
Ieri sera c'è stato presso la Filarmonica di Chisinau il Premio Italia 2011, una pregevole manifestazione organizzata dal mondo imprenditoriale italiano per premiare moldavi e italiani che si sono particolarmente distinti nel mondo dell'arte, dell'impresa, della cultura in generale.
Nell'edizione di quest'anno la commissione ha voluto premiare uno storico moldavo insigne autore di diversi libri di cui mi sfugge il nome. Ebbene, nella consegna del premio abbiamo assisstito ad un gustoso siparietto, il solito pasticcio in salsa moldava quando si parla di storia, in pratica il presentatore prima ha detto che il premiato era uno storico della cultura romena, poi ha aggiunto che lo storico ha pubblicato diversi libri di....storia della Moldova.
Romena o moldava?
E via di questo passo, una serie allucinante di equivoci, una inestricabile matassa fra storia dei romeni e dei moldavi.
Lo storico, nel suo breve intervento, tanto per aumentare la confusione, ha detto che i romeni(sic) hanno sempre guardato all'Italia come la culla della cultura e dell'arte.
I romeniiiii?
Cosa c'entrano i romeni?
Si stava premiando un MOLDAVO non un ROMENO.
A Bucarest gli imprenditori italiani premieranno un romeno, a Chisinau premiano, giustamente, un moldavo.
Edited by nikita, 03 October 2011 - 04:44.
#1729
Posted 03 October 2011 - 05:17
Come ho scritto sopra, ieri c'è stata l'edizione 2011 del Premio Italia, una manifestazione organizzata dagli imprenditori e della comunità italiana in Moldova per premiare moldavi e italiani che si sono particolarmenti distinti nel campo dell'arte, della cultura e dell'imprenditoria.
Nell'edizione di quest'anno la commissione aveva deciso di premiare il sindaco di Chisinau Dorin Chirtoaca.
Il sindaco Chirtoaca, contattato preventivamente, aveva assicurato, ovviamente, la sua presenza per ritirare il premio.
Ieri sera gli organizzatori della serata lo hanno aspettato invano, del Chirtoaca nemmeno l'ombra, lo hanno tempestato di telefonate fino a pochi minuti prima dell'inizio della premiazione, niente, nimic, nessun segno di vita.
Da premettere che, nell'annunciare il programma della serata, i presentatori avevano incluso nell'elenco dei premiati anche il sindaco Chirtoaca e quindi i spettatori intervenuti alla premiazione si aspettavano, ovviamente, di vedere il Chirtoaca salire sul palco e ritirare il premio che la commissione aveva deciso di conferirgli.
Fra l'imbarazzo generale invece la serata si è conclusa senza la pregevole presenza del primo cittadino di Chisinau(sic).
Nessuna giustificazione da parte del sindaco, nessun segno di scuse.
E' una offesa gravissima ai danni degli organizzatori e alla comunità italiana che avevano deciso, ahimè, di conferire il premio ad un personaggio che non lo meritava affatto; con il suo inqualificabile gesto il sindaco di Chisinau ha assestato uno schiaffo in piena faccia all'Ambasciatore presente alla cerimonia, a tutto il mondo imprenditoriale italiano e a tutti i convenuti alla manifestazione.
Questi sono i politici moldavi, non mi sbagliavo quando affermavo in tempi non sospetti che sono braccia strappate all'agricoltura, vili cesellatori di zolle, mezzetacche avvezzi solo alle cumatrie e alle bevute con gli amici.
Il prossimo anno, nell'edizione 2012 della manifestazione, spero la commissione voglia istituire un premio speciale per i moldavi che si sono distinti per la loro villania e insolenza, credo che il premio spetti di diritto al sindaco di Chisinau Dorin Chirtoaca.
Edited by nikita, 03 October 2011 - 07:35.
#1730
Posted 03 October 2011 - 07:17
con quale motivazione gli organizzatori hanno conferito il premio a Chirtoaca?
Suona tutto molto ma molto falso...
Mi chiedo,
se i miei connazionali hanno,
come te,
il polso della situazione
come mai hanno conferito un premio ad uno che,
secondo te (e loro immagino visto che vivono/vedono/sentono quello che accade in MD)
non lo meritava??
P.S.: ma ieri Chirtoaca non era in partenza/viaggio per Bruxelles?
Edited by badica, 03 October 2011 - 07:20.
#1731
Posted 03 October 2011 - 07:27
uno schiaffo in piena faccia all'Ambasciatore presente alla cerimonia, a tutto il mondo imprenditoriale italiano
Salvo alcune eccezioni, che per fortuna esistono, tu quale pensi che sia la considerazione delle autorità moldave in generale nei confronti del mondo imprenditoriale italiano operante in Moldova?
#1732
Posted 03 October 2011 - 07:42
Questa è una domanda che va posta alla commissione del Premio Italia.Domanda...
con quale motivazione gli organizzatori hanno conferito il premio a Chirtoaca?
Suona tutto molto ma molto falso...
Avranno avuto le loro buone ragioni, io, dal mio punto di vista, non sono d'accordo con il conferimento del premio a Chirtoaca. Ma la mio opinione non conta nulla.
Il sindaco era stato contattato preventivamente ed aveva assicurato la sua presenza.
Non so quale opinione abbia il Chirtoaca degli imprenditori italiani, nella fattispecie ha poca importanza, se aveva qualcosa contro la categoria doveva garbatemente rifiutare il premio.
Ed invece si è messo dalla parte del torto con un gesto inqualificabile.
#1733
Posted 03 October 2011 - 07:46
Ed invece si è messo dalla parte del torto con un gesto inqualificabile.
Certo Nicola, sono d'accordo....
non presentarsi o quantomeno non presentare delle giustificazioni è sempre sbagliato.
#1734
Posted 03 October 2011 - 08:42
Se proprio doveva essere premiato un politico con qualche legame con l'Italia io l'avrei dato al
Ministro degli Esteri Iurie Leanca che, oltre ad essere persona molto colta e garbata, ha vincoli molto
stretti con il nostro Ambasciatore in Moldova e con il nostro Ministro degli Esteri Franco Frattini.
#1735
Posted 03 October 2011 - 09:30
ma allora caro, tu sindaco mandi un qualche tirapiedi, un galoppino,....un lacchè che con un esulcerato sermoncino di scuse 'giustifica' la mancata presenza per sopraggiunti motivi di ordine superiore. Credo che questo rientri nei canoni di un minimo di galateo, senza scomodare monsignor Giovanni Della Casa che scrisse Galateo overo de' costumi.Domanda...
P.S.: ma ieri Chirtoaca non era in partenza/viaggio per Bruxelles?
#1736
Posted 03 October 2011 - 21:02
Un raro esempio di villania e maleducazione
Come ho scritto sopra, ieri c'è stata l'edizione 2011 del Premio Italia, una manifestazione organizzata dagli imprenditori e della comunità italiana in Moldova per premiare moldavi e italiani che si sono particolarmenti distinti nel campo dell'arte, della cultura e dell'imprenditoria.
Nell'edizione di quest'anno la commissione aveva deciso di premiare il sindaco di Chisinau Dorin Chirtoaca.
Io oggi non ho avuto modo di verificare il vero problema della mancata presenza del Sindaco,
se avrò modo di sapere la verità lo scriverò, solo se ne sono sicuro.....cosa assai difficile,
però può essere che qualcosa sia stato sbagliato da parte nostra, anche se ho dei dubbi,
perchè su 5 inviti 4 si sono presentati come promesso....però non lo so.
Badica perchè la motivazione ti suona falsa, premesso che io non avrei premiato
nessun politico, ma questo vale per me,
tutto sommato il Sindaco è stato rieletto ciò significa che qualcosa di buona ha
fatto.....anche nel sociale, forse era questo il segnale che si voleva dare,
ma posso anche sbagliare, ma che ti suona falso....bhò.
Alfredo tu volevi che il premiato era un'altra persona, perchè no, puo darsi
che sarà premiato il prossimo anno per quel che tu hai scritto,
ma come tu sai essendo un comunistafascista mi va bene quello che viene deciso
da qualsiasi commisione che decide liberamente,
perchè hanno deciso liberamente.......e forse anche sbagliando,
ma chi decide sbaglia, chi non decide non sbaglia......e viene anche promosso al grado più alto.
#1737
Posted 03 October 2011 - 22:38
Ciao Tanuzzo Beddo, non e' per te, tu sei una bravissima persona e io ti stimo! Buona giornata amico!
#1738
Posted 04 October 2011 - 00:20
ma chi decide sbaglia, chi non decide non sbaglia......e viene anche promosso al grado più alto.
e' un discorso di buon senso quel che hai fatto.
Gaetà, la tua conclusione è tanto vera che me la vorrei scolpire su una lapide di cemento armato, di quelle che sei fare tu.
Ci sono troppe nullità in giro che dovrebbero popolare le stalle, ma per essere cortigiani yesmen vengono elevati..... fino alle stelle!
#1739
Posted 04 October 2011 - 04:25
La politica è sempre meglio lasciarla fuori da queste manifestazioni, mi riferisco alla politica in genere, ancor di più se si parla di Moldova. I politici moldavi non brillano certo per lungimiranza e senso civico, almeno stando alle vicende di questi giorni.
...premesso che io non avrei premiato
nessun politico, ma questo vale per me...
Chirtoaca non è noto per essere un "pacificatore" o un moldavo purosangue, è cosa risaputa che guarda alla Romania come la "tzara mama" e festeggerebbe fino al delirio una eventuale annessione della Moldova alla Romania, si sente più romeno che moldavo il giovane Dorin, d'altro canto in passato non ha mai nascosto queste sue idee.
Il PL non è il partito "dei romeni"?
A mio modesto avviso la commissione del Premio Italia, premiando Chirtoaca, avrebbe mandato un messaggio politico agli osservatori, irritando inevitabilmente la fazione contraria. Il mondo imprenditoriale deve tenersi fuori dalla politica, gli affari sono affari, ed è sempre bene non fare scelte di campo.
Ma è solo la mia modesta opinione.
Gli imprenditori italiani in Moldova non hanno sempre cercato di tenersi fuori dalle dispute politiche?
La scelta di premiare Chirtoaca stride con questa saggia presa di posizione.
Chirtoaca non si è presentato alla premiazione, in fondo, è stato meglio così.
Edited by nikita, 04 October 2011 - 04:50.
#1740
Posted 04 October 2011 - 05:05
La verità è che se non si intervenire ad una premiazione dopo un invito ufficiale e non ci si giustifica in qualche modo è un comportamento da censurare.
Io oggi non ho avuto modo di verificare il vero problema della mancata presenza del Sindaco,
se avrò modo di sapere la verità lo scriverò, solo se ne sono sicuro.....cosa assai difficile,
Nella società civile ci sono delle convenzioni e delle regole che vanno sempre rispettate, altrimenti saremmo ancora alla legge della giungla.
Un amico italiano mi ha detto che in Moldova certe convenzioni apparentemente ovvie e scontate non sono poi...così scontate.
Al posto degli organizzatori del Premio Italia chiederei spiegazioni al Sindaco Chirtoaca.


















