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Alcune Considerazioni Sul Mio Ultimo Viaggio In Moldova
#1
Inviato 09 gennaio 2009 - 06:35
Ho notato quest'anno che il Natale cattolico, quello del 25 Dicembre per intenderci, festa che solo qualche anno fa passava quasi inossorvata, ha detta dei media, molti moldavi hanno affollato le chiese per celebrare in qualche modo anche questo giorno del "craciun in stil nou", data non contemplata come giorno di festa nel calendario ortodosso.
Questo a Chisinau, nelle campagne rimane ancora la tradizione secolare di celebrare il Natale ortodosso il 7 Gennaio.
Alcuni giornali hanno scritto addirittura che sarebbe bene che il governo moldavo si decidesse a stabilire un giorno di festa anche per il 25 Dicembre, solo qualche anno fa cosa impensabile.
Rimane comunque il fatto che il 25 Dicembre in Moldova è un giorno lavorativo come un'altro.
Per questo gli italiani che vivono e lavorano in Moldova sono "costretti" a celebrare il Natale con una cena e non con un pranzo com'è nella tradizione occidentale.
Gli addobbi natalizi.
Quest'anno il governo moldavo e il municipio di Chisinau non hanno badato a spese, la città è stata addobbata con luci sfolgoranti come mai si era visto. Un grande albero di Natale campeggiava sulla piazza Mare Adunare Nationale, tutta la piazza sfavillava di luci colorate.
Dal canto suo anche il sindaco Chirtoaca non è stato da meno, ha riempito di luci e colori tutto il palazzo municipale. Una... "guerra degli addobbi" ormai proverbiale!
Un paese in ferie.
Dal 1 Gennaio fino al 14 Gennaio la Moldova è praticamente in ferie! E' un susseguirsi di feste:
1 Gennaio - Il primo giorno dell'anno secondo lo stile nuovo
7 Gennaio - Il Natale secondo lo stile vecchio
13 Gennaio - L'ultimo giorno dell'anno secondo lo stile vecchio e Sfintu Vasile
14 Gennaio - Primo giorno dell'anno secondo lo stile vecchio
Tutte le banche sono chiuse, così come tutti gli uffici amministrativi governativi e municipali. Per due settimane praticamente non si muove foglia, per la disperazione degli uomini d'affari che non possono accedere alle banche per effettuare qualsiasi operazione.
#2
Inviato 09 gennaio 2009 - 09:02
tale differenza dipende dal fatto che la chiesa ortodossa non ha accettato il nuovo (si fa per dire!) calendario di Papa Gregorio Magno che modificò il vecchio calendario Giuliano (quello fatto da Giulio Cesare) che non calcolava llaperfezione il tempo di rotazione della terra intorno al sole.
Il vecchio calendario Giuliano infatti è sfasato rispetto al ciclo delle stagioni di circa 13 giorni.
Papa Gregorio Magno riallineo il calendario ai solistizi ed equinozi spostanto in un sol giorno la data di 12 giorni avanti.
Se quanto ho letto è vero, e chiedo a Voi tutti conferma, sarebbe bello riallineare le feste al calendario Di Gregorio Magno che orami è utilizzato in quasi tutti i paesi del mondo.
E così tutti i Cristiani cattolici ed Ortodossi potrebbero festeggiare insieme la festa della Natività di N.S. Gesù Cristo.
Dopo tanti secoli è il caso di trovare sempre più cose che ci accomunano a quelle che ci dividono e lo dico sia per i cattolici che per gli ortodossi.
#3
Inviato 09 gennaio 2009 - 12:17
#4
Inviato 09 gennaio 2009 - 13:40
Pero…. A me sta bene cosi… festeggio due volte il Natale, cosi come Pasqua…..
..e il tuo di compleanno invece, quante volte lo festeggi ogni anno?
Infatti, tanti di noi ormai hanno preso l'abitudine di festeggiare due volte le feste di Natale e Pasqua, anche se poi non ci rendiamo conto che non avrebbe alcun senso dare importanza più importanza ad un'abitudine e dall'altra parte dimenticarsi del vero motivo per cui ci si trova a festeggiare..
#5
Inviato 09 gennaio 2009 - 15:22
Il Natale.
Ho notato quest'anno che il Natale cattolico, quello del 25 Dicembre per intenderci, festa che solo qualche anno fa passava quasi inossorvata, ha detta dei media, molti moldavi hanno affollato le chiese per celebrare in qualche modo anche questo giorno del "craciun in stil nou", data non contemplata come giorno di festa nel calendario ortodosso.
Questo a Chisinau, nelle campagne rimane ancora la tradizione secolare di celebrare il Natale ortodosso il 7 Gennaio.
Alcuni giornali hanno scritto addirittura che sarebbe bene che il governo moldavo si decidesse a stabilire un giorno di festa anche per il 25 Dicembre, solo qualche anno fa cosa impensabile.
Rimane comunque il fatto che il 25 Dicembre in Moldova è un giorno lavorativo come un'altro.
Per questo gli italiani che vivono e lavorano in Moldova sono "costretti" a celebrare il Natale con una cena e non con un pranzo com'è nella tradizione occidentale.
Gli addobbi natalizi.
Quest'anno il governo moldavo e il municipio di Chisinau non hanno badato a spese, la città è stata addobbata con luci sfolgoranti come mai si era visto. Un grande albero di Natale campeggiava sulla piazza Mare Adunare Nationale, tutta la piazza sfavillava di luci colorate.
Dal canto suo anche il sindaco Chirtoaca non è stato da meno, ha riempito di luci e colori tutto il palazzo municipale. Una... "guerra degli addobbi" ormai proverbiale!
Un paese in ferie.
Dal 1 Gennaio fino al 14 Gennaio la Moldova è praticamente in ferie! E' un susseguirsi di feste:
1 Gennaio - Il primo giorno dell'anno secondo lo stile nuovo
7 Gennaio - Il Natale secondo lo stile vecchio
13 Gennaio - L'ultimo giorno dell'anno secondo lo stile vecchio e Sfintu Vasile
14 Gennaio - Primo giorno dell'anno secondo lo stile vecchio
Tutte le banche sono chiuse, così come tutti gli uffici amministrativi governativi e municipali. Per due settimane praticamente non si muove foglia, per la disperazione degli uomini d'affari che non possono accedere alle banche per effettuare qualsiasi operazione.
#6
Inviato 12 gennaio 2009 - 07:11
Per miei motivi personali ho incontrato un paio di accademici moldavi nonchè professori universitari ed anche un paio di giovani blogger (spero si scriva così), quindi uno spaccato abbastanza attendibile della cultura moldava, il vecchio e il nuovo, se così si può dire.
Ebbene da questi incontri sono uscito abbastanza frastornato, sorpreso a dir poco, un accademico molto noto in Moldova, storico insigne ed autore di diversi libri, mi ha detto con un certo orgoglio che il 90% dell'intelighenzia moldava è filo Romania. La stragrande maggioranza del corpo accademico moldavo è pro Romania e si sentono romeni a tutti gli effetti.
Lo storico in questione, in un primo momento, mi ha raccontato una versione davvero originale degli ultimi 60 anni di storia moldava, dicendomi per esempio che i romeni di Antonescu hanno fatto solo del bene in Moldova, specialmente negli anni che vanno dal 1941 al 1944, che hanno trovato un paese arretrato e lo hanno praticamente ricostruito. Ed altre considerazioni di questo genere.
A questo punto, con molto rispetto e garbo, ho cominciato a fare delle osservazioni, delle precisazioni con la formula tipica... " Invece a me risulta che... ".
A questo punto lo stupore dell'accademico era palpabile, sicuramente ha pensato:
" Come fa questo mangiatore di spaghetti italiano a sapere queste cose! "
Mi ha confermato la mia vecchia convinzione che i moldavi pensano che un occidentale perdipiù italiano non può sapere delle vicende storiche moldave. Pensano che gli italiani siano troppo inpegnati a mangiar spagetti ed a suonare il mandolino per aver tempo per altre cose.
Infatti poco dopo mi ha chiesto con un certo stupore: " Ma lei come sa queste cose? "
Poi l'accademico mi ha fatto una ricostruzione degli anni che vanno dal 1944 al 1992, il periodo dell'occupazione sovietica, con molte cose condivisibili ed altre meno.
Per esempio mi ha parlato bene dei governi "liberali" che si sono succeduti dal 1992 al 2001 e molto male, ovviamente, dei "comunisti" che governano dal 2001.
Al che gli ho chiesto, sempre con rispetto:
" Mi vuole elencare per cortesia cosa hanno fatto di buono per la Moldova i governi dei vari Snegur, Lucinski etc? "
A questo punto l'imbarazzo dell'accademico era ancor più evidente.
Per farla breve, alla fine dell'incontro, l'accademico aveva un concetto un pò diverso... sull'italianità, non si capicitava come io potessi essere così informato sulle vicende moldave.
Ho spiegato all'accademico che in Italia ci sono forum che parlano di Moldova, dove si parla e si dibatte su tutto ciò che riguarda il suo paese.
Lo stupore iniziale è divenuto ancor più evidente, pensava anche lui, ahimè, alla povera e derelitta Moldova ignorata e vilipesa da tutti!
Messaggio modificato da nikita il 12 gennaio 2009 - 07:14
#7
Inviato 12 gennaio 2009 - 07:36
#8
Inviato 12 gennaio 2009 - 15:35
Ho contattato un Admin di un blog abbastanza diffuso in Moldova, mi ha detto che nel suo blog ci sono più di mille iscritti, un bel gruppo di ragazzi collegati via internet e si sentono, senza ombra di dubbio, romeni tout court.
E' comprensibile che vecchi accademici pensino ostinatamente ad un fantomatico ricongiungimento con la madre Romania, ancorati al vecchio mito romeno, si sentano culturalmente defraudati da 50 anni di occupazione sovietica.
Non puoi aspettarti certo che ottantenni pensino ad una Moldova "sovrana e indipendente", sono nostalgici di un vecchio status, richiede uno sforzo intellettivo ed un ribaltamento delle loro convinzioni che non sono in grado di sopportare, è molto più facile per loro... tornare al passato, nel rassicurante grembo materno, nostalgici di una giovinezza interrotta dall'orso sovietico, quando avevano dei punti di riferimento ben precisi.
Ma i giovani moldavi?
Sono anch'essi disorientati, hanno un serio problema di identità, non hanno punti di ancoraggio definiti, sono dilaniati da una parte dal mito romeno costruito ad arte da certa stampa e dell'altra da un condizionamento culturale russo difficile da accettare che, obiettivamente, ritengono estraneo alla loro cultura. Sono in mezzo al guado questi giovani, trascinati dalla corrente, spinti da una parte o dall'altra, ma guardano con fiducia l'altra sponda, la sponda occidentale del fiume Prut.
Parlando con loro mi ha colpito il fatto che nessuno di loro parla della Moldova come il proprio paese, considerano la Moldova una regione della Romania, per non parlare poi della propria lingua che definiscono, a ragione aggiungo, in tutto e per tutto romena.
La Moldova, come si può evincere da queste osservazioni, è un bel rebus di difficile soluzione!
#9
Inviato 12 gennaio 2009 - 15:50
Parlando con loro mi ha colpito il fatto che nessuno di loro parla della Moldova come il proprio paese,
Quello che si dice aver subito il lavaggio del cervello... almeno questa volta non si dirà che è stato un lavaggio del cervello di matrice sovietica...
#10
Inviato 12 gennaio 2009 - 16:10
ma secondo me si stanno aggrappando alla cosa sbagliata....
#11
Inviato 12 gennaio 2009 - 16:10
Gabriele sei mai stato ad un "ponte di fiori"?Quello che si dice aver subito il lavaggio del cervello... almeno questa volta non si dirà che è stato un lavaggio del cervello di matrice sovietica...
Credo di no, altrimenti avresti capito diversamente questo "lavaggio di cervello"...
#12
Inviato 12 gennaio 2009 - 16:36
Quando la gente e disperata non sa più a che cosa aggrapparsi pur di stare un tantino meglio...
ma secondo me si stanno aggrappando alla cosa sbagliata....
per me sono liberi di aggrapparsi a cosa meglio credono, perchè sono liberi
ma come mai, che anche tu ti sei aggrappata ad un qualcosa la pensi cosi ??
#13
Inviato 12 gennaio 2009 - 16:41
ma come mai, che anche tu ti sei aggrappata ad un qualcosa la pensi cosi ??
E a che cosa mi sono aggrappata io, si può sapere??
#14
Inviato 12 gennaio 2009 - 16:45
Gabriele sei mai stato ad un "ponte di fiori"?
Credo di no, altrimenti avresti capito diversamente questo "lavaggio di cervello"...
Non ci sono stato, ma ho visto, in passato, la documentazione che avevi postato tu sull'argomento.
Ponte dei fiori o no, la mia idea non cambia.
Quando si parla di fratellanza con la Romania e tutto il resto, a me, da bravo italiano, viene in mente come diciamo a Roma "FRATELLI COLTELLI", e scusa se è poco... va bene, aggiungerò anche "PARENTI SERPENTI"...
Messaggio modificato da gavrjusha il 12 gennaio 2009 - 16:45
#15
Inviato 12 gennaio 2009 - 16:53
E a che cosa mi sono aggrappata io, si può sapere??
al mito Italia,anche se poi ne dite peste e corna
#16
Inviato 12 gennaio 2009 - 17:04
al mito Italia,anche se poi ne dite peste e corna
Al mito Italia...
beh se lo dici tu...
#17
Inviato 12 gennaio 2009 - 17:04
Appunto, chi parla di "fratellanza" sono i politici (queste brave creatureNon ci sono stato, ma ho visto, in passato, la documentazione che avevi postato tu sull'argomento.
Ponte dei fiori o no, la mia idea non cambia.
Quando si parla di fratellanza con la Romania e tutto il resto, a me, da bravo italiano, viene in mente come diciamo a Roma "FRATELLI COLTELLI", e scusa se è poco... va bene, aggiungerò anche "PARENTI SERPENTI"...
Io ho sempre sostenuto il legame della mia MOLDOVA con la Moldova di al di la' del Prut! Cosa vuoi, anche se mi ammazzi, i sentimenti rimarranno: e questo sia per me che per loro!
Questi si
che la maggioranza sono PARENTI (e non parenti serpenti come vuoi tu)!
E' chiaro che uno da Bucarest o Timisoara capira' della Moldova molto meno di quanto capisco io che sono dalla Moldova! Anche quando parlano loro si capiranno meno.
Poi, ovviamente, alla fine ognuno e' libero di fare, andare, e credersi cio' che se la sente!
E' troppo facile dire "lavare il cervello" e far "fuori" tutte queste cose legate al sentmento e sangue!
ps.Per fortuna io sono apolitica!
#18
Inviato 12 gennaio 2009 - 17:32
Io ho sempre sostenuto il legame della mia MOLDOVA con la Moldova di al di la' del Prut!
Perfetto, sfondi una porta aperta! Sono pienamente concorde con te.
Quando Marina sente parlare, in treno, per strada, un cittadino romeno di Iasi o di Suceava, non mi dice "è un cittadino romeno" e non mi dice nemmeno "è un cittadino romeno che parla con accento moldavo", mi dice "è un moldavo". Nessuno mette in discussione le affinità culturali eccetera eccetera eccetera... ma appunto in virtù di queste affinità culturali eccetera eccetera eccetera, non è l'odierna Republica Moldova che deve farsi risucchiare dalla Romania, siete voi che dovete staccarvi dalla Romania e formare un'unico stato indipendente insieme con l'odierna Republica Moldova perché, come hai ribadito in questo post, avete molto più in comune con qualcuno che sta a Chisinau, che con qualcuno che sta in Transilvania...
Io la vedo così...
#19
Inviato 12 gennaio 2009 - 18:20
Perfetto, sfondi una porta aperta! Sono pienamente concorde con te.
Quando Marina sente parlare, in treno, per strada, un cittadino romeno di Iasi o di Suceava, non mi dice "è un cittadino romeno" e non mi dice nemmeno "è un cittadino romeno che parla con accento moldavo", mi dice "è un moldavo". Nessuno mette in discussione le affinità culturali eccetera eccetera eccetera... ma appunto in virtù di queste affinità culturali eccetera eccetera eccetera, non è l'odierna Republica Moldova che deve farsi risucchiare dalla Romania, siete voi che dovete staccarvi dalla Romania e formare un'unico stato indipendente insieme con l'odierna Republica Moldova perché, come hai ribadito in questo post, avete molto più in comune con qualcuno che sta a Chisinau, che con qualcuno che sta in Transilvania...
Io la vedo cos
#20
Inviato 12 gennaio 2009 - 18:26
Sarebbe veramente bello...ma è solo un sogno
Un paio di mappe dello stato moldavo nel periodo della sua massima espansione:
Moldova.png 53,46K
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moldova_2.gif 41,4K
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Messaggio modificato da Alfredito il 12 gennaio 2009 - 18:42




















