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A Caccia Di Informazioni


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38 replies to this topic

#21 Guido Baccoli

Guido Baccoli

    Member


  • 78 posts
  • Joined: 10-April 08

Posted 01 April 2009 - 02:41

E dove la leggi tutta sta roba! :hmm:
Io sul DL 30/2007 leggo altra cosa..........
Si parla di ascendenti a carico! Nel nostro caso non è affatto a carico!
Ma non solo... da nessuna parte è scritto che il consolato ha l'obbligo di rilasciare un visto turistico e per di più di lunga durata e con ingressi multipli!
Amedé, torna con i piedi per terra, altrimenti fatico a riconoscerti!!! :lol3:

Caro Domenico, Amedeo non ha necessitá che prenda le sue parti e/o difese, ma chi fa confusione e spero me ne scusi, sei proprio tu.

I familiari di cittadini italiani e suoi congiunti, hanno diritto al visto perché é appunto un diritto soggettivo e non un semplice ''interesse legittimo'', come lo é quando il visto di turismo non implica una familiare di cittadino italiano. Tutta ''sta roba'' la trovi nella Costituzione Italiana, nel diritto internazionale privato, nel diritto di famiglia e nelle direttive UE. Non si puó chiedere un ricongiungimento familiare se non si dimostra il carico economico, ma non si puó togliere il diritto soggettivo di un familiare di visitare i loro cari. Questo tipo di visto turistico, comparabile a quello del coniuge (multientrata di 1, 3 o 5 anni con un massimo di permanenza di tre mesi di seguito), si deduce anche dal DL 30/2007, ma soprattutto dalla Giurisprudenza in merito ed é tanta (una per tutte, cfr. TAR Lazio, n. 1886, 28/02/07, una delle piú recenti) dove il Giudice nel giudizio di merito spiega che non é permesso alle autoritá consolari di non giustificare e motivare per iscritto il rifiuto del visto turistico per familiari di cittadini italiani. Quindi, continua il Giudice, e riporto: ''La “relevatio ab onus motivandi” (id est:la deroga al generale obbligo di motivare i provvedimenti amministrativi, introdotta dall’art. 2 del D.Lgs. n. 286/1998, va, infatti, intesa:
- non già nel senso che la predetta norma abbia legittimato l’Amministrazione ad agire arbitrariamente (e che, pertanto, la stessa avrebbe la potestà di negare il visto anche nel caso in cui non vi sia alcuna legittima ragione per farlo);- ma nel senso che nei casi in cui il visto può essere legittimamente negato (sempreché, dunque, vi sia una ragione per farlo), il diniego può non essere motivato.

Vorrei precisare che ho preso questa sentenza per una ragione ben specifica, le parti non erano cittadini italiani e nemmeno loro familiari, il che ti dice tutto riguardo il diritto di visita dei familiari, in certe condizioni, anche di extracomunitari.

Amedeo ha ragione anche per quanto riguarda l'autocertificazione, ma questo estremismo (a me pare piú semplice consegnare l'estratto di nascita senza crearmi piú problemi di quelli che troppo spesso si inventano le nostre dipendenze consolari), é dovuto a una sua reazione per le imbecillagini burocratiche che ha subito lui, sua moglie e tanti altri che abbiamo insieme, aiutato in vari forum e in un certo senso si diverte pure (beato te Amedeo)...anch'io in occasione della richiesta di cittadinanza di mia moglie non ho presentato tre documenti che l'Ambasciata pretendeva, ma che ho preteso me lo facessero loro, in quanto lo potevano rilevare direttamente dai dati in loro possesso e quindi certificarli (stato di famiglia, certificato di residenza e non mi ricordo piú qual'altro). Da allora, grazie a me e che io sappia, mai piú hanno chiesto e preteso atti notarili di dichiarazione giurata, legalizzati, e tradotti (totale spese innecessarie e non richieste = a circa 160 euro).
Un caro saluto

#22 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7,179 posts
  • Joined: 01-August 05

Posted 01 April 2009 - 09:58

Tutta ''sta roba'' la trovi nella Costituzione Italiana, nel diritto internazionale privato, nel diritto di famiglia e nelle direttive UE.


Mi sa che ci stiamo perdendo in ragionamenti che poco o nulla hanno a che fare con questa discussione.
Hai citato una sentenza che sostanzialmente dice "a meno che il consolato non abbia motivi validi per negare il visto, sarebbe meglio che spiegasse il perchè lo nega".
Quindi, se il consolato chiede i biglietti, io non li presento e il consolato nega il visto lo fa perchè gli mancano parte dei documenti richiesti. Diritto soggettivo e DL 30/2007 non c'entrano una mazza...
Ma con quello che scrivi, rispondi anche al quesito di Amedeo

- biglietti di volo:se il visto richiesto è di lunga durata (un anno, 3 anni o anche 5 anni) che biglietto si allega?


Questo tipo di visto turistico, comparabile a quello del coniuge (multientrata di 1, 3 o 5 anni con un massimo di permanenza di tre mesi di seguito)


Si presentano i biglietti relativi al primo viaggio. STOP!

#23 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7,179 posts
  • Joined: 01-August 05

Posted 01 April 2009 - 13:11

... segue
Come dicevo, giovedì 26/03 non avendo ricevuto risposta dal consolato inoltro, sempre con l'indirizzo email di mia moglie, la stessa mail anche all'indirizzo italiavisa@gmail.com che, da quello che capisco, pare essere sempre del consolato. Saprò solo nel pomeriggio (di giovedì) che a rispondere a quel indirizzo non è il consolato ma altra persona.
Trattandosi tra l'altro di una persona che considero amico, e non da qualche mese, spero che prenda con “sportività” quanto sto per scrivere. :angel_not:
Vi dirò più avanti chi è, ma vi lascio due indizi che, per chi lo conosce e ha avuto modo di scambiarci qualche mail equivalgono ad una firma. La mail di risposta inizia con “Buon giorno” (staccato e non attaccato “Buongiorno”) e si chiude con “Grazie”.

Venerdì pomeriggio (il giorno dopo l'invio), quando oramai ho praticamente risolto, mi arriva la risposta. Anche in questo caso non compare ne nome ne codice operatore.

Pure sta volta però alcune risposte non appaiono esatte (ormai lo so per certo). Vista tutta la confusione con il call center decido di andare fino in fondo e rispondo alla mail.

In particolare viene chiesto il pagamento del visto e chiedo conferma trattandosi di parente di italiano. La risposta viene corretta e il visto diventa gratuito.

Visto che nella prima mail chiedo le modalità di acceso al consolato, chi mi risponde prova a “vendermi” i benefici del call center dicendomi che fissando l'appuntamento il visto verrà rilasciato al primo accesso al consolato. Io insisto chiedendo se è possibile accedere anche senza passare attraverso il call center.
Chi risponde pare aver perso il filo del discorso perchè conferma la possibilità di accesso diretto al consolato visto che di mezzo c'è un italiano e mi fornisce anche i vari orari. A meno che in consolato non abbiano cambiato qualcosa (e questo andrebbe comunicato a caratteri cubitali) anche questa risposta non mi pare del tutto corretta. E' vero che l'accesso al consolato per gli italiani è consentito anche senza appuntamento ma nel caso in questione è evidente che, trattandosi di un visto per turismo, il cittadino moldavo si recherà da solo in consolato e senza la presenza del parente italiano. In questo caso quindi mi risulta ancora indispensabile la prenotazione al call center. Sbaglio io? :hmm:


Nell'ultima mail chiedo e ottengo l'elenco dei documenti da presentare, elenco praticamente identico a quello del call center, con una piccola nota in fondo “salvo errori”. Questo scambio mail è piuttosto rapido, l'ultima è di sabato 28/03, poi mi sono fermato.

Ora, va sicuramente preso atto e riconosciuta la buona volontà, su questo non vi è ombra di dubbio, ma caro DON CESARE, il rischio è di aumentare la confusione con informazioni non del tutto corrette. E poi... diciamolo a chiare lettere! All'indirizzo italiavisa@gmail.com non risponde il consolato ma don Cesare Lodeserto o uno dei suoi collaboratori. Non vedo il problema!


Va da se che quando Alfredo scrive che italiavisa@gmail.com e consolatoitaliachisinau@email.it sono la stessa cosa, dice una cosa non esatta! Ma anche lui, quando l'ha scritto non sapeva ancora come stavano le cose, l'ha saputo solo dopo...

seguono conclusioni...

#24 Domenico

Domenico

    Advanced Member


  • 7,179 posts
  • Joined: 01-August 05

Posted 04 April 2009 - 17:58

E siamo alle conclusioni...


Hai avuto dei problemi per avere informazioni. Hai avuto la sventura di incontrare al call center una impiegata scortese e poco informata. Hai informato il console dei problemi riscontrati.
Riassumendo è quello che ti è accaduto.


Ti sbagli! Le impiegate del call center non sono state affatto scortesi! Anzi... nonostante mi sia rivolto a loro con tono fermo e deciso, quasi arrogante, mi hanno sempre risposto con cortesia anche se, ad un certo punto, infastidite.

In Italia basta contattare un call center della Telecom o altra compagnia per rendersi conto che la probabilità di incontrare un incompetente maleducato è altissima.


Quando chiamo la Telecom non spendo 15 € (o più!)... e se non sei soddisfatto della Telecom puoi sempre cambiare compagnia telefonica. Poi fare la stessa cosa con il consolato?

denunciare sì il disservizio all'Ambasciata in primis come tu hai fatto ma per dare così la possibilità all'Ambasciata stessa di provvedere a segnalare il problema al gestore del call center che, in pratica, è il diretto responsabile del disservizio.



Dipende... l'Ambasciata da sto orecchio potrebbe anche non sentirci... e poi... responsabile del disservizio è l'Ambasciata non il call center!

scusate, perchè io ho ottenuto risposta a una richiesta di informazioni scrivendo semplicemente un' email e attendendo semplicemente un ragionevole lasso di tempo?


Perchè con la mia c'è stato un inghippo... non sto qui a spiegare... ma Castellani si è anche scusato per il disguido e io non posso che fare le mie scuse, anche qui in pubblico, non ho problemi, per essere giunto a conclusioni affrettate (in merito alla mail, non a tutto il resto!)...


penso l'ambasciata non abbia ancora un numero di telefono.


ne ha uno, che funge anche da fax.

Tornando alle mail, Castellani mi fa sapere che dal 15 febbraio (data di attivazione della casella) al 27 marzo all'indirizzo consolatoitaliachisinau@email.it sono giunte 363 mail e che è stato risposto a TUTTI. A quella casella hanno accesso solo il Console e l'Ambasciatore... i conti fateli voi...

Per quanto riguarda i visti, in due mesi sono stati rilasciati 3400 visti e appena 23 dinieghi.

I numeri dimostrano sicuramente molta trasparenza da parte dell'Ambasciata (non mi pare che Bucarest abbia MAI fornito numeri) e che molte cose sono già cambiate in meglio. Ma sul call center, sulla qualità delle informazioni e sull'accesso al consolato non ci siamo ancora!

Ricordo di aver seguito, tempo fa, alcune situazioni che riguardavano il consolato italiano a Kiev. Allora era OBBLIGATORIO rivolgersi ad un'agenzia esterna al consolato. Ovviamente a pagamento!

Oggi sul sito dell'Ambasciata d'Italiaa Kiev si legge

L’Ambasciata d’Italia in Kiev, al fine di rendere piu’ agevole la fissazione dell’appuntamento per la presentazione delle domande di visto ed abbreviare le relative attese, ha deciso di esternalizzare la fissazione di appuntamenti e la ricezione delle domande di visto. L’Ambasciata d’Italia a Kiev sottolinea che l’utenza si rivolge al Visa Application Center su base volontaria, con l’intento di usufruire di servizi esterni che consentono di snellire le procedure ed accorciare i tempi di trattazione.
Per la presentazione di domanda di visto per : Turismo, Lavoro Subordinato, Ricongiungimento familiare con familiari extra UE, Affari e Trasporto si puo’ fissare l’appuntamento chiamando dal lunedi’ al venerdi dalle ore 9.00 alle ore 16.00 al numero 5949617 (linea Urbana senza costi aggiuntivi), oppure collegandosi al sito web http://www.italyvac-ua.com.
I richiedenti visto potranno prendere appuntamento presso il Visa Application Center e decidere se presentare la domanda presso i loro sportelli, con il costo aggiuntivo di 170 Grivne, oltre alle tasse consolari relative alla trattazione del visto. o presso l’Ambasciata d’Italia, nel primo giorno utile.
Non sono previsti ne’ costi aggiuntivi per la semplice fissazione dell’appuntamento ne’ il pagamento di diritti di urgenza. Per fissare un appuntamento per le tipologie di visto che non rientrano in quelle sopracitate si puo’ inviare un fax al n +38 044 2303125 indicando un recapito telefonico in Ucraina. L’Ambasciata provvedera’ ad informare l’interessato.
Si ricorda che per i visti per Adozione, Studio, Cure Mediche e Ricongiungimento familiare con cittadino italiano o dell’UE non occorre fissare appuntamento ma ci si puo’ presentare direttamente presso gli sportelli della Cancelleria Consolare.
Si ribadisce che il servizio offerto dal Visa Application Center è facoltativo. Resta quindi comunque salva la facoltà dei richiedenti di rivolgersi per informazioni e per richieste di appuntamento direttamente presso la Sezione Visti dell’Ambasciata d’Italia a Kiev inviando un fax al n. n +38 044 2303125 oppure telefonando la n. +38 044 2303101.
Per ogni ulteriore informazione si prega di consultare dal il sito <a href="http://&quot;http://www.italyvac-ua.com/&quot;" target="_blank">www.italyvac-ua.com ://http://www.italyvac-ua.com.
I rich...talyvac-ua.com [/url]o di inviare una e-mail all’indirizzo info@italyvac-ua.com.


Ma non solo! Pare che siano ancora più avanti... questa l'ultima novità...

</a><a name="TestoNews"> 18/03/2008 - L’Ambasciata d’Italia in Kiev, al fine di venire incontro alle sempre piu’ sentite esigenze dell’utenza in materia di visti, ha deciso di istituire, a titolo per il momento sperimentale, un nuovo servizio telefonico.
A partire dalla data odierna, si potra’ chiamare il numero +380442303126 per poter conoscere lo stato di avanzamento della propria pratica.
A tal riguardo si ricorda che potranno usufruire del servizio solo i diretti interessati, che, per rispetto al resto dell’utenza, sono invitati a limitarsi alla richiesta specifica di informazioni sulla domanda di visto gia’ presentata.
Per qualsiasi altra informazione relativa alle modalita’ per la presa di un appuntamento e la documentazione richiesta, si prega di consultare sia il sito del Ministero degli Affari Esteri italiano www.esteri.it/visti sia quello dell’Ambasciata www.ambkiev.esteri.it alle voci “prenota un appuntamento” e “domande frequenti” .


Qualcosa a Chisinau potrebbe cambiare a breve (almeno si spera!) con l'arrivo da Roma del tanto atteso centralino. Con una linea telefonica che funge anche da fax sicuramente non si va lontano... vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni... intanto si può iniziare a fornire informazioni CORRETTE, il che non è poco!

#25 nikita

nikita

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  • Joined: 16-August 05

Posted 05 April 2009 - 05:12

Per quanto riguarda i visti, in due mesi sono stati rilasciati 3400 visti e appena 23 dinieghi.


Scusami, per il momento mi basta quanto da te riportato!
Tutto il resto si può discutere, sempre attraverso uno spirito di collaborazione, rimbrottando e criticando quando se ne ravvisa la necessità, senza fare sconti a nessuno.
Le cifre da te riportate la dicono lunga sul nuovo clima che si respira nella nostra Ambasciata, per il momento, è quello che conta. Cerchiamo, una volta tanto, di privilegiare la sostanza e non la forma.
L'Ambasciata di Chisinau ha dato un segno tangibile di discontinuità rispetto all'Ambasciata di Bucarest sia dal punto di vista formale che sostanziale.
Non mi sembra cosa da poco.

#26 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1,519 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 27 April 2009 - 07:59

La domanda è semplice: in Consolato qualcuno risponde alle mail dei cittadini italiani che chiedono informazioni? Io ho provato a scrivere e a differenza di altri non mi gingono risposte. Sarà un caso?

A questo indirizzo mail non risponde nessuno:

consolatoitaliachisinau@email.it

#27 Tony

Tony

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  • 1,519 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 27 April 2009 - 08:09

Ho chiesto info per un visto famigliare al seguito per i genitori di mia moglie il 23.03.09 al sig. Castellani tramite Email :consolatoitaliachisinau@email.it risposta concreta nello steso giorno,il 24.03 un altra Email per chiedere i documenti necessari risposta alle 20.00 della stessa sera con la lista completa dei documenti,il 25.03 un altra Email per chiedere se i biglietti di viaggio Balti Bucarest con il pullman e Bucarest Forlì con l'aereo andata e ritorno andassero bene anche qui risposta rapita positiva .A me e andata cosi.Egregio signore
Per concedere un visto turistico di 20 giorni ai suoi suoceri non ci sono difficolta' e le invio qui di seguito la lista dei documenti necessari:

- foto
- passaporto
- formulario Schengen
- Aviz
- lettera di invito sottoscritta da lei con allegato un documento di identita'
- biglietti aerei
- assicurazione sanitaria internazionale con un massimale minimo di 30000 euro
- atto di nascita di sua moglie che dimostri appunto che sono i suoi genitori, tradotto e legalizzao o su formulario internazionale Egregio sig. Imparato

L'aviz deve essere necessariamente di data recente. Per quel che riguarda i biglietti va bene la soluzione da lei scelta.
Cordiali saluti
Vice Commissario
Bruno Castellani


Io invece non ho ricevuto risposte..... non sarà che in Conoslato le cancellano quelli preposti a smistarle? Sarebbe veramente un brutto sospetto oltre che una grande delusione :hmm:

#28 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1,519 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 27 April 2009 - 09:34

Tornando alle mail, Castellani mi fa sapere che dal 15 febbraio (data di attivazione della casella) al 27 marzo all'indirizzo consolatoitaliachisinau@email.it sono giunte 363 mail e che è stato risposto a TUTTI. A quella casella hanno accesso solo il Console e l'Ambasciatore...



Sono contento per chi ha ricevuto risposta, è stato fortunato.

#29 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1,519 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 27 April 2009 - 09:42

Volevo chiedere se si sanno all'incirca i tempi previsti per l'attivazione del sito Internet dell'Ambasciata Italiana di Chisinau? Sarebbe un servizio molto utile. Grazie.

#30 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 posts
  • Joined: 08-August 07

Posted 27 April 2009 - 09:45

A questo indirizzo mail non risponde nessuno:

consolatoitaliachisinau@email.it

Si tratta di un indirizzo e-mail su dominio "email.it" , quindi è
evidente che non si tratta di un indirizzo istituzionale.

Non esiste garanzia che dietro a questo indirizzo ci sia una
persona (o delle persone) che "in tempo zero" leggono le
varie e-mail e per giunta offrono le risposte opportune e
corrette, e per di più GRATIS.

Non è nota a priori la effettiva capacità di questa casella
email. La casella, di dominio pubblico, potrebbe essere
affetta da spam e quindi piena o quasi piena di spam.
Il server di posta, in caso di casella piena, usualmente
rigetta il nuovo messaggio in arrivo. Il messaggio di
avvertimento relativo alla situazione non sempre viene
inoltrato al mittente, dipende dalla configurazione del
server. Inoltre non è detto che il gestore della casella
abbia tempo/voglia di mettersi a controllare e ripulire
centinaia o migliaia di messaggi spam. I programmi
antispam, probabilmente installati nei server di
"email.it" sono usualmente di tipo adattativo, e vengono
sempre configurati in maniera "morbida", evitando così
di "segare" messaggi buoni, ma anche lasciando
filtrare svariati messaggi di spam "fatti bene".

#31 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1,519 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 27 April 2009 - 09:52

Si tratta di un indirizzo e-mail su dominio "email.it" , quindi è
evidente che non si tratta di un indirizzo istituzionale.

Non esiste garanzia che dietro a questo indirizzo ci sia una
persona (o delle persone) che "in tempo zero" leggono le
varie e-mail e per giunta offrono le risposte opportune e
corrette, e per di più GRATIS.

Non è nota a priori la effettiva capacità di questa casella
email. La casella, di dominio pubblico, potrebbe essere
affetta da spam e quindi piena o quasi piena di spam.
Il server di posta, in caso di casella piena, usualmente
rigetta il nuovo messaggio in arrivo. Il messaggio di
avvertimento relativo alla situazione non sempre viene
inoltrato al mittente, dipende dalla configurazione del
server. Inoltre non è detto che il gestore della casella
abbia tempo/voglia di mettersi a controllare e ripulire
centinaia o migliaia di messaggi spam. I programmi
antispam, probabilmente installati nei server di
"email.it" sono usualmente di tipo adattativo, e vengono
sempre configurati in maniera "morbida", evitando così
di "segare" messaggi buoni, ma anche lasciando
filtrare svariati messaggi di spam "fatti bene".


Non scherzare, allora vogliamo una email istituzionale seria ed affidabile!!! .....

#32 Tony

Tony

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  • 1,519 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 27 April 2009 - 10:12

Si tratta di un indirizzo e-mail su dominio "email.it" , quindi è
evidente che non si tratta di un indirizzo istituzionale.


Non è nota a priori la effettiva capacità di questa casella
email. La casella, di dominio pubblico, potrebbe essere
affetta da spam e quindi piena o quasi piena di spam.
Il server di posta, in caso di casella piena, usualmente
rigetta il nuovo messaggio in arrivo. Il messaggio di
avvertimento relativo alla situazione non sempre viene
inoltrato al mittente, dipende dalla configurazione del
server. Inoltre non è detto che il gestore della casella
abbia tempo/voglia di mettersi a controllare e ripulire
centinaia o migliaia di messaggi spam. I programmi
antispam, probabilmente installati nei server di
"email.it" sono usualmente di tipo adattativo, e vengono
sempre configurati in maniera "morbida", evitando così
di "segare" messaggi buoni, ma anche lasciando
filtrare svariati messaggi di spam "fatti bene".


Forse utilizzando la probabilità statistica qualche mail potrebbe arrivare.....

esempio..... mandandone un centinaio al giorno non è detto che vengano respinte dal server o dai programmini antispam.....

#33 jerrydrake

jerrydrake

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  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 27 April 2009 - 10:30

La domanda è semplice: in Consolato qualcuno risponde alle mail dei cittadini italiani che chiedono informazioni? Io ho provato a scrivere e a differenza di altri non mi gingono risposte. Sarà un caso?




Io invece non ho ricevuto risposte..... non sarà che in Conoslato le cancellano quelli preposti a smistarle? Sarebbe veramente un brutto sospetto oltre che una grande delusione :hmm:



Sono contento per chi ha ricevuto risposta, è stato fortunato.



Non scherzare, allora vogliamo una email istituzionale seria ed affidabile!!! .....



Forse utilizzando la probabilità statistica qualche mail potrebbe arrivare.....



Attached File  m__ama_20o_20non_20m__ama.jpg   52.47KB   0 downloads


:lol3: :lol3: :lol3: :lol3: :lol3: :lol3:

Edited by jerrydrake, 27 April 2009 - 10:34.


#34 Tony

Tony

    Advanced Member


  • 1,519 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 27 April 2009 - 11:25

Attached File  m__ama_20o_20non_20m__ama.jpg   52.47KB   0 downloads


:lol3: :lol3: :lol3: :lol3: :lol3: :lol3:


Il calcolo delle probabilità ha dato magicamente i suoi frutti....

però all'indirizzo italiavisa@gmail.com http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/mellow.gif

bisogna avere costanza

Oggi le nuove tecnologie permettono tante cose.

Comunque ringrazio aspetto di incontrarlo personalmente presto

Edited by Tony, 27 April 2009 - 15:23.


#35 Domenico

Domenico

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  • 7,179 posts
  • Joined: 01-August 05

Posted 04 May 2009 - 14:36

E siamo alle conclusioni...


... altro che conlusioni!
L'avventura continua...
Invio la documentazione al call center il 21 aprile.
Allego:
- modulo richiesta visti con specificato che il viaggio avverrà con mezzi propri (auto)
- dichiarazione di ospitalità firmata da mia moglie, figlia del richiedente visto, nella quale si dichiara di farsi carico di evetuali oneri sanitari
- estratto di nascita di mia moglie che riporta anche i nominativi dei genitori
- fotocopia della carta d'identità di mia moglie dalla quale si evince che è cittadina italiana
- fotocopia del passaporto di mio suocero
- aviz di mio suocero

aspetto 5 giorni lavorativi e, non avendo ricevuto risposta, il 28 aprile inoltro una richiesta via mail per conoscere lo stato della pratica.
Oggi, non avendo mai ricevuto risposta, chiamo il numero di rete fissa del call center.
Chiedo lo stato della pratica e mi dicono che mancano:
- fideiussione bancaria - faccio notare che si tratta di genitore di italiano e confermano che la fideiussione non serve
- assicurazione sanitaria - faccio notare che mia moglie ha dichiarato di farsene carico lei e mi confermano che non serve
- libretto pensione - ANCORA?!?! mi confermano che non serve
- biglietti aerei - faccio notare che il viaggio avviene con mezzi propri (auto) e mi confermano che non servono
a questo punto mi dicono che posso richiamare il call center per fissare l'appuntamento. Per farlo devo avere a portata di mano il passaporto, nome e cognome del richiedente e... il numero di idetificazione riportato sulla carta d'identità!!!! COOOMEEE?!?!? Il numero di idetificazione? Sta volta perdo la pazienza! Nessuno ha mai parlato di carta d'identità e per noi farci dare quel benedetto numero vuol dire ancora un via vai di telefonate e non solo!
Faccio fatica a capire perchè con il passaporto alla mano serva anche il numero della carta d'identità. L'operatrice con santa pazienza prova a spiegarmi ma francamente non ho capito una mazza. Ma tant'è... senza il numero di identificazione niente prenotazione!!!
A questo punto chiedo una risposta scritta via mail ma... NON SONO AUTORIZZATI a rispondere alle mail!?!?!
Roba da matti! Tengono li ferma una pratica perchè secondo loro mancano dei documenti che in realtà non mancano. Vengono chiesti numeri di cui NESSUNO aveva mai parlato! Non sono autorizzati a rispondere alle mail! Non si sa con chi si parla (il codice operatore a tutt'oggi non è stato introdotto!)! Ma con che razza di gente ho a che fare?!?! Che razza di call center è questo che mi da delle info errate, parziali e non mi dice che la pratica è ferma perchè mancano dei documenti?

#36 gavrjusha

gavrjusha

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Posted 04 May 2009 - 14:43

Il numero di idetificazione?


Domenico, il numero di identificazione, quel numero lunghissimo che compare sulla Carta d'Identità è, a voler usare un'iperbole, più importante dei documenti stessi e della persona stessa. E' il numero che identifica il cittadino moldavo dalla nascita alla morte.

#37 Domenico

Domenico

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Posted 04 May 2009 - 14:46

Domenico, il numero di identificazione, quel numero lunghissimo che compare sulla Carta d'Identità è, a voler usare un'iperbole, più importante dei documenti stessi e della persona stessa. E' il numero che identifica il cittadino moldavo dalla nascita alla morte.


Si, ho capito qual'è, ma non capisco perchè non viene richiesto prima... bastava dirlo quando ho chiesto le varie info e non all'ultimo minuto!

#38 gavrjusha

gavrjusha

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  • Joined: 13-August 05

Posted 04 May 2009 - 14:50

bastava dirlo quando ho chiesto le varie info e non all'ultimo minuto!


Concordo pienamente con te! Probabilmente hanno introdotto questo modus operandi quando avevi già presentato i primi documenti, davvero non lo so!

Non trovo invece strano che, per prenotare, chiedano quel numero, attraverso il quale si risale a tutti i dati burocratici di un cittadino. E' un po' come se da noi invece di chiederci nome e cognome, ci chiedessero il codice fiscale.

#39 Tony

Tony

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Posted 04 May 2009 - 14:51

... altro che conlusioni!
L'avventura continua...
Invio la documentazione al call center il 21 aprile.
Allego:
...... omissis....
Roba da matti! Tengono li ferma una pratica perchè secondo loro mancano dei documenti che in realtà non mancano. Vengono chiesti numeri di cui NESSUNO aveva mai parlato! Non sono autorizzati a rispondere alle mail! Non si sa con chi si parla (il codice operatore a tutt'oggi non è stato introdotto!)! Ma con che razza di gente ho a che fare?!?! Che razza di call center è questo che mi da delle info errate, parziali e non mi dice che la pratica è ferma perchè mancano dei documenti?


Domenico, hai detto tutto tu....... ora puoi trarne le sospirate e tanto attese conclusioni.

Idee ?? Suggerimenti ??