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Guest Message by DevFuse
 

Chi è Qui Che è Proprietario Di Beni Immobili?


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26 replies to this topic

#21 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 posts
  • Joined: 08-August 07

Posted 07 February 2010 - 15:27

Per le proprietà immobiliari non ci sono problemi di sorta. Unica accortezza
è quella di garantirsi che il venditore sia effettivamente il proprietario
dell'immobile.

Inoltre, risulta possibile acquistare QUALUNQUE tipo di terreno mediante
giochetti di SRL moldave e giretti vari di carte.

Bisogna però sottolineare il fatto che qualunque tipo di reddito proveniente
in via diretta o indiretta dal possesso di immobili o terreni "dovrebbe"
essere denunciato al fisco italiano, e quindi pagate le relative tasse.

L'argomento è assai poco noto, ma la GdF italiana possiede gruppi
specializzati nella identificazione di tali proprietà, sia di cittadini italiani
residenti in Italia sia, soprattutto, di cittadini italiani con iscrizione AIRE.
Tali gruppi operano (segretamente) anche ad un livello di ricerca informatica
e documentale, e non solo entro il territorio italiano!!! (ahi... ahi... ahi... )

La Moldova NON risulta nella black list dei paesi che offrono una protezione per le
informazioni di tipo fiscale (tipo Cipro e Panama) e quindi, in pura teoria, nulla potrebbe
impedire la trasmissione di informazioni di tipo fiscale dalla Moldova
alla GdF Italiana, oppure la ricerca diretta in loco, non solo per quanto riguarda le
proprietà immobiliari ma anche per le quote partecipative societarie in SRL
moldave (i cui dividendi dovrebbero sempre essere denunciati al fisco italiano, e
per i quali esiste una apposita tassa, abbastanza corposa peraltro.... ) e relative
cariche amministrative.

Quindi, occhio......
..... PRIMA utilizzare sempre buoni consulenti.

#22 Postfin

Postfin

    Member


  • 10 posts
  • Joined: 16-December 06

Posted 07 February 2010 - 16:05

ritengo evidente un errore;

l' iscrizione all' AIRE comporta l' automatica cancellazione della residenza in Italia. Ovviamente la proprieta di beni immobili, attivita commerciali, industriali, finanziarie (situate fuori del territorio italiano) non comporta nessuna comunicazione, denuncia, tassa o imposta da pagare allo stato italiano.

per contro ... la residenza estera deve essere autentica, inutile iscriversi all' AIRE in Moldova (o altrove) per poi risiedere per 6 mesi l' anno in Italia.








Per le proprietà immobiliari non ci sono problemi di sorta. Unica accortezza
è quella di garantirsi che il venditore sia effettivamente il proprietario
dell'immobile.

Inoltre, risulta possibile acquistare QUALUNQUE tipo di terreno mediante
giochetti di SRL moldave e giretti vari di carte.

Bisogna però sottolineare il fatto che qualunque tipo di reddito proveniente
in via diretta o indiretta dal possesso di immobili o terreni "dovrebbe"
essere denunciato al fisco italiano, e quindi pagate le relative tasse.

L'argomento è assai poco noto, ma la GdF italiana possiede gruppi
specializzati nella identificazione di tali proprietà, sia di cittadini italiani
residenti in Italia sia, soprattutto, di cittadini italiani con iscrizione AIRE.
Tali gruppi operano (segretamente) anche ad un livello di ricerca informatica
e documentale, e non solo entro il territorio italiano!!! (ahi... ahi... ahi... )

La Moldova NON risulta nella black list dei paesi che offrono una protezione per le
informazioni di tipo fiscale (tipo Cipro e Panama) e quindi, in pura teoria, nulla potrebbe
impedire la trasmissione di informazioni di tipo fiscale dalla Moldova
alla GdF Italiana, oppure la ricerca diretta in loco, non solo per quanto riguarda le
proprietà immobiliari ma anche per le quote partecipative societarie in SRL
moldave (i cui dividendi dovrebbero sempre essere denunciati al fisco italiano, e
per i quali esiste una apposita tassa, abbastanza corposa peraltro.... ) e relative
cariche amministrative.

Quindi, occhio......
..... PRIMA utilizzare sempre buoni consulenti.



#23 Boronius

Boronius

    Troll + Geek


  • 962 posts
  • Joined: 08-August 07

Posted 07 February 2010 - 16:47

ritengo evidente un errore;

l' iscrizione all' AIRE comporta l' automatica cancellazione della residenza in Italia. Ovviamente la proprieta di beni immobili, attivita commerciali, industriali, finanziarie (situate fuori del territorio italiano) non comporta nessuna comunicazione, denuncia, tassa o imposta da pagare allo stato italiano.

NO, falso.

Informati bene presso la GdF, ove ti citeranno le opportune
circolari interne della Agenzia delle Entrate, e poi ne riparliamo.

In particolare si veda

http://www.agenziaen...UIDA.estero.pdf

il seguente brano

Attached File  Redditi_AIRE.jpg   112.05KB   2 downloads

e le alcune decine di circolari interne della AE, che complicano abbastanza tutta
la questione e la rendono (purtroppo) assai discrezionale nel caso di accertamento
fiscale del soggetto, rendendo necessari ricorsi su ricorsi.

In particolare si afferma che QUALUNQUE reddito ottenuto sul territorio italiano
(esempio: fatturazioni) da qualunque entità facente capo ad un cittadino italiano,
residente o meno, risulta tassabile per il fisco italiano, in relazione alle quote
societarie possedute. Idem per i dividendi, a prescindere.
Devono inoltre essere dichiarate, a prescindere, le proprietà immobiliari e i
capitali situati in territorio estero.

Inoltre il trattato di doppia imposizione Italia-MD (per quello che potrebbe servire
dal lato italiano) ad oggi non è stato ratificato dal Parlamento Italiano, e quindi
NON pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e quindi "invisibile" alla GdF.

Non avendo intenzione di continuare nel discorso (e neppure rendere pubbliche
informazioni che non ho avuto certo in modo gratuito) consiglio agli interessati opportune
consulenze preventive presso gli specialisti di settore.

#24 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 07 February 2010 - 20:21

ma qui non c'è nessun proprietario che si avvale in moldova del diritto reale di beni immobili?

Del diritto Reale ?!?!?!

E che ce ne è uno solo ? :thumbup:

#25 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 07 February 2010 - 20:24

FURBO :lol3: :lol3:


HEi , Vidra !

Ultimamente ti si legge ben poco :hmm:

#26 Rick

Rick

    Advanced Member


  • 17,668 posts
  • Joined: 25-August 05

Posted 07 February 2010 - 20:53

scudo fiscale anche per le case acquistate all’estero




Segnalo questo articolo del Corriere

http://www.corriere....44f02aabc.shtml

in quanto penso possa interessare alcuni tra color che in passato



si sono “affacciati” sul forum



manifestando l’intenzione (o dichiarando di averlo già fatto )



di acquistare un appartamento in Moldova .






Seconde case acquistate all’estero il rientro scatta con le quote

I criteri di valutazione, sanatoria solo per chi ha pagato attraverso intermediari
MILANO — C’è chi ha com­prato un appartamento a Juan-les-Pins, Costa Azzurra, per le vacanze estive. Chi in­vece una mansarda a Zer­matt, Alpi svizzere, per le sciate invernali. Chi un bilo­cale a Parigi come investi­mento, e chi, addirittura, un intero palazzo a Chelsea, nel cuore della Londra-bene. So­no gli italiani che hanno fat­to acquisti sul mattone este­ro: centomila circa negli ulti­mi quattro anni, secondo i da­ti dell’osservatorio di Scenari immobiliari. Di questi, stan­do all’interesse che ha susci­tato il nuovo scudo fiscale, non pochi sono diventati pro­prietari della seconda (o ter­za, o quarta, o ennesima) ca­sa senza farlo sapere al Fisco tricolore. E adesso hanno la possibilità di mettersi in re­gola. Anche se non proprio tutti, e non tutti allo stesso modo.

Il rimpatrio del mattone —
La tassa è quella che vale per azioni, obbligazioni, yacht e denaro contante: il 5% secco del patrimonio. Ma ci sono ancora dei punti aper­ti, tipici di un bene, il matto­ne, che non può essere rimpa­triato fisicamente e può non produrre reddito (se utilizza­to direttamente o sfitto).

Il primo punto si collega con il divieto di regolarizza­zione degli immobili dai Pae­si che non garantiscono al Fi­sco italiano un effettivo scam­bio di informazioni tributa­rie. In questo caso sarà neces­sario il cosiddetto rimpatrio giuridico: costituire una so­cietà, intestarle la casa e rim­patriare le quote.

E’ una procedura più com­plicata e onerosa della classi­ca regolarizzazione, riservata invece a chi ha casa nell’Ue o negli altri Paesi «collaborati­vi », la cui lista dovrebbe usci­re a giorni.

Il secondo punto, invece, esclude dall’elenco dei candi­dati allo scudo chi ha compra­to una casa all’estero, pagan­dola senza passare per un in­termediario (per esempio senza un bonifico), e non avendola poi data in affitto.

Costo storico o valori di mercato? —
Chi invece può scudare, a quali valori de­ve farlo? «A scelta, al costo d’acquisto, al valore attuale di mercato (comprovato da perizia) o a valutazioni inter­medie », risponde Stefano Poggi Longostrevi, commer­cialista dello studio milanese Sarubbi, Sorbini e Poggi. A conti fatti, per i molti che hanno comprato casa a prez­zi più bassi di quelli attuali, può convenire quindi il co­sto storico, perché l’«imponi­bile » è più basso. A meno che, precisa Poggi Longostre­vi, «non si voglia rivendere l’immobile entro cinque anni dall’acquisto: in quel caso le plusvalenze, tra il prezzo di vendita e il valore scudato, sono tassate con l’Irpef, quin­di con aliquote che possono arrivare fino al 43%». Ben su­periori al 5% previsto dalla sa­natoria.

Gli accertamenti —
Ma non ci sono solo case e ville tra i punti più «caldi» della sanatoria. C’è, per esempio, anche la questione degli ac­certamenti futuri. In campo tributario-civile, lo scudo so­stanzialmente salva il contri­buente da accertamenti per gli anni ancora passibili di ve­rifiche, fino a un tetto equiva­lente alle somme regolarizza­te o rimpatriate. Ed è suffi­ciente un «astratto collega­mento » tra somme scudate e accertate.

In campo penale, invece, la tutela, pur ampliata, non sembra così forte. Sono sana­bili le dichiarazioni fraudo­lente e quelle omesse, ma ri­mangono non coperte ad esempio l’emissione di fattu­re false o gli omessi versa­menti. Chi riceverà un’ispe­zione potrà opporre l’avvenu­ta sanatoria ai fini penali so­lo, secondo alcune interpreta­zioni, se proverà l’inerenza delle somme scudate agli im­porti sotto accertamento.

Le tasse nel 2009—


L’imposta straordinaria del 5% sembra valere solo fino al­la fine del 2008. Chi scuda per esempio azioni o fondi è coperto fino al 31 dicembre. Per il 2009 dovrà pagare le ali­quote «standard».






#27 TOROROLO

TOROROLO

    Advanced Member


  • 482 posts
  • Joined: 03-February 07

Posted 08 February 2010 - 15:57

io ne ho comprato uno di fronte al "centro commerciale Jumbo" e non ho ancora deciso cosa farci di preciso, di fronte cìè un laghetto e un parco enorme dove fare ginnastica senza auto che ti sfrecciano intorno... l'ho intestato a mia moglie che è cittadina moldava, molto probabilemente lo useremo noi privatamente senza affittarlo come casa per le vacanze. Saluti