Il caffè, il the ed altro.
Parlando sempre di caffè e bevande calde in genere, ho notato che la maggioranza dei moldavi preferiscono il the, forse perchè nei rigidi inverni amano sorseggiare un liquido caldo molto diluito per "riscaldarsi".
E' ancora molto diffusa in Moldova l'abitudine di fare il caffè "alla turca", cioè facendo bollire il caffè nell'acqua in speciali contenitori dal lungo manico.
Il caffè così fatto non è poi tanto male se si usano miscele di buona qualità.
Comunque i moldavi preferiscono il caffè molto allungato, "all'americana" come si usa dire da queste parti, un tazzone da the riempito con il caffè.
Molti moldavi non bevono caffè perchè dicono che...li fa troppo agitare, una suggestione collettiva senza nessun riscontro scientifico, è stato ormai accertato da studiosi nutrizionisti che due-tre caffè al giorno non agita un bel niente!
Ma ormai in Moldova si è sparsa questa diceria ed è difficile far cambiar parere:
<<Non bevo caffè perchè poi non dormo la notte>> dicono i moldavi amanti del the.
Poi si bevono mezzo litro di the che contiene più o meno la stessa quantità di caffeina o teina che dir si voglia!
Al mattino mi piace pucciare due o tre biscotti nel caffè a colazione, in Italia avevo i miei biscotti preferiti che, ovviamente, non trovo in Moldova, poco male, ho scoperto da tempo che Bucuria fa dei biscotti davvero buoni e, a dire il vero, in alcuni casi più gustosi di quelli del famoso Mulino Bianco.
La mia povera madre, che l'Onnipotente l'abbia in gloria, mi ha insegnato che il the si beve quando si è malati o si è disturbati di stomaco, quindi associo questa bevanda a qualcosa di negativo, di spiacevole.
I moldavi al mattino sono capaci di mangiare di tutto, anche lo spezzatino avanzato la sera prima, forse dovuto al fatto che per molti di loro non esiste il cosiddetto pranzo di metà giornata tanto in voga in Terronia, molti nella pausa pranzo mangiano una placinta e sono a posto.
Io, cascasse il mondo, da buon terrone qual sono, alle ore 13.00 torno a casa e metto i piedi sotto la tavola imbandita, è un rituale ed una necessità fisiologica a cui noi abitanti "sudici", abitanti del sud Italia, non sappiamo e non vogliamo rinunciare.
Ovviamente è una diretta conseguenza della scarsa colazione consumata al mattino.
Inutile dire che al mattino non riesco a far colazione "alla moldava", cioè mangiando salame, formaggio e altro, sono pur sempre uno spaghettaro meridionale italiano che diamine!
Per me vedere sulla tavola il salame o il formaggio al mattino è come vedere Berlusconi e Emilio Fede sfilare al Gay Pride.
Messaggio modificato da nikita il 29 giugno 2011 - 05:17