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Diario moldavo


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4361 risposte a questa discussione

#3501 Giovanni Ricciardi

Giovanni Ricciardi

    Advanced Member


  • 691 messaggi
  • Iscritto il: 15-maggio 09

Inviato 10 settembre 2012 - 10:33

In Moldova a tavola non ciucciatevi le dita

Come tutti sanno in Moldova ci sono usi e costumi considerati "strani" da noi italiani. Sarebbe troppo lungo e tedioso star qui a fare l'elenco delle cosiddette "stranezze", mi limito solo a citarne una: i moldavi considerano il ciucciarsi le dita a tavola una manifestazione di maleducazione. Un gesto greve, forse uno dei più riprovevoli.
Spesso mi capita di ciucciarmi le dita a tavola, specialmente dopo aver mangiato il pollo per esempio, è più forte di me, non posso farci niente, è un bisogno irrefrenabile. La mia adorata consorte, che sia sempre benedetto il suo nome, non manca di lanciarmi la solita occhiataccia di rimprovero o, addirittura, di rifilarmi un calcio negli stinchi se siamo ospiti a pranzo da amici.
Per i moldavi è cosa assolutamente riprovevole.
Nell'era del finger food il ciucciarsi le dita io credo sia non lecito...ma addirittura obbligatorio. Immaginate un buffet con salsiccette, stuzzichini al formaggio, ali di pollo, involtini, etc, da afferrare inevitabilmente con le mani e non potersi ciucciare le dita unte di sugo. Una tortura!
I moldavi, purtroppo, oltre all'handicap culturale e sociale colpa del noto isolazionismo, dovrebbero colmare anche questi "usi" a dir poco anacronistici.
La cosa curiosa è che i moldavi accettano come un fatto ineluttabile un ubriaco(o più) a tavola senza batter ciglio...e gli ubriachi sappiamo tutti come si comportano, da ubriacchi appunto, e disapprovano un commensale che si ciuccia le dita.
Al prossimo convivio con i moldavi mi ciuccerò le dita di proposito, non ci sarà un coro di "oooooooooooh" di disapprovazione, questo no, però, sono certo, qualcuno storcerà la bocca.
Chissenefrega!
Io sono italiano!
Avete mai "sentito" un moldavo che mangia il borsh? Ho scritto "sentito" di proposito.

Heei!! dico, ma sei proprio un cercatore di rogne eh!!! Per una volta che i nostri beneamati moldavi sono dalla parte giusta, per quanto riguarda una norma del galateo, hai da ridire. Non ti hanno mai parlato di tovaglioli? e della bacinella colma di acqua per sciacquarsi le mani? Succhiarsi la dita potrebbe essere visto come un... un.. gesto erotico, come il passarsi la lingua sulle labbra, ma tu sei un anziano e oramai queste cose le hai dimenticate e sai solo fare il criticone. Altro motivo per lasciarsi il sugo o resti di farina intorno alle unghie è anche quello di dimostrare un buon tenore di vita, sta a indicare ho cucinato, ho mangiato e mi è anche avanzato qualcosa. Buona giornata Nicola
p.s. al prossimo invito ti ciucci le dita? Sei un incorregibile dispettoso. Sentire un moldavo che mangia borsh, non è nulla rispetto a un gruppo di moldavi che mangiano borsh , è come assistere a un concerto.

Messaggio modificato da GiovanniR il 10 settembre 2012 - 10:37


#3502 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 10 settembre 2012 - 11:48

Sei un incorregibile dispettoso.



imbesuito

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Messaggio modificato da Rick il 10 settembre 2012 - 12:02


#3503 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 11 settembre 2012 - 04:53

Una vita di...mazzette!


...Passano quattro anni, Ionel è ormai un vispo “baietzel” che sganbetta felice per casa. I genitori decidono di icriverlo all'asilo, alla “gradinitza”. Ma a quella vicino casa non c'è posto, non ci sono posti liberi, è la notizia che l'affranta direttrice comunica a Igor e Tatiana. Niente paura, si sa come vanno queste cose, i giovani genitori “parlano” con la direttrice e, dietro una congrua mazzetta, il posto libero, come per incanto, salta fuori.
E' la terza mazzetta! Ionel ha solo quattro anni!
Per i quattro anni che Ionel frequenta la “gradinitza”, i suoi genitori, ogni anno, “parlano” con “educatoare” di turno, sempre per quel famoso “occhio di riguardo”. E' a questo punto che diventa difficile numerare le mazzette, è impossibile tenere il conto: il dottore che ha lo ha in cura , l'educatrice dell'asilo...


http://wvw.protv.md/...la-acuzata.html

Hanno beccato la direttrice di un asilo con il sorcio in bocca! Una ignobile mazzetta che le scuole moldave di ogni ordine e grado chiedono ai genitori per... "lavori di manutenzione". I genitori pagano senza batter ciglio questa "tassa" non allo stato ma alla direttrice della scuola. Tutti pagano e tacciono, come un branco di pecore! Da sempre.
Questa volta un genitore ha pensato bene di filmare la riunione dove la direttrice chiede la mazzetta.
I tremila lei chiesti dalla direttrice vanno in parte per le famose "reparatzie" e in parte a colmare l'handicap del salario troppo basso delle maestre, una specie di premio anticipato affinchè le "educatrici" affrontino il nuovo anno con più impegno.
E' una mazzetta ormai da considerare "istituzionale", di quelle che vengono considerate quasi quasi come ineluttabili, obbligatorie, oserei dire che fanno parte della tradizione.
Quel genitore che ha filmato, evidentemente, se ne fotte della tradizione e non accetta il famoso primo emendamento della Costituzione della RM che recita più o meno: Così è la Moldova! Il famoso emendamento che dirime tutte le controversie e spiega perchè in Moldova le cose devono andare in un certo modo.

#3504 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 11 settembre 2012 - 05:47

sorprende che un uomo di scuola

come lo sei stato tu per tanti anni

NON SAPPIA O SI DIMENTICHI

che in Italia è esattamente la stessa cosa , solo che la mazzetta si paga con i bollettini postali !


L'scrizione alle scuole statali Italiane dovrebbe essere gratuita

ed invece da anni ed anni

viene richiesto il pagamento di bollettini postali come contributo alle spese scolastiche

SENZA MAI SPECIFICARE CHE SI TRATTA DI CONTRIBUTO VOLONTARIO

anzi , fanno di peggio , si permettono persino di rifiutare l'iscrizione se non porti il versamento !


Io attualmente ho 2 figlie al liceo e mi sono partiti 300 euri di contributo volontario ....

o meglio , "obtorto collo ! "


Più o meno 2 anni fa

hanno beccato un preside siciliano che da anni si intascava questi "contributi volontari"

per spenderli in Romania in sollazzi vari .


Il fenomeno è diventato tanto smaccato

che all'inzio di quest'anno è intervenuto il ministro dell'istruzione

con tanto di proclami e di paroloni ,

credi che adesso a settembre sia cambiato qualcosa ?

Si

è cambiata la cifra , aumentata !


Io la pago , sai perchè ?

Perchè se non la paghi ti fanno la guerra , entra in classe il D.S.G.A. e davanti a tutti

ad alta voce , dice ai tuoi figli che non hai pagato e che devi farlo quanto prima

minacciando chissa quali conseguenze .


E' così da anni , eppure ..... :hmm: :hmm: :hmm: tu non te ne sei mai accorto :lazy: :lazy: :lazy:

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Messaggio modificato da Rick il 11 settembre 2012 - 05:52


#3505 Polifemo

Polifemo

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  • 1506 messaggi
  • Iscritto il: 09-dicembre 06

Inviato 11 settembre 2012 - 05:55

io credo che la vera mazzetta della scuola italiana, non è tanto il contributo volontario ( ci sono scuole che non hanno manco i fondi per il gesso o per i fogli A4). Ma la vera mazzetta si paga in modo subdolo e oscuro, quando il prof di turno ti parla delle carenze di tuo figlio e ti consiglia delle lezioni private e li ti allunga il nome di qualche suo prof conoscente......(che sicuramente paga il consiglio con una percentuale)
Fai le lezioni, tuo figlio qualcosa in più la impara per magia diventa meglio di Einstein....

#3506 nikita

nikita

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  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 11 settembre 2012 - 06:22

sorprende che un uomo di scuola
come lo sei stato tu per tanti anni
NON SAPPIA O SI DIMENTICHI
che in Italia è esattamente la stessa cosa , solo che la mazzetta si paga con i bollettini postali !



io credo che la vera mazzetta della scuola italiana, non è tanto il contributo volontario ( ci sono scuole che non hanno manco i fondi per il gesso o per i fogli A4). Ma la vera mazzetta si paga in modo subdolo e oscuro, quando il prof di turno ti parla delle carenze di tuo figlio e ti consiglia delle lezioni private e li ti allunga il nome di qualche suo prof conoscente......(che sicuramente paga il consiglio con una percentuale)
Fai le lezioni, tuo figlio qualcosa in più la impara per magia diventa meglio di Einstein....


Voi confondete la tassa stabilita dallo stato per l'iscrizione e la mazzetta estorta per "integrare" il salario degli insegnanti. Sono due cose ben diverse mi pare.
Rick confonde il contributo parziale di pochi euro, che sarebbe poi la tassa annuale dell'iscrizione a scuola, con la mazzetta. La tassa annuale che lo stato richiede per l'iscrizione è una cifra moooolto contenuta che va a coprire solo in minima parte la spesa che lo stato deve sopportare per pagare gli stipendi agli insegnanti e far funzionare la scuola. E' come il ticket sanitario tanto per intenderci.
La cifra da pagare è chiara e trasparente, è pubblica ed è stabilita per legge.
In Moldova la mazzetta agli insegnanti viene elargite in occasione dell'8 Marzo(Festa della donna), Il Giorno degli Insegnanti, Natale e Capodanno, il compleanno dell'insegnante e via dicendo, sono tutte occasioni in cui l'insegnante si aspetta il "regalino" da parte dei genitori. I genitori lo sanno bene e non si sottraggono, fanno la questua e pagano.
Secondo voi è lo stesso che in Italia?
Ma per favore! Non parlate a vanvera tanto per dire qualcosa, voi non conoscete la realtà moldava!
Io in 36 anni di servizio non ho mai chiesto e preteso nessun "regalino" da parte dei genitori e posso garantire che il 99,99% dei miei colleghi hanno fatto altrettanto. In Italia accettare qualsiasi regalo da parte dei professori è da codice penale.
Quindi dire che in Italia a scuola si paga la mazzetta come in Moldova è una emerita boiata!

Messaggio modificato da nikita il 11 settembre 2012 - 06:24


#3507 Ettore2001

Ettore2001

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  • Iscritto il: 25-agosto 11

Inviato 11 settembre 2012 - 07:44

Voi confondete la tassa stabilita dallo stato per l'iscrizione e la mazzetta estorta per "integrare" il salario degli insegnanti. Sono due cose ben diverse mi pare.
Rick confonde il contributo parziale di pochi euro, che sarebbe poi la tassa annuale dell'iscrizione a scuola, con la mazzetta. La tassa annuale che lo stato richiede per l'iscrizione è una cifra moooolto contenuta che va a coprire solo in minima parte la spesa che lo stato deve sopportare per pagare gli stipendi agli insegnanti e far funzionare la scuola. E' come il ticket sanitario tanto per intenderci.
La cifra da pagare è chiara e trasparente, è pubblica ed è stabilita per legge.
In Moldova la mazzetta agli insegnanti viene elargite in occasione dell'8 Marzo(Festa della donna), Il Giorno degli Insegnanti, Natale e Capodanno, il compleanno dell'insegnante e via dicendo, sono tutte occasioni in cui l'insegnante si aspetta il "regalino" da parte dei genitori. I genitori lo sanno bene e non si sottraggono, fanno la questua e pagano.
Secondo voi è lo stesso che in Italia?
Ma per favore! Non parlate a vanvera tanto per dire qualcosa, voi non conoscete la realtà moldava!
Io in 36 anni di servizio non ho mai chiesto e preteso nessun "regalino" da parte dei genitori e posso garantire che il 99,99% dei miei colleghi hanno fatto altrettanto. In Italia accettare qualsiasi regalo da parte dei professori è da codice penale.
Quindi dire che in Italia a scuola si paga la mazzetta come in Moldova è una emerita boiata!


Se un ragazzo ha delle carenze e un professore indica al genitore che sarebbero opportune alcune lezioni, significa che sta facendo il suo dovere. Altrimenti, poi se rimane 'asino' di quelle materie a fine anno ovviamente rischia la bocciatura.
Francamente, negli ultimi 35 anni non ho mai sentito di pressioni anche indirette fatte da insegnanti per mandare il figlio da un 'certo professore' per le ripetizioni.
Eppure qualche 1000 o 2000 studenti penso di averli conosciuti..ed averci parlato in maniera franca.
A me sembra la storia simile a quella di qualche giorno fa dove qualcuno diceva che se vuoi curarti negli ospedali devi pagare.
Purtroppo, come tutti sappiamo, l'Italia è bella, grande e lunga e 'sacche' di furberia ci sono ma basta indicare : nome ospedale/o scuola, comune e provincia dove sono localizzati e persone coinvolte.
Dalle mie parti, non ne ho mai sentite di queste storie.

#3508 VincentHanna

VincentHanna

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Inviato 11 settembre 2012 - 07:45

In 8 anni di scuola moldava non mi sono mai trovato a pagare mazzette, nemmeno i miei genitori. Andavo molto bene a scuola ciònonostante qualche materia come limba romana non mi sarebbe dispiaciuto raddrizzare (alle medie avevo 7, era piuttosto vegognoso). Ma non ci pensavo mai a rimediare in qualche modo con le mazzette, idem per i miei genitori, non li passava nemmeno per la testa perché conoscevano i professori e viceversa portavano rispetto in un certo modo verso la figura di insegnante.

Negli ultimi 3 anni della scuola avevo un genitore in Italia, lo sapevano tutti i professori però mai nessuno mi ha discriminato in quel senso per approfittarsene della situazione. Contrariamente ogni tanto chiedevano come fosse a lavorare là, come ha fatto ad arrivare ecc. per puro interesse. Chiunque in situazioni precarie pensava di andare oltre i confini per guadagnare sapendo dei rischi e sacrifici da assumere e lo vedevano anche in quelli come me. Si aveva una certa dignità e comprensione e non credo sia un caso isolato dal resto del mondo. Ovviamente questo non significa ignorare la realtà delle cose, le mazzette si prendono e anche nel modo perfido in cui Nikita descrive però non bisogna trascurare l'altra faccia della medaglia che se il paese non fosse nelle condizioni disperate in cui si trova adesso i casi come quello descritto sopra sarebbero in netto calo. R. Moldova proviene dall'URSS, un sistema dove la corruzione dilagava liberamente nelle più alte sfere dello Stato e la mazzetta è una brutta tradizione della quale non si può fare a meno anche per quelli onesti. Italia dal canto suo ha avuto anch'essa i suoi problemi ma quello che sulla carta si chiama democrazia l'hanno vissuta molti anni in più rispetto a RM, e da qui i risultati senza paragonare troppo.

#3509 VincentHanna

VincentHanna

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Inviato 11 settembre 2012 - 08:04

Esageri Nikita a dire che per ogni ricorrenza del calendario si elargiscono regali a solo scopo di "mazzetta". Si fanno regali regalini o un mazzo di fiori all'8 di marzo o per il compleanno e personalmente penso che sia una buona cosa. Ma non Natale, Capodanno chi ne ha più ne metta, NON ESAGERIAMO. Mai visto una cosa simile.
Chiunque preferisce essere apprezzato/ricordato e perché non farlo nelle occasioni dovute ed è quello che manca alla scuola italiana. Ho vissuto e ho visto quando per caso durante la lezione qualche alunno dice "buon compleanno prof." e tutti guardarsi uno l'altro senza capire molto o poco e dopo un "grazie" riprendere nello stesso tono come se niente fosse.

Dire regalo a solo scopo di mazzetta è esagerato, è qualcosa che come insegnante probabilmente non hai mai vissuto per capire meglio.

#3510 pallino

pallino

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Inviato 11 settembre 2012 - 09:05

Voi confondete la tassa stabilita dallo stato per l'iscrizione e la mazzetta estorta per "integrare" il salario degli insegnanti. Sono due cose ben diverse mi pare.
Rick confonde il contributo parziale di pochi euro, che sarebbe poi la tassa annuale dell'iscrizione a scuola, con la mazzetta. La tassa annuale che lo stato richiede per l'iscrizione è una cifra moooolto contenuta che va a coprire solo in minima parte la spesa che lo stato deve sopportare per pagare gli stipendi agli insegnanti e far funzionare la scuola. E' come il ticket sanitario tanto per intenderci.
La cifra da pagare è chiara e trasparente, è pubblica ed è stabilita per legge.
In Moldova la mazzetta agli insegnanti viene elargite in occasione dell'8 Marzo(Festa della donna), Il Giorno degli Insegnanti, Natale e Capodanno, il compleanno dell'insegnante e via dicendo, sono tutte occasioni in cui l'insegnante si aspetta il "regalino" da parte dei genitori. I genitori lo sanno bene e non si sottraggono, fanno la questua e pagano.
Secondo voi è lo stesso che in Italia?
Ma per favore! Non parlate a vanvera tanto per dire qualcosa, voi non conoscete la realtà moldava!
Io in 36 anni di servizio non ho mai chiesto e preteso nessun "regalino" da parte dei genitori e posso garantire che il 99,99% dei miei colleghi hanno fatto altrettanto. In Italia accettare qualsiasi regalo da parte dei professori è da codice penale.
Quindi dire che in Italia a scuola si paga la mazzetta come in Moldova è una emerita boiata!


NIKITA , quello che si dice non è rivolto sicuramente agli insegnanti onesti, tu da veterano di quell'ambiente sai bene che le cose vengono fatte e elargite sotto forma di "regalini".
Chi non ha mai versato soldi per il compleanno della maestra?
Chi non mai dato soldi per il regalo di fine anno?
E' ovvio che queste cose non sono obbligatorie ma avvengono anche in Italia.
La mazzetta in MOLDOVA è altra cosa ,è ISTITUZIONALIZZATA, quando si becca qualcuno con la carne in bocca rispondono che sono costretti per i bassi salari; i poliziotti la pretendono, i medici se non dai soldi ti ignorano; allora mi chiedo perchè non dovrebbero farlo anche quei poveri insegnanti?
La cosa schifosa che tutti sono a conoscenza di queste cose ma nessuno fa niente. LA gente continua su questa strada e chi ci rimette sono sempre i soliti.

PAllino

#3511 nikita

nikita

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Inviato 11 settembre 2012 - 13:45

Chi non ha mai versato soldi per il compleanno della maestra?
Chi non mai dato soldi per il regalo di fine anno?
E' ovvio che queste cose non sono obbligatorie ma avvengono anche in Italia.
...........................
PAllino


Tu confondi il regalo di un oggetto alla maestra in occasione dell'ultimo anno della scuola elementare, peraltro non richiesto, con la mazzetta "istituzionalizzata" in denaro sonante in uso in Moldova.
Così come gli altri che hanno risposto al mio post.
Le maestre e gli insegnanti in Moldova sanno che arrotonderanno il loro magro stipendio con le mazzette elargite dai genitori. I genitori sanno a loro volta che dovranno "pagare"...e pagano.
Esiste questa tipo di corruzione anche in Italia nel mondo della scuola? I genitori organizzano questue per pagare di nascosto i maestri e i professori?
Vi invito cortesemente a non dire fesserie!

#3512 flanders

flanders

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Inviato 11 settembre 2012 - 14:17

In Itaglia oggi esiste la mazzetta per far andare vanti la scuola. Non ci sono più soldi e in tantissimi distretti scolastici sono i genitori che fanno in modo che la scuola funzioni e che si presenti in discreti condizioni strutturali e di igiene. Tanto per dirne una : l'anno scorso non hanno rilasciato al figlio di mia moglie "la pagella di metà anno scolastico" perchè non avevano i soldi per fare le copie. Tutti gli anni ci chiedono dai 15 ai 20 € ad alunno per spese di cancelleria (carta, gessi, cancellino ecc......). Stiamo, con mia moglie, pensando seriamente di tornare a vivere in Moldova !

#3513 TOROROLO

TOROROLO

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Inviato 11 settembre 2012 - 15:01

In Itaglia oggi esiste la mazzetta per far andare vanti la scuola. Non ci sono più soldi e in tantissimi distretti scolastici sono i genitori che fanno in modo che la scuola funzioni e che si presenti in discreti condizioni strutturali e di igiene. Tanto per dirne una : l'anno scorso non hanno rilasciato al figlio di mia moglie "la pagella di metà anno scolastico" perchè non avevano i soldi per fare le copie. Tutti gli anni ci chiedono dai 15 ai 20 € ad alunno per spese di cancelleria (carta, gessi, cancellino ecc......). Stiamo, con mia moglie, pensando seriamente di tornare a vivere in Moldova !


si chiamano erogazioni liberali a favore di istituti scolastici e sono disciplinate dalla legge 62 del 10/03/2000. a chi ti chiede denaro devi rispondere che vuoi fare la detrazione fiscale e che hai bisogno della ricevuta. Io faccio sempre così e poi non mi chiedono più niente. Una volta ho portato un pacco di risme di carta al preside perchè un prof aveva chiesto 10 euro a cranio a studente per la carta per le fotocopie di testi da studiare, ho fatto notare che il libro per quel prof costava ben 62 euro, e che forse non era necessario aggiungere altro materiale, se chiedono soldi per le penne portate le penne. Anche il commercialista di mia moglie mi carica 10 euro a trim per spese di cancelleria e non le posso neanche detrarre......
puoi detrarre anche le spese per la palestra e la frequenza di asili nido e i canoni di affitto sostenuti da studenti universitari....
se non rilasciano un atto dovuto come la pagella sono denunciabili ...

un'ultima cosa : si scrive ITALIA

Messaggio modificato da TOROROLO il 11 settembre 2012 - 15:08


#3514 nikita

nikita

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Inviato 11 settembre 2012 - 15:41

Vi invito cortesemente a non confondere la congiuntura economica disastrosa di questi ultimi anni e la conseguente necessità dei presidi italiani di aumentare le tasse scolastiche e la mazzetta erogata agli insegnanti per avere un presunto "occhio di riguardo" che si paga in Moldova. In Italia i contributi volontari a scuole sono regolati per legge.
Le tasse scolastiche ed eventuali contributi chiesti ai genitori in Italia per cancelleria o altro, sono richieste verbalizzate e decise dal collegio docenti e poi approvate dal Consiglio d'Istituto. Per chi non lo sapesse il Consiglio è un organo dove sono rappresentati i genitori degli alunni e gli alunni stessi. Quindi tutte le decisioni sono chiare e trasparenti e approvate da tutti i componenti.
Altra cosa mi pare è la dazione in denaro data di nascosto all'insegnante per promuovere il figlio con buoni voti. In Moldova si vendono anche gli esami universitari. Il costo è di circa 100 euro ad esame.
Mettere sullo stesso piano la scuola italiana e quella moldava è un stupidata colossale.
Ripeto, chi fa dei confronti con la scuola italiana NON conosce la realtà della scuola moldava.

Messaggio modificato da nikita il 11 settembre 2012 - 15:46


#3515 TOROROLO

TOROROLO

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Inviato 11 settembre 2012 - 15:47

Vi invito cortesemente a non confondere la congiuntura economica disastrosa di questi ultimi anni e la conseguente necessità dei presidi italiani di aumentare le tasse scolastiche e la mazzetta erogata agli insegnanti per avere un presunto "occhio di riguardo" che si paga in Moldova. In Italia i contributi volontari a scuole sono regolati per legge.
Le tasse scolastiche ed eventuali contributi chiesti ai genitori in Italia per cancelleria o altro, sono richieste verbalizzate e decise dal collegio docenti e poi approvate dal Consiglio d'Istituto. Per chi non lo sapesse il Consiglio è un organo dove sono rappresentati i genitori degli alunni e gli alunni stessi. Quindi tutte le decisioni sono chiare e trasparenti e approvate da tutti i componenti.
Altra cosa mi pare è la dazione in denaro data di nascosto all'insegnante per promuovere il figlio con buoni voti. In Moldova si vendono anche gli esami universitari. Il costo è di circa 100 euro ad esame.
Mettere sullo stesso piano la scuola italiana e quella moldava è un stupidata colossale.
Ripeto, chi fa dei confronti con la scuola italiana NON conosce la realtà della scuola moldava.


è quello che ho detto anch'io....

#3516 VincentHanna

VincentHanna

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Inviato 12 settembre 2012 - 01:26

Nicola

Prima di tutto non si parla della scuola italiana, il tuo post iniziale non era rivolto a questo

ma a ben altro

alle mazzette che i prof in MD prendono con troppa disinvoltura spesso anche come "dovuto" e i genitori che si prendono questo dovere come imposto dalla legge (che di fatto non esiste) o acquisire legalmente un privilegio

A nessuno piace assistere a questo squallido spettacolo

Tu però non sei d'accordo con tutte le manifestazioni della falsa bontà umana quando in svariate occasioni al prof gli si regala qualcosa che in realtà è ben altro - mazzetta sotto forma di regalo ...

può essere, succede, ma dipende

e ti spiego nuovamente

Cosa c'è di male nel regalare un mazzo di fiori al compleanno del prof quando sono gli stessi alunni ad organizzare il piccolo evento ? Un martisor al primo di marzo ? Una cartolina all'8 di marzo ? Niente, nulla di male; sono gesti che la scuola italiana farebbe bene ad imparare o ricordarsi di tanto in tanto e chiusa parentesi sulla scuola italiana

se poi come dici tu le occasioni si elargiscono ai capodanni, natali, "oggi mi sento bene faccio un regalo"

la questione cambia ed è giusto che venga presa in considerazione, preso un provvedimento, capire i margini di legalità di certe richieste comportamenti e agire di conseguenza

Il problema è che nessuno è interessato a mettersi in gioco anche per poco, rifiutare di pagare la mazzetta e spronare il proprio figlio a studiare per ottenere gli stessi risultati gratis, debellare a piccoli passi un sistema marcio e dare il buon esempio.

La scuola può passare per buona ma all'università la situazione è letteralmente disastrosa perché lì la mazzetta è davvero istituzionalizzata. Hai il prof che ti spiega le tariffe, per il 7 tanto, per l'8 tanto e così via.

Ho sentito un amico da poco tornato da MD. La mazzetta all'università è talmente in uso che passare un esame onestamente senza pagare è come trovare un'oasi in mezzo al deserto, quasi impossibile. Questo provoca non pochi danni se si pensa al futuro avvenire di gente laureata che non sa il proprio mestiere. Buona parte di loro hanno i genitori oltre i confini e da qui tutta la catena. Avviene ciò per pigrizia e poca fiducia nel futuro.

Messaggio modificato da VincentHanna il 12 settembre 2012 - 01:32


#3517 Rick

Rick

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Inviato 12 settembre 2012 - 03:36

in ITALIA la scuola dell’obbligo E’ sostanzialmente gratuita

ed è addirittura la nostra stessa costituzione a sancire ciò :

Art. 34.
La scuola è aperta a tutti.
L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.

Quello che viene chiesto in forma di AUTENTICHE tasse scolastiche è irrisorio
(dell’ordine delle decine di euro)

e poiché attualmente la scuola dell’obbligo
è sino ai 16 anni
significa che sino alla 3° superiore si dovrebbe tirare fuori soli pochi euri per andare a scuola !

Non si dovrebbe , appunto ….

Ed a nulla serve scrivere tutto ciò :


Rick confonde il contributo parziale di pochi euro, che sarebbe poi la tassa annuale dell'iscrizione a scuola, con la mazzetta.


perchè quel di cui io parlo è altro , ovvero di quei contributi che si presume essere volontari
e che invece vengono imposti dalle scuole
a volte addirittura come condizione per l’iscrizione

Non importa nulla che al tutto sia data una ufficialità , come qui si affanna a dimostrare Nikita :

Tu confondi il regalo di un oggetto alla maestra in occasione dell'ultimo anno della scuola elementare, peraltro non richiesto, con la mazzetta "istituzionalizzata" in denaro sonante in uso in Moldova.
Così come gli altri che hanno risposto al mio post.
Le maestre e gli insegnanti in Moldova sanno che arrotonderanno il loro magro stipendio con le mazzette elargite dai genitori. I genitori sanno a loro volta che dovranno "pagare"...e pagano.
Esiste questa tipo di corruzione anche in Italia nel mondo della scuola? I genitori organizzano questue per pagare di nascosto i maestri e i professori?
Vi invito cortesemente a non dire fesserie!


Perché Il punto è che
nessuno dice che si possono evitare questi versamenti

ed accade che ti rifiutano l’iscrizione , o come dicevo poco sopra :

Io la pago , sai perchè ?

Perchè se non la paghi ti fanno la guerra , entra in classe il D.S.G.A. e davanti a tutti

ad alta voce , dice ai tuoi figli che non hai pagato e che devi farlo quanto prima

minacciando chissa quali conseguenze .



QUESTO E’ IL MOMENTO IN CUI IL CONTRIBUTO da volontario DIVIENE UNA VERA E PROPRIA MAZZETTA IMPOSTA
NE PIU’ NE E NE MENO DI COME AVVIENE IN MD .


Quindi nikita , se …

Vi invito cortesemente a non dire fesserie!


cerca almeno di capire bene di cosa si sta parlando ….



Visto che la cosa ad alcuni non è chiara
ricorriamo all’ufficialità delle circolari del ministero dell’istruzione
visto che nel solo 2012 sono addirittura 2 :

la prima del gennaio 2012 precisa :

“Chiedere un contributo limitato è legittimo. Ma le scuole non hanno alcun diritto di chiedere denaro in forma obbligatoria alle famiglie


la seconda del marzo 2012 ribadisce :

"E' stata più volte denunciata la prassi di richiedere il versamento del contributo quale condizione necessaria per l'iscrizione degli studenti, mentre risulta spesso deficitaria l'informazione data alle famiglie - si legge nella nota - in merito alla destinazione e all'utilizzo delle somme acquisite". In particolare, "è noto il caso - continua - di un istituto che, con toni intimidatori, considera il mancato versamento del contributo come infrazione disciplinare tale da incidere sulla valutazione del comportamento degli studenti".

E a tal proposito il ministero ribadisce che i contributi in questione "sono assolutamente volontari" e da
tenere ben distinti dalle tasse scolastiche che, al contrario, "sono obbligatorie", ad eccezione delle casi di esonero dalle stesse


Allega File  prot312_12.pdf   37,74K   4 Numero di downloads



Ah ….
questa è la storia di quel preside siciliano
che con i contributi volontari a favore della scuola
se ne andava a divertirsi in Romania .
http://www.corriere....afdf2c611.shtml

#3518 Rick

Rick

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  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 12 settembre 2012 - 03:39

in ITALIA la scuola dell’obbligo E’ sostanzialmente gratuita

ed è addirittura la nostra stessa costituzione a sancire ciò :

Art. 34.
La scuola è aperta a tutti.
L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.

Quello che viene chiesto in forma di AUTENTICHE tasse scolastiche è irrisorio
(dell’ordine delle decine di euro)

e poiché attualmente la scuola dell’obbligo
è sino ai 16 anni
significa che sino alla 3° superiore si dovrebbero tirare fuori soli pochi euri per andare a scuola !

Ed a nulla serve scrivere tutto ciò :

Rick confonde il contributo parziale di pochi euro, che sarebbe poi la tassa annuale dell'iscrizione a scuola, con la mazzetta.


perchè quel di cui io parlo è altro , ovvero di quei contributi che si presume essere volontari
e che invece vengono imposti dalle scuole
a volte addirittura come condizione per l’iscrizione

(eppure mi era sembrato di essere chiaro)

da anni ed anni

viene richiesto il pagamento di bollettini postali come contributo alle spese scolastiche

SENZA MAI SPECIFICARE CHE SI TRATTA DI CONTRIBUTO VOLONTARIO

anzi , fanno di peggio , si permettono persino di rifiutare l'iscrizione se non porti il versamento !




Non importa quindi nulla che al tutto
sia data una sorta di ufficialità ,
come qui si affanna a dimostrare Nikita :

Tu confondi il regalo di un oggetto alla maestra in occasione dell'ultimo anno della scuola elementare, peraltro non richiesto, con la mazzetta "istituzionalizzata" in denaro sonante in uso in Moldova.
Così come gli altri che hanno risposto al mio post.
Le maestre e gli insegnanti in Moldova sanno che arrotonderanno il loro magro stipendio con le mazzette elargite dai genitori. I genitori sanno a loro volta che dovranno "pagare"...e pagano.
Esiste questa tipo di corruzione anche in Italia nel mondo della scuola? I genitori organizzano questue per pagare di nascosto i maestri e i professori?
Vi invito cortesemente a non dire fesserie!


Perché Il punto cruciale è che al momeno giusto
nessuno dice che si possono evitare questi versamenti !

Ed accade che ti rifiutano l’iscrizione se non presenti il bollettino , o come dicevo poco sopra :

Io la pago , sai perchè ?

Perchè se non la paghi ti fanno la guerra , entra in classe il D.S.G.A. e davanti a tutti

ad alta voce , dice ai tuoi figli che non hai pagato e che devi farlo quanto prima

minacciando chissa quali conseguenze .


e quando ci sono di mezzo i figli
che poi a casa ti fanno una tragedia per per aver fatto una figura di M. davanti a tutta la classe
ad un certo punto lasci perdere di fare le guerre ai mulini a vento
e per anni tiri fuori sui 500 euro ad anno per 4 figli !


pertanto quando pretendono il versamento

QUESTO E’ IL MOMENTO IN CUI IL CONTRIBUTO


da volontario


DIVIENE UNA VERA E PROPRIA MAZZETTA IMPOSTA


NE PIU’ NE E NE MENO DI COME AVVIENE IN MD .




Quindi nikita , se …

Vi invito cortesemente a non dire fesserie!


cerca almeno di capire bene di cosa si sta parlando ….



Visto che la cosa ad alcuni non è chiara
ricorriamo all’ufficialità delle circolari del ministero dell’istruzione
visto che nel solo 2012 sono addirittura 2 :

la prima del gennaio 2012 precisa :

“Chiedere un contributo limitato è legittimo. Ma le scuole non hanno alcun diritto di chiedere denaro in forma obbligatoria alle famiglie


la seconda del marzo 2012 ribadisce :

"E' stata più volte denunciata la prassi di richiedere il versamento del contributo quale condizione necessaria per l'iscrizione degli studenti, mentre risulta spesso deficitaria l'informazione data alle famiglie - si legge nella nota - in merito alla destinazione e all'utilizzo delle somme acquisite". In particolare, "è noto il caso - continua - di un istituto che, con toni intimidatori, considera il mancato versamento del contributo come infrazione disciplinare tale da incidere sulla valutazione del comportamento degli studenti".

E a tal proposito il ministero ribadisce che i contributi in questione "sono assolutamente volontari" e da
tenere ben distinti dalle tasse scolastiche che, al contrario, "sono obbligatorie", ad eccezione delle casi di esonero dalle stesse

il testo originale :
http://www.istruzion.../prot312_12.pdf



Ah ….
questa è la storia di quel preside siciliano
che con i contributi volontari a favore della scuola
se ne andava a divertirsi in Romania .
http://www.corriere....afdf2c611.shtml

Messaggio modificato da Rick il 12 settembre 2012 - 04:10


#3519 nikita

nikita

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Inviato 12 settembre 2012 - 04:17

Mi sembra che Vincent ti ha risposto puntualmente.
Non confondere il contributo volontario stabilito e regolamentato con una legge e elargita alla luce del sole con l'approvazione del Consiglio d'Istituto con la mazzetta elargita sotto banco, di nascosto, in camera caritatis, per avere un vantaggio immeritato.
Sono due cose ben diverse.
E' il Consiglio d'Istituto nella scuola italiana che approva ed emana il regolamento, quindi se stabilisce che la quota d'iscrizione(stabilita da una legge dello stato) è di 100 euro, TUTTI devono pagarla. Quella regola è stata approvata dai genitori e dai rappresentanti degli alunni. Tutto avviene alla luce del sole.
In Moldova non è così, gli alunni e i genitori "subiscono" la mazzetta imposta dagli insegnanti.
La direttrice della scuola di Ciocana ripresa di nascosto ha dichiarato dopo che quei denari servivono per migliorare gli arredi della scuola e che i genitori sapevano. Facendo un calcolo approssimativo, 700(alunni della scuola)x2000 lei=1.400.000 lei. Azz...
Con quella cifra si costrisce una scuola nuova!
La verità è che quei denari servivano solo in minima parte per le migliorie, il resto viene distribuito alle maestre come integrazione del salario. La responsabile comunale della scuola ha aperto una inchiesta.
In Moldova gli esami universitari si vendono, Vincent ha confermato e non poteva fare altrimenti. Ti risulta che in Italia succede altrettanto? Certo, può esistere il caso sporadico del docente che "vende" l'esame per una trombata, ma sono casi eccezionali. In Moldova "comprare"esami è la regola.
Anche in Moldova si paga la tassa d'iscrizione stabilita per legge, ma poi esiste un'altra "tassa" pagato di nascosto dai genitori. Perchè credi che quel genitore ha filmato di nascosto la direttrice di quell'asilo? Perchè gli rodeva pagare tremila lei sottobanco alle maestre.
Per Vincent: Qui non si sta parlando di fiori l'8 Marzo, ma di soldi, dinghi, banuz.

Messaggio modificato da nikita il 12 settembre 2012 - 04:45


#3520 Rick

Rick

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  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 12 settembre 2012 - 12:31

Niente …. non c’è niente da fare

piuttosto che ammettere l‘evidenza saresti disposto a farti scuoiare vivo .

Continui a ripetere meccanicamente

Non confondere


Voi confondete


Tu confondi


mi sa tanto che qui quello ad essere piuttosto confuso sei proprio tu .

si parla di pane e tu ti ostini a parlare di fichi


Uno ti produce una circolare ministeriale

e tu sorvoli come se non fosse nulla

ripetendo sempre e solo la medesima solfa

Allora , cerca di seguire il labiale, magari questa volta riusciamo ad arrivare ad un punto condiviso .

Per quanto tu possa essere convinto che quanto segue sia sufficiente per legittimare il tutto

Non confondere il contributo volontario stabilito e regolamentato con una legge e elargita alla luce del sole con l'approvazione del Consiglio d'Istituto


E per quanto tu non abbia ancora capito che non si tratta di legge
ma solo di delibera di un consiglio direttivo

E per quanto la medesima circolare del ministero
( che tu non avrai sicuramente letto , ma meglio cosi , almeno hai una scusante)
ribadisca CHE IL PROBLEMA ESISTE
al contrario di quanto ti affanni a dimostrare negando il tutto

Il problema resta sempre e solo uno

QUANDO TI METTONO IN MANO IL BOLLETTINO

E TI DICONO CHE DEVI PAGARE

E NON , CHE PUOI PAGARE SE VUOI


SE TI DICONO CHE SE VUOI ISCRIVERE TUO FIGLIO DEVI PAGERE

E NON , CHE PUOI PAGARE SE VUOI


SE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO TI RICHIAMANO ALL’ORDINE SCRIVENDOTI CHE DEVI PAGARE

E NON , CHE PUOI PAGARE SE VUOI


SE IN CLASSE DI TUO FIGLIO ENTRA UN DSGE E DAVANTI A TUTTI DICE CHE TUO PADRE NON HA PAGATO

E NON , CHE TUO PADRE PUO' PAGARE SE VUOLE


SE DURANTE UN CONSIGLIO DI CLASSE DAVANTI AD ALTRI GENITORI
LA PROF. TIRA FUORI UN ELENCO DI CHI NON HA PAGATO

E NON , DI CHI PUO PAGARE SE VUOLE


QUESTE sono cose che non solo succedono regolarmente
ma che sono state addirittura rilevate dallo tesso ministero

QUINDI che si può ancora dire ?

Che sei l’unico a non voler capire

che non c’è nessuna differenza
tra queste autentiche estorsioni italiane
ed il contributo che il preside chiede in MD a tutti i genitori ?


Allora diciamo anche che con certa gente è meglio lasciar perdere ,

che continui pure a credere di appartenere ad una razza eletta

senza macchia e senza infamia

Messaggio modificato da Rick il 12 settembre 2012 - 12:37