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Diario moldavo


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4361 risposte a questa discussione

#4041 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 28 gennaio 2013 - 17:02

Il partito della diaspora

 

Dal 1 Febbraio sarà più difficile, se non a costi proibitivi, spedire pacchi in Moldova da parte dei migranti della diaspora. E' l'ultimo provvedimento per "mungere" ancora di più la vacca grassa dei poveracci che si spaccano la schiena all'estero. Non bastano più i milioni di euro che ogni anno i lavoratori della diaspora mandano per tenere in vita l'asfittica economia del paese! Non bastano! Vogliono ancora di più!

E' a tutti noto che circa il 40% del PIL moldavo è dato dalle rimesse. In pratica la Moldova senza le rimesse dei migranti sarebbe al default, tutti si abbeverano e succhiano il latte della vacca dei migranti.

Non sarebbe ora fondare un partito dei migranti?

Sono più di un milione i moldavi che lavorano all'estero, su una popolazione complessiva di 3.500.000. Che si aspetta?

Potrebbero così legiferare per salvaguardare i loro intertessi invece di subire le vessazioni degli oligarchi al potere. Tutti dovrebbero fare i conti con il partito della diaspora.

Le Associazioni dei moldavi all'estero che si sveglino! Vi stanno spremendo come limoni e voi organizzate i balli tradizionali nelle piazze con le "placinte cu brinza"!

 

Purtroppo caro amico Nicola non sono d'accordo con te.

 

Credo che regolamentare tutto il discorso delle spedizioni dei pacchi

 

sia non solo opportuno

 

ma sacrosanto!

 

E' vero, noi tutti abbiamo beneficiato della possibilità di spedire

 

senza troppe domande, soldi sborsati e pratiche da fare

 

merci da e per la Rep. Moldova.

 

Ma dimmi, in tutta sincerità

 

ti sembra un cosa normale?

 

Nell'ultimo mese mi sono interessato particolarmente di questo problema,

 

poichè alcuni amici, che di lavoro fanno quello dei "trasportatori di pacchi"

 

si sono visti recapitare multe salatissime qui in Italia (4-5 mila euro a botta)

 

si sono visti negare quel tacito accordo (che fino ad oggi esisteva) di poter parcheggiare i pullmini in alcuni piazzali

 

e di fare poi carico e scarico, dietro pagamento ovviamente, di merci varie...

 

Bene, del problema mi sono interessato io per quanto riguarda un paio di zone

 

la nostra Tatiana Nogailic per Roma e dintorni

 

ed un altro conoscente per la zona di Padova.

 

Tutti noi abbiamo maturato la convinzione che è sacrosanto regolamentare questo "settore"

 

è sacrosanto sia da parte italiana

 

che da parte moldava

 

poichè

 

se da un lato tu ed io abbiamo avuto in passato la possibilità

 

di spedire, senza troppi se e senza troppi ma,

 

quasi di tutto,

 

dall'altro lato è altrettanto vero che nè l'Italia (intesa non solo come Stato)

 

nè la Moldova

 

hanno ottenuto un beneficio da questo fiorente "commercio".

 

E poi, diciamocela tutta...

 

ma cosa pensa secondo voi il Bartolini di turno (o il suo "omologo" moldavo)

 

di tutta questa bella faccenda?

 

Visto e considerato che questi pullmini non erano "sfruttati" solo dalle badanti di turno

 

ma anche da chi inviava (ed invia tutt'ora) in MD merci...cosi...en passant...e per scopi commerciali.


Messaggio modificato da badica il 28 gennaio 2013 - 17:22


#4042 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 28 gennaio 2013 - 19:20

Come dice Gianni nel bene o nel male tutti noi, italiani e moldavi, abbiamo e stiamo usufruendo di questo servizio "molto" concorrenziale rispetto ai servizi ufficiali. Sebbene, per noi, la cosa e' di gradimento, non credo lo sia altrettanto per i vettori ufficiali che hanno altri costi.

Ne avevamo parlato non molto tempo fa sui prodotti italiani, poi venduti magari anche al ristorante. Avevamo parlato, se ben ricordate, anche di una sicurezza igienica e della

possibilita' di "evadere" eventuali tasse doganali ...

Io credo che una regolamentazione va fatta, su questo genere di cose vanno anche pagate le tasse:

i trasportatori moldavi piu' che tasse pagano "mazzette" per i mancati controlli, per cui credo

sia doveroso intervenire o perlomeno regolamentare tale tipo di trasporto.

Ma sono daccordo anche con Nikita.

Invece delle solite feste e balli nelle piazze, vissute solo nei ricordi passati, un bel partito

non guasterebbe.

Il 30 % della popolazione lavora all'estero e vive per alimentare un mercato in patria fatto di un'economia drogata.

Sono daccordo. Svegliatevi e fate valere i vostri diritti, con i vostri rappresentanti che potrebbero portare aria nuova visto le esperienze di vita che state vivendo.

Hanno bisogno dei vostri soldi ? Bene. Ma che almeno servino al cambiamento del paese.


Messaggio modificato da CarloP il 28 gennaio 2013 - 19:22


#4043 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 28 gennaio 2013 - 19:26

Io parto sempre dal presupposto che i pacchi vengono spediti, nella maggior parte dei casi, da donne e uomini che lavorano con grandi sacrifici e mandano merci lecite. Conosco il fenomeno perchè da anni sono in stretto contatto con un tale che fa la spola Moldova-Pescara, addirittura lo ospitavo a casa mia. Quindi, conosco molto bene il problema.

E' anche vero che, come in tutte le cose, ci sono gli onesti e i disonesti, so che fra gli "autisti" ci sono personaggi senza scrupoli che trasportano di tutto.

Comunque, per quanto mi risulta, il 95% dei moldavi che spediscono merci, lo fanno per supportare in qualche modo i loro parenti in Moldova.

Bisogna regolare il fenomeno?

C'è modo e modo.

So che i "padroncini" di furgoni già pagano una tassa per ogni viaggio, in più hanno altre "spese vive" (facile immaginare quali). Il tizio che conosco io non si è certo arricchito con questo lavoro: fa una vita di merda e guadagna per vivere dignitosamente. Fa un lavoro che io non farei nemmeno per 10.000 euro al mese!

 

P.S. Ho appreso in questo momento che la notizia è falsa!

La notizia della legge in questione è stata pubblicata dai media proprio oggi. E' falsa!

Dicono che certe notizie vengono diffuse ad arte dai nemici dell'AIE.

Resta comunque valida l'idea di un partito della diaspora.


Messaggio modificato da nikita il 28 gennaio 2013 - 19:34


#4044 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 29 gennaio 2013 - 08:04

Una differenza...di dodici centimetri!

 

In primavera basta farsi una passeggiata in un viale alberato di Chisinau per ammirare splendide ragazze che ancheggiano su tacchi altissimi. Non solo in primavera ed estate, anche sulla neve. Le ragazze moldave hanno un talento innato nel camminare con i tacchi stratosferici sui marciappiedi sconnessi. Ho visto fare "numeri di equilibrismo" degne di un circo!

I russi in Moldova non hanno fatto solo sfracelli, hanno portato anche i preziosissimi geni siberiani. I cromosomi moldavi hanno subito una vera  mutazione dei caratteri ereditari arricchendo il proprio bagaglio genetico con caratteristiche che sono facili da osservare nel genere femminile.

Basta guardare le caratteristiche fisiche delle donne moldave: fisico asciutto e longilineo, gambe lunghissime, viso dai zigomi alti. Splendide ragazze!

Gambe lunghissime che le ragazze moldave valorizzano ed esaltano indossando scarpe con il classico "tacco dodici". E' difficile osservare una ragazza moldava senza i sensuali trampoli, è diventato ormai una caratteristica della bellezza autoctona. E' la prima cosa che notano i solitari turisti. Beh...insomma...notano anche altre caratteristiche, ma in un secondo tempo! Uno spettacolo della natura vederle percorrere a lunghe falcate i lunghi viali alberati su quei tacchi!

Viene spontaneo fare raffronti, con le donne italiane ad esempio. Un confronto improponibile a mio parere, le italiane, almeno quelle del sud Italia, hanno nel loro DNA troppi "cromosomi spaghettari": cromosomi alimentati a rigatoni e bucatini per troppo tempo. Risultato? Il classico culo basso all'italiana e la cellulite devastante.

La differenza fra le donne moldave e le italiane?

Dodici centimetri.



#4045 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 29 gennaio 2013 - 08:20

P.S. Ho appreso in questo momento che la notizia è falsa!

 

Non è vero!

 

Ed il documento che è entrato nelle mani della stampa (lo allego sotto) ne è la dimostrazione.

 

La notizia non è falsa, semplicemente non sarà il 1° febbraio il giorno dello start.

 

Ho saputo che qualcuno, ai piani alti del governo,

 

se la sia presa con Tudor Balitchi poichè,

 

a dire di costoro,

 

l'annuncio andava fatto in altri modi e da parte di altre persone

 

e,

 

se ho ben capito,

 

dopo un confronto con i rappresentanti della società civile.

 

il documento: https://docs.google....doc&chrome=true

 

Ripeto, sarebbe un grosso errore non regolamentare tutta la faccenda dei pacchi...

 

A proposito di quanto sostieni sulle merci lecite spedite...

 

Ho dei grossi dubbi che questo sia vero,

 

visto e considerato che non serve spedire 1 kg di coca per

 

fare qualcosa di illecito,

 

ma basta anche spedire degli alimenti in condizioni igieniche precarie....


Messaggio modificato da badica il 29 gennaio 2013 - 08:26


#4046 vasia

vasia

    Advanced Member


  • 1497 messaggi
  • Iscritto il: 02-luglio 08

Inviato 29 gennaio 2013 - 10:28

Ecco un documento arrivato dalla dogana moldava eri hai media in originale:

 

 

Serviciul Vamal a propus un proiect de ordin cu privire la aprobarea instrucţiunii de vămuire a bagajelor neînsoţite, care vine de fapt să reglementeze modalitatea de introducere şi scoatere a mărfurilor din Republica Moldova prin intermediul bagajelor neînsoţite şi să sistematizeze procedura, pentru a avea o evidenţă a mărfurilor şi de  date statistice. Totodată o reglementare în acest domeniu este solicitată şi de autorităţile ţărilor din care/spre care sunt expediate bagaje neînsoţite fiind la baza activităţii normale a transportatorilor, colectării şi transmiterii bagajelor şi care se va răsfrânge direct asupra calităţii serviciilor oferite cetăţenilor de rând, fie în ţară, fie peste hotare.

 

Totodată, notificăm ca avem un şir de cazuri şi  abuzuri a grupărilor criminale, care prin intermediul coletelor comerciale venite fie din Italia sau din alte ţări (exemplu de astăzi – 865 de manometre), încearcă să introducă mărfuri interzise. În acest sens, la fiecare şedinţă organizată cu omologii din România, au parvenit solicitări din partea lor, pentru a reglementa şi a sistematiza această procedură, în vederea prevenirii şi contracarării fraudelor vamale  prin intermediul bagajelor neînsoţite.

 

Considerând importanţa socială majoră a acestei modalităţi de transmitere a bunurilor pentru cetăţenii Republicii Moldova şi conştientizând perfect faptul că, de cele mai dese ori, prin transmiterea bagajelor neînsoţite are loc de fapt ajutorarea familiilor din Republica Moldova de către membrii plecaţi peste hotare, proiectul de ordin a fost pus în dezbateri cu toate instituţiile Republicii Moldova vizate precum şi, în mod special, cu reprezentanţii asociaţiilor diasporale din mai multe ţări. Iterăm că încă o lună în urmă, prin intermediul Biroului pentru relaţii cu Diaspora, proiectul a fost expediat la mai multe asociaţii din Italia, Franţa, Grecia, Germania, Norvegia şi alte ţări de la care au venit un şir de propuneri pe acest subiect. Mai mult decât atât, pentru ziua de miercuri este preconizată o video-conferinţă cu reprezentanţii organizaţiilor diasporale pentru a discuta toate propunerile acumulate. Serviciul vamal este permanent într-un dialog constructiv  cu alte instituţii de stat responsabile şi cu societatea civilă, în cazul dat asociaţiile diasporale, lucrând în scopul perfecţionării iniţiativelor de documente regulatorii.

 

 

Accentuăm că de la 1 februarie nu se modifică nimic, pină cînd acest proiect nu va fi discutat cu societatea civilă, nu va obţine toate avizele instituţiilor vizate, după care, va fi an anunţat public în detalii şi oferit suficient timp de pregătire pentru intrarea în vigoare a acestuia.

Iterăm că acest ordin nu modifică procedura de impozitare sau de taxare, ea fiind neschimbată, cu atît mai mult, menţionăm, că nu ţine de competenţa Serviciului Vamal stabilirea noilor taxe. Aceasta reprezentând prerogativa altor instituţii ale Republicii Moldova 

 

 

 

Cu respect,

 

Alina ŞARGU

Purtător de cuvînt al Serviciului Vamal

Tel: 022 574181

Mob: 078783013



E dopo un paio di minuti arriva un altro come completazione al primo. 

 

 

 

Serviciul Vamal a propus un proiect de ordin cu privire la aprobarea instrucţiunii de vămuire a bagajelor neînsoţite, care vine de fapt să reglementeze modalitatea de introducere şi scoatere a mărfurilor din Republica Moldova prin intermediul bagajelor neînsoţite şi să sistematizeze procedura, pentru a avea o evidenţă a mărfurilor şi de  date statistice. Totodată o reglementare în acest domeniu este solicitată şi de autorităţile ţărilor din care/spre care sunt expediate bagaje neînsoţite fiind la baza activităţii normale a transportatorilor, colectării şi transmiterii bagajelor şi care se va răsfrânge direct asupra calităţii serviciilor oferite cetăţenilor de rând, fie în ţară, fie peste hotare.

 

Totodată, notificăm ca avem un şir de cazuri şi  abuzuri a grupărilor criminale, care prin intermediul coletelor comerciale venite fie din Italia sau din alte ţări (exemplu de astăzi – 865 de manometre), încearcă să introducă mărfuri interzise. În acest sens, la fiecare şedinţă organizată cu omologii din România, au parvenit solicitări din partea lor, pentru a reglementa şi a sistematiza această procedură, în vederea prevenirii şi contracarării fraudelor vamale  prin intermediul bagajelor neînsoţite.

 

Considerând importanţa socială majoră a acestei modalităţi de transmitere a bunurilor pentru cetăţenii Republicii Moldova şi conştientizând perfect faptul că, de cele mai dese ori, prin transmiterea bagajelor neînsoţite are loc de fapt ajutorarea familiilor din Republica Moldova de către membrii plecaţi peste hotare, proiectul de ordin a fost pus în dezbateri cu toate instituţiile Republicii Moldova vizate precum şi, în mod special, cu reprezentanţii asociaţiilor diasporale din mai multe ţări. Iterăm că încă o lună în urmă, prin intermediul Biroului pentru relaţii cu Diaspora, proiectul a fost expediat la mai multe asociaţii din Italia, Franţa, Grecia, Germania, Norvegia şi alte ţări de la care au venit un şir de propuneri pe acest subiect. Mai mult decât atât, pentru ziua de miercuri este preconizată o video-conferinţă cu reprezentanţii organizaţiilor diasporale pentru a discuta toate propunerile acumulate. Serviciul vamal este permanent într-un dialog constructiv  cu alte instituţii de stat responsabile şi cu societatea civilă, în cazul dat asociaţiile diasporale, lucrând în scopul perfecţionării iniţiativelor de documente regulatorii.

 

 

Accentuăm că de la 1 februarie nu se modifică nimic, pină cînd acest proiect nu va fi discutat cu societatea civilă, nu va obţine toate avizele instituţiilor vizate, după care, va fi an anunţat public în detalii şi oferit suficient timp de pregătire pentru intrarea în vigoare a acestuia.

Iterăm că acest ordin nu modifică procedura de impozitare sau de taxare, ea fiind neschimbată, cu atît mai mult, menţionăm, că nu ţine de competenţa Serviciului Vamal stabilirea noilor taxe. Aceasta reprezentând prerogativa altor instituţii ale Republicii Moldova 

 

 

În acest context, Serviciul Vamal comunică că interesele cetăţenilor aflaţi la muncă peste hotare nu vor fi atinse, dar totodată nu vom permite ca de entitatea persoanelor de bună credinţă să profite grupările criminale, care deseori comit fraude vamale prin intermediul bagajelor neînsoţite.

 

 

 

 

Cu respect,

 

Alina ŞARGU

Purtător de cuvînt al Serviciului Vamal

Tel: 022 574181

Mob: 078783013



#4047 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 29 gennaio 2013 - 10:39

Che bella confusione hanno fatto vero Vasia?



#4048 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 29 gennaio 2013 - 16:20

Non è vero!

 

E' falsa la notizia che stabiliva il 1 Febbraio come la data in cui sarebbe partito il provvedimento. L'ho avuta da fonti ben informate.

Vedrai, come accade spesso in Moldova, che non se ne farà niente.

Gli autisti dei furgoni già pagano una tassa per ogni viaggio che è abbastanza salata. Mettere adimpimenti burocatrici, come moduli da riempire per ogni pacco e altre fesserie del genere, non farà altro che arricchire i poliziotti di frontiera con le mazzette.

Più aumentano adempimenti burocratici, più la corruzione aumenta.

Che fine hanno fatto le restrizioni per i poliziotti stradali per arginare la corruzione? Dei lei contati prima di iniziare il servizio?

Niente, nicevo!

I poliziotti seguitano a chiedere la mazzetta come prima.

Bisogna cambiare la mentalità della gente. Ci vuole tempo. Bisogna cominciare dalla scuola, è quello il luogo per inculcare nei bambini certi valori.



#4049 RENATO MORELLO

RENATO MORELLO

    Member


  • 80 messaggi
  • Iscritto il: 16-maggio 12

Inviato 29 gennaio 2013 - 19:02


 



Bisogna cambiare la mentalità della gente. Ci vuole tempo. Bisogna cominciare dalla scuola, è quello il luogo per inculcare nei bambini certi valori.

 

Parole sante caro Nicola. scuola e famiglia!! In Moldova entrambe oggi i non sono in grado di formare i cittadini di domani.....se non in una piccola percentuale.



#4050 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 29 gennaio 2013 - 19:03

"Noi deja contribuim la bunastarea tarii"

Così i moldavi della diaspora.

Hanno ragione!


Messaggio modificato da nikita il 29 gennaio 2013 - 19:04


#4051 VincentHanna

VincentHanna

    Advanced Member


  • 1410 messaggi
  • Iscritto il: 24-novembre 10

Inviato 29 gennaio 2013 - 20:19

"Noi deja contribuim la bunastarea tarii"

 

è vero da un lato, dall'altro è anche l'opposto

 

c'è troppa gente abituata alle rimesse e non muove un dito in un senso o nell'altro, la vive come una condizione umana non imputabile 

 

la rimessa in questo caso è da considerarsi un ammortizzatore sociale ben più grave di quello che viene inteso solitamente, 

 

perché in MD nessuno muove un dito finché il fango non arriva alla bocca, 

 

è una situazione fin troppo conosciuta per me che sono passato da una sponda all'altra e ora la vivo da semplice osservatore di questo fenomeno, 

 

è la colpa non è tanto di quelli che usufruiscono di questo aiuto-privilegio

 

ma di quelli che ingenuamente restano intrappolati (per forza maggiore) in questo gioco, i migranti 


Messaggio modificato da VincentHanna il 29 gennaio 2013 - 20:39


#4052 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 30 gennaio 2013 - 05:54

In Moldova nessuno muove un dito per i migranti.

Praticamente il 30% della popolazione attiva lavora all'estero, il 40% del PIL moldavo è dato dalle rimesse dei migranti. Alcuni si spingono a dire che è molto di più se si considera la valuta trasportata dai furgoni dei pacchi.

700.000 moldavi lavorano in Russia, circa 200.000 in Italia, altre centinaia di miglia sparsi in vari paesi europei. In patria sono rimasti i vecchi, i bambini, i milionari che sfruttano la disperazione della gente e i "sfortunati": quelli che non sono riusciti ancora a partire e cercano in tutti modi per farlo.

C'è chi diventa di religione battista sperando in una green card americana, chi diventa testimone di Geova o chi si inventa un lontano parente romeno per avere il passaporto dei "cugini". Ognuno cerca di ingegnarsi come può, ma l'obiettivo è sempre lo stesso: fuggire dalla Moldova.

Davanti all'Ambasciata romena c'è sempre una fila chilometrica, è l'ultima chances per i moldavi: "comprare" a suon di mazzette un lontano parente romeno. Fino a qualche anno fa si pagavano 4-5000 euro le organizzazioni che ti "aiutavano" a superare nottetempo le frontiere. Oggi è meglio pagare il funzionario corrotto romeno, non bisogna guadare fiumi in pieno inverno con il pericolo di morire di freddo o essere sbranati dai cani dei poliziotti di frontiera.

L'Ambasciata romena sforna passaporti in grande quantità ogni giorno, come le briosches in una pasticceria di prima mattina. E' una "unirea" mascherata! La stragrande maggioranza dei moldavi non vogliono l'unione con la Romania ma non disdegnano il passaporto degli ingombranti vicini.

I moldavi sono disposti a tutto pur di andar via: anche a diventare romeni.


Messaggio modificato da nikita il 30 gennaio 2013 - 05:58


#4053 VincentHanna

VincentHanna

    Advanced Member


  • 1410 messaggi
  • Iscritto il: 24-novembre 10

Inviato 30 gennaio 2013 - 07:31

... e il bello della faccenda che il fenomeno viene a gala soltanto quando i migranti ritornano in patria a vedere a cosa sono valsi i loro sforzi, i soldi, le attenzioni, il nuovo sprinter appena comprato e già rotto e via dicendo 

 

rimanendo spesso delusi e non avendo altra via d'uscita ritornano, continuano a sbagliare, mandano soldi 

 

ma soprattutto come vengono intesi - gente di passaggio quando tornano per le vacanze, bancomat o fiducia finanziaria quando sono all'estero, un qualsiasi rapporto familiare viene dopo  

 

e non si parla esclusivamente di grosse somme, anche quei 100-200€, un poco niente, ma indispensabili per tirare avanti e non farsi inutili preoccupazioni come la fatidica e eterna domanda DOVE PRENDERO I SOLDI (?) 



#4054 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 30 gennaio 2013 - 09:04

... e il bello della faccenda che il fenomeno viene a gala soltanto quando i migranti ritornano in patria a vedere a cosa sono valsi i loro sforzi, i soldi, le attenzioni, il nuovo sprinter appena comprato e già rotto e via dicendo 

 

rimanendo spesso delusi e non avendo altra via d'uscita ritornano, continuano a sbagliare, mandano soldi 

 

ma soprattutto come vengono intesi - gente di passaggio quando tornano per le vacanze, bancomat o fiducia finanziaria quando sono all'estero, un qualsiasi rapporto familiare viene dopo  

 

e non si parla esclusivamente di grosse somme, anche quei 100-200€, un poco niente, ma indispensabili per tirare avanti e non farsi inutili preoccupazioni come la fatidica e eterna domanda DOVE PRENDERO I SOLDI (?) 

I migranti sono la salvezza della MOLDOVA. Questo è risaputo , come è anche risaputo il perchè la gente viene spinta all'emigrazione. Oggi per un moldavo in età lavorativa che non intende abbandonare la sua terra è IMPOSSIBILE trovare una occupazione , non c'è nessuna possibilità, inoltre se trovi qualche cosa da fare sei fortunato se guadagni 70-80 euro /mese.

Nei villaggi la gente è allo stremo, oltre alle grandi difficoltà  ambientali c'è l'emergenza lavoro, la gente passa i giorni cercando a dx e a  sx  qualche cosa da fare ma tutto questa ricerca non porta a nulla, il tempo passa inesorabilmente senza cambiamenti.

Proprio ieri con  la mia compagna discutavamo sull'argomento, lei è molto è più categorica e ribadisce sempre lo stesso concetto NELLA MIA TERRA NON CAMBIERA' MAI NIENTE, lei in passato ha fatto la sua scelta  abbandonando  l' impiego in ospedale.

Quanti moldavi  sono stati costretti a fare cose del genere? Quanti moldavi ancora saranno spinti a emigrare?

Una società che spinge i propri cittadini fuori dalla patria e non fa niente per cambiare le cose va contro la distruzione.

Se la rotta non viene invertita, se non si riprendono le redini della situazione, la strada sarà senza ritorno.

 

 

Pallino



#4055 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 30 gennaio 2013 - 14:11

E' falsa la notizia che stabiliva il 1 Febbraio come la data in cui sarebbe partito il provvedimento. L'ho avuta da fonti ben informate.

Vedrai, come accade spesso in Moldova, che non se ne farà niente.

Gli autisti dei furgoni già pagano una tassa per ogni viaggio che è abbastanza salata. Mettere adimpimenti burocatrici, come moduli da riempire per ogni pacco e altre fesserie del genere, non farà altro che arricchire i poliziotti di frontiera con le mazzette.

Più aumentano adempimenti burocratici, più la corruzione aumenta.

Che fine hanno fatto le restrizioni per i poliziotti stradali per arginare la corruzione? Dei lei contati prima di iniziare il servizio?

Niente, nicevo!

I poliziotti seguitano a chiedere la mazzetta come prima.

Bisogna cambiare la mentalità della gente. Ci vuole tempo. Bisogna cominciare dalla scuola, è quello il luogo per inculcare nei bambini certi valori.

 

Quoto me stesso. Credo di aver capito ormai come ragionano(sic!) i politici moldavi.

 

http://www.publika.m...or_1236001.html

 

Marcia indietro! Non se ne farà nulla! Filat stesso chiede la sospensione del progetto di legge.



#4056 CarloP

CarloP

    Rappresentante Moldweb a Chisinau


  • 3602 messaggi
  • Iscritto il: 23-dicembre 08

Inviato 30 gennaio 2013 - 20:10

Ar fi bine dacă n-ar fi rău

http://www.jurnaltv.md/#ar-fi-bine-daca-n-ar-fi-rau-7819476



#4057 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 30 gennaio 2013 - 20:38

Quoto me stesso. Credo di aver capito ormai come ragionano(sic!) i politici moldavi.

 

http://www.publika.m...or_1236001.html

 

Marcia indietro! Non se ne farà nulla! Filat stesso chiede la sospensione del progetto di legge.

 

sono esterefatto! non ho mai assistito a tante smentite come in questi ultimi tempi.

 

La politica in MD è come il vento della prateria che passa senza lasciar traccia



#4058 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 31 gennaio 2013 - 07:51

Un popolo con memoria...selettiva!

 

Il 27 Gennaio anche qui a Chisinau hanno commemorato il giorno della memoria, il giorno dell'ingresso dell'Armata Rossa nel campo di sterminio di Auschwitz. Pochi cittadini infreddoliti hanno depositato corone di fiori ai piedi di una statua che ricorda l'eccidio degli ebrei. Una statua opportunamente nascosta in una stradina laterale.

E' a tutti noto che a Chisinau prima degli anni quaranta una percentuale altissima di chisinauieni erano cittadini moldavi di religione ebraica. Dopo gli anni quaranta, alla fine della seconda guerra mondiale, di ebrei moldavi sono rimasti davvero pochi, tutti gli altri trucidati nei campi. La maggior parte di essi, circa 300.000, furono sterminati con un colpo in testa dall'armata romena di Antonescu, eccidio che va sotto il nome "Il massacro di Odessa".

I soldati romeni di Antonescu, per compiacere l'alleato nazista, si sono "prodigati" nell'alleggerire il gravoso compito dei nazisti di sterminare gli ebrei, hanno partecipato con grande entusiasmo alla mattanza. Per questo eccidio e per altre nefandezze, Antonescu è stato processato e fucilato come criminale di guerra nel 1946.

Riporto da Wikipedia:

Il governo di Antonescu è stato accusato di aver causato la morte di 280 000-380 000 ebrei e di 11.000 rom.[1] Un rapporto prodotto da una commissione ad hoc guidata dal premio Nobel Elie Wiesel
(del quale il governo romeno prese atto nel 2004), affermava:
"Irrefutabili e abbondanti prove documentali mostrano la responsabilità
personale di Ion Antonescu nella deportazione e della eliminazione di
ebrei e rom che si trovavano sotto la giurisdizione rumena."[2]

 

Quindi sulle colpe dei romeni per lo sterminio degli ebrei moldavi non vi è dubbio alcuno!

 

Nella commemorazione del 27 Gennaio pensate che qualcuno abbia ricordato che lo sterminio degli ebrei moldavi fu organizzata ed eseguita dai romeni al seguito dei nazisti?

No! Nemmeno una parola!

Qualche giornale ha fatto cenno sulla verità storica?

No! Nemmeno una parola!

Perchè?

Perchè l'intellighenzia moldava(sic!) è formata nella stragrande maggioranza da "unionisti" e pro-romeni con problemi di memoria. La cultura moldava è di fatto pro-romena, i suoi componenti più prestigiosi sono tutti "moldavi per caso", non passa giorno che qualcuno di questi uomini e donne non dichiarino gonfiando il petto..."noi santem roman".

In pratica questi uomini di cultura ricordano quello che fa loro comodo ed hanno cancellato opportunamente dalla storia gli episodi non proprio edificanti che riguardano i loro cugini romeni. Hanno una memoria che i psicologi chiamano... "selettiva". Questi signori invece ricordano molto bene le nefandezze perpetrate dai russi solo qualche anno dopo il 1944.


Messaggio modificato da nikita il 31 gennaio 2013 - 07:55


#4059 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Inviato 31 gennaio 2013 - 09:12

è vero da un lato, dall'altro è anche l'opposto

 

c'è troppa gente abituata alle rimesse e non muove un dito in un senso o nell'altro, la vive come una condizione umana non imputabile 

 

la rimessa in questo caso è da considerarsi un ammortizzatore sociale ben più grave di quello che viene inteso solitamente, 

 

perché in MD nessuno muove un dito finché il fango non arriva alla bocca, 

 

è una situazione fin troppo conosciuta per me che sono passato da una sponda all'altra e ora la vivo da semplice osservatore di questo fenomeno, 

 

è la colpa non è tanto di quelli che usufruiscono di questo aiuto-privilegio

 

ma di quelli che ingenuamente restano intrappolati (per forza maggiore) in questo gioco, i migranti 

 

 

Qualche riflessione a margine di quanto scritto da Vincent. Leggevo pochi giorni fa che iIn piena recessione economica, i cittadini moldavi che lavorano all’estero hanno trasferito,  nei primi 11 mesi dell'anno 2012 in Moldova, circa 1miliardo e 358 milioni di dollari con un aumento di 50 milioni rispetto al 2011. Secondo i dati della Banca Nazionale, le somme trasferite in euro e dollari, hanno registrato una diminuzione, in favore dei rubli russi. E questo è un dato importante, una vera inversione di tendenza che sottolinea che il numero dei migranti in Russia aumenta a scapito di quelli che migrano in UE.

Un recente studio sociologico, riferito ai lavoratori in Europa, ci dice che un lavoratore

trasferisce acasa il 60-70% del suo salario ed è di dominio pubblico che il totale delle somme trasferite dai moldavi in patria costituiscono circa 1/3 del PIL del paese.



Questo è un altro dato questo che fa gongolare il Governo della MD al punto che farà di tutto  per
agevolare  il flusso dei propri cittadini all’estero (vedi anche il recente dietrofront sulle tasse doganali sui beni spediti dai
migranti in patria),ma nel contempo aumenta la loro sfiducia nelle istituzioni ‘incapaci’ di trovare soluzioni equilibrate al fine di evitare lo smembramento del paese.




A conti fatti questo colossale ammortizzatore sociale,come Vincent giustamente lo chiama,diventerà a lungo andare una trappola mortale che porterà con sé pesanti conseguenze: crisi d’identità nazionale,frantumazione famigliare, illusorio benessere, rigetto e sfiducia nelle leggi e nelle istituzioni e.. soprattutto fatalismo e senso dell’impotenza al cambiamento.

I moldavi sono individualisti, non hanno il senso del bene comune....dello Stato in definitiva?  Senza
fare del facile populismo, chi potrebbe colpevolizzare più di tanto questo loro atteggiamento dopo aver analizzato ai raggi x la storia e la politica del loro paese negli ultimi 20 anni,......a partire da quel '94, anno in cui il moldavo ha perso con tutti i suoi  risparmi depositati in banca anche il lavoro e ha avuto così inizio l’esodo della popolazione verso l’occidente alla ricerca del lavoro?.



Raramente, la storia del popolo moldavo  ha  attraversato periodi così contorti e intricati.

Mi piace ricordare che questa regione fin dalla sua preistoria, con la rivoluzione dell’agricultura del tardo-neolitico (6-7mila anni fa)  ha conosciuto un’avanzata civiltà plurimillenaria autogestita, legalitaria, paritetica nei rapporto uomo-donna, solidale, e soprattutto coesa  e pacifista. L’arrivo del progresso tecnologico (la cultura del cavallo e della lavorazione dei metalli) portati con sè dai primi popoli nomadi proto-indoeuropei (i kurgan)con una struttura gerarchica e autoritaria, ha distrutto e cancellato queste civiltà con tutti i suoi valori acquisiti faticosamente nel corso di millenni.


La morale è che non sempre il progresso tecnologico è sinonimo di civiltà e questo dovrebbe far riflettere.

Gli Stati che sono asserviti alla finanza alimentata dal malinteso senso dal progresso secondo l’equazione banca è progresso,hanno di fatto cooperato a garantire una sorta di immunità, un vitalizio assicurativo a queste associazioni che uordano i citati kurgan che non falliranno mai, ma faranno preferibilmente fallire le persone con tutte le loro aspettative e le loro illusioni..



#4060 biologica

biologica

    Member


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Inviato 31 gennaio 2013 - 11:35

Un popolo con memoria...selettiva!

 

Il 27 Gennaio anche qui a Chisinau hanno commemorato il giorno della memoria, il giorno dell'ingresso dell'Armata Rossa nel campo di sterminio di Auschwitz. Pochi cittadini infreddoliti hanno depositato corone di fiori ai piedi di una statua che ricorda l'eccidio degli ebrei. Una statua opportunamente nascosta in una stradina laterale.

E' a tutti noto che a Chisinau prima degli anni quaranta una percentuale altissima di chisinauieni erano cittadini moldavi di religione ebraica. Dopo gli anni quaranta, alla fine della seconda guerra mondiale, di ebrei moldavi sono rimasti davvero pochi, tutti gli altri trucidati nei campi. La maggior parte di essi, circa 300.000, furono sterminati con un colpo in testa dall'armata romena di Antonescu, eccidio che va sotto il nome "Il massacro di Odessa".

I soldati romeni di Antonescu, per compiacere l'alleato nazista, si sono "prodigati" nell'alleggerire il gravoso compito dei nazisti di sterminare gli ebrei, hanno partecipato con grande entusiasmo alla mattanza. Per questo eccidio e per altre nefandezze, Antonescu è stato processato e fucilato come criminale di guerra nel 1946.

Riporto da Wikipedia:

Il governo di Antonescu è stato accusato di aver causato la morte di 280 000-380 000 ebrei e di 11.000 rom.[1] Un rapporto prodotto da una commissione ad hoc guidata dal premio Nobel Elie Wiesel
(del quale il governo romeno prese atto nel 2004), affermava:
"Irrefutabili e abbondanti prove documentali mostrano la responsabilità
personale di Ion Antonescu nella deportazione e della eliminazione di
ebrei e rom che si trovavano sotto la giurisdizione rumena."[2]

 

Quindi sulle colpe dei romeni per lo sterminio degli ebrei moldavi non vi è dubbio alcuno!

 

Nella commemorazione del 27 Gennaio pensate che qualcuno abbia ricordato che lo sterminio degli ebrei moldavi fu organizzata ed eseguita dai romeni al seguito dei nazisti?

No! Nemmeno una parola!

Qualche giornale ha fatto cenno sulla verità storica?

No! Nemmeno una parola!

Perchè?

Perchè l'intellighenzia moldava(sic!) è formata nella stragrande maggioranza da "unionisti" e pro-romeni con problemi di memoria. La cultura moldava è di fatto pro-romena, i suoi componenti più prestigiosi sono tutti "moldavi per caso", non passa giorno che qualcuno di questi uomini e donne non dichiarino gonfiando il petto..."noi santem roman".

In pratica questi uomini di cultura ricordano quello che fa loro comodo ed hanno cancellato opportunamente dalla storia gli episodi non proprio edificanti che riguardano i loro cugini romeni. Hanno una memoria che i psicologi chiamano... "selettiva". Questi signori invece ricordano molto bene le nefandezze perpetrate dai russi solo qualche anno dopo il 1944.

Buon giorno.

 

LeggendoVi, mi rendo sempre più conto di quanto siamo, siete bravi a parlare e scrivere.....chi sa perchè siete ''fuggiti'' da un Paese molto simile per quanto riguarda la memoria, i governanti, ecc.e state a puntare il dito contro chio vi OSPITA.

 

Libertà di esperssione, ragionamenti svegli, ironia e satira.......Tornate in Italia......o almeno fatte qualche riflessione sul Paese che Vi ha ''partoriti''.

 

Mi dispice che questo sito viene sempre ''inquinato'' da commenti e rifflessioni che puzzano di razzismo rivestito da Vi vogliamo bene, ma....!!!!!!