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Motori


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39 replies to this topic

#21 liliana07

liliana07

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  • Joined: 08-December 07

Posted 11 September 2009 - 20:42

Ma non vorrai equiparare questi mitici fuoristrada con quelle baracche di SUV da sboroni che ci troviamo oggi sulla strada, vero?
Sono buoni solo per fare le salite in autostrada.

(azz... non si riporta la foto!)



Tranquillo Eugi... :berlusconi:

lo preso solo come esempio... :camberman:

però per quello che mi riguarda ai SUV preferisco le auto normali preferibilmente Ibride
per quello che riguarda i consumi e l'inquinamento ... ;)

#22 liliana07

liliana07

    Advanced Member


  • 3,656 posts
  • Joined: 08-December 07

Posted 11 September 2009 - 20:46

non so a voi ma a me piace anche la Hornet

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Edited by liliana07, 11 September 2009 - 20:48.


#23 liliana07

liliana07

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  • Joined: 08-December 07

Posted 12 September 2009 - 08:57

DUCATI avrebbe iniziato i primi test sulla Vyper 1400, una moto con la quale andare all’attacco di un nuovo segmento di mercato, quello delle maxi-dragster. Un territorio inesplorato, per la casa di Borgo Panigale, che la porterebbe a competere direttamente con le regine di questo particolare genere: Yamaha V-Max e Harley-Davidson V-Rod .

La moto, secondo quanto svelato dalla rivista “In Moto”, dovrebbe essere equipaggiata con un bicilindrico, evoluzione del testastretta, in grado di erogare una potenza di almeno 170 cavalli ed una coppia da locomotrice, il tutto ben ingabbiato in un solido telaio a traliccio in acciaio. E a “reggere” l’enorme potenza che la Vyper promette di scaricare al suolo, ci penserebbe un gommone posteriore di sezione 240. Altre caratteristiche salienti riguarderebbero una geometria di sterzo particolarmente aperta, la sella bassa, il sistema di scarico doppio allungato sul lato destro, ed un monobraccio oscillante in alluminio sulla sinistra.

L’intento di Ducati sembra essere piuttosto chiaro: design esclusivo, prestazioni, e tutta la grinta che caratterizza il blasone.

Attualmente, da Borgo Panigale, le bocche sono ben cucite circa il livello di sviluppo del progetto, del quale ammettono esclusivamente l’esistenza. Ma a quanto pare sarebbero già stati svolti i primi test, e alcuni non escludono una prima comparsa della Vyper addirittura entro il 2010.

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#24 liliana07

liliana07

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  • Joined: 08-December 07

Posted 12 September 2009 - 09:03

Hyundai (mar 26, 2009 )




presenterà il 2 aprile, al Salone di Seul, la nuova concept dalle forme ondulate, nome in codice Blue-Will. Si tratta dell’anticipazione di un modello che molto probabilmente entrerà in commercio entro l’anno per competere con la nuova Toyota Prius e la Honda Insight. Verso luglio uscirà sul mercato coreano la prima ibrida “commerciale”, l’Elantra, una berlina che utilizza batterie ai polimeri di litio.
La Blue-Will utilizzerà le stesse, un nuovo motore in alluminio di 1.6 litri a iniezione diretta di benzina e un propulsore elettrico da 100 kW. Linee innovative, pannelli solari sul tetto, bio-plastiche e materiali riciclati per le coperture del motore.

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Edited by liliana07, 12 September 2009 - 09:36.


#25 liliana07

liliana07

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  • Joined: 08-December 07

Posted 12 September 2009 - 09:17

Toyota Hibrid X (prototipo anno 2007)








Visto che dal punto di vista delle motorizzazioni “alternative” Toyota è già all’avanguardia, al Salone di Ginevra si è concentrata maggiormente sull’aspetto stilistico dei suoi futuri veicoli a propulsione ibrida.
Ampie superfici vetrate e soluzioni estetiche originali, come i fari montati al di dietro del parabrezza, saranno peculiarità estetiche della futura gamma ibrida di Toyota, di cui il prototipo Hybrid X vuole essere un’anticipazione.
Questa monovolume compatta disegnata presso il centro stile Europeo di Toyota, misura 4.5 metri di lunghezza, ha un passo di 2.8 metri ed è larga 1.850 mm. Nella nota stampa non si parla di motorizzazioni, ma si fa notare che “il guidatore può regolare l’ambiente interno dell’automobile tramite un’interfaccia che permette di controllare i quattro sensi: vista, udito, tatto e odore”.
All’interno vi è un sistema di illuminazione che cambia in armonia con i differenti sottofondi musicali mentre l’Arbre Magique va in pensione e al suo posto c’è un diffusore che irrora nell’aria aromi rilassanti. Ci sono poi tre schermi LCD che ospitano le diverse funzioni. Il primo, posizionato al centro del volante “drive-by-wire”, fornisce al guidatore informazioni come flusso di potenza, consumo e marcia inserita. Un secondo schermo, collocato davanti al conducente, gestisce le funzioni del navigatore ed il sistema Bluetooth, mentre un terzo, posizionato al centro della consolle, controlla le funzioni ambientali interne dell’automobile come i sistemi d’intrattenimento, l’illuminazione e il climatizzatore.

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Edited by liliana07, 12 September 2009 - 09:33.


#26 manu

manu

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Posted 14 September 2009 - 08:37

DUCATI avrebbe iniziato i primi test sulla Vyper 1400, una moto con la quale andare all’attacco di un nuovo segmento di mercato, quello delle maxi-dragster. Un territorio inesplorato, per la casa di Borgo Panigale, che la porterebbe a competere direttamente con le regine di questo particolare genere: Yamaha V-Max e Harley-Davidson V-Rod .

La moto, secondo quanto svelato dalla rivista “In Moto”, dovrebbe essere equipaggiata con un bicilindrico, evoluzione del testastretta, in grado di erogare una potenza di almeno 170 cavalli ed una coppia da locomotrice, il tutto ben ingabbiato in un solido telaio a traliccio in acciaio. E a “reggere” l’enorme potenza che la Vyper promette di scaricare al suolo, ci penserebbe un gommone posteriore di sezione 240. Altre caratteristiche salienti riguarderebbero una geometria di sterzo particolarmente aperta, la sella bassa, il sistema di scarico doppio allungato sul lato destro, ed un monobraccio oscillante in alluminio sulla sinistra.

L’intento di Ducati sembra essere piuttosto chiaro: design esclusivo, prestazioni, e tutta la grinta che caratterizza il blasone.

Attualmente, da Borgo Panigale, le bocche sono ben cucite circa il livello di sviluppo del progetto, del quale ammettono esclusivamente l’esistenza. Ma a quanto pare sarebbero già stati svolti i primi test, e alcuni non escludono una prima comparsa della Vyper addirittura entro il 2010.





...Molto bastarda e ignorante! Bellissima!
Per quanto riguarda i Plasticoni postati precedentemente...No comment!

Edited by manu, 14 September 2009 - 08:38.


#27 liliana07

liliana07

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Posted 14 September 2009 - 09:01

...Molto bastarda e ignorante





OH.....mi piacerebbe sapere a chi ti riferisci :hmm:

#28 manu

manu

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Posted 14 September 2009 - 16:04

OH.....mi piacerebbe sapere a chi ti riferisci Immagine Postata



All'unica bella cratura che vedo li. La moto!

#29 liliana07

liliana07

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Posted 15 September 2009 - 13:37





Toyota Auris Full Hybrid Concept



Una vera ibrida con il look da auto di tutti i giorni: il traguardo a cui incredibilmente non eravamo ancora arrivati. Nonostante un momento di crisi pesantissima che ha indebolito Toyota in modo drammatico, il primo costruttore automobilistico del mondo pare proprio essersi deciso al grande passo, presentando a Francoforte quella che è molto più di una concept car. L'atterraggio della rivoluzione ibrida tra le auto del mondo reale.

La novità di Auris Full Hybrid Concept è già nel nome: è una Auris, cioè più normale e convenzionare rispetto al design imprecisabile e incerto della Prius, ma tuttavia con addosso proprio la tecnologia ibrida che ha rende speciale questa ultima.

Auris Full Hybrid Concept è a tutti gli effetti una vettura pronta e definitiva, che verrà presentata al mercato il prossimo marzo e di cui quindi possiamo già indovinare tutte le caratteristiche tecniche salienti. La parte meccanica è esattamente la replica della Prius, con un motore 1,8 litri a benzina da 98 CV accoppiato ad un secondo propulsore elettrico attraverso un sistema di ingranaggi epicicloidali, che in sostanza funzionano come un cambio a variazione continua CVT. Auris HSD, questo il mome definitivo, riuscirà ad accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 10 secondi e manterrà un livello di emissioni di anidride carbonica inferiore ai 100 g/km. Rispetto alla Prius, che beneficia di una aerodinamica se non altro più efficiente, Auris HSD manterrà esattamente le stesse dimensioni delle sorelle a motorizzazione tradizionale, anche se gli pneumatici a bassa resistenza saranno specifici e il fondo della vettura sarà completamente carenato.

Come su Prius, ci saranno quattro modalità di funzionamento (Normal, Eco, Power e EV) mentre le batterie, collocate sotto il piano di carico, ridurranno la capacità del bagagliaio soltanto in minima parte. Una auto vera, insomma, con un prezzo attorno ai 22.000 euro che la renderà anche molto competitiva rispetto ad una turbodiesel classica. Tutto questo aspettando il 2011 e la Yaris HSD ibrida, si intende..

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#30 manu

manu

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Posted 16 September 2009 - 08:19

A proposito di motori: ieri sera ho avuto il piacere di poggiare il deretano su una BMW Z4 preparata da ALPINA.

...Cheddire: 300 cv di goduria all'ennesima potenza!Immagine Postata



#31 liliana07

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Posted 20 September 2009 - 10:44

La Prossima Ferrari? Ibrida e a 4 ruote motrici!


I brevetti sono già depositati, almeno due squadre di ingegneri sono già mobilitate per i test, e ormai anche l'Amministratore Delegato Ferrari comincia ad ammettere l'esistenza di un progetto su cui è ormai difficile negare. Dal Salone dell'Auto di Francoforte Amedeo Felisa ha annunciato che una "Rossa Ibrida" non è più inconcepibile e che, anzi, la vedremo in strada entro il 2015, quando le batterie e i motori elettrici su cui sta lavorando Maranello garantiranno "prestazioni all'altezza di una Ferrari, che sarà comunque con motore V12".

Il Cavallino quindi non rinuncia, e piuttosto rilancia la sfida a Porsche e Lamborghini, che stanno lavorando sullo stesso fronte. garantire il massimo della sportività, in questo caso abbinando un propulsore 12 cilindri ad un secondo propulsore elettrico che si occuperà di dare spinta alle ruote anteriori. La forza di questa tecnologia ibrida 4×4 sarebbe dovuta al minor consumo di carburante, alla leggerezza degli organi meccanici aggiuntivi e al basso costo di sviluppo. In una intervista al periodico inglese "Car and Driver", Amedeo Felisa si spinge ancora oltre: "il prototipo sarà pronto a breve, per essere mostrato in anteprima entro la fine dell'anno"

Venerdì Settembre 18

#32 badica

badica

    L'addetto stampa


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Posted 20 September 2009 - 13:46

La Prossima Ferrari? Ibrida e a 4 ruote motrici!



Bene per l'ambiente e bene per i consumiImmagine Postata ....ma l'inconfondibile musica del mitico V12 di Maranello sarà sempre la stessa?Immagine Postata

#33 liliana07

liliana07

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Posted 26 November 2009 - 17:52

LAND E





Dal momento in cui abbiamo presentato il primo veicolo a trazione integrale permanente nel 1948, Land Rover ha concentrato i propri sforzi sull’innovazione nell’engineering e nel design. Abbiamo creato l’invegnoso prototipo denominato Land_e nel 2006, realizzando così una vetrina per illustrare le nostre tecnologie intelligenti ed ecologiche. Successivamente abbiamo raffinato quelle innovazioni e all’inizio del 2008 abbiamo presentato al pubblico l’innovativo prototipo LRX al Salone di Detroit.

L’LRX fa un uso intelligente dei bio-carburanti e della tecnologia ibrida per ridurre significativamente le emissioni CO2 e i consumi. Grazie ad un investimento congiunto di 700 milioni di sterline nell’arco dei prossimi cinque anni per sviluppare queste tecnologie, il nostro prossimo Land Rover sarà pronto per affrontare il futuro, rimanendo tuttavia nell’anima un vero Land Rover.

• Motore a bio-diesel: In futuro la nostra gamma di motori diesel sarà in grado di funzionare con carburanti prodotti con fonti di biomasse rinnovabili, estendendo la capacità esistente.

• Terrain Response®: Land Rover contribuisce a far evolvere questo acclamato sistema efficiente di produzione di energia, che permette di mettere a punto la potenza del veicolo e la sua reattività indipendentemente dalla natura della fonte, ottimizzando così l’efficienza del carburante.

• Sistema intelligente di Stop/Start: Il sistema permette di spegnere il motore quando il veicolo è fermo e l’energia non è necessaria per assicurare il comfort nell’abitacolo; poi lo riaccende automaticamente non appena il guidatore è pronto a riprendere la marcia. A partire dall’inizio del 2009 tutti i modelli diesel manuali del Freelander saranno dotati di questo sistema intelligente.





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#34 liliana07

liliana07

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Posted 26 November 2009 - 18:07

Rav4. IL SUV. Toyota nel 1994 ha dato vita al segmento degli Sport Utility Vehicles con il mitico Rav4. Da allora ha saputo imporsi come il leader della categoria.

Un fuoriclasse che con l’arrivo della versione Crossover ha scoperto una seconda anima, cittadina e sofisticata. Oggi Rav4 è pronto a incantarvi.

Design innovativo sia nella linea che negli eleganti interni, equipaggiamenti sempre più ricchi e pronti a soddisfare ogni esigenza e tecnologie all’avanguardia: alimentato dai motori di ultima generazione dotati di tecnologia Toyota Optimal Drive che consentono prestazioni più brillanti con consumi ed emissioni ancora più bassi.

Con Rav4 scoprirete il vero piacere di guida.




Alte prestazioni che guardano sempre avanti. Con Rav4 non dovrete più scegliere tra rispetto dell’ambiente, consumi ridotti e prestazioni. Ogni motore offre una brillantezza e una reattività sorprendenti, regalando un piacere di guida unico e riuscendo sempre a minimizzare l’impatto sull’ambiente e il consumo di carburante.

Tutto questo è possibile grazie all’innovativo approccio tecnologico Toyota Optimal Drive. L’unica tecnologia in grado di Ridurre al minimo i consumi e le emissioni di CO2, potenziando al massimo le prestazioni dei motori.

2.2 D-4D 150 CV.
La grinta e la brillantezza del motore 2.2 D-4D da 150 CV consentono prestazioni a dir poco entusiasmanti. Ma con solo 19,2 km/l* (nel ciclo extraurbano) il D-4D si dimostra anche un fuoriclasse di economia nei consumi.
E in più, grazie anche al filtro antiparticolato DPF di serie, può vantare soli 159 g/km di emissioni di CO2 soddisfacendo così a pieno la normativa Euro 5.
* Ciclo misto, con catalizzatore.

Immagine Postata 2.2 D-CAT 150
Il nuovo motore 2.2 D-CAT 150 combina potenza (150 CV 110kW) a 3600 giri/min) e coppia (340 Nm/2000–2800 giri/min) alla perfezione, sfoggiando al tempo stesso le emissioni di CO2 più contenute della categoria, (189 g/km*) e garantendo la massima silenziosità e consumi contenuti (13,9 km/l*).
* Ciclo misto.

Immagine Postata 2.2 D-CAT 180
Il motore 2.2 D-CAT 180 con trasmissione automatica a 6 rapporti è incredibilmente potente, capace di erogare 177 CV (130 kW) a 3600 giri/min e una coppia di 400 Nm ad appena 2000–2800 giri/min.
Grazie alla Tecnologia Avanzata Diesel Pulito (D-CAT), i livelli di CO2 sono contenuti ad appena 177 g/km*, rendendo questo motore il più pulito e il più potente della categoria. A queste straordinarie caratteristiche il 2.2 D-CAT 180 si aggiungono inoltre consumi estremamente contenuti con appena 14,3 km/l*.
* Ciclo misto.

Immagine Postata 2.0 Valvematic
Il nuovissimo 2.0 Valvematic a benzina eroga ben 158 CV (116 kW) a 6200 giri/min, consentendo prestazioni entusiasmanti e consumi esemplari (11,6 km/l*). Tra le molte novità tecnologiche c’è il nuovo meccanismo variabile di distribuzione denominato Valvematic, che insieme alla tecnologia Doppio VVT-i controlla la distribuzione e il sollevamento delle valvole di immissione. I vantaggi sono stupefacenti: combustione più efficiente e riduzione delle emissioni di CO2 (178 g/km*).
La trasmissione manuale a 6 rapporti offre prestazioni reattive e fruibili.
La nuovissima trasmissione Multidrive S utilizza un cambio a variazione continua (CVT) che garantisce prestazioni brillanti ed un grande risparmio di carburante (11,1 km/l*).
* Ciclo misto.

Immagine Postata Tutti i motori diesel sono già Euro 5.




Immagine Postata Immagine Postata






Toyota Optimal Drive Nella continua ricerca del miglioramento in fatto di guida ecologica, ogni Toyota è progettata per ottenere il massimo delle prestazioni, il contenimento delle emissioni inquinanti e la riduzione dei consumi, per un piacere di guida senza compromessi.

In particolare, la tecnologia Toyota Optimal Drive rappresenta una nuova era nel mondo dell’auto offrendo soluzioni ambientali innovative che combinano nuove tecnologie per motori e trasmissioni e utilizzano componenti a basso attrito, strutture più leggere, compatte e carburazioni più efficienti riducendo costantemente i livelli di CO2.
Grazie a Toyota non è più necessario scegliere tra rispetto dell’ambiente e prestazioni: tutta la gamma delle auto presenta uno standard di valori altamente efficienti.

Ogni motore offre la massima agilità nelle prestazioni minimizzando l’impatto sull’ambiente. Per le motorizzazioni a benzina l’uso del VVT-i (fasatura variabile delle valvole) e di oli a bassa viscosità, l’adozione del nuovo sistema EGR (ricircolo del gas di scarico) e il design compatto e ultraleggero, garantiscono tutto questo. Mentre per le motorizzazioni diesel l’innovativa tecnologia permette di ottimizzare l’iniezione Common Rail ad alta pressione offrendo una combustione migliore, il ricircolo dei gas di scarico controllato elettronicamente per il rilascio di emissioni più pulite, e un turbocompressore a geometria variabile per garantire una coppia più elevata e costante.




Tutta la tecnologia che desiderate.

Rav4 non solo non tradisce le aspettative tecnologiche, ma le supera, adottando una serie di soluzioni d’avanguardia che contribuiscono a rendere ogni permanenza a bordo un piacere per tutti i sensi.

Cambio automatico.
Il nuovo rivoluzionario cambio automatico a 6 rapporti con leve al volante consente una prontezza, una fluidità di marcia e un piacere di guida da primato.

Navigatore satellitare con hard disk.
Sulle versioni Luxury è disponibile il nuovo HDD Navi:
il navigatore satellitare dotato di un hard disk da 40 GB.
Le versioni Crossover dispongono della telecamera posteriore di ausilio al parcheggio, per manovre ancora più agevoli.

Smart Entry & Start System.
L’esclusivo Smart Entry & Start System consente di accedere all’abitacolo e avviare il motore tenendo comodamente la chiave in tasca.

Cruise Control.
Il Cruise Control si dimostra un compagno di viaggio prezioso per le lunghe percorrenze, permettendovi di impostare una velocità di crociera e di mantenerla costante senza dover intervenire sul pedale dell’acceleratore.

Easy Flat System.
L’esclusiva tecnologia Toyota Easy Flat System consente di sfruttare al meglio lo spazio interno. Basta infatti un unico gesto per scoprire l’enorme flessibilità e versatilità di Rav4.
Azionando una semplice leva, facilmente accessibile anche dal portellone posteriore, i sedili posteriori possono essere completamente ribaltati, anche separatamente, per ottenere in pochi istanti una superficie di carico decisamente ampia e completamente piatta.







Tutto sotto controllo.

Toyota è da sempre all’avanguardia nello sviluppo di tecnologie che massimizzano la sicurezza in marcia ed esaltano al tempo stesso il piacere di guida.

ADIM.
Rav4 conferma questa tradizione attraverso l’esclusivo sistema ADIM (Active Drive Integrated Management) che gestisce in maniera integrata tutti i dispositivi di controllo dinamico del veicolo per un perfetto e costante controllo in ogni situazione.
La trazione integrale a gestione elettronica, il controllo della stabilità e il servosterzo elettrico lavorano in sinergia, ottimizzando le prestazioni in termini di stabilità, tenuta di strada e frenata del veicolo, per una guida entusiasmante sempre sotto controllo.

HAC e DAC.
La Partenza in Salita Assistita (HAC) evita che Rav4 arretri in condizioni di estrema pendenza. Allo stesso modo, il Controllo Assistito in Discesa (DAC – disponibile con trasmissione automatica e Multidrive S) assicura il controllo della velocità nelle discese ripide, comandando automaticamente l’azione frenante delle singole ruote.

Poggiatesta attivi e 7 Airbag.
Rav4 è dotato di sedili anteriori WIL anti-colpo di frusta, corredati da poggiatesta attivi.
Queste dotazioni riducono le conseguenze di un incidente sul collo.
In caso di incidente, Rav4 assicura la massima protezione grazie a sette airbag: per il guidatore e il passeggero anteriore, laterali, a tendina e per le gambe del guidatore.







Obiettivo zero emissioni. Toyota ha venduto oltre un milione di vetture ibride nel mondo, contribuendo a ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) di oltre 3,5 milioni di tonnellate.
Non è una sorpresa se Toyota è riconosciuta a livello mondiale come produttore di vetture ecocompatibili. Il nostro obiettivo è quello di realizzare automobili interamente riciclabili a zero emissioni.

Dieci consigli per una guida ecologica
e per ridurre fino al 30% le emissioni di CO2.


  • Rimuovete ogni peso non necessario ed eventuali carichi sul tetto.
  • Viaggiate a velocità costante, si consuma meno.
  • Evitate di utilizzare l’auto per percorsi brevi.
  • Controllate regolarmente la pressione delle gomme.
  • Sottoponete l’automobile a una manutenzione periodica, seguendo le indicazioni del produttore.
  • Inserite il prima possibile le marce più alte, per ridurre i giri del motore e il consumo di carburante.
  • Usate gli accessori elettrici (ad esempio l’aria condizionata) solo quando è veramente necessario.
  • Regolate la vostra condotta di guida in base al flusso del traffico.
  • Tenete chiusi i finestrini (usate il sistema di ventilazione quando possibile).
  • Utilizzate il computer di bordo che visualizza i consumi in tempo reale. Potrete risparmiare fino al 10% di carburante.


Immagine Postata Immagine Postata





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#35 liliana07

liliana07

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Posted 15 December 2009 - 19:15


Le 10 auto più belle



Abbiamo voluto soddisfare tutti i palati. C'è la piccola Fiat 500, la fashion Mini, i SUV tedeschi e la supersportiva italiana. L'importante non è il prezzo, ma che siano auto che emozionino al primo sguardo e queste 10 sanno proprio come farlo.

Mini, da 16.200 a 29.800 Euro

Rinata sotto la proprietà di BMW la piccola anglo tedesca si è immediatamente trasformata nella preferita del pubblico più trendy. Tante possibilità di personalizzazione per avere il modello "più unico" possibile e design che si richiama come per la collega Fiat 500 allo stile dello storico modello di qualche decennio fa. C'è anche la versione "wagon", Clubman e la scoperta Cabrio, ma la nostra preferita resta la berlina a tre porte. Meglio ancora se scegliamo la versione John Cooper Works dotata del potentissimo 1.6 benzina da 211 Cv. La velocità massima? Meglio portarla in pista considerati i 238 Km/h.

Fiat 500/500C, da 11.550 a 20.800 Euro

La compatta cittadina italiana è tornata alla ribalta nel 2007. Look che richiama ovviamente quello della storica vetturetta prodotta dalla fine degli anni cinquanta è immediatamente entrata nel cuore degli italiani. Quest'anno si è anche arricchita l'offerta con la 500C. Quasi una cabrio (i montanti infatti sono fissi) con il tetto in tela che si avvolge verso la zona posteriore dell'auto. La torinese in versione scoperta diventa un gioiellino poi se equipaggiata dal compatto benzina da 1.400 cc. Cento Cv per viaggiare fino a 187 Km/h accelerando da 0 a 100 in circa 11".

Alfa Romeo Giulietta, prezzi non dichiarati

Anche in questo caso si tratta di un ritorno importante. L'Alfa rispolvera la Giulietta per sostituire la 147 e lo fa proponendo un modello destinato a quasi sicuro successo. Linee che si rifanno alla sorellina MiTo e motori nel più tradizionale stile Alfa Romeo. La nuova media lombarda sarà disponibile anche in un allestimento estremo e d'altri tempi: Quadrifoglio Verde con motore benzina 1.750 cc da 235 Cv.

Audi A3 Sportback e Cabriolet, da 25.580 a 40.100 (S3)

E' la media per eccellenza della Casa dei Quattro anelli. Disponibile in tre varianti di carrozzeria, tre o cinque porte e convertibile, le nostre preferite sono due: Sportback (a 5 porte) e cabriolet. Si tratta di una delle poche vetture medie capace di abbinare uno stile tradizionale ed elegante, tipicamente Audi, a molti spunti più aggressivi e sportivi, soprattutto guardando la cabriolet o la S3. Chi ama le emozioni forti può dare un occhio proprio alla S3 con motore benzina 2.0 TFSI da 250 Km/h ed accelerazioni da 0 a 100 orari di soli 5,7".

Bmw Z4, da 39.400 a 50.400 Euro

Ha recentemente sostituito la Z3 con la quale non ha pressoché nulla in comune. Sportiva pura e dalle linee semplici l'abbiamo scelta proprio per questo. Ma fa molto di più, accontentando non solo (ovviamente) i gusti del pubblico maschile, ma incontrando anche il favore di quello femminile. Tra le novità più interessanti il nuovo tetto in lamiera che è andato a sostituire quello più tradizionale in tela. Il motore più interessante è sicuramente quello che equipaggia la 35i, 3 litri benzina da 306 Cv e velocità massima di 239 Km/h.

Bmw X1, da 30.100 a 42.500 Euro

Restiamo a Monaco con la BMW X1. La Casa bavarese completa così la gamma di SUV con la sua interpretazione compatta e copre con i modelli "X" quasi tutta la corrispondenza delle berline (X3 media, X5 SUV grande e lussuoso, X6 dimensioni formato SUV, ma in stile coupé). La X1 è invece più indicata all'uso cittadino anche se la trazione xDrive le permette anche viaggi sereni dove l'aderenza è minima. La nuova arrivata è disponibile anche con trazione su due sole ruote, ma noi preferiamo le versioni "integrali". Interessante per i consumi contenuti la motorizzazione Diesel 18D (4x4) che garantisce percorrenze medie di oltre 17 Km.

Mercedes Classe M, da 57.700 a 117.300 Euro (AMG)

La Casa di Stoccarda propone invece la Classe M tra i grandi SUV lussuosi. Linea che con gli anni si è fatta più massiccia e sportiva resta comunque tra le preferite dal pubblico con soluzioni estetiche eleganti come ci si aspetta dal marchio della Stella d'argento. Il suo punto di forza è ovviamente la trazione integrale 4Matic che abbinata al cambio automatico a 7 rapporti della 300CDI BluEfficiency garantisce ottime prestazioni (205 Km/h di massima) a consumi tutto sommato contenuti, percorrendo mediamente poco meno di 11 Km/litro.

Maserati Quattroporte, da 116.500 a 137.700 Euro

E' l'ammiraglia italiana per eccellenza. Un motore Maserati in un abito elegantissimo a quattro porte come poche altre Case hanno saputo fare. Le prestazioni sono da autentica sportiva, ma all'occorrenza non manca il comfort eccezionale di una tradizionale vettura di rappresentanza. Si può equipaggiare con due propulsori: 4.2 e 4.7. Impareggiabile quest'ultimo in versione S ancora più potente e da 439 Cv per 285 Km/h di massima. Il cambio in questo caso è rigorosamente automatico a sei rapporti.

Porsche 911 Cabrio, da 99.100 a 154.500 Euro

La tedesca è sempre come ci hanno insegnato debba essere una Porsche. Splendida sia con carrozzeria coupé che convertibile la Porsche 911 non manca mai di emozionare e lo fa sempre con la stessa grazia da tanti anni. Il design si arricchisce ogni volta di un dettaglio moderno, ma l'anima resta sempre quella fortunatamente. La più cara (con motore Turbo) sfiora i 155.000 Euro ed è tra le scoperte più divertenti in listino. Il motore, da 3,6 litri è capace di superare agevolmente i 300 Km/h con un accelerazione da 0 a 100 Km/h tonda di appena 4".

Ferrari 458 Italia, da 197.000 Euro

Chiudiamo con l'ultima arrivata di Casa Ferrari. A Maranello hanno pensato molto a questo modello e gli appassionati autentici hanno trovato con la 458 Italia pane per i propri denti. Look aggressivo ed innovativo fuori e tutta la tradizione dei propulsori ad 8 cilindri a V firmati da Maranello dentro. Il Cavallino debutta così con il primo propulsore ad iniezione diretta (4.500 cc da 570 Cv) capace di far schizzare la 458 Italia da ferma a 100 orari in soli 3,4" per poi proseguire la sua corsa (in pista!) fino a 325 Km/h.



#36 liliana07

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Posted 23 December 2009 - 16:10










Quello che non bisogna dire quando si acquista un'automobile




Cerchiamo di tenere la bocca chiusa e faremo un ottimo affare.


È davvero facile innamorarsi di un'auto nuova. Pensate alla Porsche 911 Carrera S da 70.000 euro. Un motore potentissimo da 6 cilindri e 385 cavalli in grado di raggiungere 100 km/h in soli 4,5 secondi e una velocità massima di circa 300 km all'ora.Mettendo da parte i sogni, se avete intenzione di fare un ottimo affare e di comprare uno dei nuovi modelli del 2010, sarebbe preferibile contenere l'entusiasmo. È il solo modo per uscire dalla concessionaria senza compromettere la vostra dignità e, soprattutto, il vostro conto in banca.
"I venditori di solito cercano di fare leva proprio sulle nostre emozioni", spiega James Bell, analista di mercato per la Kelley Blue Book, un'azienda di consulenza per le automobili di Irvine (California). "Comperare un'auto nuova è un esperienza divertente ed eccitante. Non vediamo l'ora di poterla guidare e di mostrarla ai nostri vicini. E i concessionari lo sanno bene".<br style="line-height: 1.22em; ">Infatti, se riuscirete a tenere la bocca chiusa (almeno all'inizio della trattativa) senza rivelare elementi essenziali, come la somma che avete fissato per l'acquisto dell'auto o gli accessori di cui avete bisogno, potreste riuscire a concludere un buon affare. <br style="line-height: 1.22em; ">

Il consiglio degli esperti<br style="line-height: 1.22em; "><br style="line-height: 1.22em; ">Per creare l'elenco delle cose peggiori da dire a un venditore durante la trattativa, ci siamo rivolti a dei professionisti del settore contattando l'AAA (John Nielsen, direttore per l'acquisto e la riparazione dei veicoli), la Kelley Blue Book (James Bell, analista del mercato) e le NADA Guides (Mike Caudill, specialista del mercato delle auto per un sito Web specializzato di Costa Mesa, in California). <br style="line-height: 1.22em; ">Tutti questi esperti ci hanno fornito utili consigli per gestire bene la trattativa e per non lasciarci trascinare dalla passione. Prima cosa da ricordare: non parlare di soldi. <br style="line-height: 1.22em; ">Non entrare nel salone della concessionaria dicendo subito la cifra che siete disposti a sborsare. Il venditore infatti potrebbe inserire nel contratto ulteriori elementi per far lievitare il prezzo fino al vostro budget, come un finanziamento più oneroso, o proporvi un "vantaggioso" contratto di manutenzione. <br style="line-height: 1.22em; ">"Non permettete mai al vostro interlocutore di realizzare il piano che avete in mente", spiega Bell. "Dando questa informazione, infatti, consentirete al concessionario di creare un pacchetto che si adatta perfettamente alla cifra di cui avete parlato. Ma nove volte su dieci, non sarà una soluzione vantaggiosa. Almeno per voi"."Cercate di avere ben chiaro quello che volete", consiglia Nielsen. Pensate prima al modello più adatto alle vostre esigenze e parlate sempre del prezzo finale del veicolo, non delle rate mensili del finanziamento. <br style="line-height: 1.22em; ">Un'altra frase da evitare, almeno all'inizio, è "ho problemi con la banca". Se siete interessati a un particolare modello, potrete dire al venditore di voler trovare un finanziamento che faccia al caso vostro. Se però apparite troppo sinceri all'inizio della trattativa, capirà che siete davvero in rosso. "Attenti poi quando il concessionario vi propone una soluzione di pagamento a tasso zero", dice Nielsen. <br style="line-height: 1.22em; ">Di solito vi presenterà un prodotto finanziario di una società esterna, una banca o una società finanziaria, facendo leva sull'aspetto della trasparenza e della sicurezza. "Potreste dire al venditore che avete fatto una richiesta di finanziamento per l'auto e che siete disposti ad accettare la sua proposta solo se è effettivamente più conveniente", continua Nielsen. <br style="line-height: 1.22em; ">Ancora meglio se potete pagare in contanti. Ma, anche in questo caso, evitate di fare troppa pubblicità. Solitamente infatti il venditore di turno cercherà di aumentare gli optional dal momento che non avete problemi di liquidità. <br style="line-height: 1.22em; ">

<br style="line-height: 1.22em; ">Un acquisto informato<br style="line-height: 1.22em; "><br style="line-height: 1.22em; ">Per fare un vero affare, è fondamentale andare in salone dopo aver fatto qualche ricerca. "Gli ultimi mesi dell'anno sono sicuramente i migliori per fare ottimi affari sui modelli del 2009", dice Caudill. Quindi evitate di dire al venditore che la sua è la prima concessionaria che visitate. Se avete ben chiaro il modello che volete, quanto siete disposti a spendere e la sua disponibilità, sentitevi liberi di andare in un altro salone qualora non siate soddisfatti delle condizioni proposte.<br style="line-height: 1.22em; ">"Nessun concessionario ha un prodotto unico o esclusivo", spiega Bell. "Se volete davvero quella berlina rossa, probabilmente in un altro salone potrebbe essere ancora più conveniente. Non dovete sentirvi obbligati ad acquistare subito un'auto perché pensate che non troverete mai un'occasione simile".<br style="line-height: 1.22em; ">Ma, soprattutto, siate onesti, decisi e diretti. Tralasciando le storie dei concessionari senza scrupoli pronti a vendervi un bidone, vi troverete di fronte a una persona sincera che intende fornirvi un servizio: voi avete bisogno di un'automobile e lui è lì per vendervela. "Non c'è alcun bisogno di arrivare a una lotta, basta solo essere ben informati", conclude Nielsen.<br style="line-height: 1.22em; ">"Mantenendo sempre basso il tono della conversazione, anche voi sarete a vostro agio e potrete distinguere meglio una cosa giusta da una cosa sbagliata". .



#37 liliana07

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Posted 05 January 2010 - 16:06


ULTIM'ORA
Formula Uno, tribunale di Parigi annulla radiazione di Briatore


Formula Uno, tribunale di Parigi annulla radiazione di Briatore
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Flavio Briatore, l'ex-capo della scuderia Renault, si è visto annullare oggi da un tribunale di Parigi la radiazione a vita imposta dall'organismo che governa la Formula Uno.Continua a leggere questa notizia


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Una immagine di archivio di Flavio Briatore

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Briatore era stato radiato per il suo ruolo in un complotto per truccare il risultato del Gran Premio di Singapore del 2008.

Il tribunale ha dichiarato la decisione "irregolare" e ha ordinato alla Federazione Internazionale dell'Automobile di notificare a tutti i suoi membri, in particolare ai 13 team impegnati nel campionato del mondo di F1, la cancellazione della decisione, pena una sanzione finanziaria di 10.000 euro per ogni giorno di ritardo.

La corte ha accordato a Flavio Briatore anche 15.000 euro come risarcimento.

Il team legale della Fia ha detto che probabilmente si appellerà alla sentenza.

Il brasiliano Nelson Piquet ha dato il via a uno dei più grossi scandali della F1 dopo aver lasciato la Renault, dicendo alla Fia che gli era stato imposto di provocare deliberatamente un incidente alla gara di Singapore. Lui lo fece per far uscire la safety car e aiutare il suo compagno di squadra, lo spagnolo Fernando Alonso, a vincere la gara.

Per questo la Renault si è vista infliggere una sospensione con la condizionale, mentre il capo degli ingegneri Pat Symonds è stato sospeso per cinque anni.



#38 liliana07

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Posted 10 January 2010 - 10:22


Si chiamerà Natalia SLS 2 l'auto più cara del mondo




Se fosse la storia del classico Italo americano dai modi vistosi e con tanta smania di farsi accettare nei salotti della buona società, quella di Alfred Di Mora e della sua DiMora Motorcar sarebbe come una sbruffonata qualsiasi. Peccato che Alfred pensi in grande, prometta di rivoluzionare il modo di costruire auto di lusso, e poi garantisca tutto con una vettura dal prezzo finale di 2 milioni di dollari ad esemplare.., ma che ancora non esiste. Sarà mica per questo che gli inglesi di Rolls Royce e i tedeschi di Maybach non sono affatto preoccupati?



Alfred Di Mora è un rampante, di quelli a cui piace fare beneficenza dai palchi da ricevimento, e possibilmente riempire la sala sottostante di star del cinema Hollywoodiano, anche se in disarmo. Impossibile non pensare che il sito internet della DiMora Motorcar già non certificasse l'interesse di dignitari e sultani di mezzo mondo per la nuova Natalia SLS 2. Quella che Di Mora definisce la nuova "berlina di lusso per antonomasia", con qualche ragione e molto folklore.



Per ora, della Natalia esistono sono degli ottimi "rendering", ovvero immagini computerizzate molto dettagliate che bastano per farsi delle idee almeno quanto dei prototipi in cartone e gesso, però con il vantaggio di costare meno. La creazione della DiMora Motorcar, con base a Palm Springs in California è ( sarebbe..) una maxi berlina lunga almeno 5,5 metri, larga circa 2 e alta 160 centimetri. Misure faraoniche distribuite su di una carrozzeria vistosissima e retrò, con un vero florilegio di cromature e linee spigolose affiancate da tratti curvi che danno una sensazione di imponenza fin troppo esasperata. Che dire poi degli otto scarichi posteriori? Servirebbero a far sfiatare il clamoroso motore 16 cilindri V da 14.000 centimetri cubi di cilindrata ad iniezione diretta di benzina: un mostro da 1.200 Cv di potenza e 1.200 Nm di coppia.



Piuttosto prematuro per ora parlare di prestazioni, e perfino ridicolo ragionare di consumi, ma si da per certo che la Natalia SLS 2 avrà la trazione integrale, sospensioni intelligenti e un impianto frenante progettato dalla Brembo per gestire un peso nell'ordine delle due tonnellate e mezza. A riguardo, il poliedrico Alfred Di Mora ha annunciato anche la collaborazione tra la sua azienda e la Barotex, una specialista di materiali compositi che sta sviluppando una speciale fibra ricavata dalla pietra lavica, ben più resistente e leggera di quella di carbonio.



Natalia SLS 2 resta pur sempre molto lontana dallo stereotipo di una vettura sportiva. Ogni esemplare verrà realizzato a mano, e le fasi della sua lavorazione saranno quotidianamente visibili a tutti attraverso delle web cam dedicate, ma poi sarà il cliente finale a dare il tocco di esclusività assoluta alla faccenda, scegliendo tra una lista di optional da capogiro. Di "base" ci saranno i sedili anteriori che possono ruotare su se stessi per ricostruire a bordo l'atmosfera di un vero salotto con TV a scomparsa e mobile bar, per altro con bottiglie di vino che a comando si stappano da sole. Più tradizionale l'idea di un computer portatile, di un sistema night-vision per la guida notturna e di piccole telecamere che aiutano nella guida in città, mentre la sagra del gadget scatta davvero con i sensori che controlleranno la pressione e il battito cardiaco. Piuttosto inutili, considerando che l'assegno da 2 milioni di dollari verrà staccato ben prima di mettere un piede a bordo.















#39 liliana07

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Posted 14 January 2010 - 15:33





Gli Optional più inutili dell'auto








La crisi sarà anche nella sua fase discendente, ma per gli acquirenti italiani resta ancora un solo imperativo: risparmiare. Un obiettivo che rischiamo di fallire, quando seduti dinnanzi al nostro venditore di fiducia lo sentiamo declamare con voce suadente i "mille" e più accessori ai quali (pagando) proprio non dovremmo rinunciare. Ed il rischio è più che altro psicologico, a metà strada tra il non voler fare la figura dei taccagni e l'entusiasmo del comprare l'auto nuova che ci rende distratti e predisposti a rispondere positivamente anche alle richieste più bislacche.



Ecco perché per portare a casa un'auto nuova "svestita" di inutili congegni o sistemi solo in apparenza indispensabili ed intelligenti è doveroso pensare con la dovuta attenzione a quel che si sta acquistando.



Al primo posto, non smetteremo mai di dirlo, consideriamo il navigatore satellitare. Quasi sempre si tratta di un accessorio "bello da vedere" che senz'altro impreziosisce la plancia dell'auto, ma è davvero necessario spendere 2.000 Euro (e oltre) per questo tipo di sistema? A nostro parere, no! Esiste "l'After Market", vantaggioso in questi casi ed in commercio non mancano sistemi di navigazione dai prezzi per tutte le tasche. Senza contare il fatto che i navigatori in questione sono anche portatili e si rivelano particolarmente utili anche fuori dalla vettura.



Rimanendo in tema tecnologico possiamo anche rinunciare ai sistemi "vivavoce" per cellulare integrati nelle casse dell'autoradio. Anche in questo caso non sono pochi gli Euro che potremmo così risparmiare ed esattamente come per i navigatori satellitari portatili possiamo serenamente affidarci ai tanti auricolari in commercio con o senza fili (Bluetooth).



Esistono poi gli accessori in stile "meteo". Tra i più originali ed inutili (almeno per il nostro clima) troviamo lo sterzo riscaldabile disponibile su alcune versione della Range Rover. Apparentemente sembrerebbe un futile accessorio, ma comunque apprezzabile. Chi in una gelida giornata invernale non troverebbe confortevole scaldare le mani intirizzite dal freddo semplicemente "facendo manovra"? Peccato che il sistema in questione entri in funzione ad una temperatura di -20 gradi. Va bene che le ondate di freddo non mancano anche nel nostro Bel Paese, ma quanti dei clienti Range Rover "mediterranei" lo hanno visto, anzi... "sentito" funzionare?



Di senso opposto la trovata che troviamo tra gli optional che equipaggiano la Toyota Prius. Opposta perché riguarda il clima estivo cioè quando le cellule fotovoltaiche che potremmo far installare sulla superficie del tetto catturerebbero i raggi solari per alimentare l'aria condizionata facendoci trovare la vettura fresca e confortevole anche dopo ore di parcheggio sotto il sole d'agosto! L'idea per quanto originale (fa parte del pacchetto Solar Roof) costa la bellezza di 1.000 Euro... un po' troppo forse per eliminare la sofferenza dei pochi secondi di calore tipici dell'auto parcheggiata sul Lungomare, in fondo potrebbe bastare abbassare i finestrini!



Restiamo in estate o almeno nelle giornate in cui non piove per ammirare l'Always Open Timer che possiamo acquistare per la nostra Mini Cabrio nuova e fiammante. In cosa consiste? A fronte della bellezza di 170 Euro questo sistema cronometra esattamente il tempo in cui avremo viaggiato a tetto scoperto... fondamentale no?



Per chiudere impossibile non menzionare i costosissimi sistemi che memorizzano per ogni utilizzatore dell'auto le impostazioni di altezza di sedili e specchietti. I più costosi ne "ricordano" anche venti differenti e consentono a chiunque li abbia impostati di ritrovare il proprio set-up più gradito. Idea non malvagia, ma utile solo se condividiamo l'auto con davvero molte persone. L'abbinata più stravagante fu quella che equipaggiava l'Audi A8 di qualche anno fa che reimpostava il tutto riconoscendo chi sedeva al volante dalle impronte digitali. Un gadget dal costo evidentemente spropositato! Che fine ha fatto? Sui nuovi modelli è (non casualmente) scomparso!



Il consiglio che rinnoviamo quindi è di fare attenzione anche a questi dettagli e di spendere qualche Euro in più investendo magari nei sistemi di sicurezza, assistenza alla guida, stabilità, frenata... in quel caso se la disponibilità economica non manca la regola è di non badare a spese.



#40 liliana07

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Posted 16 January 2010 - 07:25


Le cose che la vostra assicurazione auto non vi dirà mai


1. "Quando dico che questa è una polizza vantaggiosa,intendo dire che lo è soprattutto per me."

Anche se gli assicuratori vi possono dare una mano a districarci tra lemolteplici polizze in circolazione, molti di loro a volte non hanno certo acuore i vostri interessi. Spesso infatti le compagnie assicurative premiano condei bonus gli agenti che vendono il maggior numero di polizze invogliando cosìgli stessi agenti a focalizzarsi solo sulla quantità e non sul reale interessedei contraenti.
Come proteggersi?
Nel caso delle "assicurazioni con sede" ( per interderci, tutte leassicurazioni offline ) sarebbe opportuno chiedere direttamente in fase dipreventivo se la polizza prevede dei trattamenti particolari e/o commissioniper gli agenti.
Nel caso delle assicurazioni online queste commissioni in pratica non esistono,eccetto una lieve tassazione, ma è principalmente per questo che leassicurazioni online sono più convenienti di quelle tradizionali fatte in sede.

2. "I giovani conducenti, possono ottnere polizze vantaggiose" ...

Le statistiche dicono che i conducenti di età inferiore a 25 anni, soprattuttodi sesso maschile, vengono inseriti in classi molto alte e hanno, per questomotivo, difficoltà ad ottenere polizze assicurative economiche.
Le difficoltà maggiori si presentano soprattutto con i neo patentati: iconducenti al di sotto dei 19 anni pagano in media oltre il 100% in piùrispetto ai conducenti di età compresa tra i 60 e i 74 anni.
Servono in genere almeno 3 anni di esperienza per ottenere una classe più bassae di conseguenza pagare meno.
Ma ci sono anche altri modi per limitare i danni e risparmiare denaro se si èagli inizi, per esempio: evitare auto sportive e optare per macchine con menocavalli fiscali. Non dimenticate di chiedere al vostro assicuratore diindicarvi tutto quello che potete fare in merito!

Statistiche alla mano infatti, alcuni assicuratori tendono a svelare i"truccchi del mestiere" e ad assegnare classi leggermente più basse atutti coloro si dimostrano più attivi e propositivi di altri nell'ottenerepolizze vantaggiose.

3. "Come vengono assegnati premi? "

E' ormai un dato di fatto che gli assicuratori adottino sistemi di tariffazioneabbastanza complessi e non tutti sono così economici per voi. Perché esistonoqueste differenze?
Spesso i premi, ovvero la cifra che i contraenti pagano alle assicurazioni,variano ampiamente a seconda delle regioni.
Ciò che confonde le acque ancora di più sono le formule utilizzate per fissarei premiindividuali.
Vent'anni fa gli assicuratori didevano i clienti in quattro o cinque classi dipolizze calcolate in base a poche variabili: luogo di resdidenza, etàanagrafica, anni di guida.
Nel corso degli ultimi dieci anni sono state aggiunte centinaia di variabilitra cui: gli anni di guida e la classe nella quale si è arrivati senza fareincidenti ma anche la professione, i chilometri che si prevedono di percorrerein un anno, il luogo in cui si lascia la propria auto di sera (per la regoladel furto) se per strada in garage o box.... Rimangono ovviamente fondamentaliper il calcolo modello, cilindrata e valore commerciale.
Dal momento che ciascun assicuratore interpreta queste variabili in mododiverso,la cosa migliore da fare in questi casi è richiedere più preventivi emetterli a confronto scegliendo il più vantaggioso per voi.


4. "La vostra auto riparata potrebbe apparire e funzionare come nuova,ma vale molto meno di prima".

Come molti sanno quando l'assicurazione ci risarcisce i danni subiti a seguitodi un incidente, la parte lesa ha il diritto di scegliere i pezzi di ricambiooriginali.
Ma anche con i migliori pezzi di ricambio e con la migliore assistenza tecnicadel mondo, un veicolo completamente riparato spesso vale meno di una macchinausata e il valore commerciale dell'auto riparata non sarà mai più uguale aquello della vostra auto senza danni.

Purtroppo non è possibile recupearare i soldi persi, eccetto forse indicare ilnuovo valore commerciale (diminuito) sulla ricevuta fiscale.
Ecco perché è buona cosa rivolgersi ad un peritO, per controllare lavoro fattoe fare una valutazione aggiornata della vettura.

5. "Auto distrutta? Buona fortuna allora nel recuperare tutto il suovalore ... "

Molti assicurati rimangono sorpresinel sapere che le compagnie di assicurazionenon sono solite ottenere le loro valutazioni auto nuove e usate da fontiufficiali.
Al contrario molte, utilizzano dati da fonti terze spesso poco conosciute lequali utilizzano, per le loro valutazioni, banche dati di proprietà ma non dicerto ufficiali.
Se l'auto è distrutta, non fermatevi alla valutazione iniziale della vostraassicurazione. Andate su fonti ufficiali e fate un confronto delle stime,successivamente chiamate i venditori elencati nella relazione dell'assicuratoree verificate anche le loro quotazioni.
Niente da fare? Se si tratta di una questione di 1.000 Euro o più alloraaffidatevi a un perito di fiducia per avere una valutazione migliore.

6. "... E noi saremo più affidabili che mai nella valutazione dellavostra auto distrutta".

Molti assicurati preferirebbero esser risarciti di un importo pari al dannosubito, soprattutto nei casi di incidenti con molti danni. Ma la cosa stadiventando sempre più difficile.
Che cosa si intende per auto distrutta? In genere le compagnie di assicurazionedefiniscono un'auto distrutta quando i danni superano il 70 per cento delvalore commerciale del veicolo.
E se anche telaio della vostra auto è stato intaccato, ciò potrebbe costituireun pericolo per vostra la sicurezza anche dopo la riparazione.
Se invece si tratta di un danno è minore, anche se costoso, è possibileappellarsi alla vostra assicurazione per essere risarciti in maniera totale,soprattutto se siete dalla parte della ragione.

7. "Il tuo meccanico lavora per noi".

Il settore delle assicurazioni auto da tempo si occupa in prima persona dicontattare le carrozzerie autorizzate per la copertura dei danni agliautoveicoli a seguito di sinistri e gli assicuratori, a loro volta, dispongonodi elenchi dei centri di riparazione da loro "caldamente"raccomandati o comunque preferiti.
Che si tratti di una rete di fornitori preferita o di loro proprietà , questastretta relazione innervosisce le associazioni in difesa dei consumatori.
Questo processo consente infatti agli assicuratori di assumere il controllo delprocesso di riparazione e della valutazione dei danni. E quando si è sottopressione per mantenere bassi i costi di riparazione, talvolta si fanno leggeritagli sulle parti da rimettere a nuovo. E l'auto non viene effettivamenteriparata come dovrebbe.

Ma più spesso di quanto sembri, possiamo scegliere o meno di utilizzare lecarrozzerie che il nostro assicuratore ci suggerisce. E' il caso di farlo? E'comodo e, in alcuni casi gli assicurati, che portano le loro auto a farvalutare possono anche rinunciare e .
Se si prende in considerazione una carrozzeria raccomandata dalle compagnie diassicurazione, meglio rivolgeresi a un perito per accertarsi che le riparazionivengono eseguite correttamente.

8. "Informatevi bene prima di rinnvare la polizza"

Come sapete gli assicuratori adottano elaborate strategie per il calcoli deipremi e le tariffe possono variare notevolmente da compagnia a compagnia.
Sarebbe quindi opportuno fare, almeno una volta l'anno ( qualche mese primadella scadenza ), un confronto preventivo tra le offerte delle varie compagnieanche online prima di procedere con il rinnovo automatico della vostra vecchiapolizza, soprattutto se cambia qualche variabile.

9. ". . . e se decidete di cambiare polizza.... fate attenzione perchèpotrebbe costarvi ".

Una volta fatte le necessarie valutazioni potreste anche decidere di nonrinnovare il contratto.
Erroneamente si pensa che per cambiare assicurazione basta smettere di pagarela polizza, ma non è così semplice.
Il mancato pagamento di una fattura infatti non cancella la polizza in atto ela vostra assicurazione potrebbe anche segnalare il mancato pagamento allaistituti di credito e rivalersi contro di Voi.
(La maggior parte delle compagnie assicurative hanno infatti un preavviso dialmeno 1 mese in caso di mancato rinnovo )
Infine, la nuova compagnia potrebbe accorgersi se avete interrotto il rapportoin maniera non regolare, e farvi pagare per questo tariffe più elevate oaddirittura rifiutare di prestarvi servizio.

Per evitare il problema, è necessario fornire la documentazione corretta.Chiedete al vostro attuale assicuratore i documenti necessari per estinguere lapolizza in corso e assicuratevi che la data di fine della vostra vecchiapolizza coincida con quella di inizio di quella nuova.