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Diario moldavo


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4361 risposte a questa discussione

#2241 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 08 gennaio 2012 - 06:41

E' passato anche il Natale ortodosso!
Ora non restano che il Capodanno secondo il vecchio calendario (Sfintul Vasile) il 14 gennaio e il 19 gennaio Sfintul Ion!
Una serie interminabile di feste!
Chi non ha in famiglia un parente che si chiama Vasile o Ion? Le bevute e le feste proseguono.
Vi ricordate il discorso radiofonico di Badoglio dopo l'8 settembre?
- La guerra continua!.
Anche il Presidente Lupu ieri a trasmesso un messaggio radiotelevisivo a reti unificate per annunciare:
- Le feste continuano.
Immaginate gli apparati digerenti e i fegati dei moldavi sottoposti a questo stress terribile da festa, hanno cominciato il 19 dicembre con Sfintul Nicolae de iarna.
Un mese esatto di feste, festicciole, mangiate e bevute!
Ieri in giro per Chisinau non si vedeva un'anima, erano tutti al villaggio natio ad ammazzare il maiale o a smaltire la sbornia. Di buon'ora è venuta a trovarci una nostra amica di famiglia per portarci la Kutia, un dolce tipico che si fa con il grano, e altri dolci tipici.
- Ragistvo! -
- Craciun fericit! -
Qui in Moldova Gesù lo fanno nascere un paio di volte, da qualche anno i moldavi hanno cominciato a scimmiottare l'occidente e a festeggiare il Natale anche il 25 dicembre. La cosa non mi garba, le tradizioni vanno sempre rispettate, almeno quelle positive e innocue, quelle che uniscono, che esaltano le radici etniche.
Mi sorprende, vista la proponsione dei moldavi a festeggiare comunque, il fatto che non festeggino anche il Capodanno cinese (dal 23 gennaio al 6 febbraio, azz...una goduria) e quello ebraico che cade il 9 settembre 2012.

Messaggio modificato da nikita il 08 gennaio 2012 - 06:52


#2242 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 08 gennaio 2012 - 08:32

E' da quest'anno che viene introdotta questa forma di tassazione.


Ma che te frega!!!

Pagare in Italia le tasse di un immobile o di una società all' etsero, non da fessi, ma da puri IDIOTI!

#2243 badica

badica

    L'addetto stampa


  • 7637 messaggi
  • Iscritto il: 21-agosto 05

Inviato 08 gennaio 2012 - 11:44

http://www.publika.m...ova_646861.html

Questo è un altro esempio di come si fa informazione in Moldova!
Giornalisti fai da te? Hai...hai...
Stando a quello che dice PublikaTV, un cittadino moldavo che lavora in Italia deve pagare le tasse (in Italia)per l'abitazione che ha in Moldova!
Evidentemente chi ha riportato la notizia era ubriaco! Non c'è altra spiegazione!


Meno male che almeno i lettori, osservando i vari commenti postati sotto la "notizia", hanno capito che ...

trattasi di BOIATA :)

P.S.: Nicola, andiamo a prendere un caffè insieme la settimana prossima? (così parliamo anche del libro)

#2244 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 08 gennaio 2012 - 12:41

P.S.: Nicola, andiamo a prendere un caffè insieme la settimana prossima? (così parliamo anche del libro)


Caro Gianni, fammi un colpo di telefono e io corro!
Se questa volta non mi terlefoni giuro...che te bat! :)

#2245 Giovanni Ricciardi

Giovanni Ricciardi

    Advanced Member


  • 691 messaggi
  • Iscritto il: 15-maggio 09

Inviato 08 gennaio 2012 - 16:13

Ma che te frega!!!

Pagare in Italia le tasse di un immobile o di una società all' etsero, non da fessi, ma da puri IDIOTI!


NON mi arrendo!!!! la dichiarazione dei redditi da parte dei lavoratori "stranieri" (che brutta parola) è una cosa seria ma sottovalutata.
Fino a prima delle "prodezze" del governo ultimo del dott. Prodi, molti suoi sostenitori lo hanno dimenticato, ma dopo qualche mese dall'insediamento, venne abolita la quota esente IRPEF che mi sembra di ricordare era per i primi (circa) 8.000 euro poi partivano le varie aliquote. Naturalmente tutti i contratti per le badanti prevedevano e prevedono solo poche ore di lavoro settimanale, vero????? 54 ore va bene!!! anche se poi, in pratica, quando va bene hanno la possibilità di uscire dagli arresti domiciliari solo il giovedì pomeriggio o a scelta la domenica, le più fortunate, capitate in famiglie "umane" permettono anche due ore al giorno di libera uscita, (tutte rientravano nella aliquota esente). Abolita la quota esente ai fini IRPEF, siccome le "badanti" guadagnavano tutte meno di tale cifra il problema della dichiarazione non di poneva, ora che l'IRPEF si paga anche nell'aliquota 0-8.000 il problema c'è (o meglio il contributo è dovuto ed è a carico delle badanti o qualsiasi altro lavoro non in nero). La paga delle badanti è al netto dei contributi previdenziali ma comprensiva di IRPEF, il che le obbliga alla presentazione dell'UNICO. Non mi dilungo, vi allego due link molto esaustivi. poi ogni uno fa come meglio crede.
http://sdcontact.it/...=169&Itemid=142
in quest'altro possiamo leggere che colf e badanti sono sotto il mirino del fisco:
http://www.unsicolf....ery1-picture(5)
e quì:
http://www.stranieri...diti_13321.html
come tutti possono portare spese in detrazione e se dimostrano di avere figli senza reddito, minorenni, possono anche usufruire di ulteriore sconto su quanto dovuto. In queste dichiarazioni si dovrebbe dichiarare anche gli immobili posseduti. Il tutto avvalorato da consulenza presso il CAF del CNA negli anni 2009- 2010- 2011. Torneremo sull'argomento alle prime multe inviate dall'Agenzia delle Entrate.
saluti a tutti

Messaggio modificato da GiovanniR il 08 gennaio 2012 - 16:19


#2246 Giovanni Ricciardi

Giovanni Ricciardi

    Advanced Member


  • 691 messaggi
  • Iscritto il: 15-maggio 09

Inviato 08 gennaio 2012 - 16:31

aggiungo: Molti CAF sbagliano dicendo che con 8.000 euro di reddito non si è obbligati a fare la dichiarazione UNICO, non è vero! bisogna fare riferimento , sempre alla quantità di giorni lavorati nell'anno.
Attenti alla citazione "una colf/badante che lavori per 365 gg l’anno", perché se la badante/colf lavora meno di 365 gg all'anno, (con i redditi sopra 21,92€ al giorno-basta dividere reddito annuo per i giorni di lavoro dichiarati su CUD), automaticamente avrà le tasse da pagare. E non poche.

Molti sindacati sbagliano dicendo che con 8000,00€ di reddito non si è obbligati a fare la dichiarazione (modello unico) - non è vero! Guardiamo, per favore, sempre la quantità dei giorni lavorati!


Messaggio modificato da GiovanniR il 08 gennaio 2012 - 16:34


#2247 wimpzie

wimpzie

    Newbie


  • 9 messaggi
  • Iscritto il: 05-gennaio 12

Inviato 09 gennaio 2012 - 15:20

Ieri, 24 Giugno 2010, ho lasciato definitivamente l'Italia per trasferirmi in Moldova.
Oggi, 25 Giugno 2010, son quì nel mio piccolo appartamento di Chisinau che vi scrivo questa cronoaca.
Si ricomincia.
E' bello alla mia età poter dire "si ricomincia"!
Si apre una nuova parentesi della mia vita, della nostra vita, quella mia e di mia moglie Valentina.
Nessuna esitazione, nessuna tristezza, poca emozione.
E' stato un passo pensato e programmato da tempo nei minimi dettagli, non abbiamo lasciato nulla al caso: ogni passo, ogni decisione è stata studiata e ponderata cento volte.
Lasciare il proprio paese, la propria casa, i propri cari, gli amici, non è cosa facile, è una decisione che non si prende a cuor leggero.
Comunque siamo quì.
E' fatta!
Siamo a casa, la nostra casa.
Da tempo non sentivamo più la casa di Pescara come nostra, ci sentivamo ospiti, di passaggio, pensavamo alla casa di Chisinau come a quella vera, dove tornare un giorno.
Ora siamo tornati, siamo a casa!
Abbiamo arredato la casa di Chisinau secondo i nostri gusti, per anni abbiamo preparato il nostro piccolo "nido" con la convinzione che proprio quì, un giorno, avremmo trascorso in pace e serenità gli ultimi anni della nostra vita.
Spero di poter fare tante cose quì in Moldova, ho diversi progetti, spero che con gli amici di poter portare a termine diverse idee. Vedremo.
Il fatto di avere progetti, di pensare il futuro, per un "pensionato" non è cosa da poco! E' stimolante, affascinante.
Un pensionato che pensa al futuro!
Strano, vero?
Con il vostro permesso, sperando di farvi cosa gradita, vi terrò informati, se avrò tempo e voglia scriverò questo diario moldavo riportando le mie impressioni, le mie vicissitudini, i miei guai, i miei progetti, le mie disavventure.

presto torno anchio ...sempre per la voglia di sentirmi un pò almeno ma come a casa MIA

in boca al lupo ti auguro, che sia un vero inizio in questi tempi di crisi! :solenuvola:

#2248 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 10 gennaio 2012 - 06:49

Diario in pillole

Al mattino presto leggo i giornali italiani online e immancabilmente mi mettono di buon umore. Ieri mattina ho letto che la Santanchè, Santa-de-chè? Boh!, ha dichiarato che dopo il bliz della GdF a Cortina adesso la gente va a St Moritz. La Santanchè è stata multata a Courmayeur perchè il suo SUV era in divieto di sosta. Ora tutti i SUV andranno a St Moritz.

.........................................

Il prossimo governo in Moldova sarà formato da ministri astemi. Non si vuole fare più figuracce del tipo di quella fatta dal ministro Boris Focsa beccato ubriaco al volante. Trovare una decina di moldavi che non bevono non sarà cosa facile. Se l'impresa riuscirà, i dieci moldavi saranno nominati subito ministri senza andare troppo a sottilizzare: meglio ministri ignoranti che alcolizzati. Per eleggere il Presidente il prossimo 15 gennaio i parlamentari prima del voto si sottoporranno alla prova del palloncino. Da parlamentari ubriachi ci si deve aspettare di tutto, non si vuole correre il rischio di ritrovarsi Voronin eletto Presidente.

.........................................

Qui a Chisinau si corre il rischio concreto di passare un inverno senza neve. Ogni mattina guardo i miei mutandoni di lana riposti tristemente in un cassetto. Ieri mattina una leggera spolverata bianca aveva fatto la sua comparsa per poi svanire alle prime luci dell'alba. La gente è disorientata, non sa cosa pensare. C'è più neve in Abruzzo che in Moldova!
Mi sono trasferito in Moldova con la tacita assicurazione che avrei avuto i miei quattro mesi di neve e ghiaccio, se così non sarà riterrò rescisso il contratto.

.........................................

Aiutato da un amico di Moldweb ho pubblicato il mio ultimo libro "Un anno in Moldova" in una casa editrice online. Appena i passaggi burocratici saranno ultimati potrete acquistare il libro collegandovi con quel sito. Vi terrò informati, ammesso e non concesso che qualche sciagurato sia interessato alla cosa.

Messaggio modificato da nikita il 10 gennaio 2012 - 06:52


#2249 antonov81

antonov81

    Advanced Member


  • 436 messaggi
  • Iscritto il: 19-gennaio 10

Inviato 10 gennaio 2012 - 07:58

Aiutato da un amico di Moldweb ho pubblicato il mio ultimo libro "Un anno in Moldova" in una casa editrice online. Appena i passaggi burocratici saranno ultimati potrete acquistare il libro collegandovi con quel sito. Vi terrò informati, ammesso e non concesso che qualche sciagurato sia interessato alla cosa.


Congratulazioni!!
Personalmente il libro lo consiglio a tutti...

#2250 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 10 gennaio 2012 - 10:47

Diario in pillole



.........................................

Aiutato da un amico di Moldweb ho pubblicato il mio ultimo libro "Un anno in Moldova" in una casa editrice online. Appena i passaggi burocratici saranno ultimati potrete acquistare il libro collegandovi con quel sito. Vi terrò informati, ammesso e non concesso che qualche sciagurato sia interessato alla cosa.


questo è una gran bella notizia per te perchè il libro come ti ho già sottolineato ha il pregio di essere un piccolo 'affesco' della vita in Moldova, fruibile da tutti e leggibie di getto. Ci saranno molti 'sciagurati' interessati alla sua lettura.
Su internet, l'impatto sarà ancora piu' immediato e ti premierà per il lavoro di un anno.
Per tutti, intendo gli italici che hanno il senso del tragicomico, hanno lo spirito degli sfottò, sanno anche sorridere e ridere dei propri proverbiali difetti.... ma per i moldavi? Temo che per loro l'argomento non interessi piu' di tanto, ma questo era già nel conto.

#2251 pikefisher

pikefisher

    Advanced Member


  • 111 messaggi
  • Iscritto il: 10-gennaio 10

Inviato 12 gennaio 2012 - 10:44

bravo nikita! io vorrei fare parte degli scagurati che leggeranno il libro.....

#2252 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 12 gennaio 2012 - 15:13

bravo nikita! io vorrei fare parte degli scagurati che leggeranno il libro.....


Ci vorrà ancora qualche giorno. Vi terrò informati.

#2253 nikita

nikita

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 12 gennaio 2012 - 15:42

Per la Moldova c'è il rischio...Pontevedro

L'elezione del Presidente di dicembre è stato dichiarato incostituzionale dalla Corte. Tutto da rifare! Quindi i tempi della elezione del Presidente si allungano.
Cui prodest verrebbe da chiedere. No di certo per il futuro della Moldova. Con queste querelle politiche il paese scivola inevitabilmente verso il cosiddetto "paese delle banane", rassomiglia sempre di più alla "Pontevedro" della "Vedova allegra". Un paese da operetta.
E la gente è sempre più disperata. Ho sentito che tanti moldavi hanno ottenuto la Green Card per emigrare negli USA.
Di questo passo chi resterà in Moldova?
Forse i pensionati italiani colmeranno i vuoti demografici aperti dai migranti moldavi!
Una buona idea sarebbe aprire delle agenzie per i pensionati italiani che in futuro si trasferiranno in Moldova. Agenzie che si occupino della logistica e informazioni necessarie per vivere nel paese delle dolci colline, dei SUV... e dei pensionati.
Non sarebbe una cattiva idea!
Per i pensionati ormai anziani con qualche problema di salute la Moldova potrebbe essere una soluzione, le badanti costerebbero molto meno che in Italia. Il cibo è sicuramente a buon mercato, cosa vuoi che costi un bella minestrina o una tazza di latte!?
Con una pensione di 1000 euro al mese fai il signore!
I moldavi sono gente ospitale, non faranno sicuramente come gli italiani che considerano gli immigrati come un problema. Non credo che sotto la spinta di immigrazioni massicce nasceranno partiti razzisti e xenofobi, sinceramente non vedo una Lega Moldava che vuole cacciare gli immigrati..." a calci in culo".
La Moldova potrebbe essere il "buon retiro" per molti pensionati sull'orlo della fame nera!
Pensateci gente!

Messaggio modificato da nikita il 12 gennaio 2012 - 15:45


#2254 Rick

Rick

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  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 12 gennaio 2012 - 18:14

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Messaggio modificato da Rick il 12 gennaio 2012 - 18:21


#2255 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 13 gennaio 2012 - 06:33

A metà del guado

Con la decisione di ieri della Corte la Moldova riprecipita nella confusione e nella precarietà. Da più di due anni il paese è senza Presidente pur essendo una repubblica presidenziale. Un governo "provvisorio" cerca di governare alla meno peggio tenuto in piedi dal collante anticomunista, un'alleanza posticcia organizzata DOPO le elzioni.
Come tutti sanno l'AIE non si è presentata all'elettorato con un unico partito e con un solo programma, ma con tre programmi quanto mai diversi. L'elettore di Lupu, di chiaro orientamento di sinistra, progressista e indipendentista, si ritrova a governare con il partito di destra di Ghimpu "unionista", di chiaro orientamento pro Romania. Infatti non passa giorno che non vanno in scena liti furibonde fra i tre leaders divisi su tutto.
Tutto questo mentre il paese boccheggia al limite della bancarotta tenuto in vita dai migranti che a costo di lacrime e sangue foraggiano un pugno di oligarchi milionari sempre più ricchi e tracotanti per la mancanza di un vero prelievo fiscale sui patrimoni.
Il governo si guarda bene da approntare una vera riforma fiscale per trovare risorse per finanziare ospedali, scuole, trasporti, infrastrutture. Basta visitare un qualsiasi ospedale "rionale" per rendersi conto che la Moldova è a livello dello Zambia per quanto riguarda l'assistenza sanitaria.
Credo che non esiste, a parte naturalmente un pugno di privilegiati milionari, abitante della Moldova che non pensi di emigrare.
Per queste ragioni il paese si trova in una situazione insostenibile, gli investitori stranieri indugiano per la mancanza di chiarezza del quadro politico e i per mali endemici che frenano lo sviluppo economico come la corruzione e una legislazione ancora di stampo sovietico.
La Moldova in questi ultimi anni ha fatto dei timidi progressi dal punto di vista economico, ha lasciato la sponda per attraversare il fiume, ora si trova quasi a metà del guado, lì dove la corrente è più impetuosa.
Speriamo riesca a guadagnare l'altra sponda e non sia travolta dalla corrente.

Messaggio modificato da nikita il 13 gennaio 2012 - 14:46


#2256 pallino

pallino

    Newbie


  • 1587 messaggi
  • Iscritto il: 10-agosto 07

Inviato 13 gennaio 2012 - 15:48

Per la Moldova c'è il rischio...Pontevedro



Dai NIKI

Continua a sponsorizzare la MOLDOVA , prima o poi qualche pensionato italiano si convincerà e potrà aumentare il numero della comunità italiana nel paese.

PAllino

#2257 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 14 gennaio 2012 - 07:37

L'unica nota stonata di un bellissimo concerto

Ieri sera al in un bel teatro cittadino, "Sala cu Orga", la Camera di Commercio moldo-italiana e il Centro Culturale italiano, hanno festeggiato il nuovo anno con uno concerto musicale davvero pregevole. La sala era piena e la gente ha davvero gradito. Tutto si è svolto in un'atmosfera serena e piacevole. L'unica nota stonata, a mio modesto avviso, è stata la presenza del sindaco di Chisinau Chirtoaca il quale nel suo intervento non ha perso l'occasione di mandare il solito messaggio politico.
Il giovane sindaco, forse per farsi perdonare la figuraccia che ha fatto nel precedente concerto non presenziando pur avendo garantito la sua presenza, ha lanciato dal palco il solito messaggio del tipo..."noi romeni siamo latini, abbiamo una radice comune con l'Italia, la Dacia..." e via su questo tono.
Io vorrei ricordare al Chirtoaca un paio di cosette che vado a elencare:
1) Lui non è romeno ma moldavo. Dovrebbe dare, di tanto in tanto, uno sguardo alla sua carta d'identità, scoprirebbe cose interessanti.
2) Il sindaco, come altri "moldavi per caso", pochi in verità, confonde l'etnia con la nazionalità che sono due concetti molto diversi.
3) L'etnia latina è un concetto generico, anche i francesi e spagnoli sono latini ma non dicono scioccamente che sono italiani.
4) I romani, nel territorio che va tuttora sotto il nome di Moldova, non sono mai arrivati se non in poche unità. I legionari romani hanno vissuto formando delle piccole comunità nell'attuale regione romena della Muntenia o Valacchia. La Moldova non c'entra assolutamente nulla, all'epoca era occupata da altri popoli.
5) In Moldova coesistono da millenni diverse etnie, quella romena, turca, ucraina, russa, bulgara. L'etnia romena è stata preponderante solo in alcune epoche, mentre in altre è stata minoritaria. Non dimentichiamo che la terra moldava è sempre stata terra di confine in cui hanno convissuto le etnie più disparate.
6) L'idea che lui si sente romeno e lo ribadisce a ogni occasione è un insulto alla stragrande maggioranza dei moldavi che non vogliono sentir parlare di simili sciocchezze.
7) Lui è un funzionario pubblico e dovrebbe essere il rappresentante di tutti, anche dell'90% dei suoi concittadini che non vogliono sentir parlare di romeni, Daci e altre amenità del genere.
In conclusione il Chirtoaca avrebbe fatto meglio a restarsene a casa e brindare con i suoi amici "romeni" alla salute di Sfantul Vassile, ci avrebbe risparmiato il cumulo di sciocchezze che ha sciorinato da un palco prestigioso come quello della comunità italiana in Moldova.

Messaggio modificato da nikita il 14 gennaio 2012 - 07:42


#2258 giobruno

giobruno

    Il Prof


  • 1451 messaggi
  • Iscritto il: 03-febbraio 10

Inviato 14 gennaio 2012 - 10:25

Si', un concerto ben riuscito e di buona fattura. La scelta di puntare piu' sui cori e sui brani lirici anzichè sui pezzi strumentali ha premiato l'organizzazione che ha registrato una folta partecipazione di pubblico e consensi. Come mia nota personale, ho molto apprezzato anche la capacità di espressione in lingua italiana dei ragazzi del coro e delle cantanti liriche.
Sull'intervento del sindaco Chirtoaca, avrei anch'io da obiettare qualcosa, ma trattandosi della prima volta che l'ascolto in pubblico, non mi permetto di criticare piu' di tanto.

Certo che il giovane sindaco, peraltro l'unica autorità attesa che ha partecipato perchè tutte le altre (tra cui l'ambasciatore De Leo) hanno declinato l'invito per problemi tecnici, non ha perso l'occasione di celebrare l'importante collaborazione del paese con l'imprenditoria italiana, ma sopratutto la 'romanità' della Moldova, pardon della Dacia. Una vera sciorinatura elegiaca nei confronti dell'ascendenza dalla Roma imperiale e in particolare del periodo del governo di Traiano, di cui conserva religiosamente un attestato nel suo ufficio a Chisinau, donato dal nostro ambasciatore De Leo.

Se questo puo' essere un motivo di orgoglio per l'italiano presente al concerto,nel ricordare il processo di romanizzazione della regione avvenuto a partire dal II secolo d.C. meno convincente è la conoscenza storica dell'appassionato sindaco che rivendica quasi una discendenza diretta da questa cultura all'interno di confini (limes) di una provincia romana come la Dacia: a meno che non fosse originario della Dacia intesa come provincia imperiale al tempo di Traiano. Mi ricordo le parole finali del sindaco: Noi tutti, Italiani e moldavi siamo ancora fortemente uniti dopo 2 mila anni. Parole che hanno strappato convinti applausi dai presenti.

Ma la realtà storica è un tantino diversa se si parla di appartenenza all'ex-provincia romana che indubbiamente influenzò anche regioni limitrofe alla Dacia (come l'attuale Moldova e altri paesi confinanti), a cominciare dall'incidenza linguistica di cui la lingua moldava come quella rumena è legittimamente 'figlia'.

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in sintesi la declamata appartenenza alla Dacia, provincia romana, è un'estrapolazione 'politica' non convincente se si parla di storia e geografia, perchè la Dacia di Traiano, comprendeva la zona ad ovest dei Carpazi (Transilvania, Banato e una parte della Valacchia), anche se nella vecchia etimologia (non quella romana) la Dacia si spingeva ad est verso il fiume Nistro.

Concludendo, se il dott.Chircoaca, fosse stato rumeno, il suo discorso non avrebbe fatto una grinza.
Questo, senza togliere nulla alla capacità persuasiva del simpatico sindaco di Chisinau.

#2259 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


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  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 14 gennaio 2012 - 11:47

L'unica nota stonata, a mio modesto avviso, è stata la presenza del sindaco di Chisinau Chirtoaca il quale nel suo intervento non ha perso l'occasione di mandare il solito messaggio politico.
Il giovane sindaco, forse per farsi perdonare la figuraccia che ha fatto nel precedente concerto non presenziando pur avendo garantito la sua presenza, ha lanciato dal palco il solito messaggio del tipo..."noi romeni siamo latini, abbiamo una radice comune con l'Italia, la Dacia..." e via su questo tono.
Io vorrei ricordare al Chirtoaca un paio di cosette che vado a elencare:
1) Lui non è romeno ma moldavo. Dovrebbe dare, di tanto in tanto, uno sguardo alla sua carta d'identità, scoprirebbe cose interessanti.
2) Il sindaco, come altri "moldavi per caso", pochi in verità, confonde l'etnia con la nazionalità che sono due concetti molto diversi.
3) L'etnia latina è un concetto generico, anche i francesi e spagnoli sono latini ma non dicono scioccamente che sono italiani.
4) I romani, nel territorio che va tuttora sotto il nome di Moldova, non sono mai arrivati se non in poche unità. I legionari romani hanno vissuto formando delle piccole comunità nell'attuale regione romena della Muntenia o Valacchia. La Moldova non c'entra assolutamente nulla, all'epoca era occupata da altri popoli.
5) In Moldova coesistono da millenni diverse etnie, quella romena, turca, ucraina, russa, bulgara. L'etnia romena è stata preponderante solo in alcune epoche, mentre in altre è stata minoritaria. Non dimentichiamo che la terra moldava è sempre stata terra di confine in cui hanno convissuto le etnie più disparate.
6) L'idea che lui si sente romeno e lo ribadisce a ogni occasione è un insulto alla stragrande maggioranza dei moldavi che non vogliono sentir parlare di simili sciocchezze.
7) Lui è un funzionario pubblico e dovrebbe essere il rappresentante di tutti, anche dell'90% dei suoi concittadini che non vogliono sentir parlare di romeni, Daci e altre amenità del genere.
In conclusione il Chirtoaca avrebbe fatto meglio a restarsene a casa e brindare con i suoi amici "romeni" alla salute di Sfantul Vassile, ci avrebbe risparmiato il cumulo di sciocchezze che ha sciorinato da un palco prestigioso come quello della comunità italiana in Moldova.



Sull'intervento del sindaco Chirtoaca, avrei anch'io da obiettare qualcosa, ma trattandosi della prima volta che l'ascolto in pubblico, non mi permetto di criticare piu' di tanto.

Certo che il giovane sindaco, peraltro l'unica autorità attesa che ha partecipato perchè tutte le altre (tra cui l'ambasciatore De Leo) hanno declinato l'invito per problemi tecnici, non ha perso l'occasione di celebrare l'importante collaborazione del paese con l'imprenditoria italiana, ma sopratutto la 'romanità' della Moldova, pardon della Dacia. Una vera sciorinatura elegiaca nei confronti dell'ascendenza dalla Roma imperiale e in particolare del periodo del governo di Traiano, di cui conserva religiosamente un attestato nel suo ufficio a Chisinau, donato dal nostro ambasciatore De Leo.

Se questo puo' essere un motivo di orgoglio per l'italiano presente al concerto,nel ricordare il processo di romanizzazione della regione avvenuto a partire dal II secolo d.C. meno convincente è la conoscenza storica dell'appassionato sindaco che rivendica quasi una discendenza diretta da questa cultura all'interno di confini (limes) di una provincia romana come la Dacia: a meno che non fosse originario della Dacia intesa come provincia imperiale al tempo di Traiano. Mi ricordo le parole finali del sindaco: Noi tutti, Italiani e moldavi siamo ancora fortemente uniti dopo 2 mila anni. Parole che hanno strappato convinti applausi dai presenti.


Concludendo, se il dott.Chircoaca, fosse stato rumeno, il suo discorso non avrebbe fatto una grinza.
Questo, senza togliere nulla alla capacità persuasiva del simpatico sindaco di Chisinau.


Mi permetto di contraddirvi entrambi. Non sono un fan di Chirtoaca ne' del suo partito (anzi), ma questo è un modo di ragionare classico italiano.... Per quale motivo dobbiamo criticare o scandalizzarci per il sentimento o il moto di appartenza di Chirtoaca? E' stato eletto dal popolo è tanto basta! Il popolo sapeva chi eleggeva...anzi chi rieleggeva. Il suo parito, tra l'altro, che ci piaccia o meno è parte integrante dell' alleanza che Governa in Moldova. Criticate FILAT, LUPU e tutti coloro che stanno al governo, ma non Chirtoaca! Chirtoaca è stato eletto con i quei voti. Lui è coerente, si sente rumeno e questo non è una colpa. Allora: è piu' importante sconfiggere il P.C.R.M. o sconfiggere gli UNIONISTI? Non si può essere a favore di Filat ed essere contro Chirtoaca! O uno o l'altro..sciegliete!

Messaggio modificato da jerrydrake il 14 gennaio 2012 - 12:09


#2260 giobruno

giobruno

    Il Prof


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Inviato 14 gennaio 2012 - 13:46

Jerry, ti prego: leggi meglio, per quel che mi riguarda il mio post in cui garbatamente ho messo in evdenza la 'gaffe storica' e non 'politica di Chirtoaca. Il suo intervento passionale e a favore della 'romanità' del territorio che governa a me come italiano trasuda simpatia, ma confondere i confini della Dacia, provicia imperiale, spostandone i confini a ridosso del Nistro è un paradosso storico in cui anch'io sono incorso in una discussione con Rick.E' un po' come rivendicare l'ascendenza del territorio di Bologna dai galli Boi da cui il nome proviene, perchè il territorio ha subìto nell'amtichità le scorribande di questi barbari. E non è un caso che la bolognesità riconosca più una discendenza etrusca della città (Felsina) sede di un'importante insediamento per lungo tempo di questa CIVILTA'. Jerry, hai capito? Parliamo di civiltà, strade, acquedotti, strutture, norme.
...
E poi io, non faccio il sindaco di Chisinau, appassionato e cultore di storia, come da sua reiterata ammissione..
Non è ripeto un problema di simpatia politica, ma di verità storico-geografica.