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Guest Message by DevFuse
 

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ricongiugimento familiare


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
23 risposte a questa discussione

#21 clarampd

clarampd

    Member


  • 14 messaggi
  • Iscritto il: 31-ottobre 09

Inviato 04 novembre 2009 - 22:51

HELP ME!!!!
Una mia anmica ha inviato la domanda per il ricongiungimento con il figlio di 9 anni. Lei quest'anno ha lavorato (regolarmente) in modo discontinuo. Mi spiego meglio, ha lavorato da gennaio a marzo e da luglio fino ad ora e ancora lavora.Purtroppo, se facciamo la somma delle buste paghe non raggiungiamo il reddito minimo che è di 7976 €. ma circa 3000 €.
Lei quando si è licenziata ha avuto la liquidazione.
Quello che volevo sapere è come fa la questura a calcolare il reddito minimo e seviene conteggiata anche la liquidazione.
grazie per le risposte



Messaggio modificato da clarampd il 06 novembre 2009 - 21:26


#22 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 05 novembre 2009 - 12:06

l'unica soluzione è "attaccare" al suo reddito

il reddito di un convivente

che in linea teorica può essere chiunque

anche se la norma dice "parente"

(dipende dalla questura)


Potrebbe anche tentare la strada
del reddito presunto futuro .

Ovvero
se fosse in possesso di un valido contratto di lavoro
da cui desumere con ragionevole certezza un futuro reddito idoneo

potrebbe provare a portare avanti questo discorso .


MA ..... che tipo di impiego aveva la tua ragazza ?

Messaggio modificato da Rick il 05 novembre 2009 - 12:08


#23 clarampd

clarampd

    Member


  • 14 messaggi
  • Iscritto il: 31-ottobre 09

Inviato 05 novembre 2009 - 13:29

COLF. MI HANNO CHE SOLO PARENTI STRETTI (FIGLI, GENITORI, ECC)

Messaggio modificato da clarampd il 05 novembre 2009 - 13:34


#24 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17668 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 12 novembre 2009 - 12:26

Ah ,

eccoti qua !

Mi ricordavo di aver lasciato in sospeso un discorso con te ,
ma non lo trovavo + !

Ora vediamo di concluderlo ,

in modo che sia d'utilità anche per altri forumisti .


Dunque ,
proprio in relazione all’occupazione di Colf /Badanti

definite genericamente "collaboratrici domestiche"

c’è un grosso problema di certificazione del reddito ,
problema che in alcune questure viene affrontato con maggior severità
rispetto ad altre
(tra cui , purtroppo , Milano)

Il problema è che , come noto ,

Colf /Badanti non hanno un formale obbligo a fare la denuncia dei redditi
(affermazione assai discutibile , ma che appartiene al comune modo di interpretare la norma )


Questo è dovuto principalmente al fatto che esse

sono dipendenti da soggetti che non possono costituire “sostituto d’imposta”

ovvero , in parole povere,

che non possono far pagare le tasse al dipendente a monte

con una trattenuta sullo stipendio
(come avviene per la totalità dei lavoratori dipendenti)


A questo punto , la certificazione del reddito di Colf /Badanti ,

dipende quasi esclusivamente dalla dichiarazione del datore di lavoro

e dai versamenti che questi effettua all’INPS .

( a meno che decida di fare una denuncia dei redditi di sua sponte)


E qui nasce il problema !


Qualsiasi sia lo stipendio che Colf /Badanti ricavano ,

l’INPS calcola il reddito sulla base di una retribuzione base convenzionale

che per il 2008 era di 8,48 €/h


In conseguenza di ciò

se una Colf /Badante percepisce per ipotesi ….12 €/h

e sulla base di questa retribuzione facesse i suoi conti per verificare di avere il reddito sufficiente

(occhio , sufficiente non solo per il ricongiungimento ,

ma anche per il rinnovo del PdS o per il rilascio della CdS ! ! ! )

rischierebbe di avere una grande sorpresa

scoprendo che il suo redito non è sufficiente !


Passiamo ad un caso pratico :

Se ad oggi una Colf /Badante dovesse recarsi in questura a Milano

et ivi aver l’esigenza di dimostrare il proprio reddito

con gli estratti contributivi INPS

INDIPENDENTEMENTE DALL'EFFETIVA PAGA ORARIO A LEI RICONOSCIUTA

per avere il rinnovo del PdS dovrà avere un minimo di 648 ORE LAVORATE

Questo perché :

628 h (ore lavorate e denunciate all’INPS )

X

8,48 € (paga oraria convenzionale assunta a base di calcolo dall’INPS)

=

5.317 € (di reddito annuo )



Ne consegue che

se alla questura di Padova dovessero adottare gli stessi criteri

per determinare il reddito della tua ragazza

ESSA DOVRA’ AVERE UN MINIMO DI 940 ore lavorative


Questo perché :

940 h (ore lavorate e denunciate all’INPS )

X

8,48 € (paga oraria convenzionale assunta a base di calcolo dall’INPS)

=

7.976 € (di reddito annuo )



Purtroppo in Italia la certezza del diritto è tuttora una chimera

e tralasciando commenti sulla sperequazione di giudizio esistente tra questura e questura

resta il fatto che a priori

L’INPS NON CERTIFICA I REDDITI ! ! !


Da ciò consegue che se ci si trova a dover affrontare una problematica del genere

esistono + che validi strumenti per contestare eventuali provvedimenti di diniego .

Messaggio modificato da Rick il 12 novembre 2009 - 12:39