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Guest Message by DevFuse
 

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Poll: Parliamo troppo di Italia e poco di Moldova?

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Parliamo troppo di Italia e poco di Moldova?

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Gli italiani del Forum esprimono un giudizio corretto della Moldova?

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#41 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 03 October 2009 - 09:36

Ma quando mai ci sono stati dei moldavi (veramente moldavi ! )
definibili come "cresciuti DENTRO alla Romania" ???


Effettivamente
il sentimento pan rumeno in MD è sempre stato marginale

Anzi
ai tempi dell’URSS ,
quando la Moldova era una delle repubbliche socialiste con il + alto tenore di vita
i moldavi guardavano dall’alto al basso verso i rumeni !
poveri e derelitti
con un reddito procapite pari alla metà di quello moldavo
dovuto al giogo con cui Ceausescu .

Invasato dall’idea di dimostrare al mondo
la superiorità del suo sistema comunista rispetto a quello russo ,
viveva in un perenne “antagonismo”
che per la verità lo spinse a non coltivare mai buoni rapporti con Mosca .


Che il sentimento pan rumeno sia in realtà marginale
lo si evidenzia anche dalle ultime elezioni del 2009 .

Se prendiamo il PL come “campione” del Pan rumenismo
ci accorgiamo che in realtà esso ha in buona parte eroso il bacino elettorale
dell’ex campione del Pan rumenismo
ovvero
di quel Partidului Popular Creştin Democrat guidato da Iure Rosca
che per quasi un ventennio è stato il catalizzatore di questo sentimento filo rumeno

Sul PLDM avrei qualche perplessità ,
ma la sua natura molto orientata al Business
mi fa pensare …. sperare
che non si tratti tanto di Pan rumenismo quanto piuttosto di opportunismo .



In sostanza ,
vuoi considerando i voti del Partidului Popular Creştin Democrat di Rosca
vuoi considerando i voti del PL della famiglia Ghimpu
i “filo rumeni” hanno al massimo ottenuto un modesto 14 %

ED ALLORA ?

Com’è che attorno alla filosofia filo rumena c’è tanto allarme ?
Com’è che i filo rumeni riescono cmq a catalizzare tante attenzioni ?

A mio avviso

l’allarme che i filo rumeni riescono a generare attorno al loro agire
è semplicemente il sintomo di una consapevolezza generalizzata
sia nel mondo politico
che nella società moldava
che essi agiscono in realtà in qualità di “emissari” ,
una sorta di “testa di ponte”
gettata dall'altra sponda del Prut

Non è quindi tanto la loro consistenza in Moldova a preoccupare
quanto
la consistenza di coloro che si celano alle loro spalle !

Questa lucidità
tipica di chi analizza i fatti moldavi da una posizione esterna ,
distaccata ma ben attenta
si evidenzia nell’abilità con cui i gestori di questo sentimento filo rumeno
hanno sempre saputo insinuarsi nel malcontento sociale moldavo .

Esempio lampante è stato il periodo della caduta dell’URSS e della conquista della libertà
in cui i filo rumeni
hanno saputo abilmente creare l’equivalenza tra
“ricerca della liberà “
e ricerca dello “abbraccio con i fratelli rumeni”

Lottare per l’indipendenza , per svincolarsi dalla morsa dell’URSS
ha finito con equivalere a volere l’Unirea !

(e figuratevi voi
se questo sentimento è marginale oggi
quanto lo fosse in realtà 20 anni fa
in una Moldova ancora pienamente sovietica !)

Un grande inganno !

E se guardiamo ai fatti di quest’anno
notiamo come ancora una volta
con
le bandiere rumene , gli inni all’Unirea ,
gli slogan ripetuti con protervia sulla natura rumena della moldova

hanno di nuovo preso possesso agli occhi del mondo
di una protesta
in realtà nata per spinte ben diverse

monopolizzando ed incanalando
la legittima aspettativa a libere lezioni
e/o
la legittima aspettativa ad una alternativa a partito comunista .

Viene in questo modo perpetuato
l’infinito dualismo inculcato a forza nella società moldava
che vuole , pretende
che venga sempre tutto letto
o in chiave filo rumena
o in chiave filo russa !

Il problema è che
procedendo attraverso questi schemi mentali
si fa della vita politica moldava
non più e non tanto
una questione di ideologia e/o filosofia politica
quanto
una questione etnica
escludendo in tal modo a priori
la possibilità di operare attraverso soluzioni bipartisan
che poi sarebbe a dire nient’altro che
di venire a compromessi politici .

E così succede che il PCRM sia incapace di dialogare con l’opposizione
anche quando
gli basterebbe 1 dicasi 1 solo voto per eleggere il presidente !

Questa è senz’altro una grande sconfitta politica
se intendiamo la politica come l’arte del mediare !

Ed ad onor del vero
non è che l’AIE oggi come oggi stia dando prova di maggiori capacità politiche
visto e considerato che anch’essa al momento
naviga a vista in cerca di quegli 8 voti
senza riuscire a trovare il bandolo della matassa nei rapporti con il PCRM .


Questa è quindi la MD
un paese eternamente combattuto
in un dualismo tanto inutile quanto pretestuoso

Edited by Rick, 05 October 2009 - 09:45.


#42 Alfredo Ferrari

Alfredo Ferrari

    Advanced Member


  • 5,887 posts
  • Joined: 27-August 05

Posted 03 October 2009 - 10:18

In Moldova c'è una vecchia barzelletta che narra di un uffficiale dell'esercito che ha 2 berretti... il primo con l'effige rumena ed il secondo con quella russa... a seconda dell'esercito che si avvicinava a lui decideva quale berretto usare :roflmao:

#43 eugenio

eugenio

    Advanced Member


  • 5,566 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 03 October 2009 - 11:32

Boronius, i giri di valzer valli a fare alla balera.

I due post che mi hanno preceduto dimostrano che i moldavi nel discorso URSS/Russia Romania ci stanno dentro. Non ho detto che sono russi, non ho detto che sono romeni intesi come nazionalità.
Essendo volontariamente o involontariamente condizionati dall'URSS/Russia (fa ancora parte si o no della CSI? Ha ancora componenti di "etnia" russa? ) e Romania (sbaglio o è stato fatto un referendum sull'unione con la Romania anche se bocciato? Sbaglio o comunque esistono movimenti nazionalistici? Esiste si o no un'etina romena?).
E allora nonostante i moldavi siano oggi uno stato autonomo, che sta percorrendo una propria strada, non significa che le questioni URSS/Russia e Romania non esistono.

#44 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6,674 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 03 October 2009 - 13:43

Effettivamente
il sentimento pan rumeno in MD è sempre stato marginale
.................


Raramente mi è capitato su questo forum di leggere un'analisi così puntuale, esaustiva, lucida, condivisibile, dei rapporti che caratterizzano la vita politica moldava con i suoi potenti vicini.
Quando Rick scrive in questo modo è da levarsi il cappello!
Onore al merito quindi ed invito tutti a far tesoro e riflettere su quanto Rick scrive.
Il mio invito è rivolto non solo agli italiani ma principalmente ai moldavi che si sentono, per così dire, ..."moldavi per caso".

#45 Azzurro

Azzurro

    Member


  • 1,463 posts
  • Joined: 30-June 08

Posted 03 October 2009 - 23:20

Raramente mi è capitato su questo forum di leggere un'analisi così puntuale, esaustiva, lucida, condivisibile, dei rapporti che caratterizzano la vita politica moldava con i suoi potenti vicini.
Quando Rick scrive in questo modo è da levarsi il cappello!


Speriamo che anche lui non si guasta con il crescere...

#46 Fabrizio

Fabrizio

    Advanced Member


  • 2,960 posts
  • Joined: 30-August 05

Posted 04 October 2009 - 08:29

Non sto a leggermi tutti i post qui scritti sull'argomento in questione.
Dico solo che le informazioni riportate in Moldweb potrebbero essere utilizzate per scrivere un ENCICLOPEDIA sulla Moldova.
Informazioni preziose, complete e precise , e dove non complete, corrette e rivedute da chi ha "virtute et canoscenza" in merito.
Chiaramente in un forum vengono anche dibattuti argomenti frivoli e stupidi.
Tutto nella normalita'....


#47 beppe

beppe

    Advanced Member


  • 1,107 posts
  • Joined: 30-January 07

Posted 04 October 2009 - 12:32

In sostanza ,
vuoi considerando i voti del Partidului Popular Creştin Democrat di Rosca
vuoi considerando i voti del PL della famiglia Ghimpu
i “filo rumeni” hanno al massimo ottenuto un modesto 14 %

ED ALLORA ?

Com’è che attorno alla filosofia filo rumena c’è tanto allarme ?
Com’è che i filo rumeni riescono cmq a catalizzare tante attenzioni ?

A mio avviso

l’allarme che i filo rumeni riescono a generare attorno al loro agire
è semplicemente il sintomo di una consapevolezza generalizzata
sia nel mondo politico
che nella società moldava
che essi agiscono in realtà in qualità di “emissari” ,
una sorta di “testa di ponte”
gettata dall'altra sponda del Prut


Non so quali elementi hai a disposizione per questa analisi
ma penso sarebbe interessante capire,
magari potendo verificare i dati delle ultime elezioni,
se questo sentimento è omogeneo in tutto il territoio
oppure se rigurda la fascia di popolazione che si affaccia sul prut
se così fosse la valutazione assumerebbe connotati diversi.
:hi: