Ne parlavo giust'appunto ieri nella discussione sul 27 agosto 1991:
Ciao ti volevo proporre un ragionamento :
Quando faccio riferimento alla capacità di un paese di essere in un tal-tempo forte faccio riferimento a questo PIL.
Infatti te me lo confermi il PIL Moldavo, ha fatto i seguenti passi:
PIL
PIL nominale in (milioni di US$)
4,401
6,047
5,087
4,942
PIL nominale (milioni di Lei)53,430
62,840
57,128
59,436
Crescita reale del PIL (%)3.0
7.2
-10.0
1.0
http://www.indexmund...ordo_(pil).htmlma una domanda mia è : come ben noto vengono inviati soldi dalle, e dai lavoranti all'estero presso la Moldavia ( ugual cosa che avveniva in Italia ai tempi dei miei zii emigranbti in Belgio), e questi soldi diventano moneta circolante nei mercati e negozi.
Ma non vengono da un potere economico interno, quindi creano ricchezza ma non prodotto.
In un tempo di crisi dove ( sia mai da usare la parola madre "Polonia" vero rick ) ma la Romania ( andate a Roman o a Sovata e capite ) dove hanno vissuto per anni su soldi esteri e ora che anche i paesi forti stanno decimando le spese, sono in miseria ( troverete decine e decine di negozi night pizzerie chiuse ) e la battuta dei nostri clienti è : beh almeno sono spariti i ladri e abbiamo abbassato i costi dei vigilantes,
raffrontando la situazione alla Moldova, se gli emigranti ritornano e quindi manca questo introito economico , come si fa a vedere una sitauazione prospera nell'ottica di un decennio, avendo un abbassaemento del PIL e anche questo calo di flussi non gestiti come pèrodotto, ma come potere di acquisto mancante?


















