Condivido in toto la tua analisi, Rick........ hai perfettamente ragione........ sembra che emigrare in Moldova..sia diventata la soluzione dei problemi degli italiani.........
Non ho mai affermato una simile stupidagine e spero che a nessuno venga in mente di attribuirmi dichiarazioni del genere.
Ho sempre ripetuto fino allo sfinimento che per scegliere di vivere in Moldova, o comunque all'estero lasciando l'Itala, comporta, in primis, una serie di motivazioni strettamente personali e poi, perchè no?, anche motivi di carattere più generici e di convenienza.
Ma sempre le considerazioni personali sono le più importanti e decisive. Per dirla in parole povere: ognuno ha la sua storia e fa le sue scelte.
I problemi italiani non si risolvono...lasciando l'Italia.
Vedo comunque con stupore che si citano "problemi italiani"!
L'Italia ha problemi? E da quando?
Allora è vero che l'Italia ha "problemi"!
Perchè in tanti su queste pagine si affannano a dire il contrario.
Poi, citando una frase strampalata e palesemente falsa di Rick:
..
.la tua pensione standotene a Kishinev
pensione che continuerà ad essere pagata dai contributi di quegli stessi giovani
a cui invitate di andare all'estero
e che grazie ai contratti capestro che gli avete imposto per farvi pagare le vostre pensioni
Co.Co.Co. / Co.Pro. / Job Sharing / Co. interinale ecc ecc ecc
non potranno MAI godere dei privilegi di cui godrai tu . La mia pensione me la sono guadagnata pagando tasse e contributi ogni mese per 37 anni! Tasse che nemmeno il più onesto degli italiani ha mai pagato in vita sua (in proporzione ai suoi guadagni)! La tassazione di uno stipendio da insegnante è del 36-38% che vengono prelevati alla fonte, quindi senza possibilità di elusione o evasione!
Il 90% degli italiani che non dipendono dallo stato pagano il 38% dei loro guadagni di tasse?
Ma per favore!
I "privilegi", come vengono definiti, li ho avuti insieme allo stipendio da fame che percepivo negli anni 70-80, fino a metà anni 90(dopo scioperi a catena abbiamo avuto un lieve miglioramento), vent'anni di umiliazioni e a tirare la cinghia. Gli insegnanti, pur essendo laureati, occupavano la scala più bassa e mal pagata di tutto il mondo del lavoro, erano considerati dei ridicoli
travet, ricordo ancora le prese in giro e lo scherno dei miei amici laureati impiegati nel settore privato.
Spesso ero costretto ad andare da mia madre a farmi dare i soldi per arrivare a fine mese, pur conducendo una vita di merda.
All'epoca non mi sono mai lamentato, ho scelto di fare l'insegnante, mi piaceva quel lavoro, lo facevo con passione, ho tirato avanti la mia famiglia, pensando che, un giorno, moooolto lontano, avrei goduto di piccoli "privilegi", pensando alla fine della carriera, alla pensione che avrei avuto dopo 37 anni!
Adesso mi venite a dire che sono un privilegiato? E la merda che ho mangiato per vent'anni?
Adesso vi lamentate della situazione dei giovani.
Ma di chi è la colpa secondo voi? Chi ci ha portato a questa situazione? Le pensioni degli insegnanti?
I 30% dei giovani italiani sono senza lavoro. Quindi caro Rick non sono certo loro a pagarmi la pensione perchè semplicemente non lavorano,per colpa di chi secondo te?
Dei pensionati?
I pensionati pagano le tasse fino all'ultimo euro. Chi non le paga?
Fatevi un piccolo esamino di coscienza, in Italia nessuno paga le tasse, quanti posti di lavoro si potrebbero creare con quei soldi rubati, è la parola giusta, allo stato?
Vergogna!
"Non pagare le tasse è lecito, sono troppo alte"
Chi c+++o dice queste cose?
Ora vivo a Chisinau, mi godo la mia pensione, e non permetto a nessuno di dirmi che sono un privilegiato, la pensione me la sono guadagnata con lacrime e sangue.
I giovani non hanno futuro?
Ricordatevelo quando nel chiuso della cabina elettorale mettete la croce sul simbolo del vostro partito.
E non mi rompete i coglioni!
Edited by nikita, 27 February 2011 - 06:34.