Ieri sera, 14 gennaio 2010, mi sono IMPOSTO di guardare la
eccellente ed imparzialetrasmissione televisiva di Santoro, tra le altre cose mirabilmente condotta, che
casualmentetrattava dei fatti di Rosarno.
Resistendo ai conati di vomito che qua e la mi assalivano, e sorretto soprattutto dalla
presenza in studio del buon Roberto Cota, ho seguito con grande attenzione e spirito
disilluso, preveggendo come un novello Nostradamus i servizi e i collegamenti che
via via venivano snocciolati, attendendo con ansia i vari e coloriti momenti di
massacro
mediatico dedicati alla Lega Nord e a quei sporchi razzisti dei rosarnesi (questo era
il messaggio che usciva dal tubo catodico)
Dopo alcuni servizi che ripercorrevano il grande clima di amore e fratellanza che si era
instaurato a Rosarno negli ultimi 7 giorni tra rosarnesi ed immigrati, e tra un servizio
che parlava di spietati "caporali" rosarnesi e uno che illustrava la raccolta delle arance,
ha fatto capolino una notiziola abbastanza singolare, non particolarmente sottolineata
dal comunque eccellente conduttore, ovvero :
<< A Rosarno molti caporali sono dei romeni, e l' "organizzazione" ha deciso di eliminare
i braccianti negri africani, e di sostituirli a breve da romeni e da bulgari, che danno meno
rogne >>
Minchia !!!
Alla faccia dei "rosarnesi sporchi razzisti" !!!
Messaggio modificato da Boronius il 15 gennaio 2010 - 22:52