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Guest Message by DevFuse
 

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DL sicurezza: modifiche per il matrimonio e rimedi


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
5 risposte a questa discussione

#1 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 27 luglio 2009 - 22:07

Un saluto a tutti,

Come è noto il D.L. Sicurezza ha modificato l’art. 116 del C.C. aggiungendo al primo comma le parole: “nonché un documento attestante la regolarità del soggiorno nel territorio italiano”.

Detto articolo, quindi, diviene:

Art. 116 - Matrimonio dello straniero nella Repubblica


Lo straniero che vuole contrarre matrimonio nella Repubblica deve presentare all'ufficiale dello stato civile una dichiarazione dell'autorità competente del proprio paese, dalla quale risulti che giusta le leggi a cui è sottoposto nulla osta al matrimonio nonché un documento attestante la regolarità del soggiorno nel territorio italiano.
Anche lo straniero è tuttavia soggetto alle disposizioni contenute negli articoli 85, 86, 87, numeri 1, 2 e 4, 88 e 89.
Lo straniero che ha domicilio o residenza nella Repubblica deve inoltre far fare la pubblicazione secondo le disposizioni di questo codice.


Cosa varia rispetto al prima?

1) I matrimoni da celebrare all’estero e per il quale vengano o meno chieste le pubblicazioni, non subiscono variazioni normative. Lo straniero non deve produrre né documentazione attestante la regolarità del soggiorno, né Nulla-Osta al matrimonio (come da apposita circolare).
2) I matrimoni da celebrare nei nostri consolati, essendo territorio italiano, per residenti AIRE o per delega alla rappresentanza da parte di nostri comuni, non dovrebbero più poter essere possibili, perché lo straniero all’estero non potrà mai documentare la regolarità del soggiorno sul territorio italiano.
3) I matrimoni da celebrare in Italia saranno soggetti alla presentazione del detto documento sulla regolarità del soggiorno.

Si pone subito la necessità di chiarire quale possa essere la documentazione attestante la regolarità del soggiorno in Italia. Se non viene emessa una apposita circolare esplicativa, già immagino gli U.S.C. chiedere esclusivamente l’esibizione di un Permesso o Carta di Soggiorno.

Andranno bene, invece, anche i cedolini di ricevuta della richiesta o del rinnovo del titolo di soggiorno. Se le persone interessate possono permanere sul territorio nazionale, sono certamente regolari e, quindi, è da ritenersi documentazione sufficiente. Non posso non chiedermi, allora, cosa accadrebbe se uno straniero irregolare presentasse un kit postale per il rilascio di un Permesso di Soggiorno che non potesse ovviamente ottenere. Ne riceverebbe una ricevuta che dovrebbe essere sufficiente per contrarre il matrimonio. Forse maggiori certezze potrebbe fornire una eventuale richiesta di PdS per protezione sociale, che assicurerebbe due o tre mesi di regolarità. Il matrimonio sarebbe successivamente annullabile??? Io penso di no!!!

Analogamente i cittadini stranieri entrati per turismo, esenti o no da visto, potranno ben fare una fotocopia autentica del passaporto per dimostrare la regolarità del soggiorno.

Sono possibili dei rimedi avverso queste disposizioni? Sempre a mio avviso, la risposta è affermativa.

Per rendere possibile il punto 2), il consolato italiano potrebbe ben rilasciare allo straniero una dichiarazione di regolarità della sua permanenza all’interno del consolato e, quindi, sul territorio della Repubblica, anche per poche ore. Dipende dalla disponibilità della nostra rappresentanza.

Per rendere possibile il matrimonio in Italia ad uno straniero irregolare, si potrebbe ben tentare di adire il Tribunale affinché obblighi l’U.S.C. a procedere alle pubblicazioni ed al matrimonio anche in assenza di documentazione attestante la regolarità del soggiorno, così come accade normalmente in mancanza di Nulla-Osta al matrimonio per vari motivi. In tale sede si potrebbe anche sollevare l’eccezione di legittimità costituzionale della norma, che quasi certamente sarà accolta. Nel frattempo credo che lo straniero non possa essere espulso fino alla definizione del procedimento. Per lo meno ritengo che il giudice che debba convalidarne l’espulsione non la possa ratificare, specialmente se il matrimonio deve avvenire con un italiano.

Nel caso in cui il matrimonio non si potesse proprio celebrare nel nostro paese, si potrà adire la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo affinché condanni l’Italia per violazione della relativa Carta. La CEDU si può adire senza necessità di avvocato, svolge tutto per posta, non ha costi e può assegnare risarcimenti molto consistenti.

Per adesso mi fermo qui in attesa di pareri competenti.

Buon matrimonio a tutti,

Messaggio modificato da Amedeo il 28 luglio 2009 - 06:50


#2 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 25 agosto 2009 - 20:59

Un saluto a tutti.

Ho avuto notizia poche ore fa che nella Repubblica di San Marino celebrano matrimoni fra italiani e stranieri irregolari senza problemi. Ne sono già stati celebrati n. 4 (con buona pace di alcuni particolari politici).

La cosa l'avevo già prevista nel mio manuale, assieme alla possibilità di celebrare un matrimonio nello Stato della Città del Vaticano.

Ogni tentativo di cancellare una legge di diritto naturale con una legge dello stato è destinato inevitabilmente al fallimento.

Un saluto a tutti,

#3 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1519 messaggi
  • Iscritto il: 25-agosto 05

Inviato 26 agosto 2009 - 08:23


Il rimedio e consiglio piu' utile per chi voglia vivere felice in Italia con la propria moglie:

sposatevi in Moldova!!

- preparate la vostra documentazione occorente in Italia (non è difficile come sembra, io avro' impiegato 3-4 giorni in tutto tra Comune e Prefettura)

- la furura consorte preparerà i suoi esigui documenti in Moldova in mezza giornata....

- sposarsi in Moldova è molto semplice e veloce! Le tasse per le nozze sono basse, idem per tutto il resto ovvero sfarzoso ricevimento, autista e noleggio limousine, musicanti dal vivo o piccola orchestrina, fotografo che fa foto e video disponibile tutto il giorno (dal mattino a oltre mezzanotte)..... Per sposarsi presso l'OSC di un Comune ci vogliono 20 minuti e poi ricevimento fuori dalla sala con bottiglie, brindisi e tanto altro...

- non parliamo del ricevimento e dei festeggiamenti, del calore umano dei parenti, delle bellissime e folcloristiche tradizioni che accompagnano tutta la festa: IMPARAGONABILI rispetto ad un comune ed ammuffito matrimonio italiano....

...quindi... io vi consiglio di provare questa esperienza... per le ragioni sopra espresse....

Il matrimonio celebrato in Moldova, una volta portato il certificato di matrimonio all'Ambasciata Italiana di Chisinau per la trascrizione presso il Comune italiano, avrà valore come se fosse stato celebrato in territorio italiano, ne più ne meno!! con le relative conseguenze che la persona cara straniera che amate potrà piano piano avere gli stessi diritti di una comune donna italiana. Immagine Postata

Grazie a chi ha tracciato la strada...

Tony allievo di Maurizio, Nikita, Amedeo... Immagine Postata

Buon matrimonio a tutti in Moldova!!! e vivrete meglio sicuramente! Immagine Postata

Infine... un saluto al legislatore italiano Immagine Postata







#4 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7179 messaggi
  • Iscritto il: 01-agosto 05

Inviato 26 agosto 2009 - 12:52

La cosa l'avevo già prevista nel mio manuale, assieme alla possibilità di celebrare un matrimonio nello Stato della Città del Vaticano.


Della possibilità di ingresso per i cittadini moldavi a San Marino in regime di esenzione visti se ne era discusso nel lontano 2003!!
Questo il link alla discussione nel vecchio forum
http://forum.moldweb...?TID=1196&PN=29

La conferma la si trova anche sul sito della polizia di frontiera moldava

http://www.border.gov.md/faq_m.htm

#5 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 26 agosto 2009 - 14:51

Della possibilità di ingresso per i cittadini moldavi a San Marino in regime di esenzione visti se ne era discusso nel lontano 2003!!
Questo il link alla discussione nel vecchio forum
http://forum.moldweb...?TID=1196&PN=29

La conferma la si trova anche sul sito della polizia di frontiera moldava

http://www.border.gov.md/faq_m.htm


Allora, però, si trattava di un "cavallo di Troia" per entrare in realtà in Italia.

In questo caso lo straniero si trova già in Italia e deve solo sposarsi.

Un salutone,

#6 Ophelia

Ophelia

    Advanced Member


  • 162 messaggi
  • Iscritto il: 05-giugno 09

Inviato 28 novembre 2009 - 20:04

Salve a tutti,
vorrei sapere se c'è qualcuno che si è sposato in Italia dopo l'entrata in vigore del DL sicurezza...Se sì, quali problemi avete avuto?Richiedono necessariamente il permesso di soggiorno o è sufficiente la ricevuta della richiesta?Grazie