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Prezzi appartamenti in costante calo a Kishinev
#21
Inviato 09 settembre 2009 - 22:05
Non credo che i prezzi siano legati agli emigranti originari di queste citta'...
Ripeto, non conosco ancora molto bene la realta' Moldava, ma anche moltissimi romeni sono emigrati in Italia e pochissimi di loro era di Bucuresti...ma nonostante tutto ti posso assicurare che gli investimenti fatti 5 anni fa' in questa capitale ancora tengono bene, al contrario di altre citta' di provincia da cui di fatto provengono i romeni in Italia.
Se poi consideri gli sgravi fiscali per le societa' attualmente in vigore nella R.Moldova...mi sembra chiaro che ci sara' una corsa nel costituire una societa' "di comodo" a Chisinau su cui far transitare gli utili prodotti...perche'no? in Italia !
E per quello che ho potuto vedere e'impossibile constituire una societa' in R.Moldova senza avere una sede legale "effettiva", al contrario che in Italia dove ci si puo' appoggiare ad un Notaio ed avere una sede legale a tutti gli effetti..
#22
Inviato 09 settembre 2009 - 22:19
E per quello che ho potuto vedere e'impossibile constituire una societa' in R.Moldova senza avere una sede legale "effettiva", al contrario che in Italia dove ci si puo' appoggiare ad un Notaio ed avere una sede legale a tutti gli effetti..
Valerio, se vuoi, la sede legale per costituire una società in Moldova la puoi "noleggiare" per x anni....
Per saperne di più scrivimi pure.
#23
Inviato 09 settembre 2009 - 22:51
Scusate, ma come si fa a suppore che tutti i moldavi all'estero torneranno e si stabiliranno a Chisinau?
A me sembra un assurdo!
Io credo che la maggior parte dei migranti di ritorno, che non saranno sicuramente il milione che è partito, torneranno nel luogo di origine.
Viviamo in altri tempi e con altri mezzi di trasporto e telecomunicazioni. Un tempo l'emigrante emigrava in america e di lui non si avevano più notizie. Oggi neanche io mi accorgo di noi di Mold, chi sta in Italia e chi in Moldova? Oggi abbiamo internet e comunichiamo in tempo reale, con l'aereo dopo 2 ore sei in Moldova. In questo modo il cordone ombelicale con la madre patria non s'interrompe e ritorna la voglia di fare ritorno in patria.
Credo che i flussi migratori in uscita o di ritorno funzionino sostanzialmente allo stesso modo in tutto il mondo.
Facendo il caso dei migranti italiani, vi risulta che chi è tornato si sia stabilito a Roma?
Per prima cosa le capitali sono aree internazionali, dove confluiscono tutti i cittadini del mondo, basta vedere quanti stranieri vivono oggi per esempio a Mosca. Seconda cosa, l'assalto alle città è dato dagli abitanti delle restanti province del paese che sono più povere, perchè nella capitale si concentra il lavoro per via delle grandi strutture pubbliche come ministeri, ospedali, sedi di società, ecc. Questo è un fenomeno mondiale.
Io penso che sia assurdo aspettarsi che lo sviluppo di un paese possa sostenersi solo sull'economia immobiliare. Non stiamo parlando di Montecarlo!
Eppure non c'è stato occidentale che non basa la sua economia sugli immobili.
#24
Inviato 09 settembre 2009 - 23:10
Non è come in Romania.Se poi consideri gli sgravi fiscali per le societa' attualmente in vigore nella R.Moldova...mi sembra chiaro che ci sara' una corsa nel costituire una societa' "di comodo" a Chisinau su cui far transitare gli utili prodotti...perche'no? in Italia !
La questione della doppia imposizione fiscale Italia-Moldova è assai controversa.
Esisteva un trattato con la vecchia URSS, ma non si è ancora capito se sia stato "ereditato" a tutti
gli effetti dalla R. Moldova oppure no. Secondo alcuni ambienti deputati al controllo fiscale la
risposta giusta è : NO.
In linea di principio, una società moldava a capitale italiano totale o anche solo parziale DEVE
effettuare regolare dichiarazione dei redditi al fisco italiano per quanto riguarda tutti gli utili
prodotti, direttamente o indirettamente, nell'ambito del territorio italiano (e solo in quello)
O meglio, lo DOVREBBE fare il cittadino italiano che ha messo il capitale (italiano pure quello.... )
dal momento che la società moldava non ha codice fiscale italiano e che lo Stato italiano
non ha il potere di obbligare tale società moldava a farsi un Codice Fiscale italiano (ma agli
italiani soci fondatori il Codice Fiscale italiano non manca.... )
Viceversa NON dovrebbe dichiarare nulla il cittadino italiano (pur iscritto AIRE) che risulti essere
semplice dipendente di società moldava, pur nel caso in cui tale società ricavi degli utili, in maniera
diretta oppure indiretta, nell'ambito del territorio italiano.
Se sono in errore, qualcuno mi smentisca per favore con adeguata e affidabile
documentazione di riscontro (che sarebbe utile pure a me... )
Non a caso, proprio nel mese di luglio/agosto qui nel Veneto è partita una approfondita
indagine della GdF in relazione alle "attività" di un buon numero di ex cittadini del Veneto
ora residenti all'estero (effettiva residenza estera che ora gli stessi iscritti AIRE dovranno
dimostrare "di tasca loro"), ai loro redditi prodotti sul suolo nazionale e ad eventuali loro
proprietà immobiliari estere MAI dichiarate al fisco italiano nonchè di tutti i loro capitali
depositati all'estero e MAI dichiarati al fisco (fonte TG Regionale RAI).
Ricordo che il cittadino italiano, pur residente all'estero e quindi iscritto AIRE, non risulta
MAI esentato dai suoi obblighi con il fisco italiano (salvo trattati fiscali bilaterali tra Nazioni),
e questo obbligo deriva sia dalla cittadinanza, sia dal famigerato Codice Fiscale italiano
che una volta emesso ci segue e seguirà sempre fin nella tomba (salvo rinuncia volontaria
alla cittadinanza italiana).
Insomma.... qua son caxxi.....
Esatto. Tu metti il capitale ma poi devi essere per forza presente (a controllare) e quindi devi essereE per quello che ho potuto vedere e'impossibile constituire una societa' in R.Moldova senza avere una sede legale "effettiva", al contrario che in Italia dove ci si puo' appoggiare ad un Notaio ed avere una sede legale a tutti gli effetti..
residente in Moldova, con tutta la rottura di scatole del PdS moldavo (e le spese "imprevedibili" annesse
e connesse). Inoltre devi mettere a disposizione un "domicilio fiscale" , di solito un immobile di tua
proprietà, perchè risulta assai difficile trovare un qualcuno che si assuma l'onere (e il rischio) di
eleggersi il tuo domicilio fiscale. I commercialisti moldavi infatti sono i PRIMI a NON farlo.....
Altrimenti devi mettere "alla guida" un cittadino moldavo, prendendoti i rischi annessi e connessi.
#25
Inviato 10 settembre 2009 - 04:26
Azz, ma come siamo suscettibili!
Siamo pur sempre in un forum, non in un sito di annunci, dove non sono ammesse repliche.
A me non può fare altro che piacere che gli investitori facciano la scelta della Moldova.
Siccome parli di invasione, e secondo me alcune parole dovrebbero essere usate con cautela, in virtù di una situazione economica internazionale incerta, chiedevo quali sono gli indicatori che ti fanno affermare che ci sarà un'invasione.
Qui si dice che i prezzi degli immobili diminuiscono, altri dicono che scenderanno ancora. Non sono un esperto di economia, ma se i prezzi degli immobili diminuiscono, significa che non si vende tanto facilmente.
Magari arriveranno tanti Azzurri (cito te perchè ti sei esposto, così chiariamo subito) che compreranno tutti gli immobili invenduti.
Se quello è l'indicatore che ti fa pensare, basta confermarlo, ma visto che parli di uffici, be' immagino che si intenda altro. Ed è quello che vorrei sapere.
E poi mi pare che la situazione politica moldava è alquanto incerta.
hai espresso delle considerazioni di buon senso, il punto nodale della situazione è la situazione di incertezza economica e la opacità del mercato. Vedete torme di investitori pronti a correre ad investire in un paese in crisi e con dubbie garanzie di tutela del capitale? se la crisi fosse solo congiunturale e non strutturale e l'outlook di lungo periodo favorevole allora qualcuno potrebbe scommettere sul futuro e correre per posizionarsi "in pole position". Ma i primi a muoversi sono coloro che anticipano il mercato, quindi non le masse. Quando arrivano le masse è per lasciar loro il cerino, infatti qualcuno c'era negli anni del pil positivo. I motivi di preoccupazione sono più o meno gli stessi per cui di capitali stranieri investiti in Italia se ne vedono pochi. GLI STRANIERI CHE INVESTONO VANNO TRATTATI COI GUANTI BIANCHI OVUNQUE. In Italia la pecora si cerca di tosarla subito, prima che abbia fatto la lana, e le pecore sono andate a pascolare altrove. Spero per i Moldavi che imparino dalla lezione Italiana
#26
Inviato 10 settembre 2009 - 08:18
La crisi (non è certo la prima volta), non fa altro che riportare alla normalità il prezzo dell'appartamento,
cioè al prezzo reale, finchè la crisi non c'è allora ecco che un appartamento (prendiamo ad esempio Chisinao
ma vale in tutte le città), di valore reale (es. app. di 100 mq) 80/90.000 euro può essere venduto
anche a 130./140.000 euro, quando interviene la crisi per forza di cose ritorna normale.
Questo avviene negli appartamennti di "massa" cioè in generale, difficilmente tocca
quelli di "lusso" li la clientela è diversa, un appartamento (villa) del valore (es.) 1.000.000 di euro
chi può comprare questo valore....perchè in cassa....ne tiene tanti, la crisi difficilmente li tocca,
e sanno aspettare, tanto prima o poi riparte, certo in tutti e due i casi ci sono "l'eccezione"
ma in generale questa è la regola, dificilmente si torna indietro.
Senza dubbio questo è il momento d'investire, infatti gli speculatori hanno tirato fuori le antenne.
#27
Inviato 10 settembre 2009 - 09:31
GLI STRANIERI CHE INVESTONO VANNO TRATTATI COI GUANTI BIANCHI OVUNQUE.
vallo a dire a qualcun altro....
#28
Inviato 12 settembre 2009 - 13:34
Nell' edilizia la crisi avviene...fisiologica....come una cosa naturale, spero di dire bene il mio concetto.
La crisi (non è certo la prima volta), non fa altro che riportare alla normalità il prezzo dell'appartamento,
cioè al prezzo reale, finchè la crisi non c'è allora ecco che un appartamento (prendiamo ad esempio Chisinao
ma vale in tutte le città), di valore reale (es. app. di 100 mq) 80/90.000 euro può essere venduto
anche a 130./140.000 euro, quando interviene la crisi per forza di cose ritorna normale.
Questo avviene negli appartamennti di "massa" cioè in generale, difficilmente tocca
quelli di "lusso" li la clientela è diversa, un appartamento (villa) del valore (es.) 1.000.000 di euro
chi può comprare questo valore....perchè in cassa....ne tiene tanti, la crisi difficilmente li tocca,
e sanno aspettare, tanto prima o poi riparte, certo in tutti e due i casi ci sono "l'eccezione"
ma in generale questa è la regola, dificilmente si torna indietro.
Senza dubbio questo è il momento d'investire, infatti gli speculatori hanno tirato fuori le antenne.
Che stima faresti dei prezzi per Chisinau? lavorando, mi sembra, nel settore, quali prezzi considereresti equi rispetto a quelli attuali di mercato?
#29
Inviato 12 settembre 2009 - 14:07
Che stima faresti dei prezzi per Chisinau? lavorando, mi sembra, nel settore, quali prezzi considereresti equi rispetto a quelli attuali di mercato?
Per fare un discorso serio
bisognerebbe sapere a grandi linee
quanto costa il costruito terra/cielo in MD al metro3 .
Per dare un' idea in Ita si valuta , finito , attoro ai 350/400 euro/metro3 .
Ovvio che il dato può variare parecchio in base a diversi fattori
non solo per le finiture ma anche per l'area geograficha
ma grosso modo è ritenuto un dato di riferimento .
#30
Inviato 12 settembre 2009 - 21:23
Per dare un' idea in Ita si valuta , finito , attoro ai 350/400 euro/metro3 .
Però il calcolo lo fai su tutto quello che costruisci in più nell'edificio e dopo lo rivendi, come sottotetti e sale hobby trasformate in mini appartamenti.
Per questo motivo i costruttori sono disposti a pagare cari i terreni.
#31
Inviato 13 settembre 2009 - 11:00
Che stima faresti dei prezzi per Chisinau? lavorando, mi sembra, nel settore, quali prezzi considereresti equi rispetto a quelli attuali di mercato?
Le stime reali in mercato "libero" è difficile che vengono attuate, si possono fare diversi esempi.
Prendi un terreno il costo è molto variabile a secondo dove si trova, ma il costo di costruzione,
resta uguale, la stima di un appartamento, (da noi il catasto, oppure se devi chiedere un mutuo
la stima la fa un perito della banca), ti da un valore es. un appartamento di 100 mq 100.000 euro
che è dato dai costi veri, costo del terreno, costo di costruzione, spese, più guadagno.
Ma questo più delle volte non coincide con il prezzo commerciale, del libero mercato.
quindi si può anche vendere a 150.000 euro, perchè è richiesto, perchè tu vuoi vivere proprio lì,
perchè....per tanti motivi appunto del libero mercato.
Ora secondo me (Nikita dice che è chiaro che è secondo me e quindi non bisogna scriverlo),
a Chisinao i prezzi degli appartamenti hanno percorso ina corsia preferenziale,
(appartamenti che 10 anni fà di 19.000/20.000 dollari si vendovono a 80.000 euro)
è nessuno si dava una regolata, che così non poteva andare, ed infatti alla prima
crisi come quel palloncino che ti avvicini con la punta di un ago e si affloscia.
A Chisinao si è costruito molto (come tutto il "mondo" occ.), e si è venduto con
prezzi molto alti, ora restano centinaia di appartamenti invenduti, ma per comprare
al prezzo "giusto" .....aspettare ancora 6/7/8 mesi lo dico contro il mio lavoro
Quanto sono stro......zo nè.......ma è la verità, anche se posso.....sbagliare.
La stima per un appartamento(tipo) in centro a Chisinao condominio classico
es."reale" di 40 app. costo del terreno 1000 mq euro 6/700.000
costo di costruzione, oneri, interessi, imprevisti,guadagno, 700 euro al mq
app. di mq 80 x 40 costruiti 3.600 mq = costo app. di mq 80 euro 73.500
ma fino a ieri si vendovono anche 120.000/150.000.
giustamente numeri che possono variare o essere "contestati" ma vicino alla realta.




















