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Guest Message by DevFuse
 

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Diario moldavo


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4361 risposte a questa discussione

#4301 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 06 febbraio 2013 - 17:15

"I colpevoli sono gli idioti che ci governano", dice amaro un uomo, al funerale di un amico

che non ce l'ha fatta e si è suicidato, "qui i maschi o si mettono a fare le femmine e sbrigano i mestieri di casa, il bucato, la cucina, e accudiscono i figli, oppure si mettono a bere e finiscono male".

Il marito di Raia è uno di quelli che ha accettato il suo nuovo ruolo, ed è diventato l'angelo del focolare, mentre sua moglie guadagna per tutti, lavorando illegalmente come badante a Bologna. Però lo scoramento è profondo e nessuno dei due lo nasconde davanti alla telecamera che dal 2003 ha documentato momenti chiave della loro vita, vissuta troppo a lungo a migliaia di chilometri di distanza, tanto da portare poi la coppia al divorzio: "Gli occidentali non possono capire cosa vuol dire un'esistenza così".
mil1400_06_153-110.jpg

Raia è una delle tre donne che ha accettato di raccontare la propria odissea nel docufilm austriaco "Mama illegal" ora acquistato anche da Rai 3. Come le altre due protagoniste,

Aurica e Natasha, governanti aVienna, Raia viene dalla Moldavia. Il regista austriaco Ed Moschitz ne aveva cercato le tracce una prima volta per un documentario televisivo.

Sequenza dopo sequenza, nel tempo il progetto è poi cresciuto, tra l'Austria, l'Italia e il

sud-est europeo, diventando un film toccante, che ha riscosso successi e una pioggia di riconoscimenti in diversi festival internazionali, prima di uscire quest'autunno nelle sale cinematografiche d'oltralpe: "Come giornalisti o come artisti, non possiamo fornire delle soluzioni ad un problema così complesso, ma possiamo mettere temi importanti sul tavolo

dei politici – dice Moschitz -.



Che facciamo, estirpiamo anche l'erbaccia Moschitz? :graduated:

Questo è quello che tutti scrivono e documentano da anni. L'ho sempre detto e lo ripeto: le mie osservazioni, i miei raccontini e riflessioni, sono buffetti sulle guance. In Europa si dice e si scrive di moooolto peggio!

Su Moldweb che facciamo, nascondiamo la verità perchè qualche moldava/o in crisi di nostalgia si indispettisce?

Però lo scoramento è profondo e nessuno dei due lo nasconde
davanti alla telecamera che dal 2003 ha documentato momenti chiave della
loro vita, vissuta troppo a lungo a migliaia di chilometri di distanza,
tanto da portare poi la coppia al divorzio: "Gli occidentali non
possono capire cosa vuol dire un'esistenza così".

 

Gli occidentali capiscono molto bene, lo scrivono e denunciano i problemi. Sono i moldavi che NON vogliono capire. O meglio: alcuni moldavi.

"Tanto da portare la coppia al divorzio"

Ma non è quello che il sottoscritto ha denunciato su queste pagine? Delle donne moldave costrette a migrare e a condurre una vita di stenti per mantenere il marito rimasto in patria che se la gode?

Anche questo austriaco Moschitz è un nemico della Moldova?

Ma quanti nemici ha la Moldova!


Messaggio modificato da nikita il 06 febbraio 2013 - 17:29


#4302 Ettore2001

Ettore2001

    Advanced Member


  • 132 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 11

Inviato 06 febbraio 2013 - 17:16

Se io vivo in Italia e sposo un italiano.....non vuol dire che questo fatto mi da il diritto di ''raccontare'' un' Italia dove ci sono ancora degli analfabeti,

che gli uomini /le donne in Italia vivono fino a 50 anni nella casa paterna/materna,

che i falsi invalidi superano il numero dei lavoratori in alcune città,

che l'italiano medio non sa quanto  costa 1lt. di latte,

che i governanti italiani sono lo  specchio di chi gli elegge,

che i giovanni italiani  spesso non sanno la tabella delle moltiplicazioni,

che gli anziani in italia muoiono in silenzio abbandonati negli ospizi tipo ''Auschwitz'',

 

E un sacco di altre cose..che vedo, vivo, respiro tutti i giorni.

 

Vivo in Italia, la amo o no....affare mio. Ma il rispetto per questa nazione è primordiale....perchè nella mia famiglia  mi hanno insegnato che il rispetto viene per primo, e mai giudicare quello che si crede di conoscere.

 

Non ho mai chiesto a nessuno di scrivere il bello, cosi come vuol far credere Vs. Nekita, soltanto con rispetto.

 

E se a Voi italiani non Vi dispiace, anzi Vi fa piacere e ridere quello che lui scrive, in più ogni volta se intervengo mi viene chiesto di essere umile......posso affermare che Vi presentate sotto false vesti qui......

 

Non affermando '' amo la moldova'' da la credibilità aun uomo, ma ciò che traspare dai racconti, dal messaggio che si vuole trasmettere a chi legge.

 

Non credo che riuscirò a cambiare qualcosa...non ho mai avuto la presunzione di cambiare, nel mio piccolo o provato a diffendere i miei genitori, i miei nonni e forse i bisnonni, a diffenderli dalla umuliazione profonda  che la vita, la società, la storia e tutto quello che volete gli riccorda  tutti i giorni: perchè non sono riuscitti a fare di più per me, perchè la mia gioventu lo ''sprecata'' in un paese straniero, perchè non possono, non riescono, non sanno ecc, ecc.

 

E credo che io abbia il diritto di chiedere a un essere che non è moldavo di rispettare...ciò che Lui crede di conoscere.

No sbagli!

Se devi segnalare dei casi gravi...anziani abbandonati, maggiorenni che non sanno le tabelline, certe zone dove le pensioni di invalidità superano i lavoratori...FAI BENE!

Non parlarne ...cosa significa?

Parlane....è utile dire le cose che non vanno.



#4303 biologica

biologica

    Member


  • 98 messaggi
  • Iscritto il: 08-giugno 12

Inviato 06 febbraio 2013 - 17:29

E perchè mai non hai il diritto di scriverle ???

se le vedi scrivi pure, in questo paese puoi scrivere tutto e il suo contrario ....

a se poi le spari grosse (un paio di quell'elenco sono un pò tirate) sperando che ci offendiamo ti sbagli

Buona e serena serata !!! :getdown:

Scrivere quelle cose?! Si, dovrei avere un motivo ben preciso, purtroppo non sono portata .

Nell'eventualità potrei scherzarci....anche se non sai mai come uno la può prendere...

Grazie per la buona serata..anche a Lei!



#4304 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 06 febbraio 2013 - 17:34

Secondo me, è il caso di fare una riflessione e non una risata.

 

Libera  arbitrio nella scelta Biologica. Ho proposto una bella risata perchè ridere fa bene alla salute , distende i muscoli facciali e drena  l'incupimento ma...... se con una riflessione  raggiungi lo stesso obiettivo  va benissimo.

E' personale opinione che i toni della discussione stiano  toccando vette troppo alte e molte volte si arriva quasi alle offese personali  utilizzando aggettivi molto forti.

Non credo che l'utilizzo di questa strategia  offensiva  nel linguaggio sia la cosa giusta.

Lascio a te la "RIFLESSIONE" che hai enunciato.

 

Pallino



#4305 biologica

biologica

    Member


  • 98 messaggi
  • Iscritto il: 08-giugno 12

Inviato 06 febbraio 2013 - 17:46

Lilli, come avrai osservato, dopo la mia prima reazione di risentimento, ho postato un intervento diplomatico e distensivo, In seguito ho evitato di intervenire osservando dall'esterno tutto questo triste scannarsi a vicenda. Sono stato tentato alcune volte di intervenire ma ho evitato,  adesso non posso farne a meno.

 

Non puoi utilizzare affermazioni cosi pesanti come "estirpare le erbacce che inquinano" , scusa ma stai esagerando.

Sig. Morello buona sera,

 

Ringrazio e apprezzo il Suo intervento diplomatico.

 

Sto esagerando solo perchè ho usato "estirpare le erbacce che inquinano" e secondo Lei sono affermazioni pesanti. Posso essere d'accordo e darLe ragione, solo nel caso se qui nessuno usa parole pesanti e non esagera mai.

 

Secondo me, la mia espressione è molto leggera in cofronto con quello che ho letto su questo diario: punti di vista, modi di interpretazione....

 

E' d'accordo con me se dico che ognuno ha la propria sensibilità e che ognuno riceve a modo Suo? Non volevo risultare pesante....soltanto provare a dire Perchè continui a infierire a modo tuo, del tutto personale ...quando tutto è già cosi instabile...? invece..sono risultata più che pesante, direi al limite del volgare, no?

 

Mi pare che non vale più la pena di tornare sull'argomento.

Oramai abbiamo più o meno capito tutti quale è o era il problema.

 

Buona serata e buon lavoro a chi ancora sta lavorando.



#4306 biologica

biologica

    Member


  • 98 messaggi
  • Iscritto il: 08-giugno 12

Inviato 06 febbraio 2013 - 17:51

No sbagli!

Se devi segnalare dei casi gravi...anziani abbandonati, maggiorenni che non sanno le tabelline, certe zone dove le pensioni di invalidità superano i lavoratori...FAI BENE!

Non parlarne ...cosa significa?

Parlane....è utile dire le cose che non vanno.

Parlarne è un conto.Scrivere è un'altra cosa......

Comunque, non parlarne può significare molto di più o molto di meno...dipende sempre da chi ti ascolta.



#4307 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 messaggi
  • Iscritto il: 04-settembre 07

Inviato 06 febbraio 2013 - 17:53

Se io vivo in Italia e sposo un italiano.....non vuol dire che questo fatto mi da il diritto di ''raccontare'' un' Italia dove ci sono ancora degli analfabeti,

che gli uomini /le donne in Italia vivono fino a 50 anni nella casa paterna/materna,

che i falsi invalidi superano il numero dei lavoratori in alcune città,

che l'italiano medio non sa quanto  costa 1lt. di latte,

che i governanti italiani sono lo  specchio di chi gli elegge,

che i giovanni italiani  spesso non sanno la tabella delle moltiplicazioni,

che gli anziani in italia muoiono in silenzio abbandonati negli ospizi tipo ''Auschwitz'',

 

E un sacco di altre cose..che vedo, vivo, respiro tutti i giorni.

 

 

E se a Voi italiani non Vi dispiace, anzi Vi fa piacere e ridere quello che lui scrive, in più ogni volta se intervengo mi viene chiesto di essere umile......posso affermare che Vi presentate sotto false vesti qui......

 

.

Io purtroppo non sono libero    :azz:

 

Però vedi alla fine diritto o non diritto hai scritto quello che pensi e quello che tu vedi,

 

e come vedi quà siamo tutti arrabbiati....neri   :graduated:

 

quello che tu hai detto....sciocchezze,

 

te ne dico una io, di qualche settimana fa,

 

6/7 anni prima, in un incidente stradale muore un ragazzo con il suo motorino,

 

il motorino ha fatto danni al marciapiede e alla strada,

 

dopo 6/7 anni alla mamma gli è arrivato da pagare i danni 700/800 euro

 

dal comune......per me sono queste le cose vergognose.

 

di cose vergognose in italia....aiosa,

 

ma abbiamo anche dei pregi (escluso me che sono un difetto unico)...come i moldavi.



#4308 cemento

cemento

    Advanced Member


  • 814 messaggi
  • Iscritto il: 04-settembre 07

Inviato 06 febbraio 2013 - 17:56

Lilli, come avrai osservato, dopo la mia prima reazione di risentimento, ho postato un intervento diplomatico e distensivo, In seguito ho evitato di intervenire osservando dall'esterno tutto questo triste scannarsi a vicenda. Sono stato tentato alcune volte di intervenire ma ho evitato,  adesso non posso farne a meno.

 

Non puoi utilizzare affermazioni cosi pesanti come "estirpare le erbacce che inquinano" , scusa ma stai esagerando.

 

Secondo me non ha esagerato era riferito a me,

 

è gli devo dare ragione   :roflmao: ..... :azz:  se sono inquinante.



#4309 VincentHanna

VincentHanna

    Advanced Member


  • 1410 messaggi
  • Iscritto il: 24-novembre 10

Inviato 06 febbraio 2013 - 20:36

e ancora, stai facendo di tutta l'erba un fascio - un discorso da bar

 

 

Sono i moldavi che NON vogliono capire. O meglio: alcuni moldavi.

 

per favore spiega

 

 

Ma non è quello che il sottoscritto ha denunciato su queste pagine? Delle donne moldave costrette a migrare e a condurre una vita di stenti per mantenere il marito rimasto in patria che se la gode?

 
in questo caso sai cos'è che fa male ? 
 
mio padre, non l'ha fatto nicola, 
 
non se l'è goduta, 
 
i soldi che riceveva ripagava i debiti che ammontavano a migliaia di $, non avevamo neanche la macchina per dire 
 
allora i miei genitori non si erano visti per 3 anni,
 
io che ero ragazzino non l'ho mai visto portare una donna in casa sebbene era un bel uomo, 
 
non ha mai speso soldi più del dovuto, ma aveva il leggero vizio di bere purtroppo, perdonabile 
 
era un lavoratore, ma beveva complici i suoi amichetti 
 
è morto a causa di un cancro un mese dopo l'arrivo di mia madre in moldova,
 
in pratica mia madre tornò in moldova appena ricevetti il pds per seppellire suo marito e tornare a lavorare in italia, 
 
autocommiserazione un paio di palle, permalosità pure ed anch'io ho iniziato a lavorare a 15 anni 
 
 
questo per dire,
 
c'è gente che non rientra nella categoria,
 
il marito che se la gode in assenza della moglie che gli manda da vivere,
 
è un vero còglione
 
indipendentemente dal fatto che è moldavo o meno, 
 
 
perché tu quando ne fai una colpa accusando il moldavo di turno 
 
tu parli dello stereotipo, 
 
parlando dello stereotipo moldavo tu non sei attendibile,
 
e quello che fai è il decoro, sorvolando ironicamente il problema 
 
quando il problema necessità una spiegazione visto che ne parli 
 
una spiegazione seria trattasi ancora di visibilità pubblica 
 
 
stampatelo bene in testa
 
e se non sei in grado, rinuncia 
 
per rispetto,
 
e non il contrario - pretendere di essere il faro della sapienza sulle questioni non principalmente moldave ma umane 
 
lo sarai anche, ma il tuo ego è troppo forte 
 
che ti impedisce di ragionare con la mente lucida, 
 
riflettici 

Messaggio modificato da VincentHanna il 06 febbraio 2013 - 20:46


#4310 Rick

Rick

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  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 06 febbraio 2013 - 23:03

tu parli dello stereotipo

a beh ... allora sei un filo rumeno !

Anzi no un moldavo per caso !

#4311 TOROROLO

TOROROLO

    Advanced Member


  • 482 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 07

Inviato 07 febbraio 2013 - 00:05

e ancora, stai facendo di tutta l'erba un fascio - un discorso da bar

 

 

Sono i moldavi che NON vogliono capire. O meglio: alcuni moldavi.

 

per favore spiega

 

 

 
in questo caso sai cos'è che fa male ? 
 
mio padre, non l'ha fatto nicola, 
 
non se l'è goduta, 
 
i soldi che riceveva ripagava i debiti che ammontavano a migliaia di $, non avevamo neanche la macchina per dire 
 
allora i miei genitori non si erano visti per 3 anni,
 
io che ero ragazzino non l'ho mai visto portare una donna in casa sebbene era un bel uomo, 
 
non ha mai speso soldi più del dovuto, ma aveva il leggero vizio di bere purtroppo, perdonabile 
 
era un lavoratore, ma beveva complici i suoi amichetti 
 
è morto a causa di un cancro un mese dopo l'arrivo di mia madre in moldova,
 
in pratica mia madre tornò in moldova appena ricevetti il pds per seppellire suo marito e tornare a lavorare in italia, 
 
autocommiserazione un paio di palle, permalosità pure ed anch'io ho iniziato a lavorare a 15 anni 
 
 
questo per dire,
 
c'è gente che non rientra nella categoria,
 
il marito che se la gode in assenza della moglie che gli manda da vivere,
 
è un vero còglione
 
indipendentemente dal fatto che è moldavo o meno, 
 
 
perché tu quando ne fai una colpa accusando il moldavo di turno 
 
tu parli dello stereotipo, 
 
parlando dello stereotipo moldavo tu non sei attendibile,
 
e quello che fai è il decoro, sorvolando ironicamente il problema 
 
quando il problema necessità una spiegazione visto che ne parli 
 
una spiegazione seria trattasi ancora di visibilità pubblica 
 
 
stampatelo bene in testa
 
e se non sei in grado, rinuncia 
 
per rispetto,
 
e non il contrario - pretendere di essere il faro della sapienza sulle questioni non principalmente moldave ma umane 
 
lo sarai anche, ma il tuo ego è troppo forte 
 
che ti impedisce di ragionare con la mente lucida, 
Vincent, ma tu capisci l'italiano??

Messaggio modificato da TOROROLO il 07 febbraio 2013 - 00:09


#4312 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 07 febbraio 2013 - 00:20

Vincent, ma tu capisci l'italiano??

No, non lo capisce. Non capisce a carica a testa bassa.

Spalleggiato da chi ha interesse a buttare tutto in caciara.



#4313 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 07 febbraio 2013 - 03:11

Vincent, ma tu capisci l'italiano??

uhmm ... fine questo intervento

che dovrebe fare ora vincent , offendersi o prenderla con ironia ?

#4314 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 07 febbraio 2013 - 07:00

Nikita nel paese delle meraviglie



Seconda parte


 


Lascio Gaetano alle prese con il suo bosh e mi dirigo verso str. Pircalab. Ho promesso a Nicolae di dargli una mano nel mio tempo libero. Nicolae Plamadeala è un pensionato moldavo di settant'anni che una decina di anni fa ha pensato, con uno slancio di generosità davvero encomiabile, di allestire una mensa per assistere in qualche modo gli italiani che mendicavano agli angoli delle strade. Putroppo a Chisinau ci sono centinaia di italiani in condizioni miserevoli: ex imprenditori falliti, avventurieri, truffatori di ogni risma, ex galeotti, ridotti sul lastrico senza il becco di un quattrino.

Il nostro Nicolae, da quel buontempone che era, pensò di chiamare quel punto di ristoro di str. Pircalab “La creme de la creme”. A lui era sembrato un nome meno triste piuttosto che la solita “Mensa della carità e provvidenza”.

Entro nella mensa dove mi aspettava l'amico Plamadeala:

- Ciao Nicola, dai una mano a tagliare la cipolla...oggi siamo in pochi...siamo già in titardo sulla tabella di marcia...mi dispiace far aspettare la gente - correva indaffarato Nicolae, si faceva in quattro ogni giorno, una persona davvero straordinaria.

In cucina c'erano già all'opera Odillo e Giordano, amici italiani che prestavano la loro opera gratuitamente per allievare le sofferenze dei nostri connazionali meno fortunati.

- Heilà Nicola, ti aspettavamo, oggi prepariamo il “ciolan cu fasole” con contorno di verza marinata – mi urla Giordano con il suo classico accento bolognese.

Odillo si occupa del reparto carni, Giordano, da buon bolognese qual'è, di tanto in tanto prepara tortellini e lasagne per la gioia di tutti.

Mi metto il grembiule e cerco di dare una mano. Intanto fuori già si era formata una fila di gente denutrita che aspettava il turno per consumare il magro pasto, purtroppo la “Creme de la creme” ha pochi tavoli, bisogna mangiare a turno. Per questo
motivo spesso scoppiano delle risse furibonde per mangiare prima. La fame è tanta!

Verso le 15.00 del pomeriggio ritorno di corsa verso casa, sempre in rutiera. Avevamo deciso io e la mia signora di fare una visita ai suoceri che vivono in un villaggio a cento chilometri dalla capitale.

Questa volta prendiamo la nostra auto. Viaggiare in auto in Moldova è sempre consigliabile: strade perfette, illuminazione a giorno dei villaggi che si incontrano sul percorso, autogrill per fermate di ristoro ogni dieci chilometri, segnaletica ottima.

Arriviamo al ridente e ameno villaggio di mia suocera verso le 16.30. All'ingresso del paese non si può fare a meno di ammirare le villette a schiera monofamiliari con giardino annesso costruite dal passato regime, i russi ci tenevano a costruire le abitazioni dei contadini vicino al Kolkoz senza badare a spese, dotate di tutti confort moderni.

Entriamo nella stradina dove c'era la villetta a due piani di mia suocera. Scendiamo dall'auto e...

- Ma che diavolo! Non potevate avvisarmi, lo sapete che tutti il giovedì vado a giocare a burraco con le amiche! - mia suocera era arrabbiatissima.

- Ci dispiace Iulia Fiodorovna, non potete rimandare a domani il burraco con le amiche? - ribatto io poco convinto.

- Macchè! Domani vado in palestra...e dopodomani vado a teatro qui al villaggio per assistere al balletto "Il lago dei cigni"!

Mia suocera era davvero furibonda! Aveva molti impegni mondani, era anche iscritta al " Billionaire ca la noi ", la succursale moldava del più famoso Billionaire sardo. Alcuni anni prima era venuto Flavio Briatore in persone per inaugurarlo.

- Vabbè...dai...ora siete quì...Nicola...Valentina...sarete stanchi, ora vi preparo un bagno caldo nella jacuzzi con idromassaggio.

Mia suocera mi vizia come un nipotino!



Fine seconda parte


Continua


Messaggio modificato da nikita il 07 febbraio 2013 - 07:10


#4315 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 07 febbraio 2013 - 08:21

Vincent, ma tu capisci l'italiano??

Penso che vi roda proprio il fatto che lo capisce e lo scriva meglio della maggior parte di noi! :)

#4316 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 07 febbraio 2013 - 08:24

(un paio di quell'elenco sono un pò tirate) sperando che ci offendiamo ti sbagli[/color]

In compenso ha dimenticato:

Mafia
n'draggheta
camorra
racket
mazzette
un furto d'auto ogni 4 minuti

ah certamente anche il mio elenco sarà tirato, ma anche io ho dimenticato senz'altro qualcos' altro ;)

#4317 Daniele

Daniele

    Corrispondente Moldweb da Bucarest


  • 684 messaggi
  • Iscritto il: 24-aprile 07

Inviato 07 febbraio 2013 - 10:03

Nikita nel paese delle meraviglie


Seconda parte

 

Lascio Gaetano alle prese con il suo bosh e mi dirigo verso str. Pircalab. Ho promesso a Nicolae di dargli una mano nel mio tempo libero. Nicolae Plamadeala è un pensionato moldavo di settant'anni che una decina di anni fa ha pensato, con uno slancio di generosità davvero encomiabile, di allestire una mensa per assistere in qualche modo gli italiani che mendicavano agli angoli delle strade. Putroppo a Chisinau ci sono centinaia di italiani in condizioni miserevoli: ex imprenditori falliti, avventurieri, truffatori di ogni risma, ex galeotti, ridotti sul lastrico senza il becco di un quattrino.
Il nostro Nicolae, da quel buontempone che era, pensò di chiamare quel punto di ristoro di str. Pircalab “La creme de la creme”. A lui era sembrato un nome meno triste piuttosto che la solita “Mensa della carità e provvidenza”.
Entro nella mensa dove mi aspettava l'amico Plamadeala:
- Ciao Nicola, dai una mano a tagliare la cipolla...oggi siamo in pochi...siamo già in titardo sulla tabella di marcia...mi dispiace far aspettare la gente - correva indaffarato Nicolae, si faceva in quattro ogni giorno, una persona davvero straordinaria.
In cucina c'erano già all'opera Odillo e Giordano, amici italiani che prestavano la loro opera gratuitamente per allievare le sofferenze dei nostri connazionali meno fortunati.
- Heilà Nicola, ti aspettavamo, oggi prepariamo il “ciolan cu fasole” con contorno di verza marinata – mi urla Giordano con il suo classico accento bolognese.
Odillo si occupa del reparto carni, Giordano, da buon bolognese qual'è, di tanto in tanto prepara tortellini e lasagne per la gioia di tutti.
Mi metto il grembiule e cerco di dare una mano. Intanto fuori già si era formata una fila di gente denutrita che aspettava il turno per consumare il magro pasto, purtroppo la “Creme de la creme” ha pochi tavoli, bisogna mangiare a turno. Per questo
motivo spesso scoppiano delle risse furibonde per mangiare prima. La fame è tanta!
Verso le 15.00 del pomeriggio ritorno di corsa verso casa, sempre in rutiera. Avevamo deciso io e la mia signora di fare una visita ai suoceri che vivono in un villaggio a cento chilometri dalla capitale.
Questa volta prendiamo la nostra auto. Viaggiare in auto in Moldova è sempre consigliabile: strade perfette, illuminazione a giorno dei villaggi che si incontrano sul percorso, autogrill per fermate di ristoro ogni dieci chilometri, segnaletica ottima.
Arriviamo al ridente e ameno villaggio di mia suocera verso le 16.30. All'ingresso del paese non si può fare a meno di ammirare le villette a schiera monofamiliari con giardino annesso costruite dal passato regime, i russi ci tenevano a costruire le abitazioni dei contadini vicino al Kolkoz senza badare a spese, dotate di tutti confort moderni.
Entriamo nella stradina dove c'era la villetta a due piani di mia suocera. Scendiamo dall'auto e...
- Ma che diavolo! Non potevate avvisarmi, lo sapete che tutti il giovedì vado a giocare a burraco con le amiche! - mia suocera era arrabbiatissima.
- Ci dispiace Iulia Fiodorovna, non potete rimandare a domani il burraco con le amiche? - ribatto io poco convinto.
- Macchè! Domani vado in palestra...e dopodomani vado a teatro qui al villaggio per assistere al balletto "Il lago dei cigni"!
Mia suocera era davvero furibonda! Aveva molti impegni mondani, era anche iscritta al " Billionaire ca la noi ", la succursale moldava del più famoso Billionaire sardo. Alcuni anni prima era venuto Flavio Briatore in persone per inaugurarlo.
- Vabbè...dai...ora siete quì...Nicola...Valentina...sarete stanchi, ora vi preparo un bagno caldo nella jacuzzi con idromassaggio.
Mia suocera mi vizia come un nipotino!


Fine seconda parte

Continua

Ciolan, lasagne e tortellini un magro pasto?
Ci vengo anche io alla vostra mensa...

#4318 Ettore2001

Ettore2001

    Advanced Member


  • 132 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 11

Inviato 07 febbraio 2013 - 10:09

Nikita nel paese delle meraviglie



Seconda parte


 


Lascio Gaetano alle prese con il suo bosh e mi dirigo verso str. Pircalab. Ho promesso a Nicolae di dargli una mano nel mio tempo libero. Nicolae Plamadeala è un pensionato moldavo di settant'anni che una decina di anni fa ha pensato, con uno slancio di generosità davvero encomiabile, di allestire una mensa per assistere in qualche modo gli italiani che mendicavano agli angoli delle strade. Putroppo a Chisinau ci sono centinaia di italiani in condizioni miserevoli: ex imprenditori falliti, avventurieri, truffatori di ogni risma, ex galeotti, ridotti sul lastrico senza il becco di un quattrino.

Il nostro Nicolae, da quel buontempone che era, pensò di chiamare quel punto di ristoro di str. Pircalab “La creme de la creme”. A lui era sembrato un nome meno triste piuttosto che la solita “Mensa della carità e provvidenza”.

Entro nella mensa dove mi aspettava l'amico Plamadeala:

- Ciao Nicola, dai una mano a tagliare la cipolla...oggi siamo in pochi...siamo già in titardo sulla tabella di marcia...mi dispiace far aspettare la gente - correva indaffarato Nicolae, si faceva in quattro ogni giorno, una persona davvero straordinaria.

In cucina c'erano già all'opera Odillo e Giordano, amici italiani che prestavano la loro opera gratuitamente per allievare le sofferenze dei nostri connazionali meno fortunati.

- Heilà Nicola, ti aspettavamo, oggi prepariamo il “ciolan cu fasole” con contorno di verza marinata – mi urla Giordano con il suo classico accento bolognese.

Odillo si occupa del reparto carni, Giordano, da buon bolognese qual'è, di tanto in tanto prepara tortellini e lasagne per la gioia di tutti.

Mi metto il grembiule e cerco di dare una mano. Intanto fuori già si era formata una fila di gente denutrita che aspettava il turno per consumare il magro pasto, purtroppo la “Creme de la creme” ha pochi tavoli, bisogna mangiare a turno. Per questo
motivo spesso scoppiano delle risse furibonde per mangiare prima. La fame è tanta!

Verso le 15.00 del pomeriggio ritorno di corsa verso casa, sempre in rutiera. Avevamo deciso io e la mia signora di fare una visita ai suoceri che vivono in un villaggio a cento chilometri dalla capitale.

Questa volta prendiamo la nostra auto. Viaggiare in auto in Moldova è sempre consigliabile: strade perfette, illuminazione a giorno dei villaggi che si incontrano sul percorso, autogrill per fermate di ristoro ogni dieci chilometri, segnaletica ottima.

Arriviamo al ridente e ameno villaggio di mia suocera verso le 16.30. All'ingresso del paese non si può fare a meno di ammirare le villette a schiera monofamiliari con giardino annesso costruite dal passato regime, i russi ci tenevano a costruire le abitazioni dei contadini vicino al Kolkoz senza badare a spese, dotate di tutti confort moderni.

Entriamo nella stradina dove c'era la villetta a due piani di mia suocera. Scendiamo dall'auto e...

- Ma che diavolo! Non potevate avvisarmi, lo sapete che tutti il giovedì vado a giocare a burraco con le amiche! - mia suocera era arrabbiatissima.

- Ci dispiace Iulia Fiodorovna, non potete rimandare a domani il burraco con le amiche? - ribatto io poco convinto.

- Macchè! Domani vado in palestra...e dopodomani vado a teatro qui al villaggio per assistere al balletto "Il lago dei cigni"!

Mia suocera era davvero furibonda! Aveva molti impegni mondani, era anche iscritta al " Billionaire ca la noi ", la succursale moldava del più famoso Billionaire sardo. Alcuni anni prima era venuto Flavio Briatore in persone per inaugurarlo.

- Vabbè...dai...ora siete quì...Nicola...Valentina...sarete stanchi, ora vi preparo un bagno caldo nella jacuzzi con idromassaggio.

Mia suocera mi vizia come un nipotino!



Fine seconda parte


Continua

 

Nikita nel paese delle meraviglie



Seconda parte


 


Lascio Gaetano alle prese con il suo bosh e mi dirigo verso str. Pircalab. Ho promesso a Nicolae di dargli una mano nel mio tempo libero. Nicolae Plamadeala è un pensionato moldavo di settant'anni che una decina di anni fa ha pensato, con uno slancio di generosità davvero encomiabile, di allestire una mensa per assistere in qualche modo gli italiani che mendicavano agli angoli delle strade. Putroppo a Chisinau ci sono centinaia di italiani in condizioni miserevoli: ex imprenditori falliti, avventurieri, truffatori di ogni risma, ex galeotti, ridotti sul lastrico senza il becco di un quattrino.

Il nostro Nicolae, da quel buontempone che era, pensò di chiamare quel punto di ristoro di str. Pircalab “La creme de la creme”. A lui era sembrato un nome meno triste piuttosto che la solita “Mensa della carità e provvidenza”.

Entro nella mensa dove mi aspettava l'amico Plamadeala:

- Ciao Nicola, dai una mano a tagliare la cipolla...oggi siamo in pochi...siamo già in titardo sulla tabella di marcia...mi dispiace far aspettare la gente - correva indaffarato Nicolae, si faceva in quattro ogni giorno, una persona davvero straordinaria.

In cucina c'erano già all'opera Odillo e Giordano, amici italiani che prestavano la loro opera gratuitamente per allievare le sofferenze dei nostri connazionali meno fortunati.

- Heilà Nicola, ti aspettavamo, oggi prepariamo il “ciolan cu fasole” con contorno di verza marinata – mi urla Giordano con il suo classico accento bolognese.

Odillo si occupa del reparto carni, Giordano, da buon bolognese qual'è, di tanto in tanto prepara tortellini e lasagne per la gioia di tutti.

Mi metto il grembiule e cerco di dare una mano. Intanto fuori già si era formata una fila di gente denutrita che aspettava il turno per consumare il magro pasto, purtroppo la “Creme de la creme” ha pochi tavoli, bisogna mangiare a turno. Per questo
motivo spesso scoppiano delle risse furibonde per mangiare prima. La fame è tanta!

Verso le 15.00 del pomeriggio ritorno di corsa verso casa, sempre in rutiera. Avevamo deciso io e la mia signora di fare una visita ai suoceri che vivono in un villaggio a cento chilometri dalla capitale.

Questa volta prendiamo la nostra auto. Viaggiare in auto in Moldova è sempre consigliabile: strade perfette, illuminazione a giorno dei villaggi che si incontrano sul percorso, autogrill per fermate di ristoro ogni dieci chilometri, segnaletica ottima.

Arriviamo al ridente e ameno villaggio di mia suocera verso le 16.30. All'ingresso del paese non si può fare a meno di ammirare le villette a schiera monofamiliari con giardino annesso costruite dal passato regime, i russi ci tenevano a costruire le abitazioni dei contadini vicino al Kolkoz senza badare a spese, dotate di tutti confort moderni.

Entriamo nella stradina dove c'era la villetta a due piani di mia suocera. Scendiamo dall'auto e...

- Ma che diavolo! Non potevate avvisarmi, lo sapete che tutti il giovedì vado a giocare a burraco con le amiche! - mia suocera era arrabbiatissima.

- Ci dispiace Iulia Fiodorovna, non potete rimandare a domani il burraco con le amiche? - ribatto io poco convinto.

- Macchè! Domani vado in palestra...e dopodomani vado a teatro qui al villaggio per assistere al balletto "Il lago dei cigni"!

Mia suocera era davvero furibonda! Aveva molti impegni mondani, era anche iscritta al " Billionaire ca la noi ", la succursale moldava del più famoso Billionaire sardo. Alcuni anni prima era venuto Flavio Briatore in persone per inaugurarlo.

- Vabbè...dai...ora siete quì...Nicola...Valentina...sarete stanchi, ora vi preparo un bagno caldo nella jacuzzi con idromassaggio.

Mia suocera mi vizia come un nipotino!



Fine seconda parte


Continua

Grande.



#4319 Daniele

Daniele

    Corrispondente Moldweb da Bucarest


  • 684 messaggi
  • Iscritto il: 24-aprile 07

Inviato 07 febbraio 2013 - 10:15

A mio parere, oltre a sostenere che VincentHanna ha le sue ragioni, credo che come ha precisato anche Danza,questo forum sta vivendo un periodo di crisi.
L'italiano, (almeno buona parte di quelli che conosco personalmente io) per suo preciso modo di essere, è particolarmente incline a capire solo quello che vuole capire.
Il resto...automaticamente gli passa velocemente vicino senza essere realizzato e compreso, per poi allontanarsi velocemente come se fosse un paesaggio scorto dal finestrino di un auto in movimento.
Stiamo tralasciando di trattare i problemi che riguardavano gli "uomini in difficoltà" e che proprio qui trovavano aiuto, per occuparci di questioni infantili che generano solo conflitti e astio ma che soprattutto, non portano da nessuna parte.
E la seconda parte di Nikita nel paese delle meraviglie sta a testimoniare quanto ho appena detto.

#4320 biologica

biologica

    Member


  • 98 messaggi
  • Iscritto il: 08-giugno 12

Inviato 07 febbraio 2013 - 11:15

"I colpevoli sono gli idioti che ci governano", dice amaro un uomo, al funerale di un amico

che non ce l'ha fatta e si è suicidato, "qui i maschi o si mettono a fare le femmine e sbrigano i mestieri di casa, il bucato, la cucina, e accudiscono i figli, oppure si mettono a bere e finiscono male".

Il marito di Raia è uno di quelli che ha accettato il suo nuovo ruolo, ed è diventato l'angelo del focolare, mentre sua moglie guadagna per tutti, lavorando illegalmente come badante a Bologna. Però lo scoramento è profondo e nessuno dei due lo nasconde davanti alla telecamera che dal 2003 ha documentato momenti chiave della loro vita, vissuta troppo a lungo a migliaia di chilometri di distanza, tanto da portare poi la coppia al divorzio: "Gli occidentali non possono capire cosa vuol dire un'esistenza così".
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Raia è una delle tre donne che ha accettato di raccontare la propria odissea nel docufilm austriaco "Mama illegal" ora acquistato anche da Rai 3. Come le altre due protagoniste,

Aurica e Natasha, governanti aVienna, Raia viene dalla Moldavia. Il regista austriaco Ed Moschitz ne aveva cercato le tracce una prima volta per un documentario televisivo.

Sequenza dopo sequenza, nel tempo il progetto è poi cresciuto, tra l'Austria, l'Italia e il

sud-est europeo, diventando un film toccante, che ha riscosso successi e una pioggia di riconoscimenti in diversi festival internazionali, prima di uscire quest'autunno nelle sale cinematografiche d'oltralpe: "Come giornalisti o come artisti, non possiamo fornire delle soluzioni ad un problema così complesso, ma possiamo mettere temi importanti sul tavolo

dei politici – dice Moschitz -.



Che facciamo, estirpiamo anche l'erbaccia Moschitz? :graduated:

Questo è quello che tutti scrivono e documentano da anni. L'ho sempre detto e lo ripeto: le mie osservazioni, i miei raccontini e riflessioni, sono buffetti sulle guance. In Europa si dice e si scrive di moooolto peggio!

Su Moldweb che facciamo, nascondiamo la verità perchè qualche moldava/o in crisi di nostalgia si indispettisce?

Però lo scoramento è profondo e nessuno dei due lo nasconde
davanti alla telecamera che dal 2003 ha documentato momenti chiave della
loro vita, vissuta troppo a lungo a migliaia di chilometri di distanza,
tanto da portare poi la coppia al divorzio: "Gli occidentali non
possono capire cosa vuol dire un'esistenza così".

 

Gli occidentali capiscono molto bene, lo scrivono e denunciano i problemi. Sono i moldavi che NON vogliono capire. O meglio: alcuni moldavi.

"Tanto da portare la coppia al divorzio"

Ma non è quello che il sottoscritto ha denunciato su queste pagine? Delle donne moldave costrette a migrare e a condurre una vita di stenti per mantenere il marito rimasto in patria che se la gode?

Anche questo austriaco Moschitz è un nemico della Moldova?

Ma quanti nemici ha la Moldova!

 

Lei ha un autostima da invidiare.

 

Si paragona a personaggi importanti...secondo me è molto lontano il Suo modo di riflettere da quello a cui vuole arrivare.

Deve ancora  ''studiare'' ma con tutto il rispetto non le problematiche dei moldavi.....ma la propria vita....e forse si renderà conto che prima di azzardare a  ''snocciolare'' problematiche difficili deve capire per primo se stesso....e poi gli altri.