…No! Non voglio più avere che fare con le giornate ‘NO’…eppure…sembra che mi stanno seguendo ovunque io vada….Come stamattina, per esempio…con un sacco di cose da sbrigare, dopo che ho fatto quasi metta di strada, ho dovuto tornare indietro, in mezzo al traffico, mandando a quel paese a tutti quelli che cercavano di sorpassarmi (anche se non lo faccio spesso, in questi casi mi capita anche a me..)…Che stress!!! … e a pensare che sono tornata indietro solo perché avevo dimenticato il telefonino….E non fraintndetemi, non pensate che sono una chiacchierona, non sono una dipendente del cellulare in quel modo,se fosse per me ne farei almeno…. il problema è che avevo memorizzato tutti i datti, numeri e indirizzi che mi servivano per sbrigare le mie faccende…
Accidenti, accidentaccio ai telefonini ed a chi li ha inventati, e metto dentro anche l’internet e tutta la nuova tecnologia…..Una volta usavo un semplice blocnotes e mi era più utile, riuscivo a imparare i numeri e idirizzi a memoria, i compleanni dei amici, etc Adesso, invece, basta che inserisco tutto in promemoria , e me lo ricorda lui, il telefonino, quando devo fare gli auguri a le persone me care….
Maledizione, in quest’era dove ci si parla da un capo all’altro del mondo, non si riesce a parlare con il vicino di scrivania,o con il vicino di casa… ci si manda un’e-mail.
Abbiamo due numeri per scheda, tre telefonini per avere tre tariffe convenienti per chiamare la mamma, la nonna e la zia, io non riesco a cambiare tariffa perché non ci capisco niente,
Ti fanno il tre per due sui telefonini, ma caspita, abbiamo solo due orecchie e il terzo?
Facciamo tutti attenzione a quante cose possiamo dire, a quante persone possiamo far arrivare il nostro messaggio, ma nessuno si preoccupa veramente di quello che diciamo, l’importante è ‘dire’ il cosa non importa.
Nessuno aspetta più di incontrarsi per dirsi le cose, con il risultato che quando marito e moglie o i fidanzati si vedono la sera, non sanno che caspio dirsi,non c’è più dialogo e le famiglie si sfasciano.
L’unica cosa che ci ‘obbligava’ a vedersi era il rapporto intimo, ma ormai, anche quello è diventato un faidate, basta che ti colleghi ad internet e scegli, siti interattivi dove decidi chi lo fa con chi, e soprattutto cosa deve fare, web-cam ,etc
Evitiamo così il problema del confronto, di mostrarci come siamo, con vizi e virtù, di parlare di noi e delle nostre preferenze, i partner virtuali, non pongono domande, non vogliono risposte, sono lì per soddisfare ogni nostra perversione ed a noi va bene così.
Ma mi ricordo che, quando sono usciti i primi telefonini, si faceva a gara a chi ce l’aveva più piccolo, per la prima volta nella storia, adesso con il video, abbiamo dei telefoni che sembrano delle padelle, ci servono due mani per tenerli e fanno tutto, proprio tutto, anche il caffè, ma non servivano a telefonare?
Adesso scattano foto, si collegano a internet, si connettono via GPRS e via WAP.
Mi domando a che cacchio serve, un mio amico l’altro giorno mi ha detto tutto felice e contento: ‘ Ho fatto la mia prima connessione GPRS, non l’avevo mai fatto’, sono sconvolta, sembrava mi stesse parlando della sua prima volta…
Avevo un fidanzato che per telefono mi diceva le cose più dolci del mondo, messaggini romantici, frasi che sembravano tirate fuori da un libro di poesie, poi come me lo trovavo davanti, la persona più fredda del mondo, ma mio bel principe, siamo sicuri che mi sto scrivendo con te?
Cavolo mi ci vorrà il videofonino per controllare….
P.S. Non mi giudicate male se oggi le mie riflessioni sono un po’ al’antica, ma mi capita di sentire la nostalgia dei vecchi tempi, quando i sentimenti prevalevano su ogni cosa, anche se mi rendo conto che oggi come oggi non possiamo fare almeno di essere dipendenti di questa vita così moderna…..Forse meglio prenderla con un po’ di ironia e scherzare un po’ su…:
Messaggio modificato da flores il 03 novembre 2008 - 13:24




















