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La più grande S.p.A (società per "azioni") di Chisinau
#1
Posted 11 October 2009 - 09:13
Ce n'è però una che da diversi anni non conosce crisi nonostante la recessione mondiale, si chiama F.I.C.A. s.p.a, un'azienda tutta al femminile con indici di cash flow solo paragonabili alle nostre TIM e VODAFONE...
F.I.C.A. ha ormai sviluppato un'estesissima rete di distrubuzione dei suoi servizi sia localmente (presenza costante delle sue rappresentanti in tutti i locali notturni e centri commerciali cittadini) sia virtualmente con la capillare presenza in rete di siti internet
(molte volte attraverso l'uso di server ucraini) che propongono servizi alla carta oppure di tipo all inclusive.
Importantissima è anche la presenza di F.I.C.A. nel settore farmaceutico con la variante moldava del celebre farmaco italiano Fave di Fuca quì ribattezzato Fave per F.i.c.a.
Molto interessante infine il prezzo delle "azioni" che non è mai fisso... si va dai 50 ai 100 euro ed il buon "trader" sà a che ora ed in che posto riesce a trovare il prezzo migliore.
#2
Posted 11 October 2009 - 09:26
Come è noto, le società per azioni (s.p.a. in italiano, S.A. in rumeno) non sono molte quì in Moldova e di conseguenza la piccola Borsa Valori di Chisinau sviluppa pochissima movimentazione di titoli azionari.
Ce n'è però una che da diversi anni non conosce crisi nonostante la recessione mondiale, si chiama F.I.C.A. s.p.a, un'azienda tutta al femminile con indici di cash flow solo paragonabili alle nostre TIM e VODAFONE...
F.I.C.A. ha ormai sviluppato un'estesissima rete di distrubuzione dei suoi servizi sia localmente (presenza costante delle sue rappresentanti in tutti i locali notturni e centri commerciali cittadini) sia virtualmente con la capillare presenza in rete di siti internet
(molte volte attraverso l'uso di server ucraini) che propongono servizi alla carta oppure di tipo all inclusive.
Importantissima è anche la presenza di F.I.C.A. nel settore farmaceutico con la variante moldava del celebre farmaco italiano Fave di Fuca quì ribattezzato Fave per F.i.c.a.
Molto interessante infine il prezzo delle "azioni" che non è mai fisso... si va dai 50 ai 100 euro ed il buon "trader" sà a che ora ed in che posto riesce a trovare il prezzo migliore.
Non posso fare a meno di ricordarmi di un amico che avevo portato con me a Chisinau in uno dei miei primi viaggi, che aveva trovato la sua anima gemella moldava. Egli si era, però, spaventato delle difficoltà burocratiche ed aveva chiuso la sua storia.
Egli mi fece tuttavia osservare che la maggior fonte di esportazione della Moldova era (per lui) costituita proprio dai titoli azionari di cui parla Alfredito!!!
Un saluto a tutti,
#3
Posted 11 October 2009 - 09:43
Come è noto, le società per azioni (s.p.a. in italiano, S.A. in rumeno) non sono molte quì in Moldova e di conseguenza la piccola Borsa Valori di Chisinau sviluppa pochissima movimentazione di titoli azionari.
Ce n'è però una che da diversi anni non conosce crisi nonostante la recessione mondiale, si chiama F.I.C.A. s.p.a, un'azienda tutta al femminile con indici di cash flow solo paragonabili alle nostre TIM e VODAFONE...
F.I.C.A. ha ormai sviluppato un'estesissima rete di distrubuzione dei suoi servizi sia localmente (presenza costante delle sue rappresentanti in tutti i locali notturni e centri commerciali cittadini) sia virtualmente con la capillare presenza in rete di siti internet
(molte volte attraverso l'uso di server ucraini) che propongono servizi alla carta oppure di tipo all inclusive.
Importantissima è anche la presenza di F.I.C.A. nel settore farmaceutico con la variante moldava del celebre farmaco italiano Fave di Fuca quì ribattezzato Fave per F.i.c.a.
Molto interessante infine il prezzo delle "azioni" che non è mai fisso... si va dai 50 ai 100 euro ed il buon "trader" sà a che ora ed in che posto riesce a trovare il prezzo migliore.
E' un business che "tira" e tirerà sempre ovunque e con se, molto spesso, porta problemi e gentaglia tutt'altro intenzionata a fare del business vero.
Visto che hai aperto questo topic toccando un argomento che quasi tutti noi conosciamo, per fare si che non resti un topic sterile, se ti va, facci un po' ridere.
Posta qualche caso che è stato particolarmente rilevante, ridicolo, divertente o altro.
Se ti va, ovviamente.
#4
Posted 11 October 2009 - 10:14
E' un business che "tira" e tirerà sempre ovunque e con se, molto spesso, porta problemi e gentaglia tutt'altro intenzionata a fare del business vero.
E' il governo moldavo che deve fare di tutto per cambiare questo status quo, se questo non avverra' la Moldova non
sara' mai presa sul serio da investitori seri!
#5
Posted 11 October 2009 - 11:35
#6
Posted 11 October 2009 - 11:47
E' un business che "tira" e tirerà sempre ovunque ...
E se "tira" che non se la "tirino" troppo anche da quelle parti!
#7
Posted 12 October 2009 - 12:07
L'economia del pollo: ma chi è veramente il pollo? lo straniero da fregare o i disonesti che fanno scappare gli stranieri?
ai polli l'ardua risposta
Radu Benea: Pe locuri de frunte... Dle Armaşu, credeţi că Moldova este sustenabilă economic, pentru că unii experţi, inclusiv experţi străini, spun că economia moldoveană seamănă mai mult cu o întreprindere falită, care în lipsa unor priorităţi, eventual puţine dar foarte clare, continuă să funcţioneze în pierdere. Dvs ce părere aveţi despre asemenea aprecieri?
Dinu Armaşu: Probabil că, este mai mult de discutat unde ne aflăm şi de unde ne-am pornit. Important este să ştim unde vrem să ajungem. Investiţiile străine directe, de fapt, înseamnă locuri de muncă mai bine plătite decât cele care sunt astăzi şi un mediu de concurenţă sănătos, un transfer de tehnologii. Asta dorim să ne obţinem. R. Moldova nu a reuşit până acum să se plaseze pe un loc de frunte în atragerea investiţiilor în regiune dar suntem, de fapt, pe ultimul loc în investiţii directe pe cap de locuitor şi în acest sens este necesar de a atrage investiţii. (Europa Liberă)
#8
Posted 12 October 2009 - 13:40
#9
Posted 12 October 2009 - 16:34
Questa è Fantamoldova...
#10
Posted 12 October 2009 - 17:02
#11
Posted 12 October 2009 - 17:16
Io parlo solo di Chisinau, il resto della Moldova e' piu' "puritana"...
Ma io vedo che qui in Italia le donne fanno così...
Prima si separano
dopo sfruttano il marito levandogli più soldi possibili grazie ai benefici della legge
e nel frattempo quand'è il venerdì sera, sabato e domenica, fanno il giro delle discoteche e delle balere, e si fanno sbattere dall'amico di turno...
Furbette no?
#12
Posted 12 October 2009 - 17:28
Ma io vedo che qui in Italia le donne fanno così...
Prima si separano
dopo sfruttano il marito levandogli più soldi possibili grazie ai benefici della legge
e nel frattempo quand'è il venerdì sera, sabato e domenica, fanno il giro delle discoteche e delle balere, e si fanno sbattere dall'amico di turno...
Furbette no?
Parole sante Azzurro!!!
Forse però Alfredo voleva dire che in alcuna zone della Moldova (Chisinau) alcune ragazze sono così furbe e alcuni stranieri così fessi, che queste prime, non hanno neanche bisogno di avere le leggi dalla loro parte...
...se effettivamente è così, ti immagini cosa succederebbe se queste furbone moldave tenessero un master alle furbone italiane?
#13
Posted 12 October 2009 - 21:01
Parole sante Azzurro!!!
Forse però Alfredo voleva dire che in alcuna zone della Moldova (Chisinau) alcune ragazze sono così furbe e alcuni stranieri così fessi, che queste prime, non hanno neanche bisogno di avere le leggi dalla loro parte...
...se effettivamente è così, ti immagini cosa succederebbe se queste furbone moldave tenessero un master alle furbone italiane?
Beh no... non è la stessa cosa?
Perchè non so in Moldova cosa possa levare una donna a un italiano?
E che gli leva casa oppure può chiedergli il mantenimento a vita?
Qui da me una signora che 25 anni fa aveva lasciato il marito e se ne era andata con un altro, lo scorso anno il marito è morto è lei è ritornata a prendersi la pensione di reversibilità del lavoro di lui che percepirà per tutta la vita, perchè aveva la separazione legale ma non il divorzio.
Non credo che le moldave in Moldova abbiano di queste fortune?
So che i romeni che vivono in Italia stanno cominciando ad avere problemi con le loro mogli dopo che è qualche anno che ci vivono perchè quest'ultime, cominciano a prendere a riferimento le donne italiane.
#14
Posted 12 October 2009 - 22:49
Boh...
#15
Posted 12 October 2009 - 23:53
NO, siamo completamente fuori strada... questo topic verteva su tutt'altro argomento... non capisco perchè ci si debba andare ad infognare in questioni completamente diverse che nulla hanno a che vedere con quello che ho scritto all'inizio...
Boh...
Non siamo fuori strada...
Ce n'è però una che da diversi anni non conosce crisi nonostante la recessione mondiale, si chiama F.I.C.A. s.p.a, un'azienda tutta al femminile con indici di cash flow solo paragonabili alle nostre TIM e VODAFONE...
Molto interessante infine il prezzo delle "azioni" che non è mai fisso... si va dai 50 ai 100 euro ed il buon "trader" sà a che ora ed in che posto riesce a trovare il prezzo migliore.
La società a cui fai riferimento è finanziata in maggioranza da italiani in trasferta che sono abituati a pagare la donna, soprattutto quando si tratta della moglie che prima spende una fortuna per mantenersi bella con i vestiti firmati e dopo non lo fa scopare, oppure dell'ex moglie vampiro, e non si tratta di pochi euro. Per questo l'SPA è tutta al femminile e viaggia alla grande.
C'è domanda e offerta, tu hai parlato dell'offerta, e io ti ho risposto parlando della domanda.
#16
Posted 13 October 2009 - 09:20
Non siamo fuori strada...
La società a cui fai riferimento è finanziata in maggioranza da italiani in trasferta che sono abituati a pagare la donna, soprattutto quando si tratta della moglie che prima spende una fortuna per mantenersi bella con i vestiti firmati e dopo non lo fa scopare, oppure dell'ex moglie vampiro, e non si tratta di pochi euro. Per questo l'SPA è tutta al femminile e viaggia alla grande.
C'è domanda e offerta, tu hai parlato dell'offerta, e io ti ho risposto parlando della domanda.
Senti Azzurro,
hai finito di buttare della merda sulle donne italiane?
Se la tua storia è andata male, non devi per questo generalizzare così.
Forse io vivo in una Italia diversa dalla tua.
Sono sicura che ci saranno anche le situazioni di cui parli tu, perchè ne leggo nei giornali e ne vedo in TV,
ma la realtà concreta è un'altra.
Possibile, mi chiedo, che io non conosco una che una di queste donne arpie,
ti giuro, nemmeno una che si sia sposata per interesse,
nemmeno una che si sia divisa ed abbia preteso di essere mantenuta dal marito,
anzi, i miei esempi più prossimi sono totalmente differenti.
A parte che la stragran maggioranza dei miei amici o sono tutt'ora sposati o sono conviventi, per cui non sposati, pur avendo figli. Seppur allargando la visuale, esplorando tra i conoscenti, e guarda che bene o male in 36 anni se ne conosce ben tanta di gente, anzi, arrivi a pensare che il mondo sia molto piccolo, ci si conosce per vie dirette o indirette un po' tutti, non conosco nessuna situazione che combacia con quanto da te descritto come la NORMALITA'.
Gli esempi a me più immediati e vicini, sono le mie amiche separate, le quali si sono rimboccate le maniche,
hanno ACQUISTATO la metà di casa dell'ex facendosi un mutuo,
una non si fa nemmeno dare dall'ex gli alimenti per la figlia perchè meno lo sente meglio sta,
e l'altra si fa passare semplicemente l'assegno x il figlio.
Questi sono i miei esempi.
Poi, la legge è cambiata, soprattutto per l'affidamento dei figli,
se poi tu ritieni di dover dare un assegno inferiore a tua moglie,
allora fatti rivedere la situazione.
Però sono veramente stanca e arcistanca di sentire queste valangate di merda contro di noi.
Merda ingiustificata.
Io guardo pochissima TV, anche perchè la mia è scassata
in cui la ex moglie (pur avendo lei a casa il bambino e dovendolo mantenere interamente lei) passava all' ex marito un assegno di 700€ al mese, per suo uso e consumo,
poi ha scoperto che questi aveva un conto con 25.000€ (probabilmente fatti col lavoro in nero).
Allora, non c'entra un tubo se si è donne o uomini,
la legge stabilisce che l'ex coniuge economicamente più forte dopo la separazione deve comunque far mantenere un certo "standard" di vita all'altro. Adesso, le parole esatte non le so.
Certo che spesso è la donna ad avere una situazione economicamente più svantaggiata, per una miriade di motivi, ma se la legge non la ritieni o non la ritenete giusta, allora ci si deve adoperare per cambiare quella,
ma non ha senso prendersela con le donne.
Alza le chiappe caro Azzurro e vai a protestare al Ministero, visto che sei tra l'altro di Roma,
inondalo di lettere,
ci sono delle associazioni che si battono contro queste leggi, associati e....la maggioranza fa la forza, ma basta inondare NOI di merda!
A me è un argomento che poco interessa, non mi fa vibrare niente, anche perchè, come ripeto, non ho amici, parenti, conoscenti direttamente coinvolti o penalizzati,
ma se fosse un argomento che mi stesse particolarmente a cuore mi batterei per cambiare le cose...fatelo pure voi per una volta!
Edited by fede72, 13 October 2009 - 11:31.
#17
Posted 13 October 2009 - 10:55
No, zoccole!Furbette no?
#18
Posted 13 October 2009 - 13:43
Senti Azzurro,
hai finito di buttare della merda sulle donne italiane?
NO!
Quando succede una violenza a una donna o non gli arrivano i sodi, siete lì a strillare e ha sostenervi tutte. Quando invece io sono stato buttato fuori di casa e ho dormito in macchina, se fossero venuti la notte 2 negroni armati di estintore e mi avessero sodomizzato sopra il cruscotto, voi sareste ora a farvi tante risate e pugnette di felicità.
Se la tua storia è andata male, non devi per questo generalizzare così.
Lo ripeto per l'ennesima volta, non bisogna scendere sul personale. Comunque io ne faccio una questione di principio e non personale.
Forse io vivo in una Italia diversa dalla tua.
Sicuramente si perchè vivi mi sembra a Ferrara che è una delle provincie più ricche d'Italia.
Sono sicura che ci saranno anche le situazioni di cui parli tu, perchè ne leggo nei giornali e ne vedo in TV, ma la realtà concreta è un'altra.
Possibile, mi chiedo, che io non conosco una che una di queste donne arpie,
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ti giuro, nemmeno una che si sia sposata per interesse,
nemmeno una che si sia divisa ed abbia preteso di essere mantenuta dal marito,
anzi, i miei esempi più prossimi sono totalmente differenti.
A parte che la stragrande maggioranza dei miei amici o sono tutt'ora sposati o sono conviventi, per cui non sposati, pur avendo figli. Seppur allargando la visuale, esplorando tra i conoscenti, e guarda che bene o male in 36 anni se ne conosce ben tanta di gente, anzi, arrivi a pensare che il mondo sia molto piccolo, ci si conosce per vie dirette o indirette un po' tutti, non conosco nessuna situazione che combacia con quanto da te descritto come la NORMALITA'.
Gli esempi a me più immediati e vicini, sono le mie amiche separate, le quali si sono rimboccate le maniche,
hanno ACQUISTATO la metà di casa dell'ex facendosi un mutuo,
una non si fa nemmeno dare dall'ex gli alimenti per la figlia perchè meno lo sente meglio sta,
e l'altra si fa passare semplicemente l'assegno x il figlio.
Questi sono i miei esempi.
Non escludo che a Ferrara le donne si comportano così? Ma Ferrara è una città ricca che si trova nel centro dell'Emilia e abitata da emiliani, non rappresenta il resto dell'Italia ladrona.
Poi, la legge è cambiata, soprattutto per l'affidamento dei figli,
se poi tu ritieni di dover dare un assegno inferiore a tua moglie,
allora fatti rivedere la situazione.
Non ho di questo problema perchè, ti ripeto, non è una questione mia personale.
Però sono veramente stanca e arcistanca di sentire queste valangate di merda contro di noi.
Merda ingiustificata.
Qui sbagli purtroppo...
Io guardo pochissima TV, anche perchè la mia è scassata, vedo solo rete4 e Italia 1 (pensa che sfiga...Liguori e Fede!) giusto l'altro giorno ho visto un caso su Forum
in cui la ex moglie (pur avendo lei a casa il bambino e dovendolo mantenere interamente lei) passava all' ex marito un assegno di 700€ al mese, per suo uso e consumo,
poi ha scoperto che questi aveva un conto con 25.000€ (probabilmente fatti col lavoro in nero).
Ci credo. Ogni tanto si parla anche di quello che trova il portafoglio per terra con 50mila euro e lo restituisce al proprietario. Accade anche questo.
Allora, non c'entra un tubo se si è donne o uomini,
c'entra... c'entra... eccome se c'entra...
perchè, ti piaccia o meno, voi donne siete sedute sopra un capitale...
se dopo, tu che sei una bella donna e hai le cosce lunghe un chilometro, tieni alla tua dignità e ai principi morali e soprattutto non sfrutti la lunghezza delle tua gambe per fare una bella vita, questo è un altro discorso.
la legge stabilisce che l'ex coniuge economicamente più forte dopo la separazione deve comunque far mantenere un certo "standard" di vita all'altro. Adesso, le parole esatte non le so.
Si è così, hai detto bene.
Certo che spesso è la donna ad avere una situazione economicamente più svantaggiata, per una miriade di motivi, ma se la legge non la ritieni o non la ritenete giusta, allora ci si deve adoperare per cambiare quella,
ma non ha senso prendersela con le donne.
Alza le chiappe caro Azzurro e vai a protestare al Ministero, visto che sei tra l'altro di Roma,
inondalo di lettere,
ci sono delle associazioni che si battono contro queste leggi, associati e....la maggioranza fa la forza, ma basta inondare NOI di merda!
Ma le donne che sono beneficiare di questo furto legalizzato, cosa fanno?
Semplicemente sfruttano.
Protestassero anche loro di queste ingiustizie invece di fare le pompe a qualcuno per ottenere un seggio al parlamento o la poltrona di ministro come fanno in molte?
A me è un argomento che poco interessa, non mi fa vibrare niente, anche perchè, come ripeto, non ho amici, parenti, conoscenti direttamente coinvolti o penalizzati,
ma se fosse un argomento che mi stesse particolarmente a cuore mi batterei per cambiare le cose...fatelo pure voi per una volta!
La guerra con le femministe catto/comuniste alleate della chiesa è persa all'origine.
Tornando a bomba del topic.
Ci sono 5 milioni di uomini separati ricattati e sfruttati dalle mogli, non ex mogli, perchè fino a sentenza definitiva di divorzio, sono sempre coniugati con doveri/doveri (perchè i diritti sono andati a fottersi). Poi, se nella ricca Ferrara o regione Emilia ci sono più soldi, più ricchezza, più stato sociale, ecc. per cui la donna non ha bisogno di chiedere, allora ben venga.
Io invece ti manderei a Casablanca, ti farei innestare la protesi peniene, dopo ti farei sposare con una romana, o una milanese incazzata, dove le case non si trovano e per poter fare la spesa devi accendere un mutuo, per non dire poi quando una separata si rivolge a chiedere assistenza al comune si mettono a ridere, e poi vedi nel momento che sei uomo cosa ti succede?
P.S.
(Scusami per il linguaggio ma io sono romano becero e uomo cresciuto in bisca e poi a te ti voglio bene perchè sei buona d'animo)
#19
Posted 13 October 2009 - 15:27
Ferrara sicuramente non è una delle città più ricche d'Italia, anzi, è la città più sfigata dell'Emilia dal punto di vista economico, anche perchè, appunto, tagliata fuori dall'asse della via Emilia (tu romano dovresti sapere...arteria commerciale di impianto romano che praticamente collega tutte le città Emiliano-Romagnole da Piacenza a Rimini).
Economia basata sull'agricoltura e sulla chimica, che però purtroppo negli ultimi 20 anni ha avuto un crollo, ma si sta facendo conoscere dal punto di vista turistico, perchè, anche se tu non ci credi, c'è altro oltre a Roma!
...se dopo, tu che sei una bella donna e hai le cosce lunghe un chilometro, tieni alla tua dignità e ai principi morali e soprattutto non sfrutti la lunghezza delle tua gambe per fare una bella vita, questo è un altro discorso...
l'hai già scritto altre volte
perchè ti assicuro che non sono le mie, forse ti sbagli con quelle di Anastasia
...(Scusami per il linguaggio ma io sono romano becero e uomo cresciuto in bisca e poi a te ti voglio bene perchè sei buona d'animo)
e per fortuna mi vuoi bene! Pensa un po' se mi volessi male!
Edited by fede72, 13 October 2009 - 15:29.
#20
Posted 14 October 2009 - 11:20
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NEW YORK (13 ottobre) - A vent’anni, solo e in difficoltà economica, Al Pacino si è prostituito in Italia in cambio di una dimora e del cibo quotidiano. Lo racconta sulle colonne rosa del New York Post la veterana del gossip Cindy Adams, in una nota scarna, che però ha immediatamente attirato l’attenzione dei siti internazionali. L’attore italo americano che ha oggi 69 anni aveva al tempo lasciato la scuola ed era in cerca di una sua strada nella vita.
Nel 1960 venne in Italia per un viaggio in Sicilia con pochi mezzi e tanta voglia di riconquistare parte delle radici paterne. In Sicilia si trovò in breve tempo alle strette, senza lavoro e senza soldi. Finì per accettare l’offerta di aiuto di una donna anziana che lo tenne in casa e lo sfamò in cambio di sesso. Nessuna fonte spiega da dove proviene il virgolettato che accompagna a notizia, ma tutte riprendono una citazione attribuita allo stesso Al Pacino che denuncerebbe il suo disgusto per l’esperienza passata: “Mi svegliavo ogni giorno senza nessun amore per me stesso”.
Il celebre attore, protagonista di film memorabili come la saga del Padrino e Profumo di Donna è in questi giorni a New York per le riprese di una nuova pellicola nella quale ha il ruolo di protagonista nei panni del dottor Kevorkian, il medico americano che per decenni si è battuto per il diritto di amministrare l’eutanasia a pazienti terminali e consenzienti.
Appena un anno fa Al Pacino è tornato a Roma in occasione del festival del cinema capitolino per ritirare il Marco Aurelio alla carriera che gli era stato assegnato.




















