Moldovan authorities to review parliamentary election results
CHISINAU, April 7 (RIA Novosti) - The Moldovan government and opposition agreed on Tuesday to a recount of parliamentary election votes amid violent protests in Chisinau, the presidential administration said.
The parties also agreed to do everything possible to stop the violence, which has left hundreds of people injured, although opposition leaders said they had lost control of the situation.
The protests in Chisinau began on Monday, following the Communist Party's victory in Sunday's parliamentary polls, but turned violent on Tuesday.
Communist President Vladimir Voronin is due to step down on May 7, but the Communist Party won just enough seats in parliament to be able to elect a successor without the votes of any other party.
Thousands of anti-communist protesters seized the presidential residence and the nearby parliament building. Police have withdrawn from both buildings, parts of which were on fire, and rioters were looting offices and burning furniture in the street.
They have also painted anti-communist slogans on the walls and hung Romanian and EU flags from the presidential residence.
A police source said earlier that "some 400 out of 800 members of the inter-service force that was guarding the buildings of the presidential administration and the parliament were injured and sought medical assistance as a result of the protesters' attacks."
The Moldovan Central Election Committee pledged to recount the ballots within 10 days.
Earlier in the day, Voronin declared that there were no grounds for a review of the results, saying that election monitors had observed no violations.
The European Union's foreign policy representative, Javier Solana, expressed concern on Tuesday about events in Chisinau, urging the sides to refrain from violence. He added that the elections had met international standards.
Terry Davis, the secretary general of the Council of Europe, also condemned the violence and said the polling was carried out in line with international norms.
"Council of Europe and other international observers noted several shortcomings, which will have to be improved before the next elections, but they did not challenge the overall results," he said.
"Some people may not be happy with the outcome, but accepting defeat is a part of the democratic process. As to any specific allegations of electoral irregularities, these should be dealt with in the court not in the street," Davis continued.
Voronin, one of only two communist leaders in Europe along with the Cypriot president, has served two consecutive terms since his election in 2001. Under the constitution, he is banned from seeking a third consecutive term.
Benvenuto su Moldweb
Benvenuto su Moldweb. Come puoi vedere, da semplice visitatore del forum non ti è permesso interagire attivamente con la community, di sentirti parte di questo meraviglioso posto, per questo ti invitiamo a registrarti! Registrati subito o fai il login. ![]() Se poi hai un account , , o è ancora più facile! Senza registrarti, fai direttamente il login con le tue credenziali Google, Facebook, Twitter o OpenId. Ti aspettiamo online con noi, tu cosa aspetti? ![]() |
Guest Message by DevFuse
Agenzia Di Stampa Russa Ria Novosti Annuncia :
Iniziata da
Rick
, 07 apr 2009 18:05
2 risposte a questa discussione
#1
Inviato 07 aprile 2009 - 18:05
#2
Inviato 07 aprile 2009 - 19:14
L'incontro :
#3
Inviato 07 aprile 2009 - 19:20
sempre da Mosca....ma attraverso un'agenzia italiana ( SDA-ATS)...
7 aprile 2009 - 19.16
Moldova: accordo per nuovo scrutinio schede elettorali
MOSCA - In Moldova leader del partito liberal-democratico all'opposizione, Vlad Filat, ha smentito il raggiungimento di un accordo con le autorità governative sulla cessazione dell'azione di protesta e il riconteggio dei voti dopo che la vittoria alle legislative di domenica è stata proclamata dai comunisti.
"Abbiamo presentato le nostre rivendicazioni alle autorità, senza tuttavia ricevere una risposta ufficiale", ha dichiarato Filat all'agenzia Interfax. "L'azione di protesta proseguirà finché non avremo una risposta ufficiale, ma invitiamo i nostri sostenitori a comportarsi in modo civile e a non farsi coinvolgere dalle provocazioni", ha aggiunto.
Anche il segretario della commissione elettorale centrale Iuri Ciokan ha smentito la notizia che la stessa commissione avrebbe iniziato a ricontare le schede. Precedentemente una fonte della presidenza, citata dall'agenzia Ria Novosti, aveva detto che governo e opposizione si accordati per ripetere lo scrutinio delle schede elettorali, che nel voto di domenica hanno dato la vittoria al partito comunista al potere.
Nel pomeriggio a Chisinau un incendio appiccato nella sede del parlamento, durante una violenta manifestazione contro la schiacciante vittoria proclamata dai comunisti alle legislative di domenica, avrebbe provocato un morto: secondo quanto riferisce l'agenzia Interfax una ragazza è morta asfissiata dall'ossido di carbonio sprigionato dalle fiamme. Non ci sono conferme.
7 aprile 2009 - 19.16
Moldova: accordo per nuovo scrutinio schede elettorali
MOSCA - In Moldova leader del partito liberal-democratico all'opposizione, Vlad Filat, ha smentito il raggiungimento di un accordo con le autorità governative sulla cessazione dell'azione di protesta e il riconteggio dei voti dopo che la vittoria alle legislative di domenica è stata proclamata dai comunisti.
"Abbiamo presentato le nostre rivendicazioni alle autorità, senza tuttavia ricevere una risposta ufficiale", ha dichiarato Filat all'agenzia Interfax. "L'azione di protesta proseguirà finché non avremo una risposta ufficiale, ma invitiamo i nostri sostenitori a comportarsi in modo civile e a non farsi coinvolgere dalle provocazioni", ha aggiunto.
Anche il segretario della commissione elettorale centrale Iuri Ciokan ha smentito la notizia che la stessa commissione avrebbe iniziato a ricontare le schede. Precedentemente una fonte della presidenza, citata dall'agenzia Ria Novosti, aveva detto che governo e opposizione si accordati per ripetere lo scrutinio delle schede elettorali, che nel voto di domenica hanno dato la vittoria al partito comunista al potere.
Nel pomeriggio a Chisinau un incendio appiccato nella sede del parlamento, durante una violenta manifestazione contro la schiacciante vittoria proclamata dai comunisti alle legislative di domenica, avrebbe provocato un morto: secondo quanto riferisce l'agenzia Interfax una ragazza è morta asfissiata dall'ossido di carbonio sprigionato dalle fiamme. Non ci sono conferme.
Messaggio modificato da Danza il 07 aprile 2009 - 19:21




















