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Guest Message by DevFuse
 

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Matrimonio Con Irregolare


Discussione archiviata. Non è più possibile intervenire in questa discussione.
67 risposte a questa discussione

#1 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 20 settembre 2008 - 17:58

Un saluto a tutti.

E' arrivato ilmomento di postare un po' di suggerimenti per cercare di celebrare in pace il matrimonio con persona irregolare. Diverse norme di questi ultimi mesi impongono ai sindaci di segnalare persone irregolari presenti sul loro territorio. Circolari prefettizie impongono ai sindaci di segnalare matrimoni in cui la differenza di età fra i coniugi sia notevole.

Insomma un vero attacco al diritto al matrimonio. Io sono dell'aviso che chiunque debba potersi sposare con chiunque (fatti ovviemante salvi i limiti classici di legge per parentela, età, ecc.) senza interferenze esterne.

E' possibile attuare una procedura per contrastare e rendere diffficilmente attuabile questa tendenza ad impedire i matrimoni con irregolari. E' un po' complessa e bisogna adoperare un atteggiamento molto duro nei confronti della pubblica amministrazione.

Si devono fare, innanzitutto, le pubblicazioni di matrimonio per procura dell'irregolare. La procura si fa in carta semplice e con firma non autenticata, ma accompagnata da un documento di identità. Ecco un modello:

Allega File  modello_di_procura_speciale_per_pubblicazioni.rtf   74,89K   49 Numero di downloads

La procura si può fare a chiunque, anche al futuro coniuge. Naturalmente vanno consegnati il Nulla-Osta al matrimonio ed il passaporto in originale. Talvolta in comune chiedono anche un certificato di nascita (apostillato e tradotto), ma non è dovuto per legge (serve solo per la indicazione dei genitori e, peraltro, in un modello ISTAT - si possono anche semplicemente dichiarare).

Naturalmente (!!!???) con la procura sorgerano i primi problemi. Bisogna pertanto portarsi dietro un amico (non deve essere un parente) che possa testimoniare, poi, di quanto accade in comune. Qualche impiegato comunale ignorante (la normativa!!!) pretende che la procura abbia la firma autenticata da notaio. Non è assolutamente vero. Si deve allora chiedere che metta subito per iscritto i motivi dell'eventuale rifiuto ai sensi dell'art. 7 del DPR 396/2000. Se non inizia la procedura e non mette nulla per iscritto bisogna querelarlo subito per omissione in atti d'ufficio. Non bisogna neanche dargli il tempo di chiedere ad altri uffici (p.e. Prefettura). L'impiegato può dare inizio alle pubblicazioni oppure può non dare inizio, mettendo per iscritto i suoi motivi. Se non fa una di queste due cose si deve querelare l'impiegato. Sarà importante per il prosieguo. Ho detto che bisogna adoperare metodi "duri"!!!

Fatte le pubblicazioni di matrimonio e trascorsi gli 8 giorni più 3 per le eventuali opposizioni ci si faccia rilasciare un certificato di avvenute pubblicazioni. La motivazione, se chiesta, può essere quella per cui non sapendo ancora se fare un matrimonio civile o religioso, lo si deve eventualmente portare al parroco. Si può quindi procedere al matrimonio. Bisogna, però, farlo in un modo molto particolare.

Innanzitutto bisogna individuare la persona in comune che è Ufficiale di Stato Civile. Non tutti gli impiegati che vi lavorano lo sono. Bisogna, poi, individuare l'orario in cui egli riceve il pubblico.

In orario di ricevimento dell'Ufficiale di Stato Civile si possono presentare i due "promessi sposi", con i due testimoni, con il certificato di avvenute pubblicazioni, per chiedere che sia celebrato immediatamente il matrimonio. Un vero e proprio matrimonio alla "don Abbondio", dunque.

E' obbligo dell'U. di Stato Civile provvedervi immediatamente. Se non lo fa si chiede, come al solito, che metta per iscritto i motivi del rifiuto. Se non procede e non mette per iscritto nulla, oppure anche se scrive i motivi per lui ostativi alla celebrazione del matrimonio, siccome non possono avere alcun valore legale, perchè non esistono proprio, lo si può querelare per omissione in atti d'ufficio.

Il risultato può anche essere l'espulsione immediata dell'irregolare, ma il "promesso sposo" italiano, con la/le querele fatte si può costituire parte civile per chiedere un consistente risarcimento danni. L'espulsione immediata ci sarebbe stata, peraltro, comunque, ma senza dimostrazione dell'azione illegale dell'Ufficiale di Stato civile.

In questo modo, si può anche proporre una più che valida opposizione al giudice in sede di espulsione.

Ad espulsione eventualmente avvenuta, si celebrerà il matrimonio in Moldova e si chiederà il visto per familiare al seguito o ricongiungimento per il coniuge, che è assolutamente dovuto.

Normamente l'utente si trova tra l'incudine del legislatore ed il martello del burocrate. In questo modo utente e burocrate invertono le posizioni.

Tutta questa procedura è ovviamente difficile da attuare ed occorre molta, ma molta determinazione. Talvolta potrebbe convenire farsi assistere da un avvocato, ma deve conoscere bene queste procedure e deve anche lui essere determinato. La cerimonia del matrimonio verrà rovinata, ma si può sempre fare un bel matrimonio religioso dopo.

Questa l'e-mail di un mio lettore/conoscente che ha seguito questa strada:

Amedeo volevo ringraziarti perché il tuo libro ed i tuoi consigli in rete mi hanno permesso di vincere la guerra burocratica che è inevitabile quando si deve affrontare quando si sposa un partner straniero.
Sono riuscito a fare le pubblicazioni con il certificato rilasciato direttamente in Moldova senza tantissime complicazioni in quanto istruito sulle possibili obiezioni ho saputo prontamente argomentare in proposito.
Ho inoltre alleggerito i rischi (la mia sposa era in condizione di permanenza irregolare sul territorio) con l’esecuzione delle pubblicazioni per procura speciale e ho felicemente contratto matrimonio senza problemi.


Insomma io tracciato una strada e non ne vedo altre.

#2 Paolo C.

Paolo C.

    Advanced Member


  • 1542 messaggi
  • Iscritto il: 13-agosto 05

Inviato 21 settembre 2008 - 22:35

E' arrivato ilmomento di postare un po' di suggerimenti per cercare di celebrare in pace il matrimonio con persona irregolare.
...
Se non inizia la procedura e non mette nulla per iscritto bisogna querelarlo subito per omissione in atti d'ufficio. Non bisogna neanche dargli il tempo di chiedere ad altri uffici (p.e. Prefettura). L'impiegato può dare inizio alle pubblicazioni oppure può non dare inizio, mettendo per iscritto i suoi motivi. Se non fa una di queste due cose si deve querelare l'impiegato. Sarà importante per il prosieguo. Ho detto che bisogna adoperare metodi "duri"!!!


Amedeo tu sei un bravo ragazzo che si impegna con passione ed energia, ma dovresti cambiare il titolo della discussione in «Come essere sicuri che il futuro sposo riceva una visita della Polizia in casa».

Perchè mi sembra ovvio che tutto questo marchingegno alla Azzeccagarbugli, tanto per rimanene nel tema della storia di Don Abbondio e dei Promessi Sposi, avrà delle ripercussioni, insomma al Sindaco del comune nel quale lavora l'impiegato che è stato denunciato sarà evidente che qualcosa non quadra in tutta la vicenda.. e tanto per non sbagliare avviserà la Polizia.

Polizia che, in caso di dubbio, potrà convocare presso i suoi uffici lo "sposo" per chiedergli se per caso sta ospitando a casa sua una clandestina oppure, in caso di risposta negativa, se può avere la cortesia di indicare dove abita sua "moglie". E lui cosa risponderà? Non so dove abita la mia fidanzata che tra dieci giorni sposerò!? E' evidente che una risposta simile non sarebbe credibile e purtroppo non ci sarebbe nessun lieto fine.





#3 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 22 settembre 2008 - 05:27

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Polizia che, in caso di dubbio, potrà convocare presso i suoi uffici lo "sposo" per chiedergli se per caso sta ospitando a casa sua una clandestina oppure, in caso di risposta negativa, se può avere la cortesia di indicare dove abita sua "moglie". E lui cosa risponderà? Non so dove abita la mia fidanzata che tra dieci giorni sposerò!? E' evidente che una risposta simile non sarebbe credibile e purtroppo non ci sarebbe nessun lieto fine.


:eek: :eek:

Ma che dici Paolo!
Io devo dire alla Polizia dove abita la mia futura moglie!!?? E perchè mai!!
Possibile che in Italia uno non possa sposare chi vuole? Possibile che lo stato italiano debba svolgere delle funzioni che non gli spettano!!
Ti faccio un esempio paradossale.
Io cammino per strada ed incontro una donna stupenda, le dico: "Sei la donna della mia vita, vogliamo sposarci?" e lei "Si, sei l'uomo della mia vita". L'indomani andiamo al Comune per consegnare i documenti. Io non so chi è lei, che mestiere fa, dove abita e via dicendo.
Domanda:
Esiste nel nostro ordinamento giuridico una legge che mi impedisce di far questo?
Domanda:
Se si, mi vuoi citare quale articolo?

La Polizia mi chiede dove abita mia moglie!!?? Ma siamo matti! Casomai è la Polizia che deve svolgere le indagini per propio conto, senza pretendere da me informazioni che non sono tenuto a fornire.
In che razza di paese ci troviamo?
Sui documenti lei riporterà le sue generalità e il suo indirizzo, la Polizia può indagare su questo.
Insomma in Italia uno non può sposare chi vuole, è questo che vuoi dire?
Se è così, scrivilo chiaro, citando articoli di legge.
Ovviamente devi anche dire chi ha approvato queste leggi. Non importa il colore del governo che le ha approvate.
Molti ti saranno riconoscenti, avrai fatto chiarezza su un punto importante.

Messaggio modificato da nikita il 22 settembre 2008 - 05:29


#4 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 22 settembre 2008 - 07:14

:eek: :eek:

Ma che dici Paolo!
Io devo dire alla Polizia dove abita la mia futura moglie!!?? E perchè mai!!
Possibile che in Italia uno non possa sposare chi vuole? Possibile che lo stato italiano debba svolgere delle funzioni che non gli spettano!!
Ti faccio un esempio paradossale.
Io cammino per strada ed incontro una donna stupenda, le dico: "Sei la donna della mia vita, vogliamo sposarci?" e lei "Si, sei l'uomo della mia vita". L'indomani andiamo al Comune per consegnare i documenti. Io non so chi è lei, che mestiere fa, dove abita e via dicendo.
Domanda:
Esiste nel nostro ordinamento giuridico una legge che mi impedisce di far questo?
Domanda:
Se si, mi vuoi citare quale articolo?

La Polizia mi chiede dove abita mia moglie!!?? Ma siamo matti! Casomai è la Polizia che deve svolgere le indagini per propio conto, senza pretendere da me informazioni che non sono tenuto a fornire.
In che razza di paese ci troviamo?
Sui documenti lei riporterà le sue generalità e il suo indirizzo, la Polizia può indagare su questo.
Insomma in Italia uno non può sposare chi vuole, è questo che vuoi dire?
Se è così, scrivilo chiaro, citando articoli di legge.
Ovviamente devi anche dire chi ha approvato queste leggi. Non importa il colore del governo che le ha approvate.
Molti ti saranno riconoscenti, avrai fatto chiarezza su un punto importante.



Sposato con un'assassina: arrestata albanese condannata per omicidio

Era ricercata dalle autorita' del suo paese perche' doveva scontare 25 anni per omicidio. Artine Hyzellari, albanese di 33 anni, e' stata arrestata ieri sera a Saludecio, in provincia di Rimini, dai carabinieri del Reparto operativo unitamente ai militari della locale stazione. La donna, colpita da un provvedimento di cattura emesso dall'autorita' giudiziaria albanese nel novembre 2007,
viveva tranquillamente a Saludecio, dove si era sposata con un 55enne del posto.
I carabinieri, al termine di un prolungato servizio di osservazionbe e pedinamento, avviato proprio nel comune riminese di Saludecio, hanno sottoposto a controllo la Hyzellari mentre si trovava in compagnia del marito, Renato Ciotti (55 anni), del tutto ignaro di aver sposato appena un mese prima una presunta omicida, regolarmente residente in Italia in stato di latitanza.
La donna, dopo la notifica del mandato d'arresto, e' stata portata alla casa circondariale di Forli', in attesa della definizione dell'iter di estradizione per l'Albania.
L'uomo, hanno spiegato gli inquirenti, era del tutto ignaro dello stato di latitanza della moglie, poiché appunto i due si erano sposati appena un mese prima. La latitante, dopo la notifica del mandato d'arresto, è stata portata nella casa circondariale di Forlì, in attesa dell'estradizione per l'Albania.


:fisch:

Messaggio modificato da jerrydrake il 22 settembre 2008 - 07:16


#5 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 22 settembre 2008 - 07:27

Un saluto a tutti.

Vedo che la discussione si scalda!!!

Innanzitutto, ovviamente, condivido il pensiero di Nikita. Lo Stato italiano la deve smettere di tentare di intromettersi tra "le lenzuola del letto di casa propria".

Questa è una vecchia storia trattata e studiata dall'antropologia culturale. Il tentativo dell'uomo di poter controllare in tutto e per tutto altri uomini. E' quanto mai ovvio che il fine ultimo di questi atteggiamenti/tentativi è quello di rendere schiavi altri uomini.

Ora ritorniamo al problema concreto. Quante volte è capitato che per poter sposare una persona residente all'estero, un italiano abbia dovuto produrre al consolato le pubblicazioni di matrimonio al fine di fargli ottenere un visto turistico (se poi lo rilascia)? Orbene, questo può essere un motivo più che valido da indicare in sede di richiesta di pubblicazioni. Non è detto, poi, che l'impiegato comunale debba rifiutare la procedura e si debba procedere ad una querela. Cosa fanno, quindi gli impiegati comunali? Segnalano sempre al Sindaco (è lui che deve poi provvedere) la situazione? Cosa fa il sindaco? Segnala sempre la cosa alla Polizia? Cosa fa la polizia? Va a controllare se lo straniero risiede veramente all'estero?

Detto questo, si possono trarre alcune prime conclusioni.

a) E' ormai necessaria l'introduzione di un apposito visto d'ingresso in Italia per matrimonio;

b) Questo fatto di dover segnalare le situazioni di irregolarità di stranieri in sede di approntamento del matrimonio produrrà un tale aggravio di lavoro per funzionari comunali, sindaci, forze dell'ordine (ci dimentichiamo dei carabinieri?), tribunali penali e civili che a breve tutta la procedura verà messa (spero!) in un cassettino, con buona pace di quegli intelligentoni di politici che hanno pensato così di risolvere le insoddisfazioni esistenziali dei loro rappresentati (ma mi chiedo quali, data la legge elettorale vigente) e/o le proprie!!!

c) Non si può neanche pensare di impedire un matrimonio tra un italiano ed uno straniero, neanche se si ha il sospetto che sia di comodo. Se risultasse di comodo, che lo si annulli dopo, ma non si rompano i "maroni" (visto che questa aria tira al nord!!!) a chi ama veramente il proprio partner ed è il 98% di tutti i matrimoni misti.

Buon matrimonio a tutti,

#6 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 22 settembre 2008 - 07:40

Sposato con un'assassina: arrestata albanese condannata per omicidio

Era ricercata dalle autorita' del suo paese perche' doveva scontare 25 anni per omicidio. Artine Hyzellari, albanese di 33 anni, e' stata arrestata ieri sera a Saludecio, in provincia di Rimini, dai carabinieri del Reparto operativo unitamente ai militari della locale stazione. La donna, colpita da un provvedimento di cattura emesso dall'autorita' giudiziaria albanese nel novembre 2007,
viveva tranquillamente a Saludecio, dove si era sposata con un 55enne del posto.
I carabinieri, al termine di un prolungato servizio di osservazionbe e pedinamento, avviato proprio nel comune riminese di Saludecio, hanno sottoposto a controllo la Hyzellari mentre si trovava in compagnia del marito, Renato Ciotti (55 anni), del tutto ignaro di aver sposato appena un mese prima una presunta omicida, regolarmente residente in Italia in stato di latitanza.
La donna, dopo la notifica del mandato d'arresto, e' stata portata alla casa circondariale di Forli', in attesa della definizione dell'iter di estradizione per l'Albania.
L'uomo, hanno spiegato gli inquirenti, era del tutto ignaro dello stato di latitanza della moglie, poiché appunto i due si erano sposati appena un mese prima. La latitante, dopo la notifica del mandato d'arresto, è stata portata nella casa circondariale di Forlì, in attesa dell'estradizione per l'Albania.


:fisch:


Mentre scrivevo la mia risposta di prima, Jerrydrake (che saluto) riportava la notizia dell'albanese. Questo non fa che dimostrare che se un matrimonio è di comodo, lo si può scoprire benissimo anche dopo. Peraltro non è neanche detto che questo matrimonio con l'albanese "assassina" sia stato di comodo!!! Il matrimonio non salva certo da eventuali condanne penali.

Aggiungo, infine, che ho assistito da spettatore assolutamente esterno e senza intervenire minimamente in questi anni ad un solo vero matrimonio di comodo e questo è stato scoperto dalla polizia nel giro di un paio di mesi Si scoprono i veri matrimoni di comodo, si scoprono eccome.

Un saluto a tutti,

#7 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 22 settembre 2008 - 07:57

Mentre scrivevo la mia risposta di prima, Jerrydrake (che saluto) riportava la notizia dell'albanese. Questo non fa che dimostrare che se un matrimonio è di comodo, lo si può scoprire benissimo anche dopo. Peraltro non è neanche detto che questo matrimonio con l'albanese "assassina" sia stato di comodo!!! Il matrimonio non salva certo da eventuali condanne penali.

Aggiungo, infine, che ho assistito da spettatore assolutamente esterno e senza intervenire minimamente in questi anni ad un solo vero matrimonio di comodo e questo è stato scoperto dalla polizia nel giro di un paio di mesi Si scoprono i veri matrimoni di comodo, si scoprono eccome.

Un saluto a tutti,


Ciao Amedeo :)

leggiti questa discussione, a cui partecipasti anche tu, e vedi come la penso:
http://www.moldweb.o...c...imonio&st=0


Il problema non è il matrimonio di comodo. Non mi interessa nulla di quello e come scritto in quel topic, io non lo condanno neanche! Diverso è il fatto che PER AVER PERSO LA TESTA PER DUE PELI (scusa la volgarità) debba sentirmi autorizzato a violare le leggi o a prendermela con lo Stato che quelle leggi deve farle applicare!

I tuoi preziosissimi e utilissimi consigli Amedeo non sono mai politici!
Servono ad aggirare le leggi o ad abbattare le burocrazie!
Questo è vero aiuto! :smiley32:

Non mi sarei mai permesso ( e non l'ho mai fatto) di replicare ad un tuo messaggio in risposta alla richiesta di AIUTO da parte di qualcuno, anzi al ragazzo che chiedeva lumi ho riportato il tuo topic!

Con stima, Jerry ;)

Messaggio modificato da jerrydrake il 22 settembre 2008 - 10:32


#8 Guest_Ulisse_*

Guest_Ulisse_*

  • Iscritto il: --

Inviato 22 settembre 2008 - 09:38

Bene, cambierei io invece la discussione in come sposare una CAMBIALE DA 30mila euro. Vi assicuro che alla fine perderete intorno a tale cifra...scappate fino a che siete in tempo e cercatevi relazioni meno improbabili...considerando che dopo tutto il bucio di cxlo che vi sarete fatti nell http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/mega_shok.gif% per cento dei casi finisce a divorzio...complimenti!!! state per fare la caxxata piu grossa della vostra vita

Dopo tutto il danno che avrete subito in compenso Amedeo dormira sonni tranquilli, causa di risarcimento danni per avervi infilato in quel tunnel a lui non la potrete fare, nel frattempo starete finendo di pagare quella che avete intentato all impiegato comunale :D :D :D

Messaggio modificato da Ulisse il 22 settembre 2008 - 09:43


#9 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 22 settembre 2008 - 10:09

Bene, cambierei io invece la discussione in come sposare una CAMBIALE DA 30mila euro.





:lol3:

Messaggio modificato da jerrydrake il 22 settembre 2008 - 10:09


#10 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 22 settembre 2008 - 10:21

Caro Jerry, ciao.

Non volevo assolutamente contestare/contraddire/non so cosa altro del tuo intervento. Segnalavo solo fatti/circostanze che completassero la discussione.

Spesso capita nei forum che due persone affermino lo stesso concetto e non se ne rendono conto. Il problema è la comunicazione, che è da sempre presenta le sue difficoltà. Ne faccio un esempio estremo con la cosiddetta "gabbia linguistica". Ci sono concetti che non si possono esprimere compiutamente senza una adeguata disponibilità di termini linguistici. E' un problema che riguarda i filosofi, ma è facilmente riscontrabile anche nelle discussioni comuni.

Detto questo, ho riletto con piacere quel topic. Hai fatto benissimo a riproporlo. Ne consiglio la lettura anche a tutti coloro che capitano tra queste righe.

Aggiungo un altro fatto, allora. Un mio conoscente di circa 40 anni sposa una cittadina cinese di circa 20 anni. Al momento della celebrazione del matrimonio arriva la polizia che ferma tutto e porta la "promessa sposa" al commissariato. La trattiene per circa un'ora e poi la riporta in comune per completare la cerimonia, perchè era tutto regolarissimo. Lei non era assolutamente irregolare ed il matrimonio non era assolutamente di comodo. Ovviamente il conoscente mi ha chiesto consigli sul come procedere legalmente per l'abuso subito ed io gli ho dato tutte le informazioni occorrenti. Ci sono diverse persone che pagheranno di tasca propria.

Proprio ora ho un'altra idea. Completate le pubblicazioni di matrmonio, questo si può ben celebrare in chiesa. Un parroco non è certo un sindaco. Può celebrare il matrimonio quando vuole, purchè presenti sposi e testimoni, dove vuole e senza obblighi di segnalazioni varie. Risolto anche questo problema, allora!!! Perchè non ci avevo pensato prima???

Ricapitolando:

1) pubblicazioni per delega;
2) matrimonio dal parroco.

Buon matrimonio ancora a tutti,

#11 solnisco

solnisco

    Advanced Member


  • 85 messaggi
  • Iscritto il: 16-luglio 07

Inviato 22 settembre 2008 - 10:51

Secondo me sfugge ai più una importante sfumatura (ovviamente a mio modo di vedere).
La modifica apportata all'art. 54 del T.U. degli Enti Locali (D.lgs. 267/2000) che impone ai Sindaci la segnalazione di clandestini è comunque subordinata all'attività di pubblica sicurezza o sanità pubblica di cui il sindaco venga a conoscenza. Peraltro la celebrazione di un matrimonio è attività delegata di stato civile (non pubblica sicurezza) e l'impiegato comunale non è tenuto a svolgere indagini sul nominativo del cittadino straniero in procinto di sposarsi. (Per assurdo pensate che in un matrimonio fra italiani l'ufficiale di stato civile debba verificare i nomi dei nubendi fra l'elenco dei latitanti???).
In più: eseguendo le pubblicazioni per procura speciale mi dite a quale titolo il sindaco può segnalare la presenza sul territorio comunale di un clandestino che egli non ha mai visto? Lo stesso potrebbe essere felicemente a casa sua (all'estero) e presentarsi il giorno delle nozze (che può essere entro 180 giorni dalle pubblicazioni) con un bel visto per turismo! E nel caso non lo avesse solo il giorno delle nozze il sindaco potrebbe comunicare l'illecito amminstrativo ( e non reato penale) alle forze dell'ordine ma nel contempo non potrebbe nemmeno rifiutarsi di celebrare il matrimonio in quanto a norma dell'articolo 6 comma 2 del D.lgs. 286/98 (Bossi/Fini) lo straniero per sposarsi in italia necessita solo di passaporto e nulla osta al matrimonio e la legge stessa impedisce la richiesta di altri documenti quali permesso di soggiorno per atti di stato civile.
Quindi ai solerti funzionari comunali, se del caso, va ricordato il "combinato disposto" dal'art. 6 comma 2 della Bossi/Fini e l'art. 323 del codice penale che prevede il reato di abuso d'ufficio.......
Per quanto riguarda, invece, la preventiva convocazione dello sposo in caserma per chiarimenti circa l'abitazione dello straniero, questi può sempre candidamente asserire che lo stesso E' RESIDENTE in tal via, regione, provincia e STATO ESTERO.

#12 Amedeo

Amedeo

    Difensore civico di Moldweb


  • 836 messaggi
  • Iscritto il: 31-agosto 05

Inviato 22 settembre 2008 - 12:37

Secondo me sfugge ai più una importante sfumatura (ovviamente a mio modo di vedere).
La modifica apportata all'art. 54 del T.U. degli Enti Locali (D.lgs. 267/2000) che impone ai Sindaci la segnalazione di clandestini è comunque subordinata all'attività di pubblica sicurezza o sanità pubblica di cui il sindaco venga a conoscenza. Peraltro la celebrazione di un matrimonio è attività delegata di stato civile (non pubblica sicurezza) e l'impiegato comunale non è tenuto a svolgere indagini sul nominativo del cittadino straniero in procinto di sposarsi. (Per assurdo pensate che in un matrimonio fra italiani l'ufficiale di stato civile debba verificare i nomi dei nubendi fra l'elenco dei latitanti???).
In più: eseguendo le pubblicazioni per procura speciale mi dite a quale titolo il sindaco può segnalare la presenza sul territorio comunale di un clandestino che egli non ha mai visto? Lo stesso potrebbe essere felicemente a casa sua (all'estero) e presentarsi il giorno delle nozze (che può essere entro 180 giorni dalle pubblicazioni) con un bel visto per turismo! E nel caso non lo avesse solo il giorno delle nozze il sindaco potrebbe comunicare l'illecito amminstrativo ( e non reato penale) alle forze dell'ordine ma nel contempo non potrebbe nemmeno rifiutarsi di celebrare il matrimonio in quanto a norma dell'articolo 6 comma 2 del D.lgs. 286/98 (Bossi/Fini) lo straniero per sposarsi in italia necessita solo di passaporto e nulla osta al matrimonio e la legge stessa impedisce la richiesta di altri documenti quali permesso di soggiorno per atti di stato civile.
Quindi ai solerti funzionari comunali, se del caso, va ricordato il "combinato disposto" dal'art. 6 comma 2 della Bossi/Fini e l'art. 323 del codice penale che prevede il reato di abuso d'ufficio.......
Per quanto riguarda, invece, la preventiva convocazione dello sposo in caserma per chiarimenti circa l'abitazione dello straniero, questi può sempre candidamente asserire che lo stesso E' RESIDENTE in tal via, regione, provincia e STATO ESTERO.



Solnisco ... santo subito!!! Per i chiarimenti importantissimi forniti.

Un salutone,

#13 nikita

nikita

    Advanced Member


  • 6674 messaggi
  • Iscritto il: 16-agosto 05

Inviato 22 settembre 2008 - 14:05

Sposato con un'assassina: arrestata albanese condannata per omicidio


Oddio santissimo!!
IO SPOSO CHI c***o VOGLIO! NESSUNO PUO' SINDACARE SULLA MIA SCELTA. IO POSSO SPOSARE UNA TROIA, UNA DROGATA, UNA ZOCCOLA, UNA LESBICA, UN'ASSASSINA, SONO CAZZI MIEI!!!
NESSUNO PUO' DIRMI QUELLA SI QUELLA NO!!! MA E' TANTO DIFFICILE DA CAPIRE!
SE POI SPOSO UN'ASSASSINA SARA' LA POLIZIA AD ARRESTARLA, MA QUESTA NON C'ENTRA NULLA CON LA MIA SCELTA!
ODDIO SANTISSIMO! MA PUO' ESSERE CHE LA GENTE PUR DI CONTRADDIRE DEVE SCRIVERE STRONZATE SIMILI!!

#14 jerrydrake

jerrydrake

    Advanced Member


  • 9846 messaggi
  • Iscritto il: 22-agosto 05

Inviato 22 settembre 2008 - 14:51

Oddio santissimo!!
IO SPOSO CHI c***o VOGLIO! NESSUNO PUO' SINDACARE SULLA MIA SCELTA. IO POSSO SPOSARE UNA TROIA, UNA DROGATA, UNA ZOCCOLA, UNA LESBICA, UN'ASSASSINA, SONO CAZZI MIEI!!!
NESSUNO PUO' DIRMI QUELLA SI QUELLA NO!!! MA E' TANTO DIFFICILE DA CAPIRE!
SE POI SPOSO UN'ASSASSINA SARA' LA POLIZIA AD ARRESTARLA, MA QUESTA NON C'ENTRA NULLA CON LA MIA SCELTA!
ODDIO SANTISSIMO! MA PUO' ESSERE CHE LA GENTE PUR DI CONTRADDIRE DEVE SCRIVERE STRONZATE SIMILI!!

:lol3: :lol3:
(mi fai scompisciare, si dice cosi vero? )

Oddio santissimo!!
IO SPOSO CHI c***o VOGLIO! NESSUNO PUO' SINDACARE SULLA MIA SCELTA. IO POSSO SPOSARE UNA TROIA, UNA DROGATA, UNA ZOCCOLA, UNA LESBICA, UN'ASSASSINA, SONO CAZZI MIEI!!!

giusto! Non ho mai scrittoil contrario!

SE POI SPOSO UN'ASSASSINA SARA' LA POLIZIA AD ARRESTARLA,

Esatto! E qua dovresti fare 2+2!(ci riuscirai mai? :boxed2: )
Perchè la polizia come arresta un assassina, può farla con una che ha un decreto di espulsione!
Capito cosa voglio dire? Capito perchè (esageratamente) ho fatto l'esempio dell' albanese omidicia?

Tu sei liberissimo di sposarti con chi vuoi, ma poi non lamentarti e non prendertela con le leggi dello Stato se la donna che vuoi sposare DEVE ESSERE ESPULSA!
Le leggi non si fanno nè per te e nè per chi piace a te!

Messaggio modificato da jerrydrake il 22 settembre 2008 - 15:07


#15 Domenico

Domenico

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Inviato 23 settembre 2008 - 06:36

Perchè la polizia come arresta un assassina, può farla con una che ha un decreto di espulsione!


Anche un assassino pluricondannato ha diritto a sposarsi (magari pure in carcere)... e a maggior ragione uno/a con un decreto di espulsione! L'unica differeza è che l'assassino dopo il matrimonio rimane dentro, il "clandestino" esce un minuto dopo (se si sposa con un italiano)! ;)

#16 Rick

Rick

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Inviato 23 settembre 2008 - 12:26

Anche un assassino pluricondannato ha diritto a sposarsi


E’ un po’ di tempo che leggo sul forum affermazioni di “diritto assoluto” ed inviolabile al matrimonio .

Le cose non stanno proprio così !

Sarà bene precisare che il Matrimonio , così come disciplinato dall’ordinamento italiano ,
è ne + ne meno che un contratto ,

ciò comporta che , come per tutti i contratti tipici ,
sia vincolato ad una precisa normativa dettata dal legislatore
oltre che ovviamente ai + generali principi di validità del contratto .

Partendo da quest’ultimi , l’art 1418 del c.c.
Intitolato "Cause di nullità del contratto”
ci ricorda che il contratto è nullo (ovvero non produrrà mai i suoi effetti )
quando :
1) manca uno dei requisiti essenziali del contratto : causa - oggetto - consenso di una delle parti - forma
2) la causa e/o i motivi del contratto sono illeciti
3) il contratto sia contrario a norme imperative

Ripeto ,
ciò significa che il matrimonio , se contraddice tali norme , non è valido ,
ovvero per l’ordinamento giuridico non è meritevole di tutela !

E questa è già una forte limitazione alla “libertà matrimoniale”
il primo tassello che ci permette di dire che non esiste un diritto assoluto al matrimonio

Passando dalla normativa generale sui contratti
a quella specifica sul contratto di matrimonio
scopriremo poi che numerose sono le cause di impedimento del medesimo ,
ovvero
molte sono le circostanze in cui il presunto “diritto assoluto al matrimonio”
viene per cosi dire “negato”

I seguenti sono i motivi ostativi” al matrimonio
previsti e disciplinati dal legislatore :

A) ETA' minore di 18 anni
http://forum.moldweb...tyle_emoticons/default/cool.gif INFERMITA' DI MENTE
C) MANCANZO DI STATO LIBERO
D) PARENTELA TRA :
- ascendenti o discendenti siano essi naturali o legittimi
- fratelli o sorelle
- zio/a e nipote

E) L’AFFINITA'
- tra suocera e nuora o suocera e genero
(questo anche se il precedente matrimonio da cui nasce l’affinità è poi stato dichiarato nullo)
- tra Cognato e cognata (ma può essere autorizzato dal tribunale)

F) L’ADOZIONE
- vietato il matrimonio con i figli adottivi della stessa persona
- vietato il matrimonio tra l'adottato ed i figli dell'adottante
- vietato il matrimonio tra l'adottato ed il coniuge dell'adottante
- vietato il matrimonio tra l'adottante e il coniuge dell'adottato

G) L’AFFILIAZIONE (per i medesimi casi dell’adozione )

H) IL DELITTO
- vietato il matrimonio alla persona che ha tentato di uccidere od ucciso il coniuge dell'altro

I) DIVIETO TEMPORANEO DI NOZZE
- vietato il matrimonio alla donna prima di 300 giorni dallo scioglimento, annullamento, o cessazione del precedente matrimonio.

(a meno che il matrimonio sia stato annullato perché non consumato o per impotenza a generare o vi sia stata separazione legale per più di tre anni )


Ad ulteriore conferma che il matrimonio non è un diritto assoluto

va ricordato che nel vigente sistema giuridico
è previsto l’istituto della “opposizione al matrimonio”

vero e proprio processo
che può essere istruito prima del matrimonio su iniziativa di una serie precisamente determinata di soggetti :

1) I GENITORI
2) IL TUTORE O IL CURATORE
3) IL CONIUGE DELLA PERSONA CHE VUOL CONTRARRE NUOVO MATRIMONIO
4) IL PRECEDENTE MARITO O I SUOI PARENTI (quando si tratta dei 300 giorni)
5) colui con il quale il precedente matrimonio era stato dichiarato nullo
6) il pubblico ministero


E sempre in quest'ottica , il legislatore

fa carico all’ufficiale di stato civile a cui sia stata presentata la richiesta di pubblicazioni

e che sia a conoscenza di un motivo ostativo al matrimonio

ANCHE SE NON E‘ STATO DICHIARATO DALLE PARTI

di informare il Pubblico Ministero

in modo che possa avviare l’azione di opposizione al matrimonio




In sostanza ,

il matrimonio non è affatto una questione meramente privata tra i coniugi ,

al contrario è un contratto di rilevanza sociale

e come tale registrato tra gli atti pubblici !

Non a caso all'art. 29 della costituzione italiano leggiamo che :
“………………. Il matrimonio è ordinato sulla eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell'unità familiare".

“con i limiti stabiliti dalla legge” ……. significa che se il legislatore può introdurre un ulteriore limite tra i motivi ostativi al matrimonio
quale la legittima presenza sul suolo italiano di uno dei coniugi


Vero è che al momento
una tal previsione non c’è ,
ma altrettanto vero è che potrebbe essere introdotta in qualsiasi momento
senza contraddire ne la costituzione italiana
ne nessun presunto principio di diritto naturale .

#17 Domenico

Domenico

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Inviato 23 settembre 2008 - 12:55

Tutta sta pappardella per giungere a un nulla di fatto come questo?

Vero è che al momento
una tal previsione non c’è ,
ma altrettanto vero è che potrebbe essere introdotta in qualsiasi momento
senza contraddire ne la costituzione italiana
ne nessun presunto principio di diritto naturale .


Beh, ne riparleremo se e quando accadrà!
A tutt'oggi non esiste nemmeno il reato di clandestinità tanto pubblicizzato durante l'ultima campagna elettorale! Punto!

#18 Guest_Robin_*

Guest_Robin_*

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Inviato 23 settembre 2008 - 13:48

Certamente le leggi non si discutono col :volemese bene....... tiriamo a campa.... sarebbe bello per i buonisti.... ma i guai restano a chi ci incappa dentro........

#19 Rick

Rick

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Inviato 23 settembre 2008 - 13:49

Tutta sta pappardella per giungere a un nulla di fatto come questo?


Tutta questa pappardella

per farti capire che non esiste nessun diritto divino al matrimonio

e che se il legislatore

da un giorno all'altro dovesse decidere che per sposarsi ci vuole il PdS

tu potresti strillare quanto ti pare

ma ne avrebbe tutti il diritto .


In fin dei conti ,

appare abbastanza strano che uno straniero senza PdS

non possa acquistare un auto sul suolo italiano

mentre per contro possa sposarsi ,

OVVERO

possa costituire uno degli elementi fondamentali della societa ,

un nucleo familiare

Messaggio modificato da Rick il 23 settembre 2008 - 13:52


#20 jerrydrake

jerrydrake

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Inviato 23 settembre 2008 - 13:56

per farti capire che non esiste nessun diritto divino al matrimonio



Quindi non è vero che:

IO SPOSO CHI ca.zzo VOGLIO!

Giusto? :rolleyes: