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Titolo Di Soggiorno Per Parenti Di Cittadini Italiani O Ue
#1
Posted 15 August 2008 - 17:18
Ho notato che in questa sezione sono necessarie un po' di informazioni aggiornate ed operative.
La prima è quella relativa al titolo di soggiorno che spetta ad un parente (coniuge, figlio, genitore, zio, cugino, ecc.) di parente italiano o anche dell'UE (p.e. romeni).
La legge che regolamenta la questione è il D.L. 30 del 2007. Questa deve essere la "Bibbia" di un italiano o comunitario con partner o parente straniero. Questa legge è ben diversa dal T.U. 286 sull'immigrazione che riguarda gli stranieri in generale. Quest'ultima fa riferimento all'art. 19 alla inespellibilità dei parenti entro il 4° grado di cittadini italiani, ma la norma deve intendersi superata ampiamente dal citato D.L. 30/2007.
Il parente straniero di cittadino italiano o comunitario è distinto dal DL 30 in due categorie:
1) coniuge, figli fino a 21 anni e genitori a carico;
2) ogni altro parente extraUE a carico.
I primi hanno immediate possibilità di avvalersi della legge e senza particolari incombenze, mentre per i secondi occorre dimostrare che sono a carico. Il carico si può dimostrare con ricevute di rimesse costanti di denaro per almeno 6/12 mesi. In realtà, mancando i decreti di attuazione della legge, spesso i visti per ricongiungimento con fratelli, zii o cugini vengono rifiutati nell'erronea convinzione che non sono ricongiungibili come per gli stranieri in generale. Non è vero e ad un rifiuto si può ricorrere in tribunale (non TAR) con ottime possibilità di vittoria.
Detto questo, i parenti di cui tratto hanno diritto ad una Carta di Soggiorno (se qualcuno vi dicesse che non esiste più fategli leggere il testo del DL 30), che è cosa ben diversa da un Permesso di Soggiorno CE per lungo soggiornanti di cui al TU 286. Che sia ben diversa lo si riscontra a proprie spese quando una moglie extraUE di cittadino italiano ha un figlio. Se ha la Carta di Soggiorno ai sensi del DL 30/2007 ha diritto all'assegno di maternità, altrimenti no (in realtà occorrerebbe una azione legale in tribunale). La differenza fra i due titoli di soggiorno vale, quindi, almeno 1.300 euro.
Secondo la legge, questa C.d.S. va chiesta trascorsi 3 mesi dall'ingresso in Italia. Non quindi entro gli 8 giorni lavorativi come da TU 286, ma dopo i 3 mesi, senza che sia fissato un limite entro cui chiedere il titolo di soggiorno. Io consiglio, però, di chiedere la CdS quanto prima, perchè altrimenti si dovrebbe circolare con tutta la documentazione dietro attestante la parentela da esibire ad eventuali controlli.
La CdS va chiesta all'Ufficio Immigrazione (non allo Sportello Unico). E' nota, però, la resistenza che hanno molte questure (in particolare a Roma) nel rilascio di questi titoli di soggiorno. Quando vi presentate allo sportello, l'addetto comincia a dire che la domanda da fare è di un PdS CE per lungo soggiornanti, che le carte di soggiorno non esistono più, che non ha il modello per la richiesta e quant'altro.
Voi precisate che volete chiedere una Carta di Soggiorno ai sensi del DL 30/2007 e se vi viene fornito un modello per permesso di soggiorno, voi cancellate la dicitura e la sostituite con quella detta. Se non venisse accettata proprio la domanda, chiedete che vi mettano per iscritto i motivi del rifiuto ai sensi dell'art. 7 del DPR 396/2000. Se non accettassero niente e non mettessero per iscritto niente, non rimane che andare dai Carabinieri a sporgere querela per omissione in atti d'ufficio (purtroppo è accaduto).
Questo tipo di titolo di soggiorno deve essere rilasciato entro 90 giorni. Se il tempo viene superato, consiglio una diffida ad adempiere entro 30 giorni, con richiesta di accesso agli atti. Se anche questo tempo viene trascorso invano, è necessaria una querela e la riproposizione della diffida. Se vi rispondesse qualcuno che gli Uffici Immigrazione sono oberati di lavoro (che è anche vero), voi replicate che non si possono scaricare sull'utenza le disfunzioni della Pubblica Amnistrazione. Come dire: fatti loro!!!
Questo titolo di soggiorno va rilasciato anche se il parente extraUE di cittadino italiano fosse stato precedetemente irregolare e/o espulso. Lo aveva già sentenziato la Corte Europea nel 2002 e lo ha ribadito da pochi giorni con una "sonora" ulteriore sentenza contro l'Irlanda, che appena posso posterò e linkerò.
Spero di essere stato breve, chiaro ed operativo.
Buon titolo di soggiorno a tutti (!!!???),
#2
Posted 27 August 2008 - 15:23
Un saluto a tutti.
Ho notato che in questa sezione sono necessarie un po' di informazioni aggiornate ed operative.
La prima è quella relativa al titolo di soggiorno che spetta ad un parente (coniuge, figlio, genitore, zio, cugino, ecc.) di parente italiano o anche dell'UE (p.e. romeni).
La legge che regolamenta la questione è il D.L. 30 del 2007. Questa deve essere la "Bibbia" di un italiano o comunitario con partner o parente straniero. Questa legge è ben diversa dal T.U. 286 sull'immigrazione che riguarda gli stranieri in generale. Quest'ultima fa riferimento all'art. 19 alla inespellibilità dei parenti entro il 4° grado di cittadini italiani, ma la norma deve intendersi superata ampiamente dal citato D.L. 30/2007.
Il parente straniero di cittadino italiano o comunitario è distinto dal DL 30 in due categorie:
1) coniuge, figli fino a 21 anni e genitori a carico;
2) ogni altro parente extraUE a carico.
I primi hanno immediate possibilità di avvalersi della legge e senza particolari incombenze, mentre per i secondi occorre dimostrare che sono a carico. Il carico si può dimostrare con ricevute di rimesse costanti di denaro per almeno 6/12 mesi. In realtà, mancando i decreti di attuazione della legge, spesso i visti per ricongiungimento con fratelli, zii o cugini vengono rifiutati nell'erronea convinzione che non sono ricongiungibili come per gli stranieri in generale. Non è vero e ad un rifiuto si può ricorrere in tribunale (non TAR) con ottime possibilità di vittoria.
Detto questo, i parenti di cui tratto hanno diritto ad una Carta di Soggiorno (se qualcuno vi dicesse che non esiste più fategli leggere il testo del DL 30), che è cosa ben diversa da un Permesso di Soggiorno CE per lungo soggiornanti di cui al TU 286. Che sia ben diversa lo si riscontra a proprie spese quando una moglie extraUE di cittadino italiano ha un figlio. Se ha la Carta di Soggiorno ai sensi del DL 30/2007 ha diritto all'assegno di maternità, altrimenti no (in realtà occorrerebbe una azione legale in tribunale). La differenza fra i due titoli di soggiorno vale, quindi, almeno 1.300 euro.
Secondo la legge, questa C.d.S. va chiesta trascorsi 3 mesi dall'ingresso in Italia. Non quindi entro gli 8 giorni lavorativi come da TU 286, ma dopo i 3 mesi, senza che sia fissato un limite entro cui chiedere il titolo di soggiorno. Io consiglio, però, di chiedere la CdS quanto prima, perchè altrimenti si dovrebbe circolare con tutta la documentazione dietro attestante la parentela da esibire ad eventuali controlli.
La CdS va chiesta all'Ufficio Immigrazione (non allo Sportello Unico). E' nota, però, la resistenza che hanno molte questure (in particolare a Roma) nel rilascio di questi titoli di soggiorno. Quando vi presentate allo sportello, l'addetto comincia a dire che la domanda da fare è di un PdS CE per lungo soggiornanti, che le carte di soggiorno non esistono più, che non ha il modello per la richiesta e quant'altro.
Voi precisate che volete chiedere una Carta di Soggiorno ai sensi del DL 30/2007 e se vi viene fornito un modello per permesso di soggiorno, voi cancellate la dicitura e la sostituite con quella detta. Se non venisse accettata proprio la domanda, chiedete che vi mettano per iscritto i motivi del rifiuto ai sensi dell'art. 7 del DPR 396/2000. Se non accettassero niente e non mettessero per iscritto niente, non rimane che andare dai Carabinieri a sporgere querela per omissione in atti d'ufficio (purtroppo è accaduto).
Questo tipo di titolo di soggiorno deve essere rilasciato entro 90 giorni. Se il tempo viene superato, consiglio una diffida ad adempiere entro 30 giorni, con richiesta di accesso agli atti. Se anche questo tempo viene trascorso invano, è necessaria una querela e la riproposizione della diffida. Se vi rispondesse qualcuno che gli Uffici Immigrazione sono oberati di lavoro (che è anche vero), voi replicate che non si possono scaricare sull'utenza le disfunzioni della Pubblica Amnistrazione. Come dire: fatti loro!!!
Questo titolo di soggiorno va rilasciato anche se il parente extraUE di cittadino italiano fosse stato precedetemente irregolare e/o espulso. Lo aveva già sentenziato la Corte Europea nel 2002 e lo ha ribadito da pochi giorni con una "sonora" ulteriore sentenza contro l'Irlanda, che appena posso posterò e linkerò.
Spero di essere stato breve, chiaro ed operativo.
Buon titolo di soggiorno a tutti (!!!???),
CIAO AMEDEO SONO LESICA HO UNA DOMANDA X TE. LA MIA AMICA MOLDAVA SPOSATA CON CIT. ITALIANO ANNO FATO RICHESTA DELLA CDS MA LI ANNO DATTO IL NOVO PDS (QUELLO GIALLO E VERDE PERO SOTTO LI ANNO MESSO UN TIMBRO CHE CE SCRITTO "CARTA DI SOGIORNO DI FAMILIARE DI CIT.DELL'UNIONE") CON DURATA DI UN ANNO. MA QUELLO CHE MI INTERESSA QUESSTO PDS. VALE COME CDS O PDS. GRAZIE
#3
Posted 27 August 2008 - 17:34
CIAO AMEDEO SONO LESICA HO UNA DOMANDA X TE. LA MIA AMICA MOLDAVA SPOSATA CON CIT. ITALIANO ANNO FATO RICHESTA DELLA CDS MA LI ANNO DATTO IL NOVO PDS (QUELLO GIALLO E VERDE PERO SOTTO LI ANNO MESSO UN TIMBRO CHE CE SCRITTO "CARTA DI SOGIORNO DI FAMILIARE DI CIT.DELL'UNIONE") CON DURATA DI UN ANNO. MA QUELLO CHE MI INTERESSA QUESSTO PDS. VALE COME CDS O PDS. GRAZIE
Queste sono le invenzioni di taluni Uffici Immigrazione!!! Se è Carta di Soggiorno di familiare di cittadino dell'unione non può avere validità di un anno, bensì di 5 e deve essere scritto in modo chiaro. Evidentemente hanno fatto un "gioco delle tre carte"!!! Bisogna contestare questo titolo di soggiorno per le iregolarità.
Un saluto,
Edited by Amedeo, 27 August 2008 - 17:36.
#4
Posted 27 August 2008 - 18:47
Queste sono le invenzioni di taluni Uffici Immigrazione!!! Se è Carta di Soggiorno di familiare di cittadino dell'unione non può avere validità di un anno, bensì di 5 e deve essere scritto in modo chiaro. Evidentemente hanno fatto un "gioco delle tre carte"!!! Bisogna contestare questo titolo di soggiorno per le iregolarità.
Un saluto,
SE COME ANNO CHESTO COME MAI DURA SOLO UN ANNO: LA SPEGAZIONE E STATA QUESTA: LA RAGAZZA PRIMA DI SPOSARSI A AVUTO IL PDS X 4 ANNI LI E STATO RISPOSTO CHE ANNO MESSO INSEME I 4 ANNI DI PRIMA E CON QUESTO FANNO 5... E POSSIBELLE UNA COSA DI GENERE???? E UN'ALTRA COSA NON SO SE VALE COME CDS. MA X IL RINOVO LO PO FARE IN QUESTURA O DEVE FARLO TRAMITE LA POSTA? GRAZIE 1000 X IL TUO AIUTO
#5
Posted 27 August 2008 - 20:57
SE COME ANNO CHESTO COME MAI DURA SOLO UN ANNO: LA SPEGAZIONE E STATA QUESTA: LA RAGAZZA PRIMA DI SPOSARSI A AVUTO IL PDS X 4 ANNI LI E STATO RISPOSTO CHE ANNO MESSO INSEME I 4 ANNI DI PRIMA E CON QUESTO FANNO 5... E POSSIBELLE UNA COSA DI GENERE???? E UN'ALTRA COSA NON SO SE VALE COME CDS. MA X IL RINOVO LO PO FARE IN QUESTURA O DEVE FARLO TRAMITE LA POSTA? GRAZIE 1000 X IL TUO AIUTO
Un'altra invenzione!!! E' tanto sbagliato che allora, scaduto l'anno chiede la CdS a tempo indeterminato. Sono sicuro che, però, non gli starà bene.
Sono inventivi in questo ufficio immigrazione. Non è che per caso, ma solo per caso (!!!???) è a Roma?
Il rinnovo non si dovrebbe fare per posta, perchè riguarda i comunitari, ma non sono certo (ogni tanto cambiano).
Un saluto,
#6
Posted 27 August 2008 - 21:03
Un'altra invenzione!!! E' tanto sbagliato che allora, scaduto l'anno chiede la CdS a tempo indeterminato. Sono sicuro che, però, non gli starà bene.
Sono inventivi in questo ufficio immigrazione. Non è che per caso, ma solo per caso (!!!???) è a Roma?
Il rinnovo non si dovrebbe fare per posta, perchè riguarda i comunitari, ma non sono certo (ogni tanto cambiano).
Un saluto,
no e sucesso tutto a Verona. Allora e valido come pds di quello che ho capito. Grazie . Mi poi dire che documenti li serve x la richesta di cds
Edited by lesica, 27 August 2008 - 21:12.
#7
Posted 22 April 2009 - 08:29
Facciamo fallire lo Stato italiano, d'ora in poi più informatia e quindi Carta di Soggiorno a tutti !!! Non più Permesso di Soggiorno! (ovviamente a chi ne ha diritto.......
Passaparola,,,,, passaparola,,,,,,,,, passaparola,,,,,,
Una buona CDS a tutti!
#8
Posted 04 May 2009 - 11:32
sono Italiano sposato con moldava. Nel giugno dell'anno scorso siamo riusciti a ottenere il permesso di soggiorno "famigliare al seguito" per i figli di mia moglie.
Il primo figlio, avendo l'età 16 anni, ha ottenuto tale permesso valido per un anno, che, quindi, fra due mesi scaderà.
Gentilmente potresti dirci cosa fare per rinnovarlo?
Grazie infinite
Riccardo
#9
Posted 04 May 2009 - 17:48
Ciao Amedeo,
sono Italiano sposato con moldava. Nel giugno dell'anno scorso siamo riusciti a ottenere il permesso di soggiorno "famigliare al seguito" per i figli di mia moglie.
Il primo figlio, avendo l'età 16 anni, ha ottenuto tale permesso valido per un anno, che, quindi, fra due mesi scaderà.
Gentilmente potresti dirci cosa fare per rinnovarlo?
Grazie infinite
Riccardo
Hai fatto male a chiedere il Permesso di Soggiorno ai sensi del TU 286 (stranieri in generale) anzichè la Carta di Soggiorno ai sensi del DL 30/2007 (congiunti di cittadini italiani e della UE - scaricalo, leggilo, imparalo a memoria, mettilo sul comodino come la Bibbia!!!).
L'Ufficio Immigrazione ha, però, fatto peggio di te!!! Pur sapendo, non ti ha detto nulla.
Il problema si risolve chiedendo ora una Carta di Soggiorno ai sensi del DL 30/2007 sia per i figli che per la moglie.
Un salutone,
#10
Posted 06 May 2009 - 12:53
Cmq ho stampato tutto e lo conservo come ci hai consigliato.
Purtroppo la polizia e i funzionari dello stato fanno i comodi propri...
Impossibile rilassarsi spensierato dopo lungo viaggio da Moldavia in macchina!
Saluti
#11
Posted 06 May 2009 - 13:45
Grazie per la segnalazione... c'è scritto sul decimo articolo e successivo cosa fare... volevo far copia e incolla ma ho dimenticato.
Cmq ho stampato tutto e lo conservo come ci hai consigliato.
Purtroppo la polizia e i funzionari dello stato fanno i comodi propri...
Impossibile rilassarsi spensierato dopo lungo viaggio da Moldavia in macchina!
Saluti
Conosco bene anche i "ritornelli" che cantano agli Uffici Immigrazione di mezza Italia per cercare di non rilasciare queste CdS.
- Non abbiamo i moduli: si trova un modello in rete sul sito della polizia di Torino.
- La CdS non esiste più: non è vero, basta leggere il DL. 30/2007.
- Il primo rilascio non può essere una CdS: non è asolutamente vero, non hanno certo riferimenti normativi.
- Deve attendere che scada il PdS: non è vero, perchè il PdS è rilasciato secondo una legge diversa (il T.U. 286).
A queste risposte si deve replicare e dire che loro la domanda la devono prendere (altrimenti si querelano per omissione in atti d'ufficio) e semmai la rifiutano successivamente con motivazione (che non possono avere) scritta.
Ricordo che la CdS è assolutamente gratuita. Non si deve pagare neanche il bollo (sebbene erroneamente qualche U.I. lo richieda - che motivino poi il rifiuto per il bollo!!!).
Un saluto ed in bocca ai lupi burocratici,
#12
Posted 10 May 2009 - 11:33
io e la mia compagna abbiamo una figlia con sola cittadinanza italiana se dovessimo invitare una cugina di mia moglie rientrerebbe nella categoria di parente di italiano?
potrebbe richiedere la cds?
oltrtutto ci è stato detto che una ragazza moldava sposata con italiano ha fatto l'invito per due fratelli suoi per soli 7 gg. una volta arrivati ha dichirato in questura che avevano un lavoro qua e gli è stata data una cds tutto ciò è possibile?
grazie.
#13
Posted 10 May 2009 - 12:22
io e la mia compagna abbiamo una figlia con sola cittadinanza italiana se dovessimo invitare una cugina di mia moglie rientrerebbe nella categoria di parente di italiano?
potrebbe richiedere la cds?
NO!
oltrtutto ci è stato detto che una ragazza moldava sposata con italiano ha fatto l'invito per due fratelli suoi per soli 7 gg. una volta arrivati ha dichirato in questura che avevano un lavoro qua e gli è stata data una cds tutto ciò è possibile?
Dubito, ma bisognerebbe conoscere meglio il caso...
#14
Posted 10 May 2009 - 23:14
quindi per la cugina della mia compagna non c'è speranza
dell'altra situazione sò che la questura è quella di Trento ma di più non sò,però dalla risposta ho capito che per certe situazioni è possibile?
#15
Posted 11 May 2009 - 05:58
dell'altra situazione sò che la questura è quella di Trento ma di più non sò,però dalla risposta ho capito che per certe situazioni è possibile?
beh, se mi parli di Trento posso risponderti con certezza visto che è la nostra questura di riferimento...
NO! Ci abbiamo provato anche noi a chiedere la CDS per mia cognata che ha un suo reddito... deve aspettare i 5 anni...
#16
Posted 11 May 2009 - 19:31
anche a me sembrava un po' troppo facile.
Però ormai sono abituato a sentire che gli altri riescono sempre a fare tutto e noi no
ora cerco di informarmi meglio magari direttamente e poi farò sapere
grazie molte
#17
Posted 11 May 2009 - 19:47
coesione con cittadino dell'Unione (compreso italiano)
coniuge o genitori con visto ricongiungimento
oppure lo cerchi tra questi
http://www.cinformi....ttiPermessi.htm




















