Inviato 16 gennaio 2006 - 13:22
Bene,
se accetto il tuo ragionamento devo dedurre che è al di fuori della Chiesa Cattolica,
e quindi rispetto le tue opinioni.
La Chgiesa Cattolica è fatta anche di gerarchie.
I Cavalieri di Malta sono un vecchio Ordine monacale.
Agli inizi dell'anno 1000 sorse a Gerusalemme un ospedale per i pellegrini dove venivano curati e rifocillati, fondato dagli amalfitani.
Questi monaci presero il nome di Ospitalieri. COn l'avvento delle crociate divennero anche un Ordine Guerriero perchè oltre a curare i malati combattevano anche per la salvaguardia della Fede.
Erano però monaci a tutti gli effetti con i tre voti di povertà, castità ed obbedienza.
Gli Ospitalieri, detti anche Gerosolomitani, combatterono per tutte le crociate conquistando una fama in tutto il mondo allora conosciuto. I mussulmani li chiamavano i diavoli neri, perchè in battaglia non si arrendevano mai.
Quando ormai tutte le speranze di un regno cristiano in palestina svanirono l'Ordine si trasferì dapprima a Cipro (Cavalieri di Cipro), poi a Rodi (Cavalieri di Rodi) dove divennero lo spauracchio dei Turchi con la guerra da corsa, poi a Malta (Cavalieri di Malta) dove difesero sino al 1799 la cristianità dall'avanzata turco-mussulmana.
La croce ottagona di Amalfi è sempre stata l'emblema dell'Ordine. Essa riassume in sè tutto il significato di questo Ordine Monastico.
La bianca Croce a otto punte è stata sin dall’inizio il simbolo dell’Ordine.
Il colore della Croce è il bianco per rappresentare la purezza.
E’ portata sul lato sinistro, il lato del cuore, per indicare l’amore.
Le quattro braccia della Croce simboleggiano le Virtù Cardinali:
Prudenza, Giustizia, Fortezza, Temperanza.
Le quattro virtù hanno la funzione di « cardine » della fede, per questo sono dette « cardinali »; tutte le altre si raggruppano attorno ad esse.
« Se uno ama la giustizia, le virtù sono il frutto delle sue fatiche. Essa insegna infatti la temperanza e la prudenza, la giustizia e la fortezza » (Sap 8,7)
Le otto punte rappresentano le Beatitudini, le più alte virtù per l’Ordine.
Le beatitudini svelano la mèta dell'esistenza umana, il fine ultimo cui tendono le azioni umane: Dio ci chiama alla sua beatitudine. Tale vocazione è rivolta a ciascuno personalmente, ma anche all'insieme della Chiesa, popolo nuovo di coloro che hanno accolto la promessa e di essa vivono nella fede [1719]. (dal Catechismo della Chiesa Cattolica).
Matteo 5:1-11
Vedendo le folle, Gesù ...li ammaestrava dicendo:
- «Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
-Beati gli afflitti,
perché saranno consolati.
-Beati i miti,
perché erediteranno la terra.
-Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
-Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
-Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
-Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
-Beati i perseguitati per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
-Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
A distanza di oltre novecento anni la bianca Croce Ottagona ci sprona a mettere in pratica gli antichi, ma sempre attuali, insegnamenti di Cristo.
Ancora oggi i neo Cavalieri, durante la cerimonia di investitura, giurano di difendere Cristo, la Chiesa e tutti i bisognosi.
Il motto dell'Ordine è: [i]Pro Fide - Pro Utilitate Hominum