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Guest Message by DevFuse
 

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Romania.piacere Di Conoscerti


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96 replies to this topic

#81 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 11 October 2008 - 18:12

Sono molto contenta che i tuoi figli non abbiano dovuto sperimentare sulla loro pelle
cosa significhe essere vittima di episodi di razzismo.... e spero con tutto il cuore che MAI nella loro vita ne siano vittime!!!


CicccccciA ..

Attached File  ciccia.JPG   27.72KB   0 downloads

Tanto per cambiare …… non hai afferrato il concetto .

Il punto non è che non gli sia mai capitato niente
ed ogni giorno che rientrano a casa sani e salvi si fanno il segno della croce

Il punto è che non si sono mai neanche posti il problema di cosa potesse succederli ,

Vivendo in una società che non gli ha mai fatto pesare il loro essere diversi
se ne sono dimenticati persino loro !

Certo ,
non si sono mai aggirati a tarda notte con aria furtiva
per parchi bui ed un felpa con il cappuccio in testa

o non hanno mai rubato nei bar che frequentano

Forse forse , stai a vedere che il loro “essere diversi “ è proprio questo !


non sei l'ombelico del mondo :lol3: e mi stupisce il fatto che tu non sia invece un'osservatore attento e vigile a questi cambiamenti della società che dovrebbero incuterti ...perlomeno un pizzico di insicurezza... guardando al futuro dei tuoi stessi figli.
Negano l'esistenza del fenomeno fai come gli struzzi :lol3: Basterà questo ...a proteggere i tuoi figli per tutta la vita??
Quanti casi ci devono essere prima che sia... per te ragionevole ...cominciare a preoccuparsi seriamente...(o....ammettere che esista il problema :lol3: ) ???

E per fortuna
che l’esercizio della strategia della paura dovrebbe essere una specialità della destra !

Ti dico chiaramente ,Livi , non hai capito un azzo di questa nuova società che sta nascendo .

Questi non si curano ne della pelle ne della religione , ma solo di ciò che sei veramente dentro .

A Milano è così , dove vivi tu non so .

Ah ,
tanto per ricordarti che non sono mie opinioni dell’ultima ora , ti ricordo il passo di un mio post del 2005
” la nuova Italia “



“La nuova Italia “

……………
In questi 13 anni molte cose sono cambiate , molti uomini e donne hanno seguito quello stesso tragitto , volenti o nolenti la nostra società si è lentamente modificata ,
ha attraversato sanatorie e tragedie delle carrette del mare , integrazioni ed espulsioni , aperture ad est della nuova Europa e chiusure ad ovest con decreti flusso , matrimoni misti e pregiudizi .

Noi siamo una generazione di transizione ,
cresciuti in un ambiente completamente diverso abbiamo dovuto man mano adattarci alla nuova realtà , entrare in contatto con culture ignote ed imparare ad apprezzarne i contenuti , abituati a non distinguerci per colore di pelle o religione ci siamo ritrovati immersi in mille particolarismi .

Non disprezzo chi in questo processo di amalgamazione è rimasto indietro , non compatisco chi ancora oggi lo rifiuta , per un solo motivo :
sono semplicemente superati !

Superati da chi ?
Ma dai nostri figli ! Dai ragazzi che stanno crescendo in questa nuova società , che studiano in classi miste dove gli italiani posso anche essere in minoranza , ragazzi che non si pongono il problema di distinguersi in base a razza e religione .

Si , sono ottimista ,
sta crescendo una nuova generazione nettamente migliore , inconsciamente multietnica in quanto per loro le differenze sono semplicemente la normalità .

In questi anni , padre di un ragazzo ed una ragazza italo-brasiliani , ho avuto spesso il timore di una loro emarginazione , molte volte mi sono interrogato su quali difficoltà si sarebbero trovati ad affrontare ,
ed è con enorme gioia che mi accorgo che loro , in realtà , neanche percepiscono la loro diversità , dal momento che nel loro ambiente nessuno gliela fà notare o peggio pesare .

Frequentate le scuole delle città italiane , aspettate i ragazzi all’uscita e potrete vedere questa nuova Italia che cresce , fatta di occhi , pelli , parole di ogni parte del mondo .

Potrete anche notare come l’apertura dei figli abbia già trasformato i genitori ,
si sono adeguati al nuovo status e liberati dei pregiudizi generati dal passato di una mentalità chiusa, accettano ogni tipo di amicizia dei loro ragazzi , hanno fiducia in beby sitter provenienti da paesi che neanche conoscono , non si scandalizzano nel vedere nascere amori un tempo improbabili .

Di questa nuova Italia noi , che per primi abbiamo sopportato le difficoltà , lottato i pregiudizi , accettato i rischi , siamo i padri e le madri .

Se qualcuno è in ritardo , se qualcuno è rimasto indietro , peggio per lui , sarà completamente spiazzato da questa nuova generazione .


Edited by Rick, 11 October 2008 - 18:14.


#82 vikki

vikki

    Member


  • 83 posts
  • Joined: 25-June 08

Posted 12 October 2008 - 12:00

una sola domanda :

parli per esperienza diretta o per sentito dire ?

Ciao. Certo che parlo per mia esperienza .

Abbiamo fatto il mutuo,ci siamo trasferiti e cosi abbiamo cambiato scuola. è stato tre anni fa. I primi mesi nella nuova scuola mia figlia era molto triste ,al mattino… voglia d’ andare a scuola zero. Mi sono detta “dai all’inizio è cosi,nuove maestre,nuovi compagni,gli manca la vecchia scuola,.. un po’ di pazienza “ invece …peggiorava .Sono andata a scuola , era pausa merenda, tutti gli alluni erano fuori,maestre,.. mia figlia stava sola. Dopo due giorni sono andata a scuola: ”Buon giorno, come va…?insomma le solite chiacchiere…arrivammo a parlare dei miei problemi,..di mia figlia…

Lei fa : “beh non so…sua figlia si sente diversa dai altri”

Non mi aspettavo questa risposta,qualsiasi altra ma non questa. In quel momento sentivo una rabbia… non so cosa era….lo guardata dritta negli occhi e gli ho risposto: “beh non abbiamo avuto questa problema nell’altra scuola “

Lei con una voce piu dolce e un po’ di sarcasmo:”adesso cercheremo di organizzare qualche gioco ,attività insieme e cercheremo di attirare l’attenzione di sua figlia”

PRIMA NO …eh…

Gli ho risposto;”Grazie gli sarei molto grata ,mia figlia è una bambina molto vivace e curiosa gli piacerà di conoscerla.”

Non c’è violenza….ma sentirmi diversa mi ha fatto sentire.



Poi le verifiche …mai ha avuto opportunità di rifarle …per quanto riguardava le altre bambine (ital)se prendevano un vuoto piu basso di mia figlia, loro gli rifacevano sempre e quando chiedeva mia figlia:”no..no.. cosi va bene,non abbiamo tempo…” MAI RIFATE….MAI…è stato cosi per tre .
Adesso siamo alle medie ,va tutto bene ...

#83 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 12 October 2008 - 23:48

Oddio ...... :hmm:

vederci del razzismo in tutto ciò

mi pare una forzatura .

(anche mia figlia , dopo che l'ho spostata di scuola ha avuto un momento di crisi
e rifiutava la nuova scuola , non è stato semplice ....)

Molto spesso accade + semplicemente

che vi siano delle "sensibilità" diverse

che interpretano il medesimo fatto a seconda del loro stato d'animo .


Ovvero , ciò che appare normale e scontato per un italiano , forse con un po' di superficialità ,

non lo è affatto per uno straniero , forse con un po' di prevenzione .


E' un fenomeno che conosco bene ,
ricordo quante volte ho dovuto spiegare alla mia ex moglie
che quel determinato comportamento o quella risposta od una particolare reazione
fosse in realtà del tutto normale
e per niente dettata dal fatto di essere lei
"extraterrestre" , come amava dire :lol3:

Un classico esempio , che sono sicuro avrai sperimentato anche tu ,
è la diversa sensibilità all'Humour tra italiani e moldavi .

Mentre agli italiani piace infarcire i discorsi con battute ed allusioni ,
generalmente il moldavo è molto + serio ,
e per questo stenta a comprendere il significato di tali discorsi ,
reagendo assai sovente con atteggiamenti leggermente permalosi .

e quando fai loro notare questo ,
si irrigidiscono spesso ancor più , quasi sdegnati ,
nel sentirsi dire che non hanno compreso l'Humor ,
affermando che loro hanno senso dell' Humor e non sono affatto permalosi .

Verissimo !
Solo che ogni popolo ha il suo di Humor
ed ha anche la particolare sensibilità all'Humor .

Edited by Rick, 12 October 2008 - 23:51.


#84 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 13 October 2008 - 09:55

Prof picchiato lascia la cattedra
Novara, Il docente: "Mi sento umiliato"
Lo smacco subito fa più male dei pugni ricevuti in aula. Così il professore di Novara aggredito da uno studente durante le lezioni ha deciso di lasciare la cattedra. "In quella scuola non torno, come posso rientrare in una classe dove c'è un ragazzo che mi ha preso a pugni e minacciato di morte?". Il giovane, che inizialmente doveva essere cacciato dall'istituto, è stato infatti sospeso soltanto per due settimane.


"Non è giusto - ha spiegato il professore a La Stampa, amareggiato e deluso - A 57 anni e dopo 32 di insegnamento, sono costretto a lasciare. E poi mi aspettavo di essere difeso dai miei colleghi, ma così non è stato".

Lo sfogo del professore di educazione artistica della scuola amedia "Carlo Alberto" di Novara, Luigi Sergi, è amaro e rassegnato. "Addio scuola, addio lavoro, addio a tutta la mia vita spesa a cercare di formare ragazzi"; spiega, annunciando di non voler più tornare in cattedra. Il 2 ottobre un alunno straniero di terza media (un 16enne) ha risposto con un pugno a un suo rimprovero, mandandolo all'ospedale.

Per il giovane il consiglio di classe ha deciso una sospensione di 15 giorni e un corso di rieducazione, ma il docente ferito non ci sta e si ribella. "Ma a che serve? Dovevano scegliere tra me e lui. Avevo chiesto un provvedimento esemplare e invece è stata presa una decisione inutile e inadeguata. Questo ragazzo è già stato sospeso parecchie volte. I colleghi mi hanno lasciato solo, sono stato tradito", tuona il professor Sergi.

Accuse respinte al mittente dall'istituto, che ha subito precisato di aver applicato il regolamento, comminando la sospensione massima prevista. "Speravo che una volta questa scuola sapesse superare le pastoie burocratiche - ha detto l'insegnante di storia dell'arte -. Quel ragazzo ha sempre rifiutato qualsiasi rapporto con i professori. Non c'è mai stato verso di fargli fare un compito, di convincerlo a obbedire. Entra in classe, si mette alle orecchie un paio di cuffie, ascolta la musica, entra ed esce dall'aula a piacimento. Ho provato davvero di tutto".

In molti hanno incoraggiato il professore a non mollare, anche il sindaco e il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. "Ha fatto tanto a molti ragazzi, deve continuare per loro", ha spiegato la Gelmini. Ora però sarà difficile trovare ancora argomenti per fargli cambiare idea e farlo tornare in cattedra. "Dopo il pugno del ragazzo, la mia scuola mi ha dato un altro colpo, quello del ko. La forza mi è passata del tutto", ha concluso il professor Sergi.

Le cose che nessuno dice.... :lol3:

le cose che nessuno vede... :bounce:

#85 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 13 October 2008 - 12:35

Le cose che nessuno dice.... :lol3:

le cose che nessuno vede... :bounce:

A beh ,

ma se le parti fossero state invertite

studente italiano e proff. straniero

magari anche di colore

se ne parlava se ne parlava ,

eccome se se ne parlava ! ! !

Da Walter a Nikita e Livi

sarebbe stato un solo coro unanime

Edited by Rick, 13 October 2008 - 13:01.


#86 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9,846 posts
  • Joined: 22-August 05

Posted 13 October 2008 - 12:52

Italiano leghista contro insegnante di colore

già immagino i fuochi d'artificio! :lol3:

#87 vikki

vikki

    Member


  • 83 posts
  • Joined: 25-June 08

Posted 13 October 2008 - 15:37

:boxed2: Oddio..????nooooo….ti sbagli di grosso. L’oddio ti fa rimanere chiusi ,perdere il contatto con il presente,solo che in quel momento Lei mi ha fatto fare “due passi indietro”,mi ha respinta…me e mia figlia Per tre anni sono andata a scuola molto speso,a tutte le riunioni molto volentieri per capire Lei e le sue azioni. C’ erano state altre situazioni piu o meno simili ma non gli ho prese sul serio .

Sono i genitori, ma in seguito anche la scuola, ad infondere ai piccoli la fiducia in se stessi e il senso profondo del proprio valore. Eppure, talvolta, quello che arriva è il messaggio opposto. Può accadere quando l'ambiente è molto esigente,se mia figlia è nata in Moldova,ormai non si po’ cambiare, gli detto a mia figlia:”devi accettare quella che sei ed avere fiducia in te stesa ,perché anche tornando indietro non possiamo cambiare niente.”


Quale esistenza non vive piccole e grandi perdite, piccoli e grandi distacchi? Da persone amate, da oggetti cari, dal proprio lavoro, ma anche dal paese di nascita, dalla casa a cui eravamo affezionati... sono eventi abbastanza comuni. E c'è di più: il distacco non è solo perdere qualcuno o qualcosa, è anche perdere un proprio modo di essere. L'esperienza del crescere, ma anche quella d'invecchiare: il corpo che si trasforma... non è forse un distacco da un modo d'essere, da un'immagine di sé?

Scrivere, parlare, raccontare... raccontarsi per non esseri soli: non esiste l'io se non esiste il tu,non esiste il voi se non esiste il noi.

Non lo mai presa tanto sul serio l’idea “razzismo” ,il mio essere è pieno d’autostima e non c’è spazio per certe idei che alla fine ti portano ha peggiorare e non migliorare. :smiley31:



E il progetto “Romania piacere di conoscerti” è un passo avanti…

#88 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 13 October 2008 - 15:44

Immagine Postata



#89 vikki

vikki

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Posted 13 October 2008 - 15:52

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:smiley31: http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/bacio.gif

#90 liliana07

liliana07

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Posted 13 October 2008 - 16:04

beh per quello che riguarda... piccole incomprensioni
penso che li abbiamo un po tutti genitori e maestre compresi
ma non per quello ci dobbiamo fare delle seghe mentali.. ;)

#91 fede72

fede72

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Posted 13 October 2008 - 17:05

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Allora questa è la tua lastra Rick? :hmm:

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#92 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 13 October 2008 - 17:16

Sissi

talmente inutile e pesante

che a volte me la tolgo

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#93 riccokite

riccokite

    Newbie


  • 3 posts
  • Joined: 18-October 08

Posted 18 October 2008 - 11:37

beh, secondo me è una buona iniziativa!!!

#94 lupo alberto

lupo alberto

    Member


  • 84 posts
  • Joined: 16-August 05

Posted 18 October 2008 - 16:44

Il Parlamento Rumeno ha adottato in questi giorni un provvedimento volto a riabilitare la figura di Ceausescu.
Si dice che la sua deposizione e successiva fucilazione sono stati frutto di un complotto dell'armata. I generali ormai ultraottantenni che all'epoca dei fatti erano al comando e presiedettero il "tribunale" ch ne decretò la morte (ne sono rimasti due viventi) sono stati arrestati e incarcerati.
Le tombe di Ceausescu e della moglie (mi si dice sempre coperte di fiori) sono tombe vuote.
Le salme sono state cremate (sempre stando alle dichiarazioni ) e le ceneri disperse.
Della famiglia Ceausescu in Romania non è rimasto più nessuno vivente.

#95 Giovannino

Giovannino

    Advanced Member


  • 108 posts
  • Joined: 08-August 07

Posted 29 October 2008 - 16:35

Francamente non pensavo di suscitare una tale discussione ed interventi di tante persone aprendo tale post che non è molto appropriato in questo sito dove si parla di MD e di fatti e cose attinenti a tale Repubblica....
Adesso visto che di spot in TV e nei giornali non se ne vedono più,secondo voi gli intenti del governo rumeno attraverso tale campagna sono stati raggiunti?

Vi cito altri commenti letti:

Romania, piacere di conoscerti.
E' stata una campagna troppo frontale,diretta e istituzionale.Facilmente percepibile.
L`esorcismo è partito ma i demoni sono diversi tra loro e duri da scacciare.Bucarest lo sa, anche grazie ad alcuni studi commissionati negli ultimi anni.I risultati dicono che la tolleranza degli italiani nei confronti degli stranieri è diminuita, soprattutto per i loro comportamenti illegali, e che la percezione negativa del popolo romeno è dovuta in gran parte ai mezzi d`informazione. (Las Repubblica 20/109/08)

«I romeni sono un quarto della popolazione straniera in Italia e su circa un milione, il 72% di loro ha un livello di istruzione medio-alto (scuola superiore o università). Tuttavia quattro uomini su dieci lavorano nell’edilizia e un quarto delle donne è assunto come domestica o badante. La loro presenza, è stato sottolineato, garantisce 2,26 miliardi di euro al Pil italiano.

La maggior parte dei romeni è ben integrata in Italia: il 92% ha una buona opinione dei vicini di casa italiani, il 67% ha una buona opinione del proprio datore di lavoro italiano. La quasi totalità è informata sui fatti di cronaca italiana, ma nel 63% dei casi ritiene che i media presentino i fatti di cronaca in maniera tendenziosa» (La Repubblica, 25 settembre 2008).

I romeni in Italia sono 1.016.000 (su 3.690.000 stranieri totali sul nostro territorio). Il loro contributo al prodotto interno lordo e' 2,26 miliardi di euro, l'1,2% del Pil totale. Il 75% ha un lavoro fisso, e lo stipendio medio e' di 1.030 euro al mese. Il 70% degli immigrati romeni invia denaro in Romania. L'inserimento lavorativo e' per un terzo nell'industria (soprattutto edilizia), per la meta' nel terziario (alberghi e ristoranti, informatica e servizi alle imprese) e per il 6,6% in agricoltura. Piu' di una donna su 4 lavora nell'assistenza alle famiglie o come infermiera. COSA PENSANO I ROMENI DELLA LORO SITUAZIONE. L'indagine tra i romeni che vivono in Italia delinea un quadro di integrazione soddisfacente: il 67% ha una buona opinione del proprio datore di lavoro italiano, il 92% ha un'opinione positiva dei vicini di casa italiani, e il 94% ha una buona padronanza della lingua. Ma un problema di percezione di questo popolo da parte degli italiani esiste, e i romeni ne sono ben consapevoli: quasi tutti (92%) sono informati sui fatti di cronaca presentati dai media, e molti (63%) ritengono che la stampa, i giornali, la radio e i politici presentino questi fatti in modo non sempre corretto. Il 72% pensa che la propria immagine sia peggiorata in seguito all'eccessivo rilievo dato a questi fatti. COSA PENSANO GLI ITALIANI DEI ROMENI. Gli italiani manifestano un'opinione in gran parte negativa sugli immigrati: il 57% ha una pessima opinione di loro, il 34 % ha un'opinione buona o molto buona. La prima preoccupazione dei cittadini e' l'illegalita' generata dagli immigrati. Particolarmente duro il giudizio sui rom: per il 61% degli intervistati, non dovrebbero stare in Italia. Ma secondo quanto emerge dall'indagine, gli italiani che hanno parlato almeno una volta con un immigrato romeno hanno di questo popolo un'opinione migliore rispetto a chi basa il proprio giudizio solo su quanto riportato dai media. Solo un italiano su 10 conosce un immigrato romeno sul posto di lavoro, a scuola o all'universita', ma tra questi e' amplissima (81%) la maggioranza che dichiara di avere un buon rapporto con loro. (ANSA)
04/10/2008

Il Governo romeno fa anche un quadro completo dei romeni in Italia, che sono 1.016.000 sui 3.690.000 di stranieri presenti nel paese e che contribuiscono per 2,26 miliardi di euro al Pil italiano (cioè per l'1,2% del Pil totale). L'età media del romeno che sta nel nostro paese è di 33 anni, il 45% di essi è sposato, il 72% è diplomato o laureato, il 75% ha un lavoro fisso, mentre il 65% ha una qualifica professionale. L'85% dei romeni si è trasferito in Italia per trovare condizioni di lavoro migliori: in media, un romeno guadagna 1.030 euro e il 70% di loro spedisce denaro in Romania per aiutare la propria famiglia. I romeni lavorano principalmente nel campo delle costruzioni, in alberghi e ristoranti e nell`assistenza familiare, qualcuno nel commercio. Molti fanno i meccanici, i sarti, gli elettricisti. Ma ci sono anche artisti, ingegneri, professionisti. La maggior parte dei romeni che sono immigrati in Italia, spiega il Governo, si è integrata con successo nella società italiana:. il 67% ha una buona opinione del proprio datore di lavoro italiano, il 92% ha un'opinione buona o molto buona dei vicini di casa italiani e il 94% parla abbastanza bene l'italiano. Ancora, la quasi totalità degli immigrati romeni in Italia è informata sui fatti di cronaca presentati dai media e ritiene che la stampa, i giornali, la radio e i politici presentino questi fatti in una maniera non sempre corretta. Nello specifico, il 92% dei romeni in Italia ha seguito tramite i media i casi dei romeni che hanno infranto la legge, il 63% ritiene che i media presentino i fatti di cronaca in una maniera tendenziosa e il 72% ritiene che la loro immagine sia peggiorata in seguito all`eccessivo rilievo mediatico dato a questi fatti. (Il Tempo 30/09/08)



Finalmente una bella campagna sociale, mi sono detta vedendo il primo spot, curiosa di scoprire chi fosse l’illuminato promotore. Bella, ma non italiana: la campagna è stata pagata dal Governo della Romania, preoccupato dell’aumento dei fenomeni di intolleranza antiromena in Italia.

Una bella lezione al nostro paese.

Di civiltà e comunicazione. (La Repubblica 06/10/2008)

Gli italiani hanno sviluppato un'opinione negativa nei confronti degli immigrati romeni, anche per il modo in cui alcuni fatti di cronaca sono stati trattati dai mezzi di comunicazione. Ma nella realta' dei fatti, la presenza dei romeni in Italia e' un buon esempio di integrazione. E' quanto emerge dalle ricerche svolte dal governo romeno nell'ultimo anno, che vengono ora presentate nell'ambito della campagna ''Romania, piacere di conoscerti'', lanciata a settembre. Lo studio evidenzia tre punti fondamentali: la diminuzione della tolleranza degli italiani deriva soprattutto dai comportamenti illegali da parte di stranieri; la percezione negativa dei romeni da parte degli italiani e' in gran parte dovuta alle notizie riportate dai media; dove c'e' un'interazione tra gli italiani e i romeni la percezione e' molto migliore.

#96 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3,079 posts
  • Joined: 27-October 05

Posted 29 October 2008 - 22:34

Una bella lezione al nostro paese.

Di civiltà e comunicazione. (La Repubblica 06/10/2008)


è esattamente quello che penso
fa piacere vedere che qualcuno ha avuto la stessa impressione ;)
però...che peccato..... ridurci a fare simili FIGURACCE :boxed2:

#97 Livi

Livi

    Advanced Member


  • 3,079 posts
  • Joined: 27-October 05

Posted 29 October 2008 - 23:23

CicccccciA ..

Attached File  ciccia.JPG   27.72KB   0 downloads

Tanto per cambiare …… non hai afferrato il concetto .

Il punto non è che non gli sia mai capitato niente
ed ogni giorno che rientrano a casa sani e salvi si fanno il segno della croce

Il punto è che non si sono mai neanche posti il problema di cosa potesse succederli ,

Vivendo in una società che non gli ha mai fatto pesare il loro essere diversi
se ne sono dimenticati persino loro !


Anche se a scoppio ritardato voglio rispondere a questo tuo post
guarda che non è questo il punto, il punto è che le cose sono nettamente peggiorate ed io ho paura che possano peggiorare ulteriormente
cosa ti assicura che fra 10 anni i tuoi figli non dovranno invece farsi quel segno della croce?
Dimmelo mi farebbe piacere saperlo!!!
Io ho notato grossi cambiamenti , tu hai l'esperienza dei tuoi figli , io ho l'esperienza di 2 fratelli e un piccolo in affidamento che non sono solo caffelatte..sono proprio cioccolata :lol3:
I miei fratelli sono stati circa 25 anni fa accolti in un modo molto diverso dalla gente,
quello che vive oggi il "mio" cioccolatino di 2 anni ...è decisamente un mondo peggiore
questo te lo posso assicurare

Certo ,
non si sono mai aggirati a tarda notte con aria furtiva
per parchi bui ed un felpa con il cappuccio in testa
o non hanno mai rubato nei bar che frequentano
Forse forse , stai a vedere che il loro “essere diversi “ è proprio questo !

Guarda che non sono diversi da quelli che conosco io!!! , e fondamentalmente non sono diversi dalla stagrande maggioranza degli stranieri presenti in Italia
e se per sbaglio una sera d'inverno uno dei tuoi ( o miei) si aggirasse per un parco con una sciarpa sul viso ( magari perchè ha mal di denti :lol3: ) e qualcuno si sentisse autorizzato a dargli una mazzata sulla testa??? Lo capiresti???
Sono state colpite anche persone completamente innocenti...non avevano commesso nessun reato, non si è potuto accusarli di nulla se non....... il fatto di essere stranieri

Ti dico chiaramente ,Livi , non hai capito un azzo di questa nuova società che sta nascendo .
Questi non si curano ne della pelle ne della religione , ma solo di ciò che sei veramente dentro .
A Milano è così , dove vivi tu non so .


Rick io vorrei tanto che la gente imparasse a non odiare qualcuno semplicemente perchè ha un'altro passaporto, un'altra religione, un modo diverso di vestirsi, un colore della pelle diversa
ma non posso fare a meno di notare che i presupposti attuali sono bene altri
ti faccio un esempio? ( è uno solo ..ma potrei benissimo continuare...) Una signora poco tempo fa ....ha tolto il suo bimbo da una macchinetta di una giostra (con una faccia letteralmente schifata... :crybaby:) perchè accanto si era seduto il mio piccolino.....che oltre tutto è molto più carino e socievole... del suo scarrafoncello :lol3: ( lo scrivo per sfogo.. non ce l'ho certo col bimbo! :smiley31: )
E' stata una pugnalata al cuore ti assicuro , mi ha lasciato senza parole!! ( purtroppo).
Con tanto di genitori...cosa credi impareranno i bambini?
Ti assicuro che gesti come questi MAI erano successi ai miei fratelli due decenni fa .
Segno dei tempi che prevedi tu?
Di ciò che sei veramente DENTRO inoltre.......Rick per favore....
in questa società ....interessa come sei FUORI ;)
Comunque mi auguro che sia la mia visione ad essere troppo pessimistica...me lo auguro veramente!!!
Di una cosa però sono sicura ...ci sarà un tempo in cui l'uomo avrà imparato a convivere con tutti....solo che sono convinta ...sarà in un futuro parecchio lontano!