La stampa internazionale..."l'analisi sensata della situazione italiana"... la fanno tutti i giorni con i loro corrispondenti.
C'è un piccolo particolare che forse ti sfugge: i corrispondenti stranieri non sono pagati per incensare il loro...datore di lavoro (vedi reti Mediaset e giornali vari di propietà del PM)!
I corrispondenti stranieri scrivono quello che vedono e sentono senza condizionamenti, quindi sono diventati, ahimè, la voce più attendibile ed obiettiva della situazione italiana.
Per sapere cosa succede in Italia dobbiamo leggere il FT o le Figaro!
Sissi...certo...come no! Va modernizzata e, cosa più urgente e importante, deve rispettare le esigenze di chi comanda in questo momento!
Detto in parole povere: chi è stato eletto deve poter fare tutto ciò che vuole senza controllo alcuno: corrompere giudici, evadere le tasse e tanto altro ancora.
Un imperatore del XXI secolo, un novello Caligola insomma!
Azz..."il buon Castelli", uomo di vasta cultura e rinomato ingegno, veramente un personaggio di primo piano del panorama culturale e politico italiano!
L'espressione da te riportata è un fulgido esempio dell'innato talento di questo personaggio che lo colloca a pieno titolo nel firmamento culturale italiano.
Non sfuggirà agli osservatori l'uso disinvolto dell'idioma tanto caro ai padani, non più un dialetto ormai, ma una vera e propria lingua che contraddistingue il fiero popolo del nord, ultimo baluardo all'invasione del romanesco e del napoletano, dialetti minori parlati in Terronia, espressioni del sottosviluppo culturale del sud Italia.
Poche parole per risponderti: i Giornali Esteri che tu hai citato, vanno a braccetto con la Sinistra italica e i corrispondenti assorbono e ripetono l'ideologia di sinistra di quasi tutta la stampa italiota.
La cambiano gli stati uniti, a me non simpatici, ma la cambiano e la adeguano.
La cambiano gli Svizzeri che ritengo siano la massima espressione della Democrazia.
Il "buon Castelli" è un Uomo di Cultura e rinomato ingegno che a te piaccia o no.
Senz'altro meglio di stupidi acculturati della sinistra stile "Peppone" del buon Guareschi.
Il fatto che riporti delle frasi nella lingua Nazionale Lombarda e non nel solito e noioso romanesco che ci hanno riempito la testa, ha espresso in modo molto chiaro una situazione.
Tu, caro Amico, non conoscendo il significato e quando si dice questa frase, non puoi comprendere.
Tante volte dico: "ah li mortacci tui" vedo che qualcuno si inalbera in modo offeso e cattivo: io non vedo niente di male in queste parole, molto probabilmente a roma hanno un significato ben preciso.
Diciamo anche "va a da via i ciapp", ma lo diciamo anche ad un Amico senza nessun senso di offesA, lo si dice così bonariamente per dire : "ma cosa stai dicendo !!".
Quindi vedi, dire "va a ciapà i ratt" si vuol semplicemente dire: "vai a fare un lavoro che non serve a niente o stai dicendo delle cose stupide senza senso".
Come vedi quanto è diversa la "terra dei vitelli" alle varie latitudini e questo prova che l'italietta non esiste se non come semplice e pura espressione geografica.
Volevo essere breve, ma non sono stato di parola, chiedo scusa.
Buona giornata e buon lavoro. Parlerai ai tuoi scolari dell'aggressione a Berlusconi ?.
Messaggio modificato da nicolai2009 il 14 dicembre 2009 - 07:03