Jump to content


Moldweb
Moldova Community Italia uses cookies. Read the Regole privacy for more info. To remove this message, please click the button to the right:    I accept the use of cookies
  • Log in with Facebook Log in with Twitter Log In with Google      Sign In   
  • Create Account


  •  


Benvenuto su Moldweb

Posted Image Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. Posted Image
Se poi hai un account Posted Image, Posted Image, Posted Imageo Posted Image è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? Posted Image
Guest Message by DevFuse
 

Photo
* * * - - 5 votes

Diario moldavo


This topic has been archived. This means that you cannot reply to this topic.
4361 replies to this topic

#1321 antonov81

antonov81

    Advanced Member


  • 436 posts
  • Joined: 19-January 10

Posted 25 July 2011 - 07:26

La storia è drammatica... ma non nascondo che ha strappato un sorriso (facciamo due) anche a me!
Purtroppo la nostra società è infarcita quotidianamente di luoghi comuni e leggende metropolitane...
Alzi la mano chi, in questo forum, dopo aver annunciato alla propria famiglia/amici la propria relazione con una ragazza Moldava non ha ricevuto in cambio occhiatacce sospettose e consigli di prudenza.

Spesso questi luoghi comuni trovano terreno fertile nelle menti meno "avezze" alle difficoltà della vita e con meno esperienza.

I Rom che rubano, gli immigrati africani che stuprano le donne, le donne dell'est che vogliono sposarti per soldi/pds... ormai il nostro cervello è "zuppo" di questi preconcetti... ed anche la mente più aperta finisce per esserne influenzata!

Che dire... son contento che questa storia sia finita bene! Soprattutto per la ragazza moldava :fisch:

#1322 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 25 July 2011 - 08:57

Luoghi comuni ... già. :fisch:

Pensate che c'è stato un periodo in cui in Italia un giorno si e l'altro pure c'era qualche marito che uccideva la moglie ... I miei parenti moldavi hanno chiesto preoccupati perchè avvenivano questi fatti ... saranno stati preoccupati ??? ..:lol3:


#1323 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 posts
  • Joined: 04-September 07

Posted 25 July 2011 - 12:26

Luoghi comuni ... già. :fisch:

Pensate che c'è stato un periodo in cui in Italia un giorno si e l'altro pure c'era qualche marito che uccideva la moglie ... I miei parenti moldavi hanno chiesto preoccupati perchè avvenivano questi fatti ... saranno stati preoccupati ??? ..:lol3:


Si ho parlato con i tuoi parenti, erano e sono preoccupati :bleh: :199:

#1324 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1,542 posts
  • Joined: 13-August 05

Posted 25 July 2011 - 13:36

I parenti si sono già indebitati per anni per pagare i vari pranzi e pomane subito dopo il funerale, per non parlare della tumulazione e delle spese vive che comporta un evento del genere.
I poveri genitori del defunto non sono affatto benestanti, sono due vecchi pensionati a 600 lei al mese, già hanno avuto l'immenso dolore di aver perso un figlio in giovane età, a tutto questo bisogna aggiungere la preoccupazione di restituire i denari presi a prestito.


Nikita sto leggendo attentamente questa discussione sulle commemorazioni, però in tutte le risposte manca un tassello, cioè chi è che fa i prestiti. Mi spiego, se tutti sanno che quella famiglia è poco benestante, altrimenti non chiederebbe prestiti per pagare i pranzetti o le cenette dei ricordo, chi è che si fida a prestare denari a questi signori anziani? E a quali interessi? C'è un business clandestino anche dietro a queste ricorrenze o sono gli stessi parenti-colleghi del defunto che pretendono di essere invitati a offrirsi di prestare il denaro senza interessi?



Il "minestrone" alle 10.00 di mattina come uno snack!


Tu hai viaggiato tanto in aereo, forse quanto me, ma forse hai avuto poche occasioni di frequentare le business lounge delle compagnie aeree... lì dentro ho visto bere e mangiare a qualsiasi ora le cose più impensabili. I più 'diversi' ovviamente sono i russi e gli americani.

#1325 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 25 July 2011 - 16:23

Mi spiego, se tutti sanno che quella famiglia è poco benestante, altrimenti non chiederebbe prestiti per pagare i pranzetti o le cenette dei ricordo, chi è che si fida a prestare denari a questi signori anziani? E a quali interessi? C'è un business clandestino anche dietro a queste ricorrenze o sono gli stessi parenti-colleghi del defunto che pretendono di essere invitati a offrirsi di prestare il denaro senza interessi?


Questa tua curiosità era anche la mia fino a qualche mese fa, poi investigando e parlando con la gente(rompendo le balle, per dirla tutta) ho scoperto l'arcano.
In Moldova c'è un intreccio inestricabile di prestiti, mi spiego, qui tutti chiedono prestiti: al vicino di casa, all'amico/a, al parente. Tutti, prima o poi, hanno bisogno di un prestito per un qualsiasi motivo: comprare un appartamento, comprare una macchina, pagare le spese di un matrimonio, un funerale, pagare le spese di un viaggio a Truskavez per passare le acque, ricoverarsi in ospedale per un intervento chirurgico, etc, i motivi sono tanti quanti la mente umana riesce a concepire.
In Moldova si fanno e si chiedono prestiti con estrema facilità, è un fatto naturale, direi quasi scontato, forse non esiste moldavo che non abbia mai chiesto o fatto un prestito. Stavo per dire è...una "tradizione" consolidata.
Senza esagerare, posso affermare che un vicino di casa che hai salutato qualche volta in ascensore ti può chiedere un prestito con estrema no chalange, a me (a mia moglie) è capitato.
Chiedere un prestito in Moldova non è cosa di cui vergognarsi, o almeno provare un pizzico di imbarazzo, non è poi così sconveniente.
In Italia per esempio chiedere un prestito è segno di precaria situazione economica, lo si fa con grande imbarazzo, si manda all' interlocutore un deplorevole messaggio del tipo..."sono in grave difficoltà, non ho una lira".
In Moldova non esiste tutto questo.
Dalla mia recente esperienza è che i prestiti in Moldova si restituiscono...quasi sempre, specialmente se il beneficiario è un parente, almeno a me li hanno sempre restituiti.
Se poi chiedi un prestito per un funerale, nessuno te lo rifiuterà, anzi, i vicini di casa, i parenti si fanno in quattro per aiutarti, sanno che i funerali sono "spese" impreviste che possono capitare a tutti, scatta una specie di "mutuo soccorso" che poi testimonia il gran cuore dei moldavi.
Quasi sempre i denari vengono dati in prestito senza interessi, almeno io non ho mai saputo di richieste di interessi, in Moldova non ci sono "cravattari", ripeto, per quanto mi è dato sapere.
Se poi hai bisogno di una cifra importante e ti rivolgi all'amico dell'amico, può accadere che ti venga chiesto un % di interessi, ma solo da sconosciuti.

Edited by nikita, 25 July 2011 - 17:08.


#1326 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1,542 posts
  • Joined: 13-August 05

Posted 25 July 2011 - 19:36

Grazie per la risposta, in realtà la facilità con la quale i moldavi si rivolgono a conoscenti e anche ad estranei per ottenere dei piccoli prestiti potevo intuirla dal tuo racconto, ma in alcuni casi tu parli di grosse somme e cifre importanti per comprare un automobile o addirittura un appartamento e qui veniva la mia curiosità. Uno può aspettare anni per riavere indietro i soldi che ha prestato?

Mi fa piacere che vengono sempre restituiti ma se dici che per pagare un semplice funerale o qualche pranzetto questi anziani signori impiegheranno anni per restituire l'importo della pomana.. quando impiegheranno per restituire al vicino di casa o al parente i soldi di un'automobile?

Magari può essere che oggi io ho bisogno di un prestito, tu me lo dai, e poi l'anno prossimo sarai tu a chiedermi dei soldi, e così io te li presto ma in realtà estinguerò solamente il debito. La Moldova è piccola, nei villaggi si conosceranno tutti, è quindi mai possibile che ci sia gente che ha così tanti soldi da potersi permettere anche di prestarli... ? Se così fosse, dovremmo anche iniziare a dire ai giornalisti che la Moldova non è il paese più povero d'europa.



#1327 antonio168

antonio168

    Il padano comunista


  • 474 posts
  • Joined: 02-May 08

Posted 25 July 2011 - 20:00

Grazie per la risposta, in realtà la facilità con la quale i moldavi si rivolgono a conoscenti e anche ad estranei per ottenere dei piccoli prestiti potevo intuirla dal tuo racconto, ma in alcuni casi tu parli di grosse somme e cifre importanti per comprare un automobile o addirittura un appartamento e qui veniva la mia curiosità. Uno può aspettare anni per riavere indietro i soldi che ha prestato?

Mi fa piacere che vengono sempre restituiti ma se dici che per pagare un semplice funerale o qualche pranzetto questi anziani signori impiegheranno anni per restituire l'importo della pomana.. quando impiegheranno per restituire al vicino di casa o al parente i soldi di un'automobile?

Magari può essere che oggi io ho bisogno di un prestito, tu me lo dai, e poi l'anno prossimo sarai tu a chiedermi dei soldi, e così io te li presto ma in realtà estinguerò solamente il debito. La Moldova è piccola, nei villaggi si conosceranno tutti, è quindi mai possibile che ci sia gente che ha così tanti soldi da potersi permettere anche di prestarli... ? Se così fosse, dovremmo anche iniziare a dire ai giornalisti che la Moldova non è il paese più povero d'europa.


Tra poco con la classe dirigente che Tu rappresenti e che porti in palmo di mano. ci portera' peggio che in Moldova!!
Ti invito a voler capire!!
Ciao Antonio Padano!!

#1328 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 25 July 2011 - 21:56

In Moldova si fanno e si chiedono prestiti con estrema facilità, è un fatto naturale, direi quasi scontato, forse non esiste moldavo che non abbia mai chiesto o fatto un prestito. Stavo per dire è...una "tradizione" consolidata.
Senza esagerare, posso affermare che un vicino di casa che hai salutato qualche volta in ascensore ti può chiedere un prestito con estrema no chalange, a me (a mia moglie) è capitato.
Chiedere un prestito in Moldova non è cosa di cui vergognarsi, o almeno provare un pizzico di imbarazzo, non è poi così sconveniente.
In Italia per esempio chiedere un prestito è segno di precaria situazione economica, lo si fa con grande imbarazzo, si manda all' interlocutore un deplorevole messaggio del tipo..."sono in grave difficoltà, non ho una lira".
In Moldova non esiste tutto questo.
Dalla mia recente esperienza è che i prestiti in Moldova si restituiscono...quasi sempre, specialmente se il beneficiario è un parente, almeno a me li hanno sempre restituiti.


Cio’ che è imbarazzante e umiliante in un paese, suona naturale e del tutto innocuo in un altro. E’ davvero il caso del prestito, un vero e proprio culto e direi proprio un fenomeno culturale della Moldavia intera. Non posso che confermare questa filosofia di vita anche qui dal mio osservatorio in PMR, dove soprattutto mia moglie deve far fronte annualmente alle richieste di prestiti da parte di parenti piu’ o meno stretti (si tratta in molti casi di cugini alla lontana) e anche di vicini. Una recentissima richiesta è quella di una cugina che ti dà un tempo vicinissimo per assolvere al ‘dovere’ (visti i toni e l’insistenza) di farle pervenire una cifra consistente come prestito che hanno già concesso altri parenti per far fronte .ad un grosso impegno economico del tutto imprevisto. E sei convinto che se tu non aderisci alla richiesta, sei esposto al ludibrio e alla gogna di tutto il parentado. Come nel caso di un altro parente virtuoso che ti chiede un prestito per comprarsi l’esenzione dal servizio militare da lui considerato un torbido ambiente di trattamenti umilianti: tu non aderisci alla richiesta perche’ giudichi troppo debole o futile il pretesto del torbido ambiente, ma cosi’ facendo ti giochi il rispetto del parente virtuoso.e della sua famiglia che non ti parla piu’.Potrei elencare altri casi personali di prestiti di modesta entità concessi e onorati alla scadenza, ma annoto anche quelli di una certa entità che non sono stati del tutto onorati ai termini stabiliti e secondo la mia opinione non lo saranno mai. In sostanza, hai trovato soggetti adempienti e altri non adempienti nel caso della solvenza dei prestiti.

Ognuno puo’ trarre le conclusioni che piu’ gli fanno comodo senza voler pontificare o criticare usi e costumi della collettività in cui vive. Ogni paese ha dei propri modelli di vita: certamente quello del prestito non appartiene al modus vivendi dell’italiano medio che ne fa ricorso solo se proprio… non ne puo’ fare a meno.



#1329 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 26 July 2011 - 04:22

La Moldova è piccola, nei villaggi si conosceranno tutti, è quindi mai possibile che ci sia gente che ha così tanti soldi da potersi permettere anche di prestarli... ? Se così fosse, dovremmo anche iniziare a dire ai giornalisti che la Moldova non è il paese più povero d'europa.


In questo caso parliamo di piccoli prestiti, di poche migliaia di lei, somme che si aggirano intorno a 200-300 euro.
I moldavi, pur vivendo in molti casi in condizioni disagevoli, hanno sempre da parte piccole somme per ogni evenienza, ripeto, parliamo sempre di piccoli risparmi.
In genere i prestiti sono di poche miglia di lei, per i motivi più svariati come ho elencato sopra, spesso accade che il motivo della richiesta sia per pagare mazzette o riparazioni in casa.
Le banche moldave sono delle roccaforti inespugnabili, in pratica la banca è un luogo ben custodito dove la gente tiene i soldi, niente di più, non ha altri compiti. Chiedere un prestito in banca significa pagare interessi da capogiro, ovviamente parliamo di grosse cifre, per questo i moldavi sono restii a rivolgersi a "istituti finanziari", insomma, finanziari, non finanziano un bel niente.
Il moldavo medio non si rivolge alla banca per piccoli prestiti, scatta in questi casi la confraternita del prestito porta a porta, appunto perchè ti basta bussare alla porta del vicino per ottenerlo senza esibire garanzie di sorta.
A Chisinau ci sono una infinità di banche, una ogni cinquanta metri, rastrellano i soldi che i migranti inviano dall'estero, la cosa davvero curiosa è che in Moldova non esistono gli assegni, quasi tutti i pagamenti avvengono cash, tanto per essere più chiari, se vuoi comperare una macchina o un appartamento devi pagarli prelevando dalla tua banca l'intera somma in contanti.

Edited by nikita, 26 July 2011 - 04:57.


#1330 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 26 July 2011 - 10:38

In questo caso parliamo di piccoli prestiti, di poche migliaia di lei, somme che si aggirano intorno a 200-300 euro.
I moldavi, pur vivendo in molti casi in condizioni disagevoli, hanno sempre da parte piccole somme per ogni evenienza ...In genere i prestiti sono di poche miglia di lei, per i motivi più svariati come ho elencato sopra, spesso accade per pagare riparazioni in casa.
Le banche moldave sono delle roccaforti inespugnabili ...
A Chisinau ci sono una infinità di banche ... la cosa davvero curiosa è che in Moldova non esistono gli assegni ...


Conosco per forza di cose questi comportamenti ... dopo i primi approcci, soprattutto stando in Italia (il paese dove, secondo l'opinione comune moldava, i soldi si fanno senza sudare) viene più facile chiedere prestiti ... come ovviare ?. E' logico che ci sono delle calamità a cui far fronte (eventi non previsti o dolorosi, ma qui è più capibile) a cui si può dare certamente una mano ... ma vedere persone che tornano dall'estero, si comprano la macchina o altre cose, e poi magari ti chiedono soldi in prestito ... beh, qualche anomalia o dubbio ti sovviene ... In buona sostanza io dico no (ad un "quasi" genovese ...) ... e mia moglie se la cava dicendo che le palanche le gestisco io, belin ...
Un'altra tattica è quella di prestare piccole somme ... forse, in questo caso, la seconda volta non te li chiedono ...
Per le banche hai centrato il bersaglio ... oltre agli assegni ... pensa anche alla domiciliazione bancaria delle utenze ... ma ci arriveranno, prima o poi ..


#1331 Danza

Danza

    Mamma Moldweb


  • 4,420 posts
  • Joined: 03-October 05

Posted 26 July 2011 - 17:02

Italia - il paese dove, secondo l'opinione comune moldava, i soldi si fanno senza sudare


ancora con le solite solfe: tutti i moldavi pensano questo

tutti mangiano borsh al primo mattino

tutti si riempiono di cipolla e aglio e salgono sulle "rutiere" per ammazzare i poveri stranieri di naso fine

che noia sti luoghi comuni!

queste cose le può dire solo chi in Italia non ci ha mai lavorato

oppure chi...si accontenta di ricevere a fine mese la bustina da mamma, papà o zia X o fidanzato Y...

#1332 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 26 July 2011 - 17:10

queste cose le può dire solo chi in Italia non ci ha mai lavorato


Esattamente ... :graduated: ... la maggior parte ... :arf2:

#1333 Danza

Danza

    Mamma Moldweb


  • 4,420 posts
  • Joined: 03-October 05

Posted 26 July 2011 - 17:12

Esattamente ... :graduated: ... la maggior parte ... :arf2:


1/4 dei moldavi è all'estero... e legalmente Immagine Postata

pensa a quelli senza doc...




#1334 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3,602 posts
  • Joined: 23-December 08

Posted 26 July 2011 - 18:33

1/4 dei moldavi è all'estero... e legalmente Immagine Postata
pensa a quelli senza doc...


:close_tema: Gia' ...

ma a me capitano tutti gli altri ... :fisch:


#1335 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 27 July 2011 - 05:30

ancora con le solite solfe: tutti i moldavi pensano questo

tutti mangiano borsh al primo mattino

tutti si riempiono di cipolla e aglio e salgono sulle "rutiere" per ammazzare i poveri stranieri di naso fine

che noia sti luoghi comuni!


Finalmente! La solita inarrestabile e battagliera Danza!
Ooooh...adesso sì che ti riconosco!
:lol3: :lol3: :lol3:

#1336 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 27 July 2011 - 06:29

Antifurti, cani randagi e Toto Cutugno

Dormire la notte a Chisinau è divenuta mission impossible!
Non è una novita, da anni conduco una battaglia su queste pagine contro i cani randagi e gli antifurto delle auto, battaglia persa in partenza perchè è un argomento che non appassiona i miei vicini di casa, detto in parole povere: se ne fregano beatamente.
Di notte è un coro polifonico a più voci di latrati di cani e antifurto, un originale concerto di musica moderna forse pensata da un insigne musicista che abita dalle mie parti. Ci deve essere un direttore d'orchestra che guida e organizza un tale spettacolo, non è possibile che il tutto sia casuale, le simbiosi fra i due protagonisti, i cani e gli antifurti, la loro armonia, è talmente perfetta che sicuramente è frutto di estenuanti prove guidati da un esperto musicale.
Che dire degli antifurto delle auto?
L'antifurto moldavo non è la solita sirena monocorde e scontata che si ascolta in Italia, neeee..., è un pregevole pezzo musicale con diverse tonalità e refrain che abbraccia tutte le possibilità armoniche. Chi l'ha inventato non è un musicista da poco, è un vero compositore moderno che ha sfruttato tuttele possibili cacofonie per rompere le balle alla gente ma, quel che è veramente straordinario, è... che ci riesce quasi sempre.
Sotto le mie finestre sono parcheggiate diverse macchine, tutte hanno il mefitico allarme, di notte scattano, manco a dirlo, questi allarmi a turno, uno ogni 30-40 minuti, ci deve essere un meccanismo perverso ad orologeria inventato non si sa da chi affinchè la rottura di balle copra l'intera nottata.
Insomma gli allarmi sono collegati ad un infernale meccanismo, sono collegati in serie praticamente, oppure si organizzano autonomamente e sarebbe un vero miracolo da mensionare insieme a Fatima o Lourdes.
I cani che poverini anche loro la notte vorrebbero dormire, vengono svegliati da questi "allarmi intelligenti" e cominciano a latrare come per dire:
<<Aaauuu....aaauu... non rompeteci le balle, vogliamo dormire!>>
Ed è proprio a questo punto che parte l'infernale concertino di latrati e allarmi.
Infatti i cani sono gli unici che mi danno man forte in questa mia solitaria battaglia, un bastardino l'altro giorno mi diceva:
<<Nicò mi sono rotto le balle! Non riesco più a dormire, dobbiamo fare qualcosa, l'unica cosa buona di questo guaio e che la notte non dormo e trombo con la mia compagna...con tutto quello che ne consegue, ormai abbiamo una trentina di cuccioli e non sappiamo dove metterli>>
Ionutz, il cane mio amico, fila con una bastardina dal pelo corto, Floricica, sono davvero in difficoltà perchè non trovano da mangiare per l'intera famigliola.
Ma la cosa che mi fa imbufalire, che mi fa incazzare come tricheco, è che tutti i miei vicini di casa se ne fregano, nessuno dice niente, per loro, forse, è un fatto normale, inevitabile, oppure...sono i padroni di quelle auto con gli allarmi collegati in serie.
Conferma il mio radicato pensiero che i moldavi se ne fregano di quello cha accade fuori dalla loro porta o dalla finestra: non sono c+++i loro!
Io e i cani abbiamo deciso di fare qualcosa, stiamo pensando ad una protesta eclatante per sensibilizzare gli abitanti del quartiere, ci organizzarci in questo modo: al calr della nottela notte i cani cominciano a latrare a squaciagola ed io accendo un registratore a tutto volume con la canzone di Toto Cutugno "Sono un italiano vero".
Vediamo se riusciamo a smuovere i nostri vicini menefreghisti.

Edited by nikita, 27 July 2011 - 06:31.


#1337 Giovanni Ricciardi

Giovanni Ricciardi

    Advanced Member


  • 691 posts
  • Joined: 15-May 09

Posted 27 July 2011 - 07:01

Antifurti, cani randagi e Toto Cutugno

Dormire la notte a Chisinau è divenuta mission impossible!
Non è una novita, da anni conduco una battaglia su queste pagine contro i cani randagi e gli antifurto delle auto, battaglia persa in partenza perchè è un argomento che non appassiona i miei vicini di casa, detto in parole povere: se ne fregano beatamente.
Di notte è un coro polifonico a più voci di latrati di cani e antifurto, un originale concerto di musica moderna forse pensata da un insigne musicista che abita dalle mie parti. Ci deve essere un direttore d'orchestra che guida e organizza un tale spettacolo, non è possibile che il tutto sia casuale, le simbiosi fra i due protagonisti, i cani e gli antifurti, la loro armonia, è talmente perfetta che sicuramente è frutto di estenuanti prove guidati da un esperto musicale.
Che dire degli antifurto delle auto?
L'antifurto moldavo non è la solita sirena monocorde e scontata che si ascolta in Italia, neeee..., è un pregevole pezzo musicale con diverse tonalità e refrain che abbraccia tutte le possibilità armoniche. Chi l'ha inventato non è un musicista da poco, è un vero compositore moderno che ha sfruttato tuttele possibili cacofonie per rompere le balle alla gente ma, quel che è veramente straordinario, è... che ci riesce quasi sempre.
Sotto le mie finestre sono parcheggiate diverse macchine, tutte hanno il mefitico allarme, di notte scattano, manco a dirlo, questi allarmi a turno, uno ogni 30-40 minuti, ci deve essere un meccanismo perverso ad orologeria inventato non si sa da chi affinchè la rottura di balle copra l'intera nottata.
Insomma gli allarmi sono collegati ad un infernale meccanismo, sono collegati in serie praticamente, oppure si organizzano autonomamente e sarebbe un vero miracolo da mensionare insieme a Fatima o Lourdes.
I cani che poverini anche loro la notte vorrebbero dormire, vengono svegliati da questi "allarmi intelligenti" e cominciano a latrare come per dire:
<<Aaauuu....aaauu... non rompeteci le balle, vogliamo dormire!>>
Ed è proprio a questo punto che parte l'infernale concertino di latrati e allarmi.
Infatti i cani sono gli unici che mi danno man forte in questa mia solitaria battaglia, un bastardino l'altro giorno mi diceva:
<<Nicò mi sono rotto le balle! Non riesco più a dormire, dobbiamo fare qualcosa, l'unica cosa buona di questo guaio e che la notte non dormo e trombo con la mia compagna...con tutto quello che ne consegue, ormai abbiamo una trentina di cuccioli e non sappiamo dove metterli>>
Ionutz, il cane mio amico, fila con una bastardina dal pelo corto, Floricica, sono davvero in difficoltà perchè non trovano da mangiare per l'intera famigliola.
Ma la cosa che mi fa imbufalire, che mi fa incazzare come tricheco, è che tutti i miei vicini di casa se ne fregano, nessuno dice niente, per loro, forse, è un fatto normale, inevitabile, oppure...sono i padroni di quelle auto con gli allarmi collegati in serie.
Conferma il mio radicato pensiero che i moldavi se ne fregano di quello cha accade fuori dalla loro porta o dalla finestra: non sono c+++i loro!
Io e i cani abbiamo deciso di fare qualcosa, stiamo pensando ad una protesta eclatante per sensibilizzare gli abitanti del quartiere, ci organizzarci in questo modo: al calr della nottela notte i cani cominciano a latrare a squaciagola ed io accendo un registratore a tutto volume con la canzone di Toto Cutugno "Sono un italiano vero".
Vediamo se riusciamo a smuovere i nostri vicini menefreghisti.


Buon giorno Nicola,
La soluzione sono i palloncini gonfiabili da festa, quelli che si usano per le battaglie da spiaggia. Palloncini riempiti di tempera (utilizzare un imbuto) per il colore ti regoli secondo l'umore ed il periodo ad esempio a Natale tempera rossa, a Pasqua tempera gialla, inca....nero tempera nera, ti senti un buono? tempera bianca e cosi via. Con un minimo dii esercitazione colpisci il bersaglio senza danno ed il proprietario maleducato ha da dedicare una mezzora in più al suo gioiello su ruote. Per quanto riguarda i cani, in un altro post vi è una protettrice/volontaria alla quale puoi fornire "merce fresca" da spidocchiare e nell'accordo fai presente che vi sono anche "amici del cane" bipedi che hanno bisogno di una ciotola di brodo caldo. Saluti

#1338 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1,451 posts
  • Joined: 03-February 10

Posted 27 July 2011 - 20:11

Buon giorno Nicola,
La soluzione sono i palloncini gonfiabili da festa, quelli che si usano per le battaglie da spiaggia. Palloncini riempiti di tempera (utilizzare un imbuto) per il colore ti regoli secondo l'umore ed il periodo ad esempio a Natale tempera rossa, a Pasqua tempera gialla, inca....nero tempera nera, ti senti un buono? tempera bianca e cosi via. Con un minimo dii esercitazione colpisci il bersaglio senza danno ed il proprietario maleducato ha da dedicare una mezzora in più al suo gioiello su ruote. Per quanto riguarda i cani, in un altro post vi è una protettrice/volontaria alla quale puoi fornire "merce fresca" da spidocchiare e nell'accordo fai presente che vi sono anche "amici del cane" bipedi che hanno bisogno di una ciotola di brodo caldo. Saluti



Intessante colorita e come soluzione, ma non senza pericoli.

Ieri e il mio amico Bacco entrambi bolognesi e in missione estiva qui a Bender ci domandavamo tra le altre cose: ma questo Nicola è un nottambulo? I suoi messaggi partono sistematicamente nelle prime ore del mattino. E’ un ante..lucano, ma poi mi sono ricordato che è un abruzzese di Pescara. Poi dopo l’ultima pagina del diario di stamane ho afferrato che se uno è un nottambulo ci deve essere qualche causa di malessere . E d’incanto ho avuto la folgorazione come Paolo sulla strada di Damasco, e ho capito che le pagine del diario venivano ispirate o motivate dagli antifurti e dai cori canini. In ogni vicenda anche la piu’ tragi-comica come questa, c’è comunque il lato positivo : Niki si mette a scrivere la mattina presto e ci delizia con pagine sulla vita notturna (e non) di Chisinau, parla con i cani che gli fanno anche le confidenze , assiste in diretta gratis et amore dei ad un coro polifonico inedito a diverse tonalità e refrain.
Non nascondo che mi sono rotolato sul divano dalle risate leggendo la descrizione dell’evento e la cosa è tanto esilarante che il mio tentativo di confortare Niki prospettando un’improbabile soluzione rischierebbe di urtare la sua suscettibilità.


Preferisco metterla sul ridere: vista la sua famigliarità con la lingua canina, perché non organizza una bella carica dei 101 contro i Crudelia Demon possessori dei famigerati antifurti?

PS: Etymotic fa dei tappi per le orecchie. Se sono come gli auricolari devono essere senz'altro buoni...però mi sa che il suono lo fanno passare comunque. Dovrebbero attenuare di 20db leggendo sul sito... :boh



#1339 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 28 July 2011 - 04:22

Ieri e il mio amico Bacco entrambi bolognesi e in missione estiva qui a Bender ci domandavamo tra le altre cose: ma questo Nicola è un nottambulo? I suoi messaggi partono sistematicamente nelle prime ore del mattino.


Purtroppo da anni ho preso la cattiva abitudine di svegliarmi alle prime luci dell'alba, alle cinque del mattino (le quattro ora italiana) sono già operativo: mi faccio in santa pace il mio caffè, mi siedo davanti al computer e leggo le ultime notizie, faccio il punto del... "lungo, inesorabile, declino" del mio derelitto paese. :lol3:
Poi apro Moldweb e faccio il punto del..."lungo, inesorabile, declino" del forum. :lol3: Dai...scherzo naturalmente!
I cani o gli allarmi delle auto non c'entrano, è una mia vecchia abitudine "italiana" che prosegue nel paese delle dolci colline, dei SUV e delle feste.
Ieri ho dimenticato di dire che al mattino vengo svegliato anche dal gracchiare delle cioare , le cornacchie, quei uccellacci neri che in Italia è raro vedere, qui a Chisinau ce ne sono a migliaia.

Edited by nikita, 28 July 2011 - 04:23.


#1340 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 28 July 2011 - 04:32

Stamane vorei postare un mio vecchio raccontino che fa parte del mio libro. A proposito, per quelli che ancora non lo hanno acquistato: non sanno cosa si perdono.:lol3:


Due amici ubriaconi

In epoca sovietica, i russi pensarono bene di collocare due statue raffiguranti Marx ed Engels in una piazzetta prospiciente il Parlamento di Chisinau.

I due padri del socialismo erano raffigurati a grandezza naturale nell’atto di farsi una chiacchierata amichevole. Lo scultore, infatti, li aveva collocati comodamente seduti su una sedia, sembravano due vecchi amici nel pieno di una animata conversazione. Di cosa discutessero i due vegliardi è facile immaginare, i problemi da risolvere erano tanti, la lunga strada per approdare al socialismo è erta e piena di ostacoli, di cose da discutere ne avevano a iosa.

Un moldavo buontempone, rimasto fino ad oggi sconosciuto, immancabilmente, ogni notte che Dio mandava in terra, si prendeva l’onore e la soddisfazione di collocare una bottiglia vuota di una nota marca di vodca ai piedi dei due vecchi amici. E’ difficile pensare che per questo signore quel piccolo “lavoretto” quotidiano rappresentasse un onere, non vi è dubbio alcuno invece sulla… “soddisfazione”!

Costui, certo un moldavo dotato di grande senso dell’umorismo, voleva lasciar intendere con il suo gesto che i due, oltre a discutere di filosofia ed indicare al popolo la via più breve verso il socialismo, ma anche per ravvivare la conversazione e combattere i rigori delle fredde notti moldave, si scolavano allegramente ogni notte una bottiglia di buona vodca. E’ dura per chiunque resistere a temperature molto al disotto dello zero all’aperto in pieno inverno, figuriamoci per due vecchi con problemi di salute! Un cicchetto per riscaldarsi era proprio il minimo pensò l’anonimo buontempone.

Inutile dire che l’episodio all’epoca fece molto scalpore, non poteva di certo passare inosservato, i notabili del partito all’ora in voga non potevano certo sopportare che due eroi del socialismo venissero sbeffeggiati in tal modo. Per di più la mattina era un via vai di gente che ridacchiavano nel vedere la comica scenetta, anzi alcuni passavano a bella posta da quelle parti per verificare se i due si erano…ubriacati anche quella notte.

La cosa non poteva durare a lungo, bisognava prendere provvedimenti.

E fu così che un solerte poliziotto, comandato da un altrettanto solerte funzionario di partito, immancabilmente, ogni giorno che Dio mandava in terra, si prendeva l’onere e la soddisfazione di togliere quella bottiglia vuota di vodca.

Sull’onere non c’erano dubbi, sulla soddisfazione è lecito avere qualche esitazione tenendo conto dell’epoca in cui avvenne il fatto.

Le due statue vennero rimosse dopo il 1992, quando la Moldova si proclamò indipendente.