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Laurea In Moldova. E In Italia?


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95 replies to this topic

#41 Poldo61

Poldo61

    Member


  • 48 posts
  • Joined: 14-November 09

Posted 20 December 2009 - 09:33

La situazione attuale è praticamente questa :http://ingegnereiuni...ieurs-diplomes/

In Uk non esiste l'Esame di Stato ( Esame puramente teorico ! ) In luogo di quiesto le Institutions richiedono 4/5 anni di esperienza
certificata nel settore di specializzazione +una Professional Review and Interview ( Colloquio Professionale ) al quale bisogna prepararsi BENE !

Più di un dott Ing ( non iunior ) non è stato accettato nel Registro dell 'Engineering Council a causa del fatto che mancava in toto
della richiesta esperienza pratica !




Purtoppo qui' in Italia si può ottenere l'iscrizione all 'Albo/ Ordine senza aver mai fatto un solo giorno di esperienza pratica-
cosa inconcepibile nel mondo anglosassone !

http://www.theiet.or...omepage-profreg

Volevo solo dire che in tale mondo agli ingegneri, agli architetti, ecc. NON viene conferito anche il titolo di Dottore, ma solo
quello professionale !

Tipa in gamba questa ! http://www.cege.ucl....SZhbGw9MQ%3D%3D

Anche : http://www.istructe....0Earthquake.pdf

E: http://www.istructe..../SeDefault.aspx

Infine, molto interessante : http://www.arwu.org/




Sito Medico di sicuro interesse : http://www.ordinemed...s&id_news=13190

#42 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 posts
  • Joined: 08-August 07

Posted 20 December 2009 - 20:38

Qualcuno un po' esperto puo' indicarmi se un moldavo ha conseguito una laurea in Moldova (Università di Chisinau), di una qualsiasi facoltà... medicina, economia, psicologia.... come può ottimizzare al massimo in Italia questo suo corso di studi e cioe' questa sua laurea?

In altre parole, se un moldavo e' laureato, cosa puo' fare per "far valere" al massimo il suo titolo di studio? Grazie per chi sapra' indicarmi qualcosa in merito. :smiley31:

Ragazzi, fate bene attenzione perchè lo Stato Italiano su queste cose NON scherza...

In Italia (a differenza di molti altri paesi) i titoli di studio hanno VALORE LEGALE, e
quindi risulta veramente difficile ottenere un titolo italiano senza avere passato
TUTTE le varie fasi che un normale studente italiano deve per forza superare.

Tutto il nostro sistema di validazione professionale (gli Ordini, ossia le "caste" )
si basa da tempo immemorabile su questo principio.
Se "salta" il principio, saltano anche gli Ordini....

Anche io ho preso le mie informazioni, ma non per una laurea moldava in
medicina, bensì in economia.

Purtroppo la R. Moldova è un paese extracomunitario, e quindi lo Stato
Italiano in genere NON si fida di titoli accademici altrui, salvo quelli del
mondo anglosassone e pochissimi altri.

In sostanza, il gioco NON vale la candela.
Conviene farsi da zero una laurea triennale (se ti danno l'OK), e poi provare a
cercare un lavoro con tale "pezzo di carta", anche se al giorno d'oggi non si ha
alcuna garanzia in merito.
Per uno straniero extracomunitario conviene di gran lunga, ad esempio,
farsi una partita IVA e magari aprire un negozietto o roba del genere,
come in effetti fanno da noi moltissimi turchi o marocchini o africani, che poi
si fanno l'import di merci dal loro paese di origine e poi le vendono al
pubblico. Alcuni ci guadagnano bene, altro che università moldava o italiana !!!

Anche per il Diploma di maturità mi risultano notizie per nulla positive....

Dalle notizie che ho avuto io, risultano NECESSARI due prerequisiti :

1) essere cittadino italiano (nel momento di presentazione della domanda)

2) poter certificare formalmente un percorso totale di studio di almeno 12 anni

In seguito si "avrebbe" l 'OK per sostenere l'esame di maturità (ESAME A VALORE
LEGALE!!!) come privatista...

Da quello che ho capito io, per i cittadini extracomunitari lo Stato Italiano NON
prevede la ri-certificazione automatica dei titoli di studio già conseguiti nel
paese di origine (che in effetti potrebbero essere anche del tutto incompatibili
con i titoli di studio italiani/europei)

Ossia, se tu sei un laureato moldavo non risulta per nulla automatico che lo
Stato Italiano ti riconosce l'esame di maturità italiano (che in effetti il cittadino
moldavo NON ha mai sostenuto nella sua vita... )

L'esame di maturità italiano è infatti un requisito indispensabile per accedere agli
studi universitari.

In genere le università italiane, visto il titolo di studio extracomunitario, possono
anche (ma non è per loro obbligatorio... ) "passare" la laurea straniera come
pre-requisito per iscriversi, e "magari" ti vanno ad abbuonare anche qualche
esame. In ogni caso, non risulta affatto vero che il neo-studente universitario
"passato" in questo modo ottenga in "automatico" anche il diploma di
maturità, che ricordo è un documento a valore legale !!

Se esistesse una effettiva road-map di integrazione europea per la R. Moldova,
ai cittadini moldavi laureati quasi quasi converrebbe di gran lunga attendere
il passo finale di integrazione, e quindi SOLO DOPO effettuare una idonea conversione
dei titoli di studio moldavi in loro possesso.

#43 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 21 December 2009 - 09:02

Ragazzi, fate bene attenzione perchè lo Stato Italiano su queste cose NON scherza...

In Italia (a differenza di molti altri paesi) i titoli di studio hanno VALORE LEGALE, e
quindi risulta veramente difficile ottenere un titolo italiano senza avere passato
TUTTE le varie fasi che un normale studente italiano deve per forza superare.

Tutto il nostro sistema di validazione professionale (gli Ordini, ossia le "caste" )
si basa da tempo immemorabile su questo principio.
Se "salta" il principio, saltano anche gli Ordini....

Anche io ho preso le mie informazioni, ma non per una laurea moldava in
medicina, bensì in economia.

Purtroppo la R. Moldova è un paese extracomunitario, e quindi lo Stato
Italiano in genere NON si fida di titoli accademici altrui, salvo quelli del
mondo anglosassone e pochissimi altri.

In sostanza, il gioco NON vale la candela.
Conviene farsi da zero una laurea triennale (se ti danno l'OK), e poi provare a
cercare un lavoro con tale "pezzo di carta", anche se al giorno d'oggi non si ha
alcuna garanzia in merito.
Per uno straniero extracomunitario conviene di gran lunga, ad esempio,
farsi una partita IVA e magari aprire un negozietto o roba del genere,
come in effetti fanno da noi moltissimi turchi o marocchini o africani, che poi
si fanno l'import di merci dal loro paese di origine e poi le vendono al
pubblico. Alcuni ci guadagnano bene, altro che università moldava o italiana !!!

Anche per il Diploma di maturità mi risultano notizie per nulla positive....

Dalle notizie che ho avuto io, risultano NECESSARI due prerequisiti :

1) essere cittadino italiano (nel momento di presentazione della domanda)

2) poter certificare formalmente un percorso totale di studio di almeno 12 anni

In seguito si "avrebbe" l 'OK per sostenere l'esame di maturità (ESAME A VALORE
LEGALE!!!) come privatista...

Da quello che ho capito io, per i cittadini extracomunitari lo Stato Italiano NON
prevede la ri-certificazione automatica dei titoli di studio già conseguiti nel
paese di origine (che in effetti potrebbero essere anche del tutto incompatibili
con i titoli di studio italiani/europei)

Ossia, se tu sei un laureato moldavo non risulta per nulla automatico che lo
Stato Italiano ti riconosce l'esame di maturità italiano (che in effetti il cittadino
moldavo NON ha mai sostenuto nella sua vita... )

L'esame di maturità italiano è infatti un requisito indispensabile per accedere agli
studi universitari.

In genere le università italiane, visto il titolo di studio extracomunitario, possono
anche (ma non è per loro obbligatorio... ) "passare" la laurea straniera come
pre-requisito per iscriversi, e "magari" ti vanno ad abbuonare anche qualche
esame. In ogni caso, non risulta affatto vero che il neo-studente universitario
"passato" in questo modo ottenga in "automatico" anche il diploma di
maturità, che ricordo è un documento a valore legale !!

Se esistesse una effettiva road-map di integrazione europea per la R. Moldova,
ai cittadini moldavi laureati quasi quasi converrebbe di gran lunga attendere
il passo finale di integrazione, e quindi SOLO DOPO effettuare una idonea conversione
dei titoli di studio moldavi in loro possesso.


Boronius, hai centrato in pieno il problema. Va aggiunto ancora qualche piccolo dettaglio; non è solo lo stato italiano che non prevede la ricertifcazione automatica dei titoli di studio ma la situazione più o meno esiste un pò in tutti i paesi europei , vuoi per protezionismo , vuoi per diffidenza verso certo titoli.
Faccio una domanda a tutti gli amici moldavi in merito all'argomento; tutti sanno le difficoltà e i percorsi per vedere riconosciuto il titolo di studio moldavo in Italia ma, se un laureato italiano va in MOldova e chiede il riconoscimento la situazione è più facile secondo voi? Dalle poche informazioni che ho so che fino a qualche anno fa era impossibile, oggi c'è qualche piccoliso barlume ma in Moldova è ancora più difficoltoso.

PAllino

#44 Poldo61

Poldo61

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  • 48 posts
  • Joined: 14-November 09

Posted 21 December 2009 - 14:44

Sito Medico di sicuro interesse : http://www.ordinemed...s&id_news=13190



A Complemento http://immigrazione....+noi_114776.php

#45 Poldo61

Poldo61

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  • 48 posts
  • Joined: 14-November 09

Posted 21 December 2009 - 15:14

A Complemento http://immigrazione....+noi_114776.php


Anche : http://carta.ilgazze...mp;NumTestatina=
( Per leggere l'articolo chiaramente cliccare col tasto destro del Mouse sullo stesso )

Il 70 % dei Medici stranieri lavoranti in Italia sono EXTRACOMUNITARI !

Domanda : Come hanno ottenuto tale incarico ?!&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; http://carta.ilgazze...=PG<br><br><br>

Edited by Poldo61, 22 December 2009 - 14:23.


#46 pallino

pallino

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  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 22 December 2009 - 09:22

Anche : http://carta.ilgazze...mp;NumTestatina=
( Per leggere l'articolo chiaramente cliccare col tasto destro del Mouse sullo stesso )

Il 70 % dei Medici stranieri lavoranti in Italia sono EXTRACOMUNITARI !

Domanda : Come hanno ottenuto tale incarico ?!&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; http://carta.ilgazze...=PG<br><br><br>



Poldo61



Tutto quello che si legge è reale ma, ricordiamoci che bisogna avere il riconoscimento del titolo di medico e poi si inizia a lavorare. Il vero problema che il Ministero della sanità ha creato ad arte daccordo con le caste mediche quiz che per superarli devi fare le sciccane. Come ti ho detto in passato non è impossibile sicuramnete il riconoscimento tramite il Ministero della Sanità è molto più arduo, basta pianificare che si vine segati dalle tre alle cinque volte e le prove oggi ocstono 300 euro + i viaggi per raggiungere Roma.



PAllino



#47 Poldo61

Poldo61

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Posted 22 December 2009 - 14:43

Poldo61



Tutto quello che si legge è reale ma, ricordiamoci che bisogna avere il riconoscimento del titolo di medico e poi si inizia a lavorare. Il vero problema che il Ministero della sanità ha creato ad arte daccordo con le caste mediche quiz che per superarli devi fare le sciccane. Come ti ho detto in passato non è impossibile sicuramnete il riconoscimento tramite il Ministero della Sanità è molto più arduo, basta pianificare che si vine segati dalle tre alle cinque volte e le prove oggi ocstono 300 euro + i viaggi per raggiungere Roma.



PAllino




Il problema è anche interno a noi italiani : http://ingegnereiunior.wordpress.com/

Come potrai constatare sta avvenendo una scissione fre gli Ing iuniores ed i seniores I primi vogliono staccarsi dai
secondi e constituire un nuovo Albo per soli Tecnici Laureati-ma, attenzione: non potranno usare le perole "ingegneria" e tantomeno quella di" Ingegnere o Ing." essendo queste di esclusivo monopolio degli Ingegneri quinquennali ( senoires ) !

E si ! Diceva bene il miol caro amico ( ora defunto ) Ing. Morgan ( Ingegnere di Sua Maestà Britannica) : " Caro Luciano, non
c'è alcun dubbio : i peggiori nemici degli ingegneri sono gli ingegneri stessi !"

Penso proprio che questa "massima " possa essere estesa anche a molte altre categorie di professionisti !

#48 pallino

pallino

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  • 1,587 posts
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Posted 22 December 2009 - 16:25

Il problema è anche interno a noi italiani : http://ingegnereiunior.wordpress.com/

Come potrai constatare sta avvenendo una scissione fre gli Ing iuniores ed i seniores I primi vogliono staccarsi dai
secondi e constituire un nuovo Albo per soli Tecnici Laureati-ma, attenzione: non potranno usare le perole "ingegneria" e tantomeno quella di" Ingegnere o Ing." essendo queste di esclusivo monopolio degli Ingegneri quinquennali ( senoires ) !

E si ! Diceva bene il miol caro amico ( ora defunto ) Ing. Morgan ( Ingegnere di Sua Maestà Britannica) : " Caro Luciano, non
c'è alcun dubbio : i peggiori nemici degli ingegneri sono gli ingegneri stessi !"

Penso proprio che questa "massima " possa essere estesa anche a molte altre categorie di professionisti !


Amico Poldo61

Ogni categoria pensa sempre di essere meglio di un'altra; l'esempio che tu fai rispecchia questo andazzo. Anche nelle professioni sanitarie c'è il problema dei vecchi infermieri (non laureati) con quelli laureati; entrambi fanno la stessa professione ma quelli laureati pensono di essere una casta a parte perchè hanno fatto tre anni di università.

Pallino



Il problema è anche interno a noi italiani : http://ingegnereiunior.wordpress.com/

Come potrai constatare sta avvenendo una scissione fre gli Ing iuniores ed i seniores I primi vogliono staccarsi dai
secondi e constituire un nuovo Albo per soli Tecnici Laureati-ma, attenzione: non potranno usare le perole "ingegneria" e tantomeno quella di" Ingegnere o Ing." essendo queste di esclusivo monopolio degli Ingegneri quinquennali ( senoires ) !

E si ! Diceva bene il miol caro amico ( ora defunto ) Ing. Morgan ( Ingegnere di Sua Maestà Britannica) : " Caro Luciano, non
c'è alcun dubbio : i peggiori nemici degli ingegneri sono gli ingegneri stessi !"

Penso proprio che questa "massima " possa essere estesa anche a molte altre categorie di professionisti !


Amico Poldo61

Ogni categoria pensa sempre di essere meglio di un'altra; l'esempio che tu fai rispecchia questo andazzo. Anche nelle professioni sanitarie c'è il problema dei vecchi infermieri (non laureati) con quelli laureati; entrambi fanno la stessa professione ma quelli laureati pensono di essere una casta a parte perchè hanno fatto tre anni di università.

Pallino



#49 Poldo61

Poldo61

    Member


  • 48 posts
  • Joined: 14-November 09

Posted 24 December 2009 - 08:48

Amico Poldo61

Ogni categoria pensa sempre di essere meglio di un'altra; l'esempio che tu fai rispecchia questo andazzo. Anche nelle professioni sanitarie c'è il problema dei vecchi infermieri (non laureati) con quelli laureati; entrambi fanno la stessa professione ma quelli laureati pensono di essere una casta a parte perchè hanno fatto tre anni di università.

Pallino





Amico Poldo61

Ogni categoria pensa sempre di essere meglio di un'altra; l'esempio che tu fai rispecchia questo andazzo. Anche nelle professioni sanitarie c'è il problema dei vecchi infermieri (non laureati) con quelli laureati; entrambi fanno la stessa professione ma quelli laureati pensono di essere una casta a parte perchè hanno fatto tre anni di università.

Pallino




Giro questi auguri a voi TUTTI ! http://www.istructe....ompany=IStructE

#50 SOFIA

SOFIA

    Advanced Member


  • 145 posts
  • Joined: 26-February 08

Posted 24 December 2009 - 17:23

Anche : http://carta.ilgazze...mp;NumTestatina=
( Per leggere l'articolo chiaramente cliccare col tasto destro del Mouse sullo stesso )

Il 70 % dei Medici stranieri lavoranti in Italia sono EXTRACOMUNITARI !

Domanda : Come hanno ottenuto tale incarico ?!&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; http://carta.ilgazze...=PG<br><br><br>


Quelli come me che hanno convalidato la laurea presa a estero sono pochi.Maggior numero sono arabi e africani con borsa di studio da loro paese, 80% hanno sposato italiani o italiane e sono rimasi qui. :xm_06:

Edited by SOFIA, 24 December 2009 - 17:23.


#51 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 26 December 2009 - 16:24

Quelli come me che hanno convalidato la laurea presa a estero sono pochi.Maggior numero sono arabi e africani con borsa di studio da loro paese, 80% hanno sposato italiani o italiane e sono rimasi qui. Immagine Postata


Scusa ma quale titolo ti hanno riconosciuto?



PAllino




#52 Poldo61

Poldo61

    Member


  • 48 posts
  • Joined: 14-November 09

Posted 31 December 2009 - 14:28

Giro questi auguri a voi TUTTI ! http://www.istructe....ompany=IStructE



Sito di sicuro interesse : http://www.colap.it/...item.asp?id=133

#53 Adrirai

Adrirai

    Member


  • 69 posts
  • Joined: 20-April 07

Posted 31 December 2009 - 17:54

Aggiungo per chi può interessare questa info:
la mia compagna dopo l'odissea per la dichiarazione di valore del titolo di Infermiera le è stato detto che non è possibile avere l'equipollenza del titolo prfessionale italiano.
Di questo ne siamo certi, in quanto siamo stati più volte negli uffici di Milano competenti per la regione lombardia.

Posso dire che però con la dichiarazione di valore le è stato possibile frequentare un corso di OSS e conseguire il titolo con circa metà delle ore e (delle spese) previste per chi non ne era in possesso.

Ma per dirla tutta, prima, sembrava che gli operatori socio sanitari fossero ricercatissimi, ora invece a un anno di distanza dicono che i posti sono tutti coperti in quanto, specialmente in Lombardia, di questi corsi se ne sono fatti tantissimi e addirittura molti erano finanziati dalla stessa Regione.
Ma comunque ne vale la pena è pur sempre un titolo che rimane e può servire.
Buona anno e Buona Vita Tutti.
Adri Rai



#54 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 31 December 2009 - 19:23

Aggiungo per chi può interessare questa info:
la mia compagna dopo l'odissea per la dichiarazione di valore del titolo di Infermiera le è stato detto che non è possibile avere l'equipollenza del titolo prfessionale italiano.
Di questo ne siamo certi, in quanto siamo stati più volte negli uffici di Milano competenti per la regione lombardia.

Posso dire che però con la dichiarazione di valore le è stato possibile frequentare un corso di OSS e conseguire il titolo con circa metà delle ore e (delle spese) previste per chi non ne era in possesso.

Ma per dirla tutta, prima, sembrava che gli operatori socio sanitari fossero ricercatissimi, ora invece a un anno di distanza dicono che i posti sono tutti coperti in quanto, specialmente in Lombardia, di questi corsi se ne sono fatti tantissimi e addirittura molti erano finanziati dalla stessa Regione.
Ma comunque ne vale la pena è pur sempre un titolo che rimane e può servire.
Buona anno e Buona Vita Tutti.
Adri Rai




Sono spieacente per la tua avventura, se mi avessi interpellato prima probabilmente ti avrei eliminato la spiacevole novità a cui sei andato incontro . Penso che tu sappia che il titolo di Assistente medicale non è uguagliabile al titolo di infermiere italiano, per questa professione devi fare tre anni di università e conseguire la Laurea in Scienze Infiermeristiche.
Se hai bisogno di informazione sono a completa diposizione.

Auguroni per un felice Anno Nuovo.

Pallino

#55 Adrirai

Adrirai

    Member


  • 69 posts
  • Joined: 20-April 07

Posted 01 January 2010 - 23:20

Hai ragione Pallino sul forum si trovano molte informazioni e di vario genere, è questa una delle cose che lo rende molto interessante ed utile. Ricambio gli auguri a te e li rinnovo agli altri amici.



#56 Poldo61

Poldo61

    Member


  • 48 posts
  • Joined: 14-November 09

Posted 05 January 2010 - 14:37

Hai ragione Pallino sul forum si trovano molte informazioni e di vario genere, è questa una delle cose che lo rende molto interessante ed utile. Ricambio gli auguri a te e li rinnovo agli altri amici.



Anche questa potrebbe essere interessante ! Immagine Postata


Università patrocinate dall 'UNESCO !

http://www.iau-aiu.n..._membinst1.html

#57 Poldo61

Poldo61

    Member


  • 48 posts
  • Joined: 14-November 09

Posted 09 January 2010 - 07:02

Sono spieacente per la tua avventura, se mi avessi interpellato prima probabilmente ti avrei eliminato la spiacevole novità a cui sei andato incontro . Penso che tu sappia che il titolo di Assistente medicale non è uguagliabile al titolo di infermiere italiano, per questa professione devi fare tre anni di università e conseguire la Laurea in Scienze Infiermeristiche.
Se hai bisogno di informazione sono a completa diposizione.

Auguroni per un felice Anno Nuovo.

Pallino




Per capire meglio come stanno le cose in questo Paese ( Jtalia ) consiglio l' acquisto di questo
libro :

http://www.ibs.it/co...ocieta-dal.html


Ne vale la pena !

#58 pallino

pallino

    Newbie


  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 09 January 2010 - 10:04

Per capire meglio come stanno le cose in questo Paese ( Jtalia ) consiglio l' acquisto di questo
libro :

http://www.ibs.it/co...ocieta-dal.html


Ne vale la pena !



Amico POLDO61

Già in un precedente post avevo detto che il problema del Riconoscimento dei titoli non è solo italiano. In via teorica tutto è possibile in qualunque paese ma, qunado ti trovi lì scopri i veri problemi, la burocrazia soffoca tutto in tutti i paesi. Attualmente ci sono maggiori possibilità in UK per le professioni sanitarie ma, solo perchè il sistema inglese è carente di personale specializzato; la stessa cosa succede in Italia per il settore infermieristico anche se il Ministero sbarra il passo a molti stranieri in particolare quelli che vengono dall'est europa per gli ovvi motivi.
Sono considerazioni amare ma io molto spesso mi chiedo se sono giuste o no, una cosa è certa le autorità devono cmq accertare la preparazione di certe persone in particolare quelle che appartengono al settore sanitario; possimao discutere sulle metodiche ma il principio va cmq mantentuto.

Pallino





#59 Poldo61

Poldo61

    Member


  • 48 posts
  • Joined: 14-November 09

Posted 09 January 2010 - 20:34

[quote name='pallino' date='09 gennaio 2010 - 10:04' timestamp='1263027873' post='141654']
Amico POLDO61

Già in un precedente post avevo detto che il problema del Riconoscimento dei titoli non è solo italiano. In via teorica tutto è possibile in qualunque paese ma, qunado ti trovi lì scopri i veri problemi, la burocrazia soffoca tutto in tutti i paesi. Attualmente ci sono maggiori possibilità in UK per le professioni sanitarie ma, solo perchè il sistema inglese è carente di personale specializzato; la stessa cosa succede in Italia per il settore infermieristico anche se il Ministero sbarra il passo a molti stranieri in particolare quelli che vengono dall'est europa per gli ovvi motivi.
Sono considerazioni amare ma io molto spesso mi chiedo se sono giuste o no, una cosa è certa le autorità devono cmq accertare la preparazione di certe persone in particolare quelle che appartengono al settore sanitario; possimao discutere sulle metodiche ma il principio va cmq mantentuto.

Pallino

[/quote ]


I titoli di studio sono regolamentati da alcune convenzioni o accordi bilateli tra Istituzioni, Una di queste è la convenzione di Lisbona, un altro è la convenzione dell'Aja, un altro se sei nalla lista UNESCO, alcune Istituzioni rilasciano il Diploma Supplement come l'Univeristà di Trieste, di Genova etc.

L’apostille

Vi è poi un'altra possibilità, cui è possibile ricorrere al fine di evitare queste procedure di legalizzazione, che è indubbiamente più economica sia in termini di tempo che di spesa, ovvero di far valere direttamente il certificato straniero munito di una formula direttamente apposta dalle autorità del paese d’origine, la cosiddetta apostille. Questa possibilità non esiste in via generale, ma è prevista solo per i cittadini provenienti dai Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 relativa all’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri. Nel corso degli anni è stata ratificata e resa esecutiva da molti Stati e prevede che non sia necessario procedere alla legalizzazione dei certificati presso le autorità consolari, potendo la stessa essere sostituita dalla cosiddetta apostille (in italiano "postilla"). .

Poldo61


Edited by Poldo61, 09 January 2010 - 20:36.


#60 pallino

pallino

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  • 1,587 posts
  • Joined: 10-August 07

Posted 10 January 2010 - 11:19

[quote name='Poldo61' date='09 gennaio 2010 - 20:34' timestamp='1263065654' post='141691']
[quote name='pallino' date='09 gennaio 2010 - 10:04' timestamp='1263027873' post='141654']
Amico POLDO61

Già in un precedente post avevo detto che il problema del Riconoscimento dei titoli non è solo italiano. In via teorica tutto è possibile in qualunque paese ma, qunado ti trovi lì scopri i veri problemi, la burocrazia soffoca tutto in tutti i paesi. Attualmente ci sono maggiori possibilità in UK per le professioni sanitarie ma, solo perchè il sistema inglese è carente di personale specializzato; la stessa cosa succede in Italia per il settore infermieristico anche se il Ministero sbarra il passo a molti stranieri in particolare quelli che vengono dall'est europa per gli ovvi motivi.
Sono considerazioni amare ma io molto spesso mi chiedo se sono giuste o no, una cosa è certa le autorità devono cmq accertare la preparazione di certe persone in particolare quelle che appartengono al settore sanitario; possimao discutere sulle metodiche ma il principio va cmq mantentuto.

Pallino

[/quote ]


I titoli di studio sono regolamentati da alcune convenzioni o accordi bilateli tra Istituzioni, Una di queste è la convenzione di Lisbona, un altro è la convenzione dell'Aja, un altro se sei nalla lista UNESCO, alcune Istituzioni rilasciano il Diploma Supplement come l'Univeristà di Trieste, di Genova etc.

L’apostille

Vi è poi un'altra possibilità, cui è possibile ricorrere al fine di evitare queste procedure di legalizzazione, che è indubbiamente più economica sia in termini di tempo che di spesa, ovvero di far valere direttamente il certificato straniero munito di una formula direttamente apposta dalle autorità del paese d’origine, la cosiddetta apostille. Questa possibilità non esiste in via generale, ma è prevista solo per i cittadini provenienti dai Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 relativa all’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri. Nel corso degli anni è stata ratificata e resa esecutiva da molti Stati e prevede che non sia necessario procedere alla legalizzazione dei certificati presso le autorità consolari, potendo la stessa essere sostituita dalla cosiddetta apostille (in italiano "postilla"). .

Poldo61


[/quote]

Quello che tu dici è giuto ma, gli accordi anche se esistono nella pratica i singoli stati pongono delle misure interne per accertare l'idoneità dei titoli. La mia esperienza in merito a questo discorso è stata proprio questa; nonostante gli accordi esistenti tra MD e Italai, nonostante la presentazione di un dossier molto dettagliato aposttilato , alla fine il Ministero della sanità ha chiesto verifiche su 10 materie . Come puoi immaginare, molti professionisti starnieri si vedono demotivati nell'affrontare queste cose e moltissimi abbandonono l'idea del riconoscimento cercando altre tipologie di lavoro.
Penso che la cosa migliore sia utilizzare la metodica americana , dove rilasciano un permesso speciale e il professionista inizia a svolgere la sua professione. Tempo fa si parlava che anche la UE aveva intenzione di utilizzare lo stesso metodo .
Speriamo bene,

PAllino