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Ho Bisogno Del Vostro Aiuto
#1
Inviato 22 marzo 2009 - 11:24
ho besogno del consiglio. Sono la mamma di un cittadino italiano, e ho un altro figlio che e citt. moldavo. a breve devo portarlo in italia, ma non so come muovermi. avevo scritto sia in ambasciata italiana a bucharest , sia in quella a chishinau, ma non ho ricevto nessuna risposta, quelli all ambasciata in moldavia unica cosa che mi avevono detto, e che danno informazzioni solo reguardo i visti, ma se non lo e questa... Io non riesco trovare il lavoro, nonostante mesi trascorsi alla ricerca di esso. Unica soluzione per avere mio figlio qui con me, e che mio compagno fa da "garante" con la sua busta paga, cioe, mostra che riesci mantenere. Non so cosa serve in ambasciata per dimostrargli questo. basta ultima busta paga, deve esere presente anche lui, quanto valida la busta paga stessa, e basta come la dimostrazione che siamo conviventi certificato della la mia residenza e il foglio che lui ha domicilio nello stesso posto? NOn so veramente dove sbattere la testa. Ho provato chiamare e richiamare, scrivere ecc, ma nessuno non dice niente. Spero tanto nel vostro aiuto.
#2
Inviato 22 marzo 2009 - 12:00
Buongiorno tutti.
ho besogno del consiglio. Sono la mamma di un cittadino italiano, e ho un altro figlio che e citt. moldavo. a breve devo portarlo in italia, ma non so come muovermi. avevo scritto sia in ambasciata italiana a bucharest , sia in quella a chishinau, ma non ho ricevto nessuna risposta, quelli all ambasciata in moldavia unica cosa che mi avevono detto, e che danno informazzioni solo reguardo i visti, ma se non lo e questa... Io non riesco trovare il lavoro, nonostante mesi trascorsi alla ricerca di esso. Unica soluzione per avere mio figlio qui con me, e che mio compagno fa da "garante" con la sua busta paga, cioe, mostra che riesci mantenere. Non so cosa serve in ambasciata per dimostrargli questo. basta ultima busta paga, deve esere presente anche lui, quanto valida la busta paga stessa, e basta come la dimostrazione che siamo conviventi certificato della la mia residenza e il foglio che lui ha domicilio nello stesso posto? NOn so veramente dove sbattere la testa. Ho provato chiamare e richiamare, scrivere ecc, ma nessuno non dice niente. Spero tanto nel vostro aiuto.
Per turismo sarebbe possibile (e non è neanche detto), ma potrà rimanere solo per 3 mesi ogni 6.
Non avendo un reddito dimostrabile sarà quasi impossibile far arrivare in Italia tuo figlio. Dovrai passare per il Nulla-osta al ricongiungimento previsto dal TU 286 e per questo motivo sarà difficilissimo in queste condizioni. La convivenza non è riconosciuta in Italia. Se fossi sposata, allora sarebbe tutto un altro discorso (v. DL 30/2007).
Certo è che il ragazzo moldavo è il fratello di un cittadino italiano. Questo ultimo, però, non può certo provedere per lui. Non può averlo a carico. Se fosse a carico, varrebbe il DL 30/2007, ma non lo è!!!
Evita, quindi, di sbattere la testa!!! O ti sposi, o trovi un lavoro. Queste sono le uniche condizioni che ti permetterebbero di avere tuo figlio moldavo in Italia.
Un saluto,
#3
Inviato 22 marzo 2009 - 12:50
sia come turista che per cure mediche
Dopo di che ,
un volta in Italia sarebbe comunque inespellibile sino alla maggiore età .
A questo punto potreste far richiesta per coesione familiare di un PdS per motivi di famiglia .
Articolo 30
Permesso di soggiorno per motivi familiari.
(Legge 6 marzo 1998, n. 40, art. 28)
1. Fatti salvi i casi di rilascio o di rinnovo della carta di soggiorno, il permesso di soggiorno per motivi familiari è rilasciato:
a ) allo straniero che ha fatto ingresso in Italia con visto di ingresso per ricongiungimento familiare, ovvero con visto di ingresso al seguito del proprio familiare nei casi previsti dall'articolo 29, ovvero con visto di ingresso per ricongiungimento al figlio minore;
B ) agli stranieri regolarmente soggiornanti ad altro titolo da almeno un anno che abbiano contratto matrimonio nel territorio dello Stato con cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione europea, ovvero con cittadini stranieri regolarmente soggiornanti;
c ) al familiare straniero regolarmente soggiornante, in possesso dei requisiti per il ricongiungimento con il cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione europea residenti in Italia, ovvero con straniero regolarmente soggiornante in Italia. In tal caso il permesso del familiare è convertito in permesso di soggiorno per motivi familiari. La conversione può essere richiesta entro un anno dalla data di scadenza del titolo di soggiorno originariamente posseduto dal familiare. Qualora detto cittadino sia un rifugiato si prescinde dal possesso di un valido permesso di soggiorno da parte del familiare;
d ) al genitore straniero, anche naturale, di minore italiano residente in Italia. In tal caso il permesso di soggiorno per motivi familiari è rilasciato anche a prescindere dal possesso di un valido titolo di soggiorno, a condizione che il genitore richiedente non sia stato privato della potestà genitoriale secondo la legge italiana.
http://www.altalex.c...tr=34&idnot=836
Come vedi esiste una sola eccezione alla norma (punto d)
ed il caso in cui il figlio sia regolarmente in Italia
ed il genitore lo raggiunga come clandestino .
Ti dirò di + ,
sino a poto tempo fa le questure erano molto rigide nel concedere il permesso di soggiorno
ricorrendo alla Coesione familiare
al punto che non ritenevano idoneo neanche il permesso di soggiorno turistico ,
ovvero
non accettavano le richieste di conversione del PdS per turismo in PdS per motivi famigliari .
(e sinceramente no so se la musica è cambiata)
La figura della Coesione famigliare
ha da sempre incontrato molte resistenze a vari livelli
e non a caso non è mai stata pubblicizzata a sufficienza
Questa è l’unica strada , con l'incognita della parte finale
altrimenti sposatevi
#4
Inviato 22 marzo 2009 - 15:57
un volta in Italia sarebbe comunque inespellibile sino alla maggiore età .
A questo punto potreste far richiesta per coesione familiare di un PdS per motivi di famiglia
La coesione familiare dovrebbe potersi chiedere anche in base all'art. 19
Art. 19
(Divieti di espulsione e di respingimento)
(Legge 6 marzo 1998, n. 40, art. 17) 1. In nessun caso puo' disporsi l'espulsione o il respingimento verso uno Stato in cui lo straniero possa essere oggetto di persecuzione per motivi di razza, di sesso, di lingua, di cittadinanza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali, ovvero possa rischiare di essere rinviato verso un altro Stato nel quale non sia protetto dalla persecuzione.
2. Non e' consentita l'espulsione, salvo che nei casi previsti dall'articolo 13, comma 1, nei confronti:
a) degli stranieri minori di anni diciotto, salvo il diritto a seguire il genitore o l'affidatario espulsi;
http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/cool.gif degli stranieri in possesso della carta di soggiorno, salvo il disposto dell'articolo 9;
c) degli stranieri conviventi con parenti entro il quarto grado o con il coniuge, di nazionalita' italiana;
d) delle donne in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvedono.
#5
Inviato 24 marzo 2009 - 22:25
Buongiorno tutti.
ho besogno del consiglio. Sono la mamma di un cittadino italiano, e ho un altro figlio che e citt. moldavo. a breve devo portarlo in italia, ma non so come muovermi. avevo scritto sia in ambasciata italiana a bucharest , sia in quella a chishinau, ma non ho ricevto nessuna risposta, quelli all ambasciata in moldavia unica cosa che mi avevono detto, e che danno informazzioni solo reguardo i visti, ma se non lo e questa... Io non riesco trovare il lavoro, nonostante mesi trascorsi alla ricerca di esso. Unica soluzione per avere mio figlio qui con me, e che mio compagno fa da "garante" con la sua busta paga, cioe, mostra che riesci mantenere. Non so cosa serve in ambasciata per dimostrargli questo. basta ultima busta paga, deve esere presente anche lui, quanto valida la busta paga stessa, e basta come la dimostrazione che siamo conviventi certificato della la mia residenza e il foglio che lui ha domicilio nello stesso posto? NOn so veramente dove sbattere la testa. Ho provato chiamare e richiamare, scrivere ecc, ma nessuno non dice niente. Spero tanto nel vostro aiuto.
#6
Inviato 24 marzo 2009 - 22:26
Buongiorno tutti.
ho besogno del consiglio. Sono la mamma di un cittadino italiano, e ho un altro figlio che e citt. moldavo. a breve devo portarlo in italia, ma non so come muovermi. avevo scritto sia in ambasciata italiana a bucharest , sia in quella a chishinau, ma non ho ricevto nessuna risposta, quelli all ambasciata in moldavia unica cosa che mi avevono detto, e che danno informazzioni solo reguardo i visti, ma se non lo e questa... Io non riesco trovare il lavoro, nonostante mesi trascorsi alla ricerca di esso. Unica soluzione per avere mio figlio qui con me, e che mio compagno fa da "garante" con la sua busta paga, cioe, mostra che riesci mantenere. Non so cosa serve in ambasciata per dimostrargli questo. basta ultima busta paga, deve esere presente anche lui, quanto valida la busta paga stessa, e basta come la dimostrazione che siamo conviventi certificato della la mia residenza e il foglio che lui ha domicilio nello stesso posto? NOn so veramente dove sbattere la testa. Ho provato chiamare e richiamare, scrivere ecc, ma nessuno non dice niente. Spero tanto nel vostro aiuto.
#7
Inviato 30 marzo 2009 - 10:28
Cara Irina, ciao.
Per turismo sarebbe possibile (e non è neanche detto), ma potrà rimanere solo per 3 mesi ogni 6.
Non avendo un reddito dimostrabile sarà quasi impossibile far arrivare in Italia tuo figlio. Dovrai passare per il Nulla-osta al ricongiungimento previsto dal TU 286 e per questo motivo sarà difficilissimo in queste condizioni. La convivenza non è riconosciuta in Italia. Se fossi sposata, allora sarebbe tutto un altro discorso (v. DL 30/2007).
Certo è che il ragazzo moldavo è il fratello di un cittadino italiano. Questo ultimo, però, non può certo provedere per lui. Non può averlo a carico. Se fosse a carico, varrebbe il DL 30/2007, ma non lo è!!!
Evita, quindi, di sbattere la testa!!! O ti sposi, o trovi un lavoro. Queste sono le uniche condizioni che ti permetterebbero di avere tuo figlio moldavo in Italia.
Un saluto,
Vi ringrazio tutti per interesamento. Cmq, il fatto di non essere sposati non centra niente. Vi diro di piu, informazioni al riguardo mantenemento ho avuti da un avvoccato italiano. e lei che ha detto che non ce necisita di essere sposati e che basta poter avere dimostrazioni che abitiamo nello stesso posto e che ha le possibilita di mantenere me e il bambino. rimane sempre il fatto che non riesco trovare il lavoro, con crisi che ce, non ce molto da miravigliarsi. Devo mostrarli in alternativa un contratto a tempo indeterminato, che non riesco ottenere nemmeno in vechio posto di lavoro che avevo. Quindi, veramente, non so. Un anno da ingresso in Italia scade il 12 agosto. O vinco superenalotto o ... Dico solo che la democrazia non la capisco e non la capiro mai, ho dovuto passare oni cosa pur di tornare in italia, e avendo i diritti di esserci( sono la mamma cittata qui da utente Sergiof in precidenza),e non centra niente la nazionalita. Vi ringrazio nuovamente.




















