Castelli a quanto pare non ne fa una buona. Di quale partito e'? non mi ricordo bene
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MA QUANTE NUOVE LEGGI ......
#81
Guest_ginopilotino_*
Inviato 30 gennaio 2006 - 20:50
Castelli a quanto pare non ne fa una buona. Di quale partito e'? non mi ricordo bene
#82
Guest_XCXC_*
Inviato 30 gennaio 2006 - 21:06
Se uno va da Vespa in veste di professore, filosofo, psicologo puo' essere chiamato con i titoli opportuni...
se chiedo una consulenza tecnica ti chiamero' ingegnere...
E vedi che ancora ti sbagli alla grande... infatti Cavaliere e' un titolo al merito e quindi puo' essere utilizzato... ovunque!
Per me ingegnere e' come calzolaio... hai mai sentito nessuno chiamare uno calzolaio?
Capisco che sei del sud... li e' un onore... da noi un ing. e' una sfiga!
#83
Guest_ginopilotino_*
Inviato 30 gennaio 2006 - 21:23
Che poi al nord essere ingegneri sia sinonimo di sfiga ne dubito molto.
Qui al sud e' sfigato chi si fa chiamare cavaliere o con titoli nobiliari come barone, conte, ecc ecc.
Ma questa tua avversione per gli ingegneri da dove nasce? Che io sappia solo alcuni geometri ce l'hanno a morte con gli ingegneri, ma non ho mai capito bene perche'.
#84
Guest_XCXC_*
Inviato 30 gennaio 2006 - 21:39
veramente chi ce l'ha con gli ingegneri sono gli Architetti...
ad onor del vero io stimo gli ingegneri piu' degli architetti (trovo che molti architetti siono vermente poco preparati)...
ma questo non significa nulla... per me i titoli universitari si devono utilizzare solo nell'ambito della professione... fuori siamo tutti sig. o, come detto, Cav. On.le ecc...
Pero' c'e' una differenza tra cultura umanista (filosofo, architetto, professore, maestro d'arte) e cultura tecnica (ingegnere, perito, geometra...) nel senso che la prima fa parte dell'essere...
io chiamo Maestro un artista...
perche' in fondo... artisti significa essere...
per tagliare corto... un artista puo' essere avanti di 50 anni... un ingegnere no! A meno che non sia un nuovo Leonardo...
#85
Guest_ginopilotino_*
Inviato 30 gennaio 2006 - 22:25
Io chiamo maestro chi ritengo lo sia nel suo settore, qualunque esso sia.
Fuori dall'ambito della professione siamo chi vogliamo essere. Cav o on.le sono cariche ostentate in genere da chi si sente in difetto per non avere un titolo di studi universitario. Titoli ormai assimilabili a quelli nobiliari, superati perche' la classe politica e dirigente fa sempre piu' parte dell'italia istruita e preferisce fregiarsi di qualcosa che dimostri le proprie capacita' piu' che di un titolo che non indica nulla.
Il titolo oggi serve a sapere di piu' di una persona. L'Arc. Rossi, l'Ing. Bianchi, al'Avv. Verdi senza dire altro gia' comunicano informazioni piu' specifiche di un Cav. o altri titoli senza significato ne vaolre. Non si tratta di ostentare, cosa che invece e' evidente con il Cav., ma di presentarsi in modo piu' specifico. E poi che ci possa fare io se tutta la posta che mi arriva a casa, di qualsiasi provenienza, riporta sempre su un Dott. Ing.? Li chiami tu per dire che non sta bene?
#86
Inviato 30 gennaio 2006 - 22:41
Jerry....prego Dio che stanotte un ladro venga in casa tua e che tu gli spari un colpo nel cervello.....stecchito...domani verro' a casa tua e crediti tu sarai il vero morto , sarai uno zombi che per anni vivra' con la sensazione che penso sia terrificante di aver ucciso....te lo auguro con tutto il cuore...ti facevo molto piu' intelligente , credimi...sei un pataccaro come tanti..bla..bla...bla e basta
Sergio e XCXC mi avete ritto il c***o voi con a vostra dannatissima Padania...ma chi vi credete di essere,,,NOI NOI NOI ...loro...loro ...loro...sapete chi parlavano cosi'..i nazisti....volete la secessione e allora fatela con l'unica arma che esiste...la Guerra....altrimanti state zitti perche' esiste piu' Topolinia della Padania.....Roma Ladrona avete detto per anni...ma a mangiare aRoma coi soldi pubblici ci siete andati di corsa e il culo dalla poltrona non ve l'ha fatta levare nessuno.......
e adesso continuate la vostra campagna elettorale da soli perche' credetemi...siete patetici...
http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/smiley7.gif
#87
Guest_XCXC_*
Inviato 30 gennaio 2006 - 22:58
Guarda che anche tu sei in Padania... non possiamo mica perdere l'emilia romagna :-)) ti faremo console onorario padano...
Cacciari e' un filosofo anche quando fa il sindaco? Permetti allora che io sia ingegnere quando mi pare.
Io chiamo maestro chi ritengo lo sia nel suo settore, qualunque esso sia.
Fuori dall'ambito della professione siamo chi vogliamo essere. Cav o on.le sono cariche ostentate in genere da chi si sente in difetto per non avere un titolo di studi universitario. Titoli ormai assimilabili a quelli nobiliari, superati perche' la classe politica e dirigente fa sempre piu' parte dell'italia istruita e preferisce fregiarsi di qualcosa che dimostri le proprie capacita' piu' che di un titolo che non indica nulla.
Il titolo oggi serve a sapere di piu' di una persona. L'Arc. Rossi, l'Ing. Bianchi, al'Avv. Verdi senza dire altro gia' comunicano informazioni piu' specifiche di un Cav. o altri titoli senza significato ne vaolre. Non si tratta di ostentare, cosa che invece e' evidente con il Cav., ma di presentarsi in modo piu' specifico. E poi che ci possa fare io se tutta la posta che mi arriva a casa, di qualsiasi provenienza, riporta sempre su un Dott. Ing.? Li chiami tu per dire che non sta bene?
continui con l'ottusita' tipica degli ingegneri :-))
lo vuoi capire o no che ing arch dott ecc... sono tutte cazzate perche' e' sufficiente studiare per ottenerli?
cav, on.le, ecc... sono titiolo pubblici concessi per meriti o perche' rappresentanti di cittadini italiani...
il che e' una bella differenza...
ing e' uguale a muratore arch e' unguale a calzolaio...
sono mestieri...
ma tu rimani pure delle tue convinzioni... che a me interessa poco...
forse tra 50 anni capirai cos'e' l'Europa... quel posto dove noi da anni abitiamo...
#88
Guest_ginopilotino_*
Inviato 30 gennaio 2006 - 23:15
Ing. non e' uguala muratore, perche' per fare il muratore non devi studiare nulla. Puoi essere un analfabeta senza sale nella zucca ed essere un ottimo muratore. Per essere un ottimo ingegnere invece non puoi essere uno stupido. Come puoi essere perfettamente idiota ed On.le o Cav.
E tutta qui la differenza.
Mo non te ne uscire con le solite sparate sull'europa e la padania dai.
#89
Inviato 31 gennaio 2006 - 00:24
Guarda che quel "basta studiare" vale molto di piu' di qualsiasi "merito" pubblico senza valore.
Ing. non e' uguala muratore, perche' per fare il muratore non devi studiare nulla. Puoi essere un analfabeta senza sale nella zucca ed essere un ottimo muratore. Per essere un ottimo ingegnere invece non puoi essere uno stupido. Come puoi essere perfettamente idiota ed On.le o Cav.
E tutta qui la differenza.
Mo non te ne uscire con le solite sparate sull'europa e la padania dai.
Dipende da cosa intendi per stupido, forse l'ing. non sarà "tardo nel comprendere" (la sua materia) , ma non è sempre detto che sia intelligente
Ho conosciuto un sacco di persone che hanno sviluppato il proprio cervello in una sola direzione raggiungendo a volte "alte vette" ma solo ed esclusivamente in un campo!!!!! Per il resto......il vuoto .......memoria PC esaurita!!!
#90
Guest_ginopilotino_*
Inviato 31 gennaio 2006 - 01:03
#91
Guest_XCXC_*
Inviato 31 gennaio 2006 - 03:09
Guarda che quel "basta studiare" vale molto di piu' di qualsiasi "merito" pubblico senza valore.
Ing. non e' uguala muratore, perche' per fare il muratore non devi studiare nulla. Puoi essere un analfabeta senza sale nella zucca ed essere un ottimo muratore. Per essere un ottimo ingegnere invece non puoi essere uno stupido. Come puoi essere perfettamente idiota ed On.le o Cav.
E tutta qui la differenza.
NO COMMENT!
devi ancora crescere...
#92
Guest_lello1976_*
Inviato 31 gennaio 2006 - 09:31
Mi vergogno, o meglio ci rimango male quando leggo Sergio ed alcune volte Xcxc dire Padania qua, Padania li...per me se nasce la Padania non è un problema, io morirò di certo, magari mi dispiace, però la vita continua.
Però quando leggo quelle frasi e certi concetti mi rendo conto che voi parlate con il senno di poi...cioè con la realtà di oggi...del Nord ricco e sviluppato, e del Sud povero ed accattone, però fate un salto all'indietro e cioè prima dell'unificazione, e cioè prima che Garibaldi (meglio che si faceva i fatti suoi quel criminale) facesse l'Unità d'Italia.
Noi paghiamo gli sbagli del colonialismo che hanno fatto gli uomini potenti del nord, che dopo l'unificazione ci hanno depredato di quel poco che avevamo...
Il Sud borbonico era un paese strutturato economicamente sulle sue dimensioni. Essendo, a quel tempo, gli scambi con l'estero facilitati dal fatto che nel settore delle produzioni mediterranee il paese meridionale era il più avanzato al mondo, saggiamente i Borbone avevano scelto di trarre tutto il profitto possibile dai doni elargiti dalla natura e di proteggere la manifattura dalla concorrenza straniera.
Il consistente surplus della bilancia commerciale permetteva il finanziamento di industrie, le quali erano sufficientemente grandi e diffuse. Il sistema economico del Regno delle Due Sicilie era basato, analogamente a quello degli altri Stati italiani, sul settore primario. Il settore agricolo era infatti la fonte più importante e in talune zone l'unica fonte di lavoro e di ricchezza. Il sistema produttivo del Regno delle Due Sicilie era costituito precedentemente da imprese di medie e piccole dimensioni; tra queste svettava per il numero di occupati quella delle costruzioni, seguita da quella tessile e da quella alimentare.
L'industria siderurgica e metallurgica era il settore più prestigioso e tali imprese erano specializzate nella fornitura di materiali ferroviari all'esercito ed alla marina militare e mercantile. L'industria tessile si suddivideva tra il comparto della seta, del cotone e della lana.
Il sistema tributario, elaborato e supervisionato da Luigi de' Medici, era poggiato principalmente sul connubio tra Imposte Dirette e Imposte Indirette sui consumi; queste ultime fondate quasi esclusivamente sui Dazi. Minore importanza avevano le imposte indirette sui trasferimenti di ricchezza, quali l'imposta di registro e di bollo.
Negli ultimi anni pre-unitari si andò accentuando la tendenza del governo borbonico a favorire la capitale e le zone vicino a scapito del resto del Regno, quasi i due terzi delle spese statali, provinciali e comunali per le opere pubbliche venivano assorbite da Napoli e dalla provincia di Terra di Lavoro. Vi era una sola banca, il Banco delle Due Sicilie per i domini al di qua del Faro, con una sola succursale a Bari.
In Campania si concentrarono le linee ferroviarie costruite prima del 1848 (Napoli-Torre Annunziata-Castellamare e Napoli-Caserta-Capua), mentre altre erano in costruzione: la Torre Annunziata-Salerno e la Capua-Ceprano; da non dimenticare che la prima linea ferroviaria è datata 1839 ed è la Napoli-Portici.
Vi rendete conto ?? qui al Sud andavamo in treno...li al Nord forse andavate a cavallo....qui si iniziava ad avere uno sviluppo, seppur a piccoli passi qualcosa s'iniziava a vedere, invece l'Unità d'Italia ci ha bloccato....
Nella politica economica successiva alla conquista del 1860 manca una strategia capace di rendere più moderni i modi di produzione e di allargare i mercati dei settori artigianali e domestici. Mancano anche interventi finalizzati al mantenimento di quelle condizioni che avevano favorito la localizzazione dei settori dell'industria moderna nel Meridione. I motivi veri dell'enorme divario tra Nord e Sud sono da ricercare in diversi fattori che vanno oltre le affermazioni di Benedetto Croce che ne attribuisce le cause alle strutture istituzionali ed organizzative; oppure di Antonio Gramsci che, comunque, concorda col Croce sulla diversità organizzativa delle città e dei centri urbani nel Nord ed il sistema feudale del Sud. Effettivamente l'Italia unita segnò, in altri termini, il trionfo di una proprietà di "parvenus" emersi in seguito alla lenta erosione giuridica ed al ridimensionamento economico dell'eredità feudale del Medio Evo perseguiti ininterrottamente nelle Due Sicilie dal 1734 in poi.
Sta di fatto che, dopo il 1861, dopo l'unione forzata in un "grande Stato", di fronte alla spoliazione economica cinicamente progettata dai gruppi di potere che sponsorizzavano il nuovo governo "unitario" di Torino, alle masse popolari del Sud non restò altro che la strada della resistenza armata che gli storici del nuovo regime chiamarono "brigantaggio". Si trattò, in realtà, di una feroce guerra civile durata quasi un quindicennio, che provocò migliaia di morti e decine di migliaia di carcerazioni.
QUESTO PERO' E'IL PEZZO FORTE, COSI IMPARATE A DIRE CHE E'STATO SEMPRE IL SUD SUCCHIARE IL SANGUE DEI PADANI (CHE ORMAI SONO RAZZA IMPURA)
Nel prelievo fiscale, infatti, nella seconda metà dello '800 si realizza una forte sperequazione Nord e Sud, soprattutto per quel che riguarda la spesa pubblica. Nello stesso periodo, inoltre, si realizzava il trasferimento verso il Nord di notevoli mezzi finanziari dal Meridione per sanare il deficit pubblico del Piemonte, rilevante a causa delle guerre sostenute e dal continuo potenziamento dell'esercito.
Per il Sud, così, si veniva a creare una situazione di sudditanza finanziaria che, oltre a mortificare gli slanci imprenditoriali, ne impediva lo sviluppo. Le industrie esistenti nel Regno delle Due Sicilie, in modo particolare quelle napoletane e salernitane, operanti nel campo meccanico, siderurgico e della lavorazione di lino e canapa, denotavano una certa vitalità e prosperità, anche se la loro attività era protetta dalle tariffe doganali borboniche e da una forte domanda dello Stato stesso.Il più moderno nucleo industriale del settore tessile era ubicato in Campania, avente come base la direttrice geografica Napoli - Salerno. In quest'area, quasi tutta nelle mani di imprenditori svizzeri, la filatura meccanica era tecnologicamente avanzatissima. Il ramo metalmeccanico costituiva l'altro punto di forza dell'industria meridionale post-unitaria, anche se era totalmente affidata alla gestione pubblica o esercitata da abili imprenditori e tecnici inglesi, come Thomas Richard Guppy e John Pattison. Va detto, tuttavia, che la lavorazione dei metalli era più o meno praticata in tutto il Mezzogiorno, dove esistevano nuclei di piccole officine e ferriere, addette, per lo più, alla produzione di meccanica varia e di utensili correnti. Non trascurabile la lavorazione del vetro e del cristallo, nonché la produzione di carta.
Con il passare degli anni, in particolare, nel penultimo decennio del secolo, la situazione divenne disastrosa.
Crollarono diversi istituti di credito e l'industria si trovò in grandi difficoltà. La grande industria metalmeccanica soffriva di crisi produttive crescenti con l'affievolirsi della politica espansionistica di Crispi; i nuclei di industria tessile e della carta non avevano esteso i propri traffici, occupando un numero di addetti non superiore a quello del periodo borbonico.
QUESTA E'STORIA...LA STORIA LA FACCIAMO NOI..LA FANNO GLI UOMINI ALLORA MEGLIO CHE GARIBALDI SI FACEVA I C**I SUOI....MI VIENE DA DIRE E PENSARE
#93
Guest_ginopilotino_*
Inviato 31 gennaio 2006 - 10:03
#94
Inviato 31 gennaio 2006 - 10:55
Il presidente della corte d’appello di Firenze,
il presidente ella corte di appello di Roma, il procuratore generale,
il presidente corte d’appello di Catanzaro, di Palermo,
l’elenco è lungo, sono autorevoli voci,
tutte unite e contro queste nuove leggi dell'ultima ora (.. e non solo..).
Un moltitudine di autorevoli magistrati,
usciti dalle più prestigiose facoltà di diritto,
che ogni giorno lavorano con questo materiale,
ci dicono appunto,
che queste nuove leggi fanno schifo.
L’ingegnere Castelli, afferma il contrario;
speriamo almeno che il ponte non crolli.
mdaemme
#95
Inviato 31 gennaio 2006 - 13:00
ci dicono appunto,
che queste nuove leggi fanno schifo.
Forse non l'ho visto bene, ma cosa dice uno dei recenti manifesti dei DS?
Oggi leggi per i nostri figli,
domani per il Consorte.
#96
Inviato 31 gennaio 2006 - 13:25
Forse non l'ho visto bene, ma cosa dice uno dei recenti manifesti dei DS?
Oggi leggi per i nostri figli,
domani per il Consorte.
![]()
Penso che la sinistra abbia fatto un errore madornale per la storia di Consorte.
Anche imperdonabile.
Soprattutto perchè la sinistra deve essere coerente e pulita fino al midollo.
Deve dare un'alternativa valida alla politica dell'immagine e dell'interesse.
Questo inquinamento progressivo nelel file della sinistra produce solamente un'ambiguità al'interno di un movimento che dovrebbe fare, della legalità, la propria bandiera portante.
Per questo mi delude la sinistra.
Un errore microscopico, se conforntato a tutto ciò che hanno insabbiato a destra tra leggi e intrallazzi politici, è giusto che venga punito come gravissimo dall'opinione pubblica.
E' il classico caso di chi non è nato per fare il ladro... Vieni scoperto in una settimana.
Questa è la sinistra.
Che poi Berlusconi e la banda bassotti utilizzi questo evento con ripetitività, è cosa normale.
Mi immagino questi "politici" nelle stanze segrete che se la ridono dicendo che non sono bravi a rubare nemmeno pochi spiccioli.
Lo penso da una vita.
Al governo abbiamo la mediocrità totale inquinata dai debiti dei singoli.
Ma la colpa non è loro.
Lo hanno nel DNA, nella cultura come se il mondo fosse possibile solo così.
Sono fatti a stampo... stesso vestito e stessa spilletta.
Ma la colpa è della sinistra.
Ha messo da parte la conoscenza per il profitto.
I valori per l'immagine.
Hanno perso un'altra occasione storica per essere unici e alternativi.
A questo punto ci meritiamo un furfantello che chiede altri 15 giorni per sistemarsi.
Anche perchè il vaso di pandora degli inciuci è molto grande, molto di più di quello che si ricorda lo stesso Berlusconi.
Forse aveva rimosso di averne fatte così tante e si è trovato con una mole di lavoro superiore per ripulire 30 anni di immondizia.
Diamogli questi 15 giorni.
Tanto ci meritiamo lui e le persone come lui.
Quelle che ogni mattina pensano che, in fondo in fondo, essere un pò furfanti in Italia paga..... parecchio.
Con un sorriso si perdona tutto.
#97
Inviato 31 gennaio 2006 - 13:26
non credo che chi ha (..DaLema..) legittimato Berlusconi,
posso avere poi voce in capitolo; non credi ?
Sono solo preoccupato perché la magistratura è sotto attacco,
perché vuole mandare in galera non solo i soliti quattro clandestini,
ma l’alta finanza e la politica, collusa con la mafia.
Tutte le più alte cariche della magistratura,
gridano allo scandalo e noi chi vogliamo ascoltare ?
L'ingegnere burlone che in fatto di leggi,
afferma cose che non stanno ne in cielo ne in terra.
E come se tutti i più grandi calciatori della storia del calcio,
gridassero uniti allo scandalo e noi chi ascoltiamo?
Moggi.
mdaemme
#98
Guest_Principato di Seborga_*
Inviato 31 gennaio 2006 - 13:47
...ovviamente non mi sembra il caso....ma mi sembra il mulo che dice all'asino "quanto sei stupido...."
#99
Inviato 31 gennaio 2006 - 14:32
Non ci credo, siete troppo intelligenti per reagire così scompostamente ad una battuta, neanche faceste parte di Soccorso Rosso, e per di più per l'unica battuta a favore del centro-destra dopo 6 lunghe pagine monotematiche contro Berlusconi presenti in questo topic. E non sto a contare quelle in tutto il forum.
I partiti ormai fanno propaganda anche con manifesti ironici e di contromanifesti dei DS ce ne sono una decina in giro, i più simpatici (perchè è innegabile che facciano almeno sorridere) sono:
Oggi leggi per i nostri figli,
domani per il Consorte.
Oggi governi stabili,
domani precari.
Oggi la nuova Italia,
domani povera Italia.
Oggi quattro partiti al governo,
domani quarantaquattro.
Oggi occupazione,
domani okkupazione.
La sinistra dice che tutto va male..
lasciamola perdere!
Ma il più divertente, e vi do un anteprima nazionale, è il sito del Ministero del Buon Umore: www.minbuonumore.com
#100
Inviato 31 gennaio 2006 - 15:04
Iteressante.
Vi suggerisco i film di Alvaro Vitali,
ma attenzione;
rischiate di rimanere strozzati dalle risate !!!
Comunque grazie per l’impegno Paolo;
sei sinceram,ente encomiabile,
sia per la diligenza che per l’attacamento.
Io comunque non me la sono presa, tutt’altro,
è che proprio non le trovo umoristiche.
Forse non le capisco
oppure, prova con qualche cosa di più … sfazioso…
mdaemme




















