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Guest Message by DevFuse
 

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L'Orgoglio del popolo moldavo.


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
75 risposte a questa discussione

#1 Azzurro

Azzurro

    Member


  • 1463 messaggi
  • Iscritto il: 30-giugno 08

Inviato 20 settembre 2009 - 21:42

Vorrei capire la questione dell’orgoglio moldavo.



In Moldova si sono svolte poco tempo fa le elezioni politiche. Però più che di libere elezioni, occorrerebbe parlare di libero finanziamento in nero nei confronti di alcuni politici che hanno falsato la competizione elettorale, neanche si fosse trattato di Karzai in Afganistan o Al Maliki in Iraq.


Sarà anche tutto vero quello che è stato detto sulle malefatte del partito comunista e di Voronin, però mi chiedo una cosa: come mai a fronte di tante verità la metà della popolazione ancora lo ha votato?


Il 50% dei voti del partito comunista, nonostante tutto, è stato ottenuto contro i cospicui finanziamenti occulti provenuti dalla comunità europea e dagli americani a favore dei partiti liberali, in primis dalla Romania. Montagne di fondi neri di danaro che sono partite dalla sedi distaccate del parlamento europeo di Bruxelles e Lussemburgo, soltanto per demolire l’ultimo partito comunista che ancora governava in Europa con il solo scopo di svendere completamente la Moldova a finanziare, assicurazioni, e multinazionali, sotto la voce del libero e democratico mercato. Peccato però che i finanziatori occulti dopo la vittoria vogliono qualcosa in cambio, e alla fine finiscono per prendersi tutto, come sempre accade.


Tanto per fare un esempio, alcuni paesi in sudamerica, dopo anni di presidenti fantoccio (tutti ladri che non erano nemmeno andini messi su dagli statunitensi), hanno capita la lezione, e sono diventati più seri. Hanno semplicemente rifiutato prestiti che con il tempo ti tolgono della sovranità, un aiuto che in realtà diventa un usuraio che prima t'impresta i soldi e dopo s'impossessa della tua attività.


Fino a qualche anno fa i vari governi del Brasile, del Venezuela, della Bolivia, ecc. mettevano al potere uomini eletti attraverso fondi neri elargiti degli Stati Uniti saccheggiando le risorse. Il risultato con il tempo è stato che il 10% della popolazione era diventata ricca ai danni del restante 90% che era diventata povera, e con la completa svendita delle loro materie prime.


E’ da qualche anno invece che hanno cambiato rotta, perché in loro è scattato l’orgoglio. In Brasile hanno eletto Lula, un uomo dalle idee socialiste. In Venezuela Chavez, un altro socialista (anche se un po’ dittatore). In Bolivia Morales, un uomo che proviene da una famiglia di contadini, un campesinos, uno di quelli che masticava tabacco per lenire i morsi della fame. Tutta gente che non ha studiato nei college americani come fanno i dittatori che governano i paesi arabi che ci mandano a studiare i loro figli.


In Sudamerica, dopo i fallimenti della conquista coloniale capitalistica che li aveva completamente saccheggiati delle loro risorse portandoli alla fame, hanno cominciato a nazionalizzare le imprese. Il presidente boliviano Morales, appena eletto, ha nazionalizzato le acque potabili che erano state privatizzate a beneficio delle multinazionali americane. Chavez, un vero mito, ha annullato i falsi contratti con gli americani che si erano fregati le materie prime del Venezuela attraverso contratti truffa firmati dai suoi predecessori corrotti.


In argentina, dopo la bancarotta del 2000, i conto correnti degli argentini furono svuotati a tradimento per pagare i debiti alle banche americane, nel momento che i governi non potevano pagare più gli ultimi 50 anni di debito con gli interessi degli interessi a supertassi da usura per conto degli strozzini della Federal Reserve americana, quella allegra compagnia gestita dai vari allegri finanzieri come Soros e Madoff. Sempre in Argentina, dopo la bancarotta, gli operai licenziati non sono scappati, hanno preso in mano le fabbriche occupate, hanno creato cooperative di lavoro, sull’esempio dei Kibbutz, facendo prevalere un ideale di eguaglianza e di lavoro a favore della comunità, e sono andati avanti da soli.


Noi degli stati occidentali invece eleggiamo ancora i Bush, i Sarkosi, i Berlusconi, e ora si aggiungono anche i moldavi con Filat. Tutti personaggi prostituti (ad esclusione di George Bush che è sempre rimasto fedele alla moglie) che si sono venduti culo, patria e famiglia per la gloria e l’arricchimento personale e dei loro “famigli” (ad esclusione sempre di Bush che era benestante di famiglia).



Ora mi chiedo...


Dopo che anche voi moldavi avete svenduto la vostra patria a banche e multinazionali senza un minimo di orgoglio a beneficio della ricchezza di pochi, dove è andato a finire il vostro sbandierato “Orgoglio Moldavo” nel momento che un singolo governo si è completamente prostituito ai rumeni (che orrore!) e alle multinazionali della Coca Cola e Nike calandosi le braghe neanche fosse un Bangladesh?

Messaggio modificato da Azzurro il 20 settembre 2009 - 22:02


#2 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 20 settembre 2009 - 23:10

Vorrei capire la questione dell’orgoglio moldavo.....

.....

Ora mi chiedo...

Dopo che anche voi moldavi avete svenduto la vostra patria a banche e multinazionali senza un minimo di orgoglio a beneficio della ricchezza di pochi, dove è andato a finire il vostro sbandierato “Orgoglio Moldavo” nel momento che un singolo governo si è completamente prostituito ai rumeni (che orrore!) e alle multinazionali della Coca Cola e Nike calandosi le braghe neanche fosse un Bangladesh?

OK, non è semplicissimo rispondere.

Diciamo che i moldavi da un punto di vista elettorale non è poi che hanno molte
scelte possibili....
I comunisti sono stati al governo 8 anni; magari adesso i moldavi (giovani in prima
fila) hanno deciso di provare un qualcosa di diverso.
Peccato però che il "diverso" aveva già fatto danni negli anni '90 , ben prima dei
comunisti....

La mia personalissima teoria è che una Nazione ha i politici che si merita.
Italia e Moldova in primissima fila.

Più che di lotte di potere tra partiti politici, però, a mio giudizio risulta di estrema
gravità e serietà questa immensa "voglia" latente di una grande parte dei moldavi
di andare a vivere e a lavorare all'estero, come una sorta di desiderio di "cancellare"
la fase moldava della loro vita, e quindi ripartire da zero in una nazione più favorevole.

Questo è umanamente comprensibile, ma ha conseguenze potenzialmente catastrofiche.

Già ho scritto sul Forum del caso della Serbia, quasi distrutta alla metà degli anni '90
ed in preda ad una crisi economica notevole. I serbi non sono affatto emigrati all'estero
in massa (solo una minoranza di persone ha scelto l'emigrazione) e in circa 12/15 anni
hanno rimesso in piedi l'economia in modo encomiabile, tanto che adesso come adesso
gli occhi degli imprenditori del Triveneto sono tutti puntati in quella zona.

Per la Moldova invece, anche a seguito degli sgradevoli eventi di Aprile 2009, gli "sguardi"
ormai non sono ne numerosi ne particolarmente "intensi".

Dal dissolvimento dell'URSS sono passati ormai circa 20 anni; alcune ex Repubbliche
Sovietiche hanno fatto benino, altre hanno fatto male (la Serbia però non ha mai fatto
parte ne dell'URSS ne del Patto di Varsavia).
Forse per la Moldova 20 anni sono stati troppo pochi, forse ne serviranno altri 20 per
una definitiva maturazione politica, sociale e democratica del paese.
Forse è una nazione troppo piccola per resistere all'infinito in mezzo a dei "vasi di ferro",
forse manca eccessivamente di risorse, economiche ma anche umane.

Forse 20 anni fa hanno sbagliato tutto li a Chisinau.....

Sinceramente, non saprei dire.

#3 gicuns

gicuns

    Newbie


  • 4 messaggi
  • Iscritto il: 16-giugno 09

Inviato 15 ottobre 2009 - 19:31

L'orgolio moldavo, secondo me, significa sbarazarsi dalla dittatura communista, e avere buoni raporti con la Romania, con Unione Europeea, e con tutti i paesi democratici del mondo.
I comenti del utente "azzurro", mi creano l'impresione che lui e un sostenitore dei communisti e basta !
La vera democrazia in Moldavia e solo al inizio !

#4 Azzurro

Azzurro

    Member


  • 1463 messaggi
  • Iscritto il: 30-giugno 08

Inviato 15 ottobre 2009 - 21:17

L'orgolio moldavo, secondo me, significa sbarazarsi dalla dittatura communista, e avere buoni raporti con la Romania, con Unione Europeea, e con tutti i paesi democratici del mondo.

I comenti del utente "azzurro", mi creano l'impresione che lui e un sostenitore dei communisti e basta !
La vera democrazia in Moldavia e solo al inizio !


Io comunista?


Sono forcaiolo e fascista tant'è che nel segreto dell'urna voto Di Pietro e non mi vergono a dirlo.


Quando affermi poi che in Moldova ora c'è la democrazia... :roflmao: :roflmao: :roflmao:


Io so che negli anni 80, prima della caduta del Rublo i moldavi se la passavano meglio, molto meglio di ora che sono tutti scappati.


Ti faccio poi tanti auguri con i romeni perchè ne avete molto bisogno.

#5 Azzurro

Azzurro

    Member


  • 1463 messaggi
  • Iscritto il: 30-giugno 08

Inviato 15 ottobre 2009 - 21:19

e benvenuti nell'Eurabia dei fra massoni.

#6 ziopaperone

ziopaperone

    Advanced Member


  • 504 messaggi
  • Iscritto il: 16-dicembre 06

Inviato 16 ottobre 2009 - 10:23

farneticazioni Azzurro, chiedi aiuto

Messaggio modificato da ziopaperone il 16 ottobre 2009 - 10:25


#7 Azzurro

Azzurro

    Member


  • 1463 messaggi
  • Iscritto il: 30-giugno 08

Inviato 16 ottobre 2009 - 11:37

farneticazioni Azzurro, chiedi aiuto


Come mai quando c'era il comunismo moldavi e romeni vivevano in patria e lavoravano e invece ora sono tutti fuori?


Dove sta questa democrazia?


Perchè hanno la libertà di voto?


Aspetta che adottano l'Euro anche la Romania come moneta ufficiale e dopo capiranno dove sono capitati.

... in quale dittatura!

#8 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 16 ottobre 2009 - 17:56

Come mai quando c'era il comunismo moldavi e romeni vivevano in patria e lavoravano e invece ora sono tutti fuori?

La Moldova è da sempre un paese relativamente piccolo (come Km quadrati e numero
di abitanti) e quindi ai tempi dell' URSS, ma anche prima ai tempi degli Zar, si è vista
"costretta" a farsi "dirigere" dai sovietici/russi, che poi alla fine organizzavano e
decidevano un pò tutto, deresponsabilizzando i moldavi (classe politica inclusa).
Occhio, non è detto in verità che i sovietici/russi abbiano sempre lavorato e
deciso male... il problema è che hanno lavorato/deciso guardando la loro tasca, e
non quella della Moldova....

Non a caso, erano stati i sovietici che avevano deciso che la (Moldova-PMR) doveva
essere un territorio di produzione agricola, mentre la regione della Transnistria PMR
doveva essere un polo per la produzione industriale e per la produzione di
energia. In PMR esisteva a suo tempo una mitica produzione di apparecchiature
elettroniche di alta qualità destinate ad apparati militari sovietici, tanto per
fare un esempio....

In verità, ai tempi della CCCP i moldavi se la passavano abbastanza bene, ed erano
mediamente più ricchi dei loro "fratelli sfigati" romeni, "sfigati" nel senso che i
romeni poi sono stati veramente "sfigati" dai russi/soviet in tutto e per tutto.
Non a caso, ci fu un Presidente sovietico (nome???) che venne in visita
in Moldova e, trovando i moldavi fin troppo felici e benestanti per lo standard
sovietico
, decise di fare un bel servizio di "purga" e di chiusura dei rubinetti
della ricchezza per i poveri moldavi, del tutto incolpevoli.

Ai giorni nostri molti moldavi sono emigrati, questo è vero.
Il picco di emigrazione, se non erro, si è avuto negli anni '90 , grazie a dei
governi moldavi autodefiniti "liberali" , che hanno governato in un modo
veramente ineccepibile ed illuminato, nella totale mancanza di sprechi e
di corruzione, con la completa tutela della cosa pubblica e dei diritti di
tutti, inclusi i più poveri e derelitti.

E infatti, non a caso, hanno lavorato tanto bene che poi i moldavi sono
scappati quasi tutti.....

Una mia teoria (personalissima) inerente la Moldova moderna (1989-oggi)
afferma che in verità i politici moldavi, alla caduta del muro di Berlino e
quindi dell'URSS, non erano affatto preparati ad un simile compito
dirigenziale
, essendo stati da sempre derisi e deresponsabilizzati dai
governanti sovietici.
Ovvero, dei politici-fantoccio lasciati da soli potevano produrre solo e
soltanto dei governi-fantoccio guidati da qualcuno, ossia dai sovietici.
Ma non esistendo più il dettame culturale sovietico, ci si fece guidare
dal semplice interesse economico personale, a scapito di tutti e
soprattutto dei più deboli, essendo che il dettame culturale sovietico
aveva ormai cancellato dai loro cervelli la nozione di Popolo, di Patria,
di Persona e di "persona più debole".

In un regime comunista non esiste il debole, tutti sono ugualmente
tutelati dallo Stato-padrone. Ovvero, si afferma che non esiste il
più debole.
Quando lo Stato-padrone decade, il debole (che in verità è sempre
esistito, anche se si affermava la sua NON esistenza) se la prende dritta
dritta nel didietro.... da cui i fatti moldavi dell'epoca e di oggi.

MOLDOVA ASSASSINATA DAL COMUNISMO E DAI SOVIET !!!

Per quanto riguarda la Romania i discorsi sono similari, anche se più
complessi, ma non penso che valga la pena discuterne qui, in un Forum
dedicato alla Moldova (già ne ho parzialmente parlato in altro topic).

#9 liliana07

liliana07

    Advanced Member


  • 3656 messaggi
  • Iscritto il: 08-dicembre 07

Inviato 16 ottobre 2009 - 18:01

meno righe no eh.....:huh:

ma non vi stuffate di scrivere fiumi e fiumi...lenzuoli pieni di parole
che alla fine dei conti tutti leggono solo il finale....

Messaggio modificato da liliana07 il 16 ottobre 2009 - 18:13


#10 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 16 ottobre 2009 - 20:22

meno righe no eh.....:huh:

ma non vi stuffate di scrivere fiumi e fiumi...lenzuoli pieni di parole
che alla fine dei conti tutti leggono solo il finale....

Piuttosto che non scrivere niente........

Comunque, non ho scritto boiate.
Sono tutti dei dati di fatto verificabili; purtroppo sono delle questioni
un poco lunghe da trattare (forse troppo) e di sicuro non si possono
gestire con i tipici "post da forum", tipo le solite due righette di commenti
un poco leggeri e stupidi con contorno di faccine varie (attenzione, non mi
riferisco ai tuoi tipici post).

Un consiglio per i lettori troppo "stanchi" : i miei post evitate tranquillamente
di leggerli, non solo la parte finale, ma in toto. Saltateli a piè pari.
Non vorrei mai che per sbaglio vi si rimettesse in moto il cervello, già
brillantemente assopito da qualche mirabolante reality berlusconiano....

#11 Azzurro

Azzurro

    Member


  • 1463 messaggi
  • Iscritto il: 30-giugno 08

Inviato 16 ottobre 2009 - 21:03

La Moldova è da sempre un paese relativamente piccolo (come Km quadrati e numero
di abitanti) e quindi ai tempi dell' URSS, ma anche prima ai tempi degli Zar, si è vista
"costretta" a farsi "dirigere" dai sovietici/russi, che poi alla fine organizzavano e
decidevano un pò tutto, deresponsabilizzando i moldavi (classe politica inclusa).

Ma se è stata un’annessione forzata? Cosa avrebbero deciso i moldavi?



Occhio, non è detto in verità che i sovietici/russi abbiano sempre lavorato e
deciso male... il problema è che hanno lavorato/deciso guardando la loro tasca, e
non quella della Moldova....

Si, ma c’hanno anche investito? Hanno messo su in Moldova industrie e università.


Non a caso, erano stati i sovietici che avevano deciso che la (Moldova-PMR) doveva
essere un territorio di produzione agricola, mentre la regione della Transnistria PMR
doveva essere un polo per la produzione industriale e per la produzione di
energia. In PMR esisteva a suo tempo una mitica produzione di apparecchiature
elettroniche di alta qualità destinate ad apparati militari sovietici, tanto per
fare un esempio....

Perché non andava bene? Stavano facendo della Moldova una padania industriale.


In verità, ai tempi della CCCP i moldavi se la passavano abbastanza bene, ed erano
mediamente più ricchi dei loro "fratelli sfigati" romeni, "sfigati" nel senso che i
romeni poi sono stati veramente "sfigati" dai russi/soviet in tutto e per tutto.
Non a caso, ci fu un Presidente sovietico (nome???) che venne in visita
in Moldova e, trovando i moldavi fin troppo felici e benestanti per lo standard
sovietico
, decise di fare un bel servizio di "purga" e di chiusura dei rubinetti
della ricchezza per i poveri moldavi, del tutto incolpevoli.

E’ vero. La moldova è stata aiutata molto dall’Unione Sovietica, mentre la Romania
è stata in parte depredata e saccheggiata delle sue risorse come i giacimenti di
petrolio del Mar Nero. Però è anche vero che la Romania ha avuto Ceausescu il quale
ha procurato molti danni, cosa che la Moldova mi sembra non ha avuto?




Ai giorni nostri molti moldavi sono emigrati, questo è vero.
Il picco di emigrazione, se non erro, si è avuto negli anni '90 , grazie a dei
governi moldavi autodefiniti "liberali" , che hanno governato in un modo
veramente ineccepibile ed illuminato, nella totale mancanza di sprechi e
di corruzione, con la completa tutela della cosa pubblica e dei diritti di
tutti, inclusi i più poveri e derelitti.

Beh... qui nutro dei forti dubbi... sembra che hai parlato
dell’efficienza della Germania più che della Moldova...



E infatti, non a caso, hanno lavorato tanto bene che poi i moldavi sono
scappati quasi tutti.....

Ah ecco…


Una mia teoria (personalissima) inerente la Moldova moderna (1989-oggi)
afferma che in verità i politici moldavi, alla caduta del muro di Berlino e
quindi dell'URSS, non erano affatto preparati ad un simile compito
dirigenziale
, essendo stati da sempre derisi e deresponsabilizzati dai
governanti sovietici.

Quoto


Ovvero, dei politici-fantoccio lasciati da soli potevano produrre solo e
soltanto dei governi-fantoccio guidati da qualcuno, ossia dai sovietici.
Ma non esistendo più il dettame culturale sovietico, ci si fece guidare
dal semplice interesse economico personale, a scapito di tutti e
soprattutto dei più deboli, essendo che il dettame culturale sovietico
aveva ormai cancellato dai loro cervelli la nozione di Popolo, di Patria,
di Persona e di "persona più debole".

Beh, gli uomini al comando della repubblica li mettevano i russi, per cui
era normale che erano persone deboli e spersonalizzati.


In un regime comunista non esiste il debole, tutti sono ugualmente
tutelati dallo Stato-padrone. Ovvero, si afferma che non esiste il
più debole.
Quando lo Stato-padrone decade, il debole (che in verità è sempre
esistito, anche se si affermava la sua NON esistenza) se la prende dritta
dritta nel didietro.... da cui i fatti moldavi dell'epoca e di oggi.

MOLDOVA ASSASSINATA DAL COMUNISMO E DAI SOVIET !!!


Perché allora la germani dell’Est, la Repubblica Ceca e l’Ungheria che hanno avuto
il comunismo come la Moldova, non hanno avuto questi problemi?



Per quanto riguarda la Romania i discorsi sono similari, anche se più
complessi, ma non penso che valga la pena discuterne qui, in un Forum
dedicato alla Moldova (già ne ho parzialmente parlato in altro topic).

Non capisco perchè non si debba parlare della Romania che confina
con la Modova e ha la stessa lingua?

Ma cos'è un dogma?

G

#12 Anatoly

Anatoly

    Advanced Member


  • 354 messaggi
  • Iscritto il: 01-novembre 08

Inviato 17 ottobre 2009 - 01:56

Da molti anni che giro in lungo ed in largo Il territorio Moldavo, ed e molto triste vedere centinaia e centinaia di capannoni vuoti, in disuso, diroccati e abbandonati, che assomigliano molto alle rovine dell'antica Pompei (una volta erano tutte radiose fabbriche, indusrie, magazzini grandi medi, e piccoli) la maggior parte, sono situati in territori serviti dalla ferrovia Moldava con grandissimi scali ferroviari per la movimentazione delle merci, anche questi sono inattivi, semi diroccati e abbandonati in condizioni pietose. Qualcuno mi dice che una volta li era molto bello, ci stava vita, benessere, movimento, lavoro per tutti e ricchezza, ora c'e miseria, poverta, e tanta tristezza, ma :ironia: LIBERI :MD: di....... scappare via, o LIBERI di.......morire.....per (fame, e di freddo) :smiley31:

Messaggio modificato da Anatoly il 17 ottobre 2009 - 02:21


#13 liliana07

liliana07

    Advanced Member


  • 3656 messaggi
  • Iscritto il: 08-dicembre 07

Inviato 17 ottobre 2009 - 08:05

di sicuro non si possono
gestire con i tipici "post da forum", tipo le solite due righette di commenti




Stai tranquillo Boronius ....che anche i lenzuoli
fanno la stessa fine delle classiche due righette.... faccine comprese

da quando e il mondo si sa che le parole servono a niente
ciò che vale sono i fatti....

#14 eugenio

eugenio

    Advanced Member


  • 5566 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 18 ottobre 2009 - 11:14

Stai tranquillo Boronius ....che anche i lenzuoli
fanno la stessa fine delle classiche due righette.... faccine comprese

da quando e il mondo si sa che le parole servono a niente
ciò che vale sono i fatti....

Che senso ha questo post?
Sempre alle solite che chi frequenta il forum ha tempo da perdere?
Eh, beh, sarà così, ma chi viene qui a criticare questa perdita di tempo, alla fine sta perdendo lo stesso il suo tempo.
Boronius sarà pur libero di scrivere le proprie opinione in modo sintetico o prolisso?


Boronius, io ho letto il tuo lungo post.
In altro post, ti avevo scritto che i moldavi nei discorsi Romania e Russia ci si trovano in mezzo.
Tu me l'avevi contestato, ma il tuo post non fa altro che confermare quanto ho sostenuto.

E' tanto che frequento questo forum. Non hai idea di quante volte ho letto che i Moldavi erano più ricchi dei Romeni. Se la Romania non c'entra nulla con la Moldova, a che serve continuare in eterno questo paragone? Perchè?

Ce lo vogliamo dire una volta per tutte chi ha impoverito la Moldova?
Perchè prima era ricca e ora non lo è più?

Messaggio modificato da eugenio il 18 ottobre 2009 - 11:23


#15 nina

nina

    Advanced Member


  • 348 messaggi
  • Iscritto il: 14-giugno 07

Inviato 18 ottobre 2009 - 14:29

Bonorius, io ti leggo sempre, e non solo il finale… trovo di insegnamento ciò che ci proponi



#16 liliana07

liliana07

    Advanced Member


  • 3656 messaggi
  • Iscritto il: 08-dicembre 07

Inviato 18 ottobre 2009 - 21:15

Che senso ha questo post?
Sempre alle solite che chi frequenta il forum ha tempo da perdere?
Eh, beh, sarà così, ma chi viene qui a criticare questa perdita di tempo, alla fine sta perdendo lo stesso il suo tempo.
Boronius sarà pur libero di scrivere le proprie opinione in modo sintetico o prolisso?






E' mo ti spiego che senso ha...sto' post....

Semplice siete in 4 italiani che dicuttete della Moldavia...o meglio dire
dell'orgoglio del popolo moldavo....
di moldavi che intervengono non c'è ne sono....punto e questo non vi suona nulla ?

ma io mi chiedo siete veramente sicuri di ciò che scrivete....
pke cercate sempre di farci passare per vittime del comunismo (intendo i tempi del URSS)?

ma chi vi ha detto che stavamo male al epoca?


Boronius sara anche libero di scrivere i suoi lenzuoli...ma io li chiederei di smetterla con questa campagna anti comunismo
che non serve a nulla ....

Sono praticamente stufa di leggere sempre le stesse cose che vengono scritte solo per sentito dire....



esempio....


Un moldavo, li a Chisinau, una volta ebbe a dirmi (via traduzione, lui parlava
solo in russo) che i prodotti italiani da loro non erano graditi essendo roba
prodotta da FASCISTI.






MOLDOVA ASSASSINATA DAL COMUNISMO E DAI SOVIET !!!













Messaggio modificato da liliana07 il 18 ottobre 2009 - 21:24


#17 eugenio

eugenio

    Advanced Member


  • 5566 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 18 ottobre 2009 - 21:58

E' mo ti spiego che senso ha...sto' post....

Porta pazienza Liliana, ma un conto è contestare supposizioni di Boronius, sciocchezze storiche di Boronius, se Boronius ha detto sciocchezze, e un altro è giudicare la lunghezza dei suoi post o giudicare la perdita di tempo di altri e tirarsi fuori.
Io il tuo post l'ho letto così.
Se vuoi smentirlo, be', io sono ben contento di leggere le tue opinioni.

#18 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 19 ottobre 2009 - 00:02

Bonorius, io ti leggo sempre, e non solo il finale… trovo di insegnamento ciò che ci proponi

Io di solito osservo la realtà con occhio disilluso e poi ci penso sopra
a fondo.
Tante e tante volte ho scritto di Moldova, sempre scrivendo esattamente
quello che penso, eppure altrettante volte mi faceva male quello che io
stesso scrivevo, perchè alla fine la Moldova è una nazione simpatica e
dentro ci sono tante e tante persone straordinarie.

Io i moldavi li ho sempre visti un poco "senza benzina", disillusi,
condizionati da una brutta situazione "immanente" (scusate il termine
eccessivamente sofisticato).
I moldavi onesti li ho sempre pensati come a quelli che dopo sarebbero
diventati poveri oppure tristi emigranti, i moldavi disonesti li ho sempre
pensati come quelli dotati di una visione della vita talmente "corta" e
"postsovietica" (desiderio di ricchezza immediata dovuto a troppa
privazione pregressa) da essere capaci solo di fare soldi sfruttando
magari il loro stesso vicino di casa o amico.

Eppure la Moldova è un paese di buone risorse, non materiali ma piuttosto
umane, e i moldavi avrebbe TANTO da fare nella loro Patria, magari
sfruttando a fondo una situazione di costo del lavoro abbastanza
ridotta in ambito europeo, oppure sfruttando la posizione geografica,
il multilinguismo, l'etnia mista latina/slava, le produzioni storiche come
quella del vino o del cognac o del legno intarsiato ecc. ecc. ecc.

Eppure questa "Moldova dei sogni" stenta sempre a partire, anno
dopo anno si vede sempre più svuotata dei suoi cittadini, sempre
più divisa tra nuovi ricchi e poveri "stagionati", e a noi non rimane
niente altro da fare che parlarne dentro ad un Forum su Internet.

#19 Azzurro

Azzurro

    Member


  • 1463 messaggi
  • Iscritto il: 30-giugno 08

Inviato 19 ottobre 2009 - 00:04

MOLDOVA ASSASSINATA DAL COMUNISMO E DAI SOVIET !!!


Vedo che ti ha risposto Liliana al posto mio perchè lei ha titolo per parlare di Moldova.


Io posso aggiungerti che visitai i paesi dell'Europa dell'est poco prima della caduta del muro dell'89, ed ebbi una buona impressione al punto che mi resi conto di persona che qui all'ovest avevano detto una marea di cazzate in merito a quei paesi.

Ebbi l'impressione che la popolazione era presa più dal consumismo dell'ovest, perchè loro all'est avevano tutti casa, lavoro, stato sociale gratuito, e soldi in banca. E in alcuni casi come nel caso della Germania dell'Est, possedevano anche la mercedes 2000 di cilindrata, la roulotte, e appartamenti di 140 metri quadrati.


Non credere a tutta la propaganda che è stata fatta di quei paesi.

#20 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 messaggi
  • Iscritto il: 08-agosto 07

Inviato 19 ottobre 2009 - 00:11

Boronius, io ho letto il tuo lungo post.
In altro post, ti avevo scritto che i moldavi nei discorsi Romania e Russia ci si trovano in mezzo.
Tu me l'avevi contestato, ma il tuo post non fa altro che confermare quanto ho sostenuto.

Si, hai ragione.

Io in verità desideravo affrermare la mia idea secondo la quale i moldavi
dovrebbero iniziare a pensare di più "per loro stessi", piuttosto che
stare li a consumarsi 1000 volte al giorno nel pensiero dei russi e dei
romeni, due popoli che in verità sono del tutto indipendenti "a casa loro"
e principalmente pensano ai loro affari, e non tanto a quelli dei moldavi.

Non mi dilungo oltre, che è meglio....