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A Caccia Di Informazioni
#1
Inviato 29 marzo 2009 - 11:43
Qui vorrei mettere in evidenza alcuni problemi riscontrati sia con il contatto via mail sia con il call center. Premetto che molto di quanto segue l'ho già riferito telefonicamente al dott. Castellani.
Primo contatto: venerdì 20/03 scrivo una mail con l'indirizzo di posta elettronica di mia moglie a consolatoitaliachisinau@email.it chiedendo le informazioni necessarie per il rilascio del visto turistico precisando che si tratta di genitore di cittadina italiana; attendo fino al martedì successivo senza ricevere risposta;
mi viene il dubbio che ci possa essere qualche problema con la mail e chiamo il dott. Castellani per capire cosa poteva essere accaduto. Questo crea una piccola crisi "diplomatica" col console che dopo una ulteriore mail e una lunga telefonata di ieri spero possa considerarsi rientrata;
giovedì 26/03, non avendo ancora ricevuto risposta via mail inoltro la stessa mail all'altro indirizzo pubblicato qui nel forum italiavisa@gmail.com;
venerdì 27/03 verso le ore 11.00, non avendo ancora ricevuto risposta via mail chiamo il call center al 899. Avendo disabilitato le chiamate al 899 da rete fissa chiamo con cellulare rete 3. La chiamata dura circa 4 minuti e costa 15 €, poi cade la linea in modo automatico.
L'operatrice, che non fornisce alcun nome ne codice operatore, fatica un pò a capire cosa voglio. Appena sente "genitore di italiano" parte subito dicendomi che devo chiedere un familiare a seguito. La blocco immediatamente e le faccio notare che voglio chiedere un turistico. Forse un pò stupita mi chiede "ho capito bene, lei vuole un visto turistico?". Io confermo.
Mi fornisce abbastanza rapidamente l'elenco dei documenti:
- dichiarazione di ospitalità
- fidejussione bancaria
- modulo richiesta visti da scaricare da qualche parte sul sito del ministero (quale non si sa)
- aviz
- fotografia
- certificato di nascita (di chi?)
- libretto pensione (mio suocero è pensionato)
- biglietti voli (non viene fornita alternativa!)
- assicurazione sanitaria
- ricevuta versamento di 35 € per il visto
- il tutto va inviato, da rete moldava, via fax al 897979. Non faccio in tempo a chiedere se è possibile inviare i documenti via mail perchè cade la linea, ho raggiunto il limite massimo di 15 € di coste della telefonata. Come dicevo, tutto questo in circa 4 minuti.
Rileggo l'elenco dei documenti e non mi convince! Ho poca voglia di spendere altri 15 € per richiamare l'899 e ricominciare il tutto con un altro operatore. Chiamo quindi il 0037322201996 convinto di chiamare il consolato direttamente. Rispondono con "ufficio visti", chiedo conferma che si tratti del consolato italiano e mi dicono di si ma anche in questo caso l'operatrice non si presenta ne con il proprio nome ne con un codice operatore.
Chiedo info in merito al visto turistico per un genitore di italiano e mi viene risposto che devo chiamare l'899. Faccio notare che ho già chiamato l'899 e che le info ricevute le ritengo incomplete e inesatte. L'operatrice insiste con l'899 e io con il fatto che non ho intenzione di spendere altri 15€.
A questo punto mi viene passata un'altra operatrice. Anche lei non si presenta e intende dirottarmi sul 899. NIET! Ho chiamato il consolato e voglio le risposte alle mie domande! Dopo non poca insistenza l'operatrice si arrende! Alle mie obiezioni sulla correttezza delle info mi risponde che non sa con chi ho parlato. NEMMENO IO visto che nessuno si presenta. A sto punto chiedo all'operatrice di qualificarsi. Risposta "non siamo autorizzati a farlo". COME? Un'operatrice della pubblica amministrazione ITALIANA che non è autorizzata a qualificarsi? Altro scambio di battute e sta volta sono io ad arrendermi. Scoprirò solo dopo che quel numero non è ne del consolato ne dell'ambasciata, ma del call center!
segue...
#2
Inviato 29 marzo 2009 - 12:47
#4
Inviato 29 marzo 2009 - 15:21
bello questo emoticon
e......
quanto mai azzeccato
Non l'avevo mai notato
#5
Inviato 29 marzo 2009 - 15:48
Un salutone,
#6
Inviato 30 marzo 2009 - 05:06
In questa ultima settimana ho cercato di raccogliere le info necessarie per un visto turistico per il padre di mia moglie la quale, come noto, ha ottenuto la cittadinanza italiana. L'elenco completo lo posterò in un apposita discussione nei prossimi giorni.
Qui vorrei mettere in evidenza alcuni problemi riscontrati sia con il contatto via mail sia con il call center. Premetto che molto di quanto segue l'ho già riferito telefonicamente al dott. Castellani.
..................
Hai avuto dei problemi per avere informazioni. Hai avuto la sventura di incontrare al call center una impiegata scortese e poco informata. Hai informato il console dei problemi riscontrati.
Riassumendo è quello che ti è accaduto.
Sintetizzando al massimo, fai bene a denunciare i disservizi e a chiedere spiegazioni, cosa che hai fatto peraltro.
Potrei riportare qui di seguito con copia incolla l'elenco abbastanza lungo di quelli che, contattando l'Ambasciata per informazioni, hanno avuto invece immediatamente la risposta e le informazioni richieste.
Questo in poche parole significa che la casistica è ampia e variegata, che non si può generalizzare affatto in questi casi, che le probabilità di avere disavventure contattando un call center sono all'ordine del giorno. L'utente, in questo caso, scarica sempre e comunque la responsabilità sulla ditta che ha appaltato il servizio, nel nostro caso, l'Ambasciata.
L'Ambasciata di Chisinau non è un'isola felice da questo punto di vista, possono sempre accadere disservizi come quelli da te evidenziati che sono da imputare alle persone, alla professionalità di chi svolge un certo lavoro.
In Italia basta contattare un call center della Telecom o altra compagnia per rendersi conto che la probabilità di incontrare un incompetente maleducato è altissima.
Se vogliamo dire che l'Ambasciata è responsabile in solido dei disservizi del call center possiamo anche farlo ma la strada da seguire, a mio avviso, potrebbe essere anche un'altra: denunciare sì il disservizio all'Ambasciata in primis come tu hai fatto ma per dare così la possibilità all'Ambasciata stessa di provvedere a segnalare il problema al gestore del call center che, in pratica, è il diretto responsabile del disservizio.
Bene fai comunque a denunciare disservizi sul forum ma sempre cercando il dialogo e la collaborazione con la parte interessata, è questa la strada da seguire a mio avviso se vogliamo, seppur modestamente, contribuire a migliorare il servizio fornito ai moldavi e ai connazionali che si rivolgono all'Ambasciata in questione.
#7
Inviato 30 marzo 2009 - 05:17
Per concedere un visto turistico di 20 giorni ai suoi suoceri non ci sono difficolta' e le invio qui di seguito la lista dei documenti necessari:
- foto
- passaporto
- formulario Schengen
- Aviz
- lettera di invito sottoscritta da lei con allegato un documento di identita'
- biglietti aerei
- assicurazione sanitaria internazionale con un massimale minimo di 30000 euro
- atto di nascita di sua moglie che dimostri appunto che sono i suoi genitori, tradotto e legalizzao o su formulario internazionale Egregio sig. Imparato
L'aviz deve essere necessariamente di data recente. Per quel che riguarda i biglietti va bene la soluzione da lei scelta.
Cordiali saluti
Vice Commissario
Bruno Castellani
#8
Inviato 30 marzo 2009 - 07:56
Potrei riportare qui di seguito con copia incolla l'elenco abbastanza lungo di quelli che, contattando l'Ambasciata per informazioni, hanno avuto invece immediatamente la risposta e le informazioni richieste.
Questo in poche parole significa che la casistica è ampia e variegata, che non si può generalizzare affatto in questi casi...
Ho chiesto info per un visto famigliare al seguito per i genitori di mia moglie il 23.03.09 al sig. Castellani tramite Email :consolatoitaliachisinau@email.it risposta concreta nello steso giorno,il 24.03 un altra Email per chiedere i documenti necessari risposta alle 20.00 della stessa sera con la lista completa dei documenti,il 25.03 un altra Email per chiedere se i biglietti di viaggio Balti Bucarest con il pullman e Bucarest Forlì con l'aereo andata e ritorno andassero bene anche qui risposta rapita positiva .A me e andata cosi.Egregio signore
Per concedere un visto turistico di 20 giorni ai suoi suoceri non ci sono difficolta' e le invio qui di seguito la lista dei documenti necessari:
- foto
- passaporto
- formulario Schengen
- Aviz
- lettera di invito sottoscritta da lei con allegato un documento di identita'
- biglietti aerei
- assicurazione sanitaria internazionale con un massimale minimo di 30000 euro
- atto di nascita di sua moglie che dimostri appunto che sono i suoi genitori, tradotto e legalizzao o su formulario internazionale Egregio sig. Imparato
L'aviz deve essere necessariamente di data recente. Per quel che riguarda i biglietti va bene la soluzione da lei scelta.
Cordiali saluti
Vice Commissario
Bruno Castellani
Come volevasi dimostrare.
#9
Inviato 30 marzo 2009 - 10:30
Email spedito alla matinaHo chiesto info per un visto famigliare al seguito per i genitori di mia moglie il 23.03.09 al sig. Castellani tramite Email :consolatoitaliachisinau@email.it risposta concreta nello steso giorno,il 24.03 un altra Email per chiedere i documenti necessari risposta alle 20.00 della stessa sera con la lista completa dei documenti,il 25.03 un altra Email per chiedere se i biglietti di viaggio Balti Bucarest con il pullman e Bucarest Forlì con l'aereo andata e ritorno andassero bene anche qui risposta rapita positiva .A me e andata cosi.Egregio signore
Per concedere un visto turistico di 20 giorni ai suoi suoceri non ci sono difficolta' e le invio qui di seguito la lista dei documenti necessari:
- foto
- passaporto
- formulario Schengen
- Aviz
- lettera di invito sottoscritta da lei con allegato un documento di identita'
- biglietti aerei
- assicurazione sanitaria internazionale con un massimale minimo di 30000 euro
- atto di nascita di sua moglie che dimostri appunto che sono i suoi genitori, tradotto e legalizzao o su formulario internazionale Egregio sig. Imparato
L'aviz deve essere necessariamente di data recente. Per quel che riguarda i biglietti va bene la soluzione da lei scelta.
Cordiali saluti
Vice Commissario
Bruno Castellani
Buon giorno! La ringrazio per l'imminente risposta e della buona speranza dei visti. Sui documenti da voi elencati avrei un paio di domande 1 IL CERTIFICATO AVIZ e il CERTIFICATO DI NASCITA di mia moglie io già ce l'o ,e vorrei chiedere se vanno bene. Si tratta dei certificati originali che abbiamo fatto nel 2006 per sposarci entrambi i documenti sono tradotti e legalizzati presso il ministero dei interni e dei esteri della Moldova.
Risposta alla sera
I documenti devono essere attuali e rientranti negli ultimi sei mesi dalla richiesta.
2 Che cos'e il "modilo Schenghen".
Un modulo da compilare che trova da noi
3 Dove scarico il modulo per la richiesta di visto di familiari a seguito.
Anche sul sito www.esteri.it
4 Una volta che i miei suoceri hanno i documenti da lei richiesti come procedere per prendere l'appuntamento per chiedere il visto?
Contattare il call center per trasmettere i documenti ed attendere la verifica.
Messaggio modificato da GU GU il 30 marzo 2009 - 10:36
#10
Inviato 30 marzo 2009 - 12:18
Procedo quindi alla verifica dell'elenco dei documenti elencati precedentemente. Chiedo conferma voce per voce ed in particolare per la fideiussione. Sottolineo che si tratta di genitore di cittadina italiana e l'operatrice mi conferma che effettivamente se l'invito è scritto in un determinato modo (quale non è chiaro!) la fideiussione non è necessaria.
Spulcio velocemente le altre voci. A non convincermi sono la necessità dell'assicurazione sanitaria, del aviz e del pagamento del visto. L'operatrice conferma che sono indispensabili.
Ok, chiudo, ma non sono ancora convinto. Inizio a rileggermi l'accordo UE – Moldova e trovo la risposta ad uno dei mie dubbi. Il visto è gratuito! Lo sarebbe anche se mia moglie non fosse ancora cittadina italiana. Prendo la dichiarazione di ospitalità e me la leggo. Salta fuori che andiamo a dichiarare qualcosa del genere “sostenere eventuali oneri derivanti da ricorso all'assistenza medico-sanitaria da parte del/la cittadino/a straniero/a, laddove questi non abbia una propria copertura”. Allora perchè sono costretto a fare l'assicurazione sanitaria??? I conti non mi tornano. Proseguo, passo al “aviz”. Il concetto è “se dimostro con il certificato di nascita che sono nato tizio e con il passaporto che sono sempre tizio, a cosa serve un certificato di cambio di cognome?”. Sento rapidamente Amedeo per telefono ma il dubbio rimane ad entrambi.
Non mi rimane altro da fare che rompere le scatole al Console direttamente. Chiamo il dott. Castellani e rivedo tutto l'elenco insieme a lui.
Salta fuori che:
- dichiarazione di ospitalità (SERVE)
- fidejussione bancaria (NON E' INDISPENSABILE SE SI TRATTA DI PARENTE DI ITALIANO)
- modulo richiesta visti da scaricare da qualche parte sul sito del ministero (SERVE)
- aviz (SERVE, NON VA NE TRADOTTO NE LEGALIZZATO)
- fotografia (SERVE)
- certificato di nascita (SERVE, DELLA FIGLIA CITTADINA ITALIANA PER DIMOSTRARE IL LEGAME DI PARENTELA. VA BENISSIMO QUELLO ITALIANO, NON PUO' ESSERE AUTOCERTIFICATO)
- libretto pensione (NON E' MAI STATO RICHIESTO DAL CONSOLATO SE NON IN SITUAZIONI PARTICOLARI)
- biglietti voli (SERVE. IN ALTERNATIVA VANNO BENE QUELLI DELL'AUTOBUS O UNA DICHIARAZIONE CHE IL VIAGGIO VIENE EFFETTUATO IN AUTO)
- assicurazione sanitaria (NON E' INDISPENSABILE SE SI TRATTA DI PARENTE DI ITALIANO)
- ricevuta versamento di 35 € per il visto (NON SERVE, IL VISTO E' GRATUITO)
a conti fatti, ho speso 15 € per chiamare il call center il quale mi avrebbe fatto spendere inutilmente qualche altro centinaio di euro per cose che in realtà non servono!
segue...
#11
Inviato 30 marzo 2009 - 13:14
E' chiaro il concetto?
#12
Inviato 30 marzo 2009 - 13:54
- biglietti aerei
- assicurazione sanitaria internazionale con un massimale minimo di 30000 euro
Biglietti aerei per un familiare a seguito? E perchè mai?!?!? Sarà mica necessario dimostrare che si intende rientrare in MD!
Anche l'assicurazione sanitaria non serve a nulla...
#13
Inviato 30 marzo 2009 - 15:44
… segue
Procedo quindi alla verifica dell'elenco dei documenti elencati precedentemente. Chiedo conferma voce per voce ed in particolare per la fideiussione. Sottolineo che si tratta di genitore di cittadina italiana e l'operatrice mi conferma che effettivamente se l'invito è scritto in un determinato modo (quale non è chiaro!) la fideiussione non è necessaria.
Spulcio velocemente le altre voci. A non convincermi sono la necessità dell'assicurazione sanitaria, del aviz e del pagamento del visto. L'operatrice conferma che sono indispensabili.
Ok, chiudo, ma non sono ancora convinto. Inizio a rileggermi l'accordo UE – Moldova e trovo la risposta ad uno dei mie dubbi. Il visto è gratuito! Lo sarebbe anche se mia moglie non fosse ancora cittadina italiana. Prendo la dichiarazione di ospitalità e me la leggo. Salta fuori che andiamo a dichiarare qualcosa del genere “sostenere eventuali oneri derivanti da ricorso all'assistenza medico-sanitaria da parte del/la cittadino/a straniero/a, laddove questi non abbia una propria copertura”. Allora perchè sono costretto a fare l'assicurazione sanitaria??? I conti non mi tornano. Proseguo, passo al “aviz”. Il concetto è “se dimostro con il certificato di nascita che sono nato tizio e con il passaporto che sono sempre tizio, a cosa serve un certificato di cambio di cognome?”. Sento rapidamente Amedeo per telefono ma il dubbio rimane ad entrambi.
Non mi rimane altro da fare che rompere le scatole al Console direttamente. Chiamo il dott. Castellani e rivedo tutto l'elenco insieme a lui.
Salta fuori che:
- dichiarazione di ospitalità (SERVE)
- fidejussione bancaria (NON E' INDISPENSABILE SE SI TRATTA DI PARENTE DI ITALIANO)
- modulo richiesta visti da scaricare da qualche parte sul sito del ministero (SERVE)
- aviz (SERVE, NON VA NE TRADOTTO NE LEGALIZZATO)
- fotografia (SERVE)
- certificato di nascita (SERVE, DELLA FIGLIA CITTADINA ITALIANA PER DIMOSTRARE IL LEGAME DI PARENTELA. VA BENISSIMO QUELLO ITALIANO, NON PUO' ESSERE AUTOCERTIFICATO)
- libretto pensione (NON E' MAI STATO RICHIESTO DAL CONSOLATO SE NON IN SITUAZIONI PARTICOLARI)
- biglietti voli (SERVE. IN ALTERNATIVA VANNO BENE QUELLI DELL'AUTOBUS O UNA DICHIARAZIONE CHE IL VIAGGIO VIENE EFFETTUATO IN AUTO)
- assicurazione sanitaria (NON E' INDISPENSABILE SE SI TRATTA DI PARENTE DI ITALIANO)
- ricevuta versamento di 35 € per il visto (NON SERVE, IL VISTO E' GRATUITO)
a conti fatti, ho speso 15 € per chiamare il call center il quale mi avrebbe fatto spendere inutilmente qualche altro centinaio di euro per cose che in realtà non servono!
segue...
Aggiungo un po' di considerazioni.
- AVIZ: non sono convinto, neanche dagli esempi del "buon" Alfredito, ormai difensore ufficiale del Consolato Italiano; ho aperto un topic apposito qui;
- certificato di nascita italiano: non vedo perchè non debba essere autocertificato se registrato in Italia; che bisogna fare, sporgere denuncia per mancata accettazione di autocertificazione? Cosa l'hanno introdotta a fare l'autocertificazione? E' una fatica immane per il consolato italiano dover controllare una autocertificazione? (Con buona pace per Alfredito!!!)
- biglietti di volo:se il visto richiesto è di lunga durata (un anno, 3 anni o anche 5 anni) che biglietto si allega? Si aggiunga che se il visto è facilitato per il parente di italiano, non appare esservi alcuna necessità di garantire con un biglietto un rientro che ci sarà sicuramente.
Questi punti mi sembra siano da dirimere abbastanza rapidamente. Si può così preparare uno schema valido per tutti i parenti di cittadini italiani, con buona pace di Alfredito che, così, avrà meno appassionate difese del consolato italiano da esporre e, considerato che ogni difesa che fa gli costa sicuramente qualche giorno di vita, potrà vivere più a lungo (gli auguro ovviamente di superare i 100 anni)!!!
Buona discussione a tutti,
#14
Inviato 30 marzo 2009 - 16:51
#15
Inviato 30 marzo 2009 - 16:55
scusate, perchè io ho ottenuto risposta a una richiesta di informazioni scrivendo semplicemente un' email e attendendo semplicemente un ragionevole lasso di tempo?
Semplicemente perche' quella e' la norma....
Amede' nun te 'ncazza', penza 'a salute...
#16
Inviato 30 marzo 2009 - 17:19
. Chiamo quindi il 0037322201996 convinto di chiamare il consolato direttamente. Rispondono con "ufficio visti", chiedo conferma che si tratti del consolato italiano e mi dicono di si ma anche in questo caso l'operatrice non si presenta ne con il proprio nome ne con un codice operatore.
Sia allo 01505 che al 201996 risponde una societa' esterna che non e' il consolato. Non hanno nemmeno la possibilita' nemmeno di trasferire le chiamate all'ambasciata dato che penso l'ambasciata non abbia ancora un numero di telefono.
#17
Inviato 30 marzo 2009 - 17:34
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Biglietti aerei per un familiare a seguito? E perchè mai?!?!? Sarà mica necessario dimostrare che si intende rientrare in MD!
Anche l'assicurazione sanitaria non serve a nulla...
Dalla documentazione che hanno dato a me risultano entrambi documenti da presentare in caso di richiesta di visto turistico.
Credo che questa sia la documentazione corretta e che le persone del callcenter non possano entrare nel merito del visto, ma devono alla fine solo ripetere quelle cose che gli sono state dette di dire.
Non penso che possano avere una documentazione per ogni caso particolare che puo' esistere. Possono loro valutare caso per caso se si puo' saltare qualche documento? Spero proprio di no, solo il personale dell'ambasciata deve avere questo potere.
Lui ha chiesto la documentazione del turistico e loro l'hanno data. Tu che hai la possibilita' di parlare con l'ambasciata hai potuto avere chiarimenti, ma siamo sicuri che questi chiarimenti sono sempre validi da poterne fare una regola, o solo in alcuni casi.
Per i casi particolari credo sia meglio rivolgersi alla mail dell'ambasciata e non al callcenter. Ce' da capire perche' a volte rispondono e altre no.
#18
Inviato 31 marzo 2009 - 14:03
- AVIZ: non sono convinto, neanche dagli esempi del "buon" Alfredito, ormai difensore ufficiale del Consolato Italiano; ho aperto un topic apposito qui;
Direi che questo punto è stato chiarito...
- certificato di nascita italiano: non vedo perchè non debba essere autocertificato se registrato in Italia; che bisogna fare, sporgere denuncia per mancata accettazione di autocertificazione? Cosa l'hanno introdotta a fare l'autocertificazione? E' una fatica immane per il consolato italiano dover controllare una autocertificazione? (Con buona pace per Alfredito!!!)
Su questo non insisterei più di tanto... anche Castellani non sembrava avere le idee chiarissime in merito ma alla fine ha optato per il no.
Anche se il consolato decidesse di cambiare idea, va messo in conto che potrebbe, in qualunque momento, decidere di verificare d'ufficio la veridicità di quanto dichiarato nell'autocertificazione. Va da se che i tempi si andrebbero ad allungare e a rimetterci sarebbe comunque il richiedente vitso. Ne vale la pena? Secondo me no... faccio prima a chiedere il certificato in comune.
- biglietti di volo:se il visto richiesto è di lunga durata (un anno, 3 anni o anche 5 anni) che biglietto si allega? Si aggiunga che se il visto è facilitato per il parente di italiano, non appare esservi alcuna necessità di garantire con un biglietto un rientro che ci sarà sicuramente.
Anche qui ci andrei cauto... tu puoi chiedere quello che ti pare, rimane sempre la discrezionalità da parte del consolato. E visto che stiamo parlando di un turistico, non sarebbero nemmeno costretti a darti spiegazioni in caso di rifiuto.
Quindi anche se tu presenti una richiesta per un visto di lunga durata, il consolato potrebbe optare comunque per il rilascio di uno di breve durata, con buona pace tua. Può anche accadere che tu chiedi un visto di breve durata e il consolato te ne rilascia uno di lunga... sono liberi di fare come credono.
#19
Inviato 31 marzo 2009 - 15:46
- certificato di nascita italiano:
Su questo non insisterei più di tanto... anche Castellani non sembrava avere le idee chiarissime in merito ma alla fine ha optato per il no.
Anche se il consolato decidesse di cambiare idea, va messo in conto che potrebbe, in qualunque momento, decidere di verificare d'ufficio la veridicità di quanto dichiarato nell'autocertificazione. Va da se che i tempi si andrebbero ad allungare e a rimetterci sarebbe comunque il richiedente vitso. Ne vale la pena? Secondo me no... faccio prima a chiedere il certificato in comune.
Non è sempre vero, perchè si tratta di un estratto dell'atto di nascita con i nomi dei genitori. A Roma, per esempio, ci possono volere due settimane. Loro, poi, sono connessi con varie pubbliche amministrazioni e possono controllare con il terminale la veridicità delle autocertificazioni in pochissimi minuti. Se non sono attrezzati, non si può scaricare sull'utente la disfunzione di una Pubblica Amministrazione.
Io mostrerò una autocertificazione di proposito e preannuncio da ora che se non viene accettata o se la procedura si prolunga a causa di presunti controlli agirò in sede giudiziaria.
- biglietti di volo
Anche qui ci andrei cauto... tu puoi chiedere quello che ti pare, rimane sempre la discrezionalità da parte del consolato. E visto che stiamo parlando di un turistico, non sarebbero nemmeno costretti a darti spiegazioni in caso di rifiuto.
Quindi anche se tu presenti una richiesta per un visto di lunga durata, il consolato potrebbe optare comunque per il rilascio di uno di breve durata, con buona pace tua. Può anche accadere che tu chiedi un visto di breve durata e il consolato te ne rilascia uno di lunga... sono liberi di fare come credono.
Nel caso di visto turistico per parenti di italiani, la discrezionalità non è più applicabile. C'è l'interesse soggettivo di un cittadino italiano e c'è il DL 30/2007. Potrà avvenire che si chieda un visto turistico a 5 anni multingresso e ne rilascino uno ad un anno multingresso, ma in tal caso un esposto al dipartimento per la funzione pubblica ed alla corte dei conti non glielo toglie nessuno, perchè si sprecherebbe inutilmente denaro pubblico in ripetizioni di procedure amministrative.
La conclusione è che i funzionari consolari avranno sicuramente una adeguata preparazione diplomatica, ma non sembrano avere una adeguata preparazione nel diritto amministrativo. Eppure incassano stipendi di non meno di 15.000 euro/mese.
Un salutone,
#20
Inviato 31 marzo 2009 - 23:49
Non è sempre vero, perchè si tratta di un estratto dell'atto di nascita con i nomi dei genitori. A Roma, per esempio, ci possono volere due settimane.
Mia moglie ha preso l'estratto di nascita (non certificato di nascita) seduta stante!
Io mostrerò una autocertificazione di proposito e preannuncio da ora che se non viene accettata o se la procedura si prolunga a causa di presunti controlli agirò in sede giudiziaria.
Se poi perdi l'aereo non venire a piangere qui!
Nel caso di visto turistico per parenti di italiani, la discrezionalità non è più applicabile. C'è l'interesse soggettivo di un cittadino italiano e c'è il DL 30/2007.
E dove la leggi tutta sta roba!
Io sul DL 30/2007 leggo altra cosa...
Art. 2.
Definizioni
a) «cittadino dell'Unione»: qualsiasi persona avente la cittadinanza di uno Stato membro;
http://forum.moldweb.eu/public/style_emoticons/default/cool.gif «familiare»:
1) il coniuge;
2) il partner che abbia contratto con il cittadino dell'Unione un'unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l'unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante;
3) i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera http://forum.moldweb.eu/public/style_emoticons/default/cool.gif;
4) gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge o partner di cui alla lettera http://forum.moldweb.eu/public/style_emoticons/default/cool.gif;
c) «Stato membro ospitante»: lo Stato membro nel quale il cittadino dell'Unione si reca al fine di esercitare il diritto di libera circolazione o di soggiorno.
Si parla di ascendenti a carico! Nel nostro caso non è affatto a carico!
Ma non solo... da nessuna parte è scritto che il consolato ha l'obbligo di rilasciare un visto turistico e per di più di lunga durata e con ingressi multipli!
Amedé, torna con i piedi per terra, altrimenti fatico a riconoscerti!!!




















