Antifurti, cani randagi e Toto CutugnoDormire la notte a Chisinau è divenuta mission impossible!
Non è una novita, da anni conduco una battaglia su queste pagine contro i cani randagi e gli antifurto delle auto, battaglia persa in partenza perchè è un argomento che non appassiona i miei vicini di casa, detto in parole povere: se ne fregano beatamente.
Di notte è un coro polifonico a più voci di latrati di cani e antifurto, un originale concerto di musica moderna forse pensata da un insigne musicista che abita dalle mie parti. Ci deve essere un direttore d'orchestra che guida e organizza un tale spettacolo, non è possibile che il tutto sia casuale, le simbiosi fra i due protagonisti, i cani e gli antifurti, la loro armonia, è talmente perfetta che sicuramente è frutto di estenuanti prove guidati da un esperto musicale.
Che dire degli antifurto delle auto?
L'antifurto moldavo non è la solita sirena monocorde e scontata che si ascolta in Italia, neeee..., è un pregevole pezzo musicale con diverse tonalità e refrain che abbraccia tutte le possibilità armoniche. Chi l'ha inventato non è un musicista da poco, è un vero compositore moderno che ha sfruttato tuttele possibili cacofonie per rompere le balle alla gente ma, quel che è veramente straordinario, è... che ci riesce quasi sempre.
Sotto le mie finestre sono parcheggiate diverse macchine, tutte hanno il mefitico allarme, di notte scattano, manco a dirlo, questi allarmi a turno, uno ogni 30-40 minuti, ci deve essere un meccanismo perverso ad orologeria inventato non si sa da chi affinchè la rottura di balle copra l'intera nottata.
Insomma gli allarmi sono collegati ad un infernale meccanismo, sono collegati in serie praticamente, oppure si organizzano autonomamente e sarebbe un vero miracolo da mensionare insieme a Fatima o Lourdes.
I cani che poverini anche loro la notte vorrebbero dormire, vengono svegliati da questi "allarmi intelligenti" e cominciano a latrare come per dire:
<<Aaauuu....aaauu... non rompeteci le balle, vogliamo dormire!>>
Ed è proprio a questo punto che parte l'infernale concertino di latrati e allarmi.
Infatti i cani sono gli unici che mi danno man forte in questa mia solitaria battaglia, un bastardino l'altro giorno mi diceva:
<<Nicò mi sono rotto le balle! Non riesco più a dormire, dobbiamo fare qualcosa, l'unica cosa buona di questo guaio e che la notte non dormo e trombo con la mia compagna...con tutto quello che ne consegue, ormai abbiamo una trentina di cuccioli e non sappiamo dove metterli>>
Ionutz, il cane mio amico, fila con una bastardina dal pelo corto, Floricica, sono davvero in difficoltà perchè non trovano da mangiare per l'intera famigliola.
Ma la cosa che mi fa imbufalire, che mi fa incazzare come tricheco, è che tutti i miei vicini di casa se ne fregano, nessuno dice niente, per loro, forse, è un fatto normale, inevitabile, oppure...sono i padroni di quelle auto con gli allarmi collegati in serie.
Conferma il mio radicato pensiero che i moldavi se ne fregano di quello cha accade fuori dalla loro porta o dalla finestra: non sono c+++i loro!
Io e i cani abbiamo deciso di fare qualcosa, stiamo pensando ad una protesta eclatante per sensibilizzare gli abitanti del quartiere, ci organizzarci in questo modo: al calr della nottela notte i cani cominciano a latrare a squaciagola ed io accendo un registratore a tutto volume con la canzone di Toto Cutugno "Sono un italiano vero".
Vediamo se riusciamo a smuovere i nostri vicini menefreghisti.
Edited by nikita, 27 July 2011 - 06:31.