Inviato 24 gennaio 2009 - 17:43
ma tu se conscio del fatto
che parli di "Rumeno" per il 1500 , 1600 , 1700 , 1800
quando anche questo solo termine in realtà non esisteva neanche ?
A quei tempi si parlava di Valacco e Moldavo ,
non di rumeno e di Romania ,
entrati un uso con il c.d. "rinascimento rumeno" della metà del 1800 .
Che il Rumeno d'oggi abbia una forte connotazione latina
nessuno lo ha negato ,
ma parliamo del rumeno d'oggi
che è diverso da quello di ieri
non solo per i caratteri usati
ma per la stessa fonetica e per molto vocabili .
Quel che forse ti sfugge è che il rumeno è stato latinizzato forzatamente nel 1800
ad opera di letterati nazionalisti che cercavano di far nascere la "gens rumena" .
Si tratta di gente che studiando all‘estero “scoprì” le assonanze del rumeno con le lingue latine ,
in specie con il francese ,
e puntarono tutto il loro sentimento di rivalsa nazionalista su questa presunta identità latina
In una lingua in cui la prima grammatica venne data alle stampe alla fine del 1800
(Elementa linguae daco-romanae sive valachicae)
non fu difficile da parte di questo ristretto nucleo di letterati
imporre una loro personale visione della lingua ,
costantemente orientata nella assimilazione di valori latini .
Vuoi con i caratteri , vuoi con le regole di pronuncia vuoi con l’uso di certi termini
vuoi con l’eliminazione di certi altri specialmente se slavi ,
poco a poco si è costruito il “mito “ dei rumeni discendenti dagli “antichi romani”
Un’opera di “maquillage” in piena regola !
Ora ,
l’intellettualmente attivo ,
dovrebbe spontaneamente porsi la domanda del “perchè tutto ciò !?!”
È semplice , stiamo
parlando di un popolo ancora sottomesso all’impero ottomano ,
in cerca non solo di una sua identità ma anche di una sua legittimazione territoriale
costantemente messa in dubbio da una composizione etnica assai variegata .
In soldoni , tutt’attorno all’odierna Romania ,
c’era una massa di popoli che continuava a mettere in dubbio la natura e la provenienza
del nascente popolo rumeno .
Era necessario non solo differenziasi per potersi dichiarare popolo
ma anche legittimarsi come popolo presente in quelle terre con pieno diritto .
Ecco perché puntarono tutto sulla presunta origine non solo latina , ma niente meno che romana !
In un sol colpo , rifacendosi a presunte discendenze romane
I “nascenti rumeni” riuscivano a piazzarsi ,
in un periodo storico antecedente a tutti i loro contendenti
e con una identità nazionale da vincenti .
In poche parole ,
ai vari Ungheresi , bulgari , ruteni , ecc ecc
che contestavano sia le pretese territoriali
che la pretesa di essere un popolo diverso
I rumeni risposero noi siamo diversi perché discendiamo dagli antichi romani
e gli antichi romani erano qui molto tempo prima di voi !
Beh , una storiella abbastanza fantasiosa ,
visto e considerato che non solo gli antichi romani
in realtà dominarono su parte dell ’odierna Romania
per un periodo piuttosto limitato ,
Ma anche per il fatto che dopo che gli antichi romani si ritirano a sud del danubio
In queste terre di romani non se ne videro più
ne si sentì mai parlare di loro discendenti .
C’è un buco di 1000 anni in questa storiella ,
che va dal 300 dC ,
quando i romani spostano i confini dell’impero a sud del Danubio
sino al 1300 , quando nasce il principato di Moldavia
per altro per mano di nobili ungheresi !
Accidenti !
Questo è proprio un bel guaio , pensano i nostri valorosi patrioti rumeni ,
occorre piazzare la nostra storia in queste terre
con assoluta continuità
per potercene considerare i legittimi abitanti !
Ed allora sai che ti inventano ? I DACO ROMANI !
I cosa ? Daco romani ? E che roba sono , chi ne ha mai sentito parlare ?
Bene , i Daco-Romani sarebbero la versione carpatica degli ….
Apache/Inglesi o degli indio/spagnoli !
Ovvero ,
i romani non si ritirano tutti a sud del Danubio ,
ma si mischiarono ai Daci ,
popolo che si badi bene fu sempre fiero oppositore dei romani ,
E con questi diedero vita alla civiltà , alla cultura , alla stirpe da cui poi nacquero i Rumeni !
Bene , tracce dell’esistenza di questi presunti Daco Romani ?
Che so , una città , un re , una battaglia , insomma un qualcosa di tangibile !
NO , Niente di niente , il nulla !
Purtroppo
questa strampalata teoria dei Daco Romania ,
è alla base di ogni ricostruzione storica e letteraria del popolo rumeno
e
metterla in discussione
equivale a mettere in discussione sia la natura che la legittimazione territoriale
dei rumeni .
Ecco perchè la difendono e la perpetuano come se fosse la loro bibbia !