Mi permetto di segnalare questo articolo di Simone Forti, dal titolo "La rivoluzione fallita nella Repubblica Moldova "
La Rivoluzione fallita nella Repubblica Moldova
mi pare un articolo equilibrato. Viene da un sito chiaramente di centro-destra, visto che sopra l'articolo c'è un bel simbolo del Popolo delle Libertà ed il direttore responsabile è Gianni Baget Bozzo. Di questo articolo, apparso su un sito di centro-destra, e che potete visionare andando sul link, riporto solo una frase:
"l'attuale Partito Comunista della Repubblica Moldova (PCRM) al potere, vincitore contestato alle ultime elezioni, pur mantenendo il nome e la falce e martello dei tempi sovietici, non è assimilabile ad una dittatura monopartitica, visto che i partiti d'opposizione non solo esistono e siedono in parlamento, ma controllano anche la giunta comunale della capitale Chişinău. A rendere più intricato il panorama politico interno moldavo è il fatto che i comunisti governano in coalizione con il Partito Popolare Cristiano-Democratico, lo storico partito che nei primi anni '90 guidò le manifestazioni popolari antisovietiche e indipendentiste. Inoltre il presidente comunista della Repubblica Moldova, Vladimir Voronin, pur mantenendo un atteggiamento non ostile nei confronti della Russia (fornitrice di energia e sostenitrice discreta della regione separatista slava di Transnistria), ha continuato a perseguire una politica internazionale di avvicinamento alla NATO, all'Unione Europea e ha fatto rimanere la Moldavia all'interno del cosiddetto GUAM, il gruppo di paesi post sovietici «anti-russi» (Georgia, Ucraina, Azerbaijan e Moldova), nato negli anni '90 e incoraggiato dagli Stati Uniti."
e questo non lo dicono i compagni, lo dice un sito che si riconosce nella maggioranza del Presidente Berlusconi!
Alla faccia di tanta roba che è stata scritta su questo forum dai propugnatori della rivoluzione...
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Guest Message by DevFuse
La Rivoluzione Fallita
Started By
gavrjusha
, 18 Apr 2009 18:30
3 replies to this topic
#1
Posted 18 April 2009 - 18:30
#2
Posted 18 April 2009 - 18:50
mi pare un articolo equilibrato. Viene da un sito chiaramente di centro-destra,
MA CERTO!
Voi parlate per slogan!
comunismo
liberale
europa
russia (cattiva)
Quando io parlo di "essere liberi" intendo questo!
Invece se uno in Italia vota a sinistra crede che IN TUTTO IL MONDO QUEL MOVIMENTO POLITICO sia la panacea di tutti i mali e le ingiustizie! E chi gli altri siano o fascisti o razzisti o intolleranti o stupidi beoni!
Se al contrario vota Berlusconi, crede ancora che la sinistra MANGIA i bambini o che sia sintomo di arretramento economico!
Ogni situazione, ogni momento, è diverso da UN ALTRO!
Quello che può andar bene in Svezia non è detto che vada bene in Italia
Quello che va bene in germani non è detto che va bene in Spagna
quello che va bene in Inghilterra non è detto che vada bene in Russia!
E non solo!!
quello che può andar bene nel 1.700 può essere obsoleto nel 1.900!
o quelllo che era necessario nel 1800 può essere conroproducente nel 2010!
un succo misto di 1 arancia e di un limone
non da nè un aranciata, nè una limonata!
da' un qualcosa di diverso che può avere un sapore ottimo, ma anche schifoso!
#3
Posted 18 April 2009 - 18:59
Sapiamo chi e PPCD e come sta Berlusconi con la Rusia.
#4
Posted 19 April 2009 - 05:26
Io non parlerei tanto di rivoluzione. La rivoluzione è cosa troppo seria per scomodarla nel caso in questione, io la chiamerei: la rivolta di una minoranza. La rivoluzione , quella vera, è un sollevamento delle masse per sovvertire un regime antidemocratico.
Non mi pare che qualche migliaio di ragazzotti possa definirsi... massa, e non mi pare che l'attuale governo moldavo, pur con molte pecche, possa definirsi anti democratico.
Quella del 7 Aprile è stata una rivolta ordita dai partiti sconfitti alle elezioni per giustificare e distrarre l'attenzione dal loro fallimento politico.
I vari Filat, Chirtoaca, Urecheanu sapevano benissimo di perdere, le loro dichiarazioni prima del voto sono eloquenti ed i sondggi stanno lì a testimoniarlo, ed hanno organizzato la manifestazione ancor prima di sapere l'esito della consultazione. Ci sono tanti modi per definire questo strano comportamento: si sono fasciati la testa prima di aversela rotta, hanno messo le mani avanti per non cadere di faccia.
Insomma i signori dell'opposizione avevano organizzato una manifestazione contro i brogli alle elezioni... ancor prima delle elezioni!
In pratica, a pensarci bene, è quello che è successo.
Sono convinto che i signori sopra citati non volevano organizzare una vera e propria rivolta per sovvertire l'ordine democratico, sinceramente questo non lo credo, si sono ritrovati nel bel mezzo di una rivolta violenta sfuggita loro di mano ed, ahimè, ne hanno stupidamente approfittato.
A questa manifestazione di giovani frustrati e disorientati, si sono aggiunti, appunto perchè stava diventando qualcosaltro mano a mano che il tempo passava, altri componenti di vario genere, forze oscure destabilizzanti, sempre pronte ad approfittare delle occasioni che si presentano.
In mezzo a quella folla eterogenea c'era un pò di tutto: servizi segreti moldavi, servizi segreti romeni, rampolli dell'alta finanza con molti lei in tasca, dirigenti dei tre partiti d'opposizione che, invece di calmare quei ragazzi, hanno sognato per qualche ora... la presa del potere per vie traverse, ed infine, la componente più numerosa, qualche migliaio di studenti con diverse birre in corpo diventati inconsapevolmente la testa di ponte per sovvertire l'ordine democratico.
Se mi posso permettere di esprimere un mio pensiero riguardo alle elezioni, sono convinto che il governo in carica ha commesso qualche irregolarità, alcune volute ed altre meno, è ovvio che chi governa ha nelle sue mani l'organizzazione della consultazione e spesso... non si lascia sfuggire l'occasione per alcune "forzature".
Questo succede dappertutto, non necessariamente solo in Moldova. Ricordate il conteggio delle schede in California per l'elezione di Bush?
Sono altresì convinto che la frode non ha i contorni ed i numeri che l'opposizione vuol far credere, non penso proprio che il numero delle schede taroccate siano nell'ordine delle 400.000, assolutamente no, credo sia impossibile organizzare una frode di tali proporzioni senza lasciare tracce evidentissime, occorrerebbero delle complicità talmente diffuse da risultare incontrollabili e facilmnete individuabili.
I "comunisti" moldavi sono sì... comunisti ( per modo di dire)... ma questo non vuol dire che siano anche degli idioti!
E' appunto da idioti e sprovveduti forzare il risultato quando i tutti i presupposti ( passate elezioni, sondaggi, opinione generale) li davano vincitori senza ombra di dubbio.
Il secondo partito in percentuale ha il 12%, il PCRM il 50%, si può pensare che il governo ha taroccato il 38% delle schede? Suvvia ragazzi!
La differenza tra i primi due partiti è talmente ampio e incomabile da far pensare a chi urla ai brogli come una scusa per coprire ben altri problemi. Se la differenza fosse stata di pochi punti percentuali, allora i brogli potevano essere decisivi ai fini del quadro politico, ma il 38% di differenza!! Suvvia ragazzi, siamo seri!
Invito cortesemente i forumisti a riflettere sul dato che il PCRM è in costante aumento, per quanto riguarda le elezioni politiche, dal 1998, anche nella passata consultazione ha ottenuto il 50% dei suffragi e non mi risulta ci siano stati moti di piazza per inficiare tale risultato.
Infine vorrei porre l'accento sullo spessore politico dei leaders dell'opposizione, io penso che questo sia de quibus della vicenda che abbiamo sotto gli occhi, nella pochezza e nella inadeguatezza di questi personaggi nel guidare una opposizione credibile al regime, credo che sia da ricercare nella loro incapacità di presentarsi con un programma politico credibile il loro fallimento.
Non ci si professa "liberali" e poi si istiga all'assalto di un Parlamento, non si può gridare "fuoco, fuoco" ad un gruppo di ragazzi e poi come se niente fosse parlare di regime comunista e atteggiarsi a vittime di brogli, i liberali, quelli veri, sono ben altro.
Ho sempre scritto su queste pagine che in Moldova non ci sono comunisti, infatti li ho sempre citati fra virgolette, dopo quello che è successo il 7 Aprile si può affermare senza possibilità di essere smentito che, in Moldova, non esistono neanche i liberali, e quindi non mi resta che... metterli fra virgolette.
Filat, Ghimpu, Chirtoaca, Urecheanu, i cosiddetti "liberali"!
Non mi pare che qualche migliaio di ragazzotti possa definirsi... massa, e non mi pare che l'attuale governo moldavo, pur con molte pecche, possa definirsi anti democratico.
Quella del 7 Aprile è stata una rivolta ordita dai partiti sconfitti alle elezioni per giustificare e distrarre l'attenzione dal loro fallimento politico.
I vari Filat, Chirtoaca, Urecheanu sapevano benissimo di perdere, le loro dichiarazioni prima del voto sono eloquenti ed i sondggi stanno lì a testimoniarlo, ed hanno organizzato la manifestazione ancor prima di sapere l'esito della consultazione. Ci sono tanti modi per definire questo strano comportamento: si sono fasciati la testa prima di aversela rotta, hanno messo le mani avanti per non cadere di faccia.
Insomma i signori dell'opposizione avevano organizzato una manifestazione contro i brogli alle elezioni... ancor prima delle elezioni!
In pratica, a pensarci bene, è quello che è successo.
Sono convinto che i signori sopra citati non volevano organizzare una vera e propria rivolta per sovvertire l'ordine democratico, sinceramente questo non lo credo, si sono ritrovati nel bel mezzo di una rivolta violenta sfuggita loro di mano ed, ahimè, ne hanno stupidamente approfittato.
A questa manifestazione di giovani frustrati e disorientati, si sono aggiunti, appunto perchè stava diventando qualcosaltro mano a mano che il tempo passava, altri componenti di vario genere, forze oscure destabilizzanti, sempre pronte ad approfittare delle occasioni che si presentano.
In mezzo a quella folla eterogenea c'era un pò di tutto: servizi segreti moldavi, servizi segreti romeni, rampolli dell'alta finanza con molti lei in tasca, dirigenti dei tre partiti d'opposizione che, invece di calmare quei ragazzi, hanno sognato per qualche ora... la presa del potere per vie traverse, ed infine, la componente più numerosa, qualche migliaio di studenti con diverse birre in corpo diventati inconsapevolmente la testa di ponte per sovvertire l'ordine democratico.
Se mi posso permettere di esprimere un mio pensiero riguardo alle elezioni, sono convinto che il governo in carica ha commesso qualche irregolarità, alcune volute ed altre meno, è ovvio che chi governa ha nelle sue mani l'organizzazione della consultazione e spesso... non si lascia sfuggire l'occasione per alcune "forzature".
Questo succede dappertutto, non necessariamente solo in Moldova. Ricordate il conteggio delle schede in California per l'elezione di Bush?
Sono altresì convinto che la frode non ha i contorni ed i numeri che l'opposizione vuol far credere, non penso proprio che il numero delle schede taroccate siano nell'ordine delle 400.000, assolutamente no, credo sia impossibile organizzare una frode di tali proporzioni senza lasciare tracce evidentissime, occorrerebbero delle complicità talmente diffuse da risultare incontrollabili e facilmnete individuabili.
I "comunisti" moldavi sono sì... comunisti ( per modo di dire)... ma questo non vuol dire che siano anche degli idioti!
E' appunto da idioti e sprovveduti forzare il risultato quando i tutti i presupposti ( passate elezioni, sondaggi, opinione generale) li davano vincitori senza ombra di dubbio.
Il secondo partito in percentuale ha il 12%, il PCRM il 50%, si può pensare che il governo ha taroccato il 38% delle schede? Suvvia ragazzi!
La differenza tra i primi due partiti è talmente ampio e incomabile da far pensare a chi urla ai brogli come una scusa per coprire ben altri problemi. Se la differenza fosse stata di pochi punti percentuali, allora i brogli potevano essere decisivi ai fini del quadro politico, ma il 38% di differenza!! Suvvia ragazzi, siamo seri!
Invito cortesemente i forumisti a riflettere sul dato che il PCRM è in costante aumento, per quanto riguarda le elezioni politiche, dal 1998, anche nella passata consultazione ha ottenuto il 50% dei suffragi e non mi risulta ci siano stati moti di piazza per inficiare tale risultato.
Infine vorrei porre l'accento sullo spessore politico dei leaders dell'opposizione, io penso che questo sia de quibus della vicenda che abbiamo sotto gli occhi, nella pochezza e nella inadeguatezza di questi personaggi nel guidare una opposizione credibile al regime, credo che sia da ricercare nella loro incapacità di presentarsi con un programma politico credibile il loro fallimento.
Non ci si professa "liberali" e poi si istiga all'assalto di un Parlamento, non si può gridare "fuoco, fuoco" ad un gruppo di ragazzi e poi come se niente fosse parlare di regime comunista e atteggiarsi a vittime di brogli, i liberali, quelli veri, sono ben altro.
Ho sempre scritto su queste pagine che in Moldova non ci sono comunisti, infatti li ho sempre citati fra virgolette, dopo quello che è successo il 7 Aprile si può affermare senza possibilità di essere smentito che, in Moldova, non esistono neanche i liberali, e quindi non mi resta che... metterli fra virgolette.
Filat, Ghimpu, Chirtoaca, Urecheanu, i cosiddetti "liberali"!
Edited by nikita, 19 April 2009 - 05:53.




















