Tutto il mondo è paese Ludmila Rubicova, detta anche Ludmila Furainima, ragazza sedicenne avvenente e procace, una sera viene arrestata per un furtarello. I poliziotti che l’hanno in custodia nella stazione di polizia di Botanica pensano di trasferirla in un centro di recupero per minorenni.
Il comandante della stazione di polizia di Botanica, certo Paraschiva Ionel, viene svegliato in piena notte dal solerte poliziotto Mamaliga Gheorghe che gli dice:
<<Guardi che il Primo Ministro della RM la cerca, fra poco le telefonerà>>
Il povero comandante Paraschiva non crede alle proprie orecchie! Il Primo Ministro chiede di lui!
<<Mamaliga mi stai prendendo per il culo!?>> sbraita Ionel incredulo.
<<No, no, vedrà, si tenga pronto>>
Paraschiva era reduce da una serata passata con gli amici, non riusciva bene a connettere, aveva anche bevuto qualche bicchierino di troppo dopo la sauna.
Drinn…drinn…squilla il telefono sul suo comodino. Il comandante Paraschiva alza la cornetta.
<<Sono il Primo Ministro Vlad Puinica, le telefono a proposito di quella ragazza che avete arrestato questa notte, ebbene, dovete rilasciarla subito, è la nipote di Viktor Yanukovic, manderò a prenderla da Niculina Scliuxova, consigliere comunale di Chisinau>>
<<Certo… certo… Presidente, sarà subito fatto>> ribatte il sempre più sbalordito comandante.
Telefona subito alla stazione di polizia di Botanica:
<<Agente Mamaliga, rilasci subito quella ragazza che avete arrestato questa notte, è la nipote di Yanukovic>>
<<Ma comandante…è minorenne, è accusata di furto>>accenna timidamente lo spaurito Mamaliga.
<<Non discuta i miei ordini, rilasci subito la ragazza!>>
Infatti dopo poco arriva la Sliuxova a prelevare Rubicova.
Ai poliziotti non resta altro da fare che consegnare la ragazza.
Come potevano immaginare i poliziotti della stazione di polizia di Botanica e il suo comandante Paraschiva il casino che sarebbe successo dopo?
Uno scandalo senza precedenti!
Dopo qualche giorno tutti i giornali moldavi uscivano con titoli a tutta pagina denunciando lo scandalo a luci rosse, pare che la Rubicova partecipasse, dietro pagamento, a festini hard nella dacia di campagna del PM Puinica e che la Sliuxova, come lasciava presagire il suo nome, pare ricoprisse il ruolo di maitresse: procacciava le ragazze per allietare le notti dell’insaziabile PM Puinica.
Ora il comandante Paraschiva e l’agente Mamaliga sono nei guai, sono sulla bocca di tutti, alla ribalta dei giornali nazionali e internazionali.
E il PM Puinica? vi chiederete.
Nulla, è rimasto al suo posto, tutto falso per lui, nella sua dacia avvenivano festicciole innocenti, è una vittima della Procura Generale che lo perseguita.
Noi italiani non ci lamentiamo…tutto il mondo è paese!
Edited by nikita, 31 January 2011 - 18:40.