Ah ,
eccoti qua !
Mi ricordavo di aver lasciato in sospeso un discorso con te ,
ma non lo trovavo + !
Ora vediamo di concluderlo ,
in modo che sia d'utilità anche per altri forumisti .
Dunque ,
proprio in relazione all’occupazione di Colf /Badanti
definite genericamente "collaboratrici domestiche"
c’è un grosso problema di certificazione del reddito ,
problema che in alcune questure viene affrontato con maggior severità
rispetto ad altre
(tra cui , purtroppo , Milano)
Il problema è che , come noto ,
Colf /Badanti non hanno un formale obbligo a fare la denuncia dei redditi
(affermazione assai discutibile , ma che appartiene al comune modo di interpretare la norma )
Questo è dovuto principalmente al fatto che esse
sono dipendenti da soggetti che non possono costituire “sostituto d’imposta”
ovvero , in parole povere,
che non possono far pagare le tasse al dipendente a monte
con una trattenuta sullo stipendio
(come avviene per la totalità dei lavoratori dipendenti)
A questo punto , la certificazione del reddito di Colf /Badanti ,
dipende quasi esclusivamente dalla dichiarazione del datore di lavoro
e dai versamenti che questi effettua all’INPS .
( a meno che decida di fare una denuncia dei redditi di sua sponte)
E qui nasce il problema !
Qualsiasi sia lo stipendio che Colf /Badanti ricavano ,
l’INPS calcola il reddito sulla base di una retribuzione base convenzionale
che per il 2008 era di 8,48 €/h
In conseguenza di ciò
se una Colf /Badante percepisce per ipotesi ….12 €/h
e sulla base di questa retribuzione facesse i suoi conti per verificare di avere il reddito sufficiente
(occhio , sufficiente non solo per il ricongiungimento ,
ma anche per il rinnovo del
PdS o per il rilascio della CdS ! ! ! )
rischierebbe di avere una grande sorpresa
scoprendo che il suo redito non è sufficiente !
Passiamo ad un caso pratico :
Se ad oggi una Colf /Badante dovesse recarsi in questura a Milano
et ivi aver l’esigenza di dimostrare il proprio reddito
con gli estratti contributivi INPS
INDIPENDENTEMENTE DALL'EFFETIVA PAGA ORARIO A LEI RICONOSCIUTA
per avere il rinnovo del
PdS dovrà avere un minimo di 648 ORE LAVORATE
Questo perché :
628 h (ore lavorate e denunciate all’INPS )
X
8,48 € (paga oraria convenzionale assunta a base di calcolo dall’INPS)
=
5.317 € (di reddito annuo )
Ne consegue che
se alla questura di Padova dovessero adottare gli stessi criteri
per determinare il reddito della tua ragazza
ESSA DOVRA’ AVERE UN MINIMO DI 940 ore lavorative
Questo perché :
940 h (ore lavorate e denunciate all’INPS )
X
8,48 € (paga oraria convenzionale assunta a base di calcolo dall’INPS)
=
7.976 € (di reddito annuo )
Purtroppo in Italia la certezza del diritto è tuttora una chimera
e tralasciando commenti sulla sperequazione di giudizio esistente tra questura e questura
resta il fatto che a priori
L’INPS NON CERTIFICA I REDDITI ! ! !
Da ciò consegue che se ci si trova a dover affrontare una problematica del genere
esistono + che validi strumenti per contestare eventuali provvedimenti di diniego .
Messaggio modificato da Rick il 12 novembre 2009 - 12:39