Una vita di...mazzette!Igor e Tatiana, due giovani ventiduenni moldavi, decidono di sposarsi. Dopo qualche mese dal matrimonio Tatiana annuncia all'entusuasta Igor di essere incinta. Il pancione cresce, i due giovani coniugi, facendo un calcolo approssimativo, stabiliscono la data del lieto evento. Infatti un bel giorno Tatiana ha le doglie, con il cuore in gola ed emozianitissimi, i due giovani sposi corrono verso l'ospedale.
Igor, che sa molto bene come funzionano le cose nel paese delle dolci colline, “parla” con il ginecologo del reparto e elargisce la prima dazione di denaro, chiamata volgarmente nel gergo popolare mazzetta, un "regalino" per il cosiddetto “occhio di riguardo” per la puerpera.
E' così che l'ignaro nascituro, attaccato al cordone ombelicale alla madre e che non ha ancora aperto gli occhi sul mondo, paga la sua prima mazzetta. Anche se per interposta persona.
Dopo il parto la giovane coppia decide di chiamare il loro figliolo Ionel.
Dopo il parto Ionel, che ha cacciato sì e no i primi vagiti, non sa che ha già pagato la sua prima mazzetta. Per così dire: ha avuto il “battesimo della mazzetta”, ancor prima dela battesimo in chiesa con il pope.
Passa qualche mese e Ionel deve essere battezzato. Igor e Tatiana “parlano” con il pope per scegliere una data che possa andar bene per le loro esigenze. E' in questo caso che sempre l'ignaro Ionel paga la sua seconda mazzetta. Sempre per interposta persona, sono i suoi genitori a pagare in sua vece.
Passano quattro anni, Ionel è ormai un vispo “baietzel” che sganbetta felice per casa. I genitori decidono di icriverlo all'asilo, alla “gradinitza”. Ma a quella vicino casa non c'è posto, non ci sono posti liberi, è la notizia che l'affranta direttrice comunica a Igor e Tatiana. Niente paura, si sa come vanno queste cose, i giovani genitori “parlano” con la direttrice e, dietro una congrua mazzetta, il posto libero, come per incanto, salta fuori.
E' la terza mazzetta! Ionel ha solo quattro anni!
Per i quattro anni che Ionel frequenta la “gradinitza”, i suoi genitori, ogni anno, “parlano” con “educatoare” di turno, sempre per quel famoso “occhio di riguardo”. E' a questo punto che diventa difficile numerare le mazzette, è impossibile tenere il conto: il dottore che ha lo ha in cura , l'educatrice dell'asilo.
Al compimento dell'ottavo anno d'età, Ionel è un florido "baietzel" e si appresta ad entrare nel mondo della scuola. Sempre delegando i genitori, dovrà elargire “regalini” prima alle maestre e poi ai professori, per avere qualche piccola "spintarella", se non altro per mettersi in pari con i tutti gli altri colleghi.
Dopo aver pagato l'altima mazzetta per superare indenne l'esame di stato (Bac laureat), il nostro amico Ionel esce dal liceo per accedere all'università.
Ed è proprio a questo punto che per Ionel ci sarà una vera e propria svolta nella sua esistenza: non saranno più i suoi genitori a pagare le mazzette ma sarà lui stesso. Sarà lui, a questo punto, a diventare protagonista, entrerà a pieno titolo nel torbido mondo dei “pagatori di mita”. Sarà lui stesso a scegliere se sostenere gli esami o pagare una mazzetta da 100 euro al povero professore.
Ma rimane, purtroppo, per il momento, solo un “pagatore”.
Quand'è che Ionel diventerà un esattore di mazzette? Quando avverrà la metamorfosi e comincerà anch'egli a ricevere qualche “regalino”? Quando entrerà nel mondo del lavoro.
Il nostro amico Ionel seguiterà sempre a pagare mazzette: ai poliziotti, ai funzionari comunali, ai dottori, etc, ma per lui si apriranno nuove "opportunità", avrà anche lui qualcosa da vendere, se non altro la sua dignità. Ed è così che Ionel, un bel giorno, un giorno che non scorderà per tutta la vita, riceverà la prima mazzetta, entrerà a pieno titolo nel mondo affollato degli esattori di “mita”. Un passo decisivo e importante per la vita sociale di Ionel! E' il “battesimo della prima mazzetta”, giorno che i moldavi di solito festeggiano con la solita bevuta con gli amici.
Gli anni scorreranno lenti per Ionel, in un turbinio di mazzette, fino a quando, un giorno, esalerà l'ultimo respiro. Non basterà, purtroppo, la mazzetta che ha pagato al chirurgo per essere operato.
I suoi parenti, affranti dal dolore, pagheranno la mazzetta al funzionario del cimitero per avere un posto non troppo appartato.
Sarà l'ultima mazzetta, come la prima, pagata...per interposta persona.
Edited by nikita, 04 September 2012 - 05:01.