o cacchio
bentornato, mi mancavano le tue cazzate........ma che bravo, fai anche l'avvocato difensore!!
Non so quanto impiegherai, ma basta che rileggi i miei post.......sforzati, non è difficile
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Inviato 27 gennaio 2009 - 22:40
Inviato 27 gennaio 2009 - 22:49
Cacchio,
certo che la frase che tu hai detto: "....gente che crede ciecamente ad ogni cosa sia utile alla causa...." ti calza particolarmente a pennello.
Apprezzo spesso quello che scrivi, come credo di averti già detto, ma non sentirti così superiore ed evoluto rispetto a chi non ha la tua stessa opinione....a meno che anche per te il divertimento sia contraddire ed a volte litigare........ma comunque sono affari tuoi.
Veniamo al dunque, quello che hai pubblicato, seppur interessante, non fa altro che asserire che in Romania (nel periodo da te citato), veniva utilizzato anche l'alfabeto cirillico, dopotutto la Romania è stato il crocevia e periferia di grandi imperi: Romano, Russo, Turco, Austro Ungarico; è uno stato insieme di nazionalità diverse, tutte portatrici (nel tempo) di varie identità culturali.
Ad esempio cito il testo: "Nazionalismo ed identità.......in Romania...."
nel 1532 il viaggiatore italiano Francesco Della Valle apprese dai Valacchi che essi erano i discendenti degli antichi romani che parlavano e scrivevano un latino contaminato.........testi rumeni con caretteri latini si trovano in cronisti ......"
Concludendo, per me è evidente che il rumeno è ovvio erede del latino, per te un po' meno.
A presto
Inviato 27 gennaio 2009 - 22:52
Inviato 27 gennaio 2009 - 23:00
Forse non mi sono spiegato bene:
Mi riferivo a post supportati da prove concrete, testimonianze, NON cazzate campate in aria quelle le apprezzo solamente in osteria e da soggetti con tasso etilico superiore al 2x1000.
Per quanto mi riguarda essendo la discussione con te tanto sterile, quanto inutile sarai da me completamente ignorato.
Eto vsjo.Dasvidanija-addio
Inviato 28 gennaio 2009 - 07:04
.... a proposito visto che il motivo del contendere era l'origine della lingua rumena, rileggiti la conclusione.
Che il Rumeno d'oggi abbia una forte connotazione latina
nessuno lo ha negato ,
ma parliamo del rumeno d'oggi
che è diverso da quello di ieri
non solo per i caratteri usati
ma per la stessa fonetica e per molto vocabili .
Ciao Rick,..........................
lo stesso rumeno nasce con i caratteri cirillici
e solo attorno al 1850 VIENE CONVERTITO ai caratteri latini
quando il così detto rinascimento rumeno
si sforzò di fare di questa lingua una lingua il + possibile neolatina .
...........................
apprezzo spesso quello che scrivi, sopratutto perchè sei molto informato.......ma una cosa non capisco, come può il rumeno nascere con caratteri cirillici se è evidente che il rumeno (almeno storicamente) è l'ovvio erede del latino?
Ciao Vale
![]()
Ammesso che tu ti sia riferito alla lingua, per come mi sembra di capire, devo dire che mi è parsa abbastanza curiosa questa tesi,
a questo proposito, potresti trovarmi almeno una fonte ufficiale dove si parli di questo?
anch'io penso che questa tesi sia curiosa e non ho trovato informazioni che la avvalorassero da nessuna parte........dunque piuttosto che curiosa per ora (almeno fino a che Rick non ci illuminerà citando le sue fonti) la definirei piuttosto inverosimile.
A presto
Addirittura “INVEROSIMILE ! ! !”
Messaggio modificato da Rick il 28 gennaio 2009 - 07:05
Inviato 28 gennaio 2009 - 07:32
Messaggio modificato da Rick il 28 gennaio 2009 - 07:37
Inviato 28 gennaio 2009 - 10:40
Io non mi ritengo nè sostenitrice di una teoria, nè dell'altra,non di rumeno e di Romania ,
entrati un uso con il c.d. "rinascimento rumeno" della metà del 1800 .
Che il Rumeno d'oggi abbia una forte connotazione latina
nessuno lo ha negato ,
ma parliamo del rumeno d'oggi
che è diverso da quello di ieri
non solo per i caratteri usati
ma per la stessa fonetica e per molto vocabili .
Quel che forse ti sfugge è che il rumeno è stato latinizzato forzatamente nel 1800
ad opera di letterati nazionalisti che cercavano di far nascere la "gens rumena" .
In una lingua in cui la prima grammatica venne data alle stampe alla fine del 1800
(Elementa linguae daco-romanae sive valachicae)
non fu difficile da parte di questo ristretto nucleo di letterati
imporre una loro personale visione della lingua ,
costantemente orientata nella assimilazione di valori latini .
Vuoi con i caratteri , vuoi con le regole di pronuncia vuoi con l’uso di certi termini
vuoi con l’eliminazione di certi altri specialmente se slavi ,
poco a poco si è costruito il “mito “ dei rumeni discendenti dagli “antichi romani”
Inviato 28 gennaio 2009 - 20:48
Perché accanirsi tanto nel non voler vedere la realtà ?