Una curiosità Daniele ,
a partire mi pare dal 2002 ,
da quando per i rumeni era diventato possibile entrare in Eu
con la sola Carta di Identità
furono moltissimi i moldavi
che con documenti contraffati rumeni
riuscirono ad entrare in Eu .
Sai com’è oggi la situazione
con la falsificazione di documenti rumeni ?
Ciao Rick, si, diciamo che i primi tempi in cui i cittadini romeni avevano conquistato il diritto di entrare nello spazio UE con la sola carta di identita', si erano verificati molti casi come tu hai citato.
Ovviamente, per tutti gli organismi di qualsiasi paese siano, che sono impegnati a combattere qualsiasi forma di illegalita', diventa sempre piu' difficile stare dietro alle organizzazioni criminali che, al contrario degli stati, hanno ingenti disponibilita' economiche da investire.
Detto questo, ora, a danno o a svantaggio di quella parte di disperati che sarebbero disposti veramente a fare di tutto pur di raggiungere il paese di "Bengodi", grazie a Dio, ne fermano a sciami alle dogane. E non solo di clandestini ma anche di romeni che hanno provvedimenti restrittivi a carico e che quindi non potrebbero uscire legalmente dal loro paese.
Immaginate che, la maggior parte dei cittadini (almeno per quel che riguarda i moldavi) entrano legalmente in Romania. E qui gia' c'e' un florido mercato sugli inviti.
Immaginate se non succedesse cosi'. Tra massimo 10 anni e comunque quando e se la Romania entrera' nello spazio Schengen, allora si cha saremo fritti. Attenzione che, quando parlo di clandestini, non mi riferisco solamente ai moldavi. Vi parlo solo di loro, perche' siamo su MoldWeb e non su WorldWeb.
Comunque, le notizie che riguardano i moldavi e che pubblico, non sono nulla rispetto a tutti gli altri clandestini di altre nazionalita' (tipo indiani, irakeni, ecc.) che vengono respinti alle vame e che desideravano raggiungere il paese dei balocchi (la nostra Italia).Tornando a quanto dicevo poco fa, se e quando la Romania entrera' in Schengen, a questi irregolari, sara' sufficiente mettere i piedi in Romania con un semplice invito (per chi lo potra' ottenere) per poi, controlli stradali permettendo, arrivare sino in Portogallo senza problemi.
Oggi, per chi ha la possibilita' tra i cittadini moldavi di farsi fare un invito da un cittadino romeno (meglio se e' un parente), tempo una settimana e sta qua'. Quindi, la situazione piu' dura riguarda solamente i restanti cittadini moldavi che non hanno la possibilita' di farsi fare un invito e che quindi faticano di piu' ad ottenere un visto per entrare in Romania. Come sempre la pagano dura sempre i piu' deboli.
Dopo tutta sta manfrina Rick, ora (tu dirai "finalmente") cerco di rispondere alla tua domanda.
Dalle informazioni in mio possesso, molti romeni, e sto parlando di quelli furbetti e senza scrupoli ma preciso che non sono tutti cosi', almeno non offendiamo nessuno

sfruttano l'ignoranza in materia dei poveri moldavi che si fidano ciecamente di loro anche perche' non hanno altra alternativa.
Molti si sono affidati a questi individui e organizzazioni scadenti e a mala pena sono riusciti a fare Iasi-Vama Bors/Artand senza essere beccati. Giunti alla vama, questi moldavi esibivano carte di identita' romene che l'organizzazione gli aveva fornito. E qui iniziavano i problemi per loro. L'organizzazione era solo in grado di fornire una carta di identita' falsa. Tutto qui'. Il problema e', come tutti sapete, che un documento di identita' non e' solamente una sottiletta di plastica stampata, ma riporta anche dei dati che se non sono stati scelti accuratamente, rischiano aggravare di molto la posizine del clandestino. Per esempio, immaginate se nelle mani di un moldavo che vuole cercare di passare la dogana illegalmente, va a finire una carta d'identita' che riporta i dati proprio di un cittadino romeno colpito da dei provvedimenti restrittivi oppure se sul documento i dati della persona non corrispondono con il CNP
Riassumendo, chi si affida a scadenti organizzazioni, ha poche probabilita (forse anche meno di poche) che tutto vada bene. Chi al contrario si affida a quelle organizzazioni veramente professional, sicuramente ha maggiori possibilita.
La falsificazione dei documenti, generalmente e' un attivita' che qui in Romania viene fatta in maniera professionale. Basti vedere cosa hanno combinato i Romeni con le carte di credito false sia qui che in Italia. In questi settori se la cavano molto bene. Pensate che la mia banca (italiana) da circa 1 anno e mezzo, mi ha disattivato le operazioni che prima gestivo con la CDC allo sportello automatico, imponendomi di cercare di effettuarle nell'arco della giornata quando e' aperto lo sportello bancario.
Comunque, anche se come dicevo, le organizzazioni se la cavano bene, i mezzi e le tecnologie che hanno a disposizione gli agenti alle dogane (non solo come database) non lasciano piu' molte speranze a meno che, non si ricorra a organizzazioni ramificate e organizzate che pero' pretendono importi spropositati.
Precisazione utile.
Per quanto riguarda la polizia di frontiera romena, a mio avviso, non solo svolge un lavoro molto importante ma, a tutt'oggi, non sono piu' quella manica di corrotti che la maggior parte delle persone ancora oggi credono.
Io, personalmente con loro non ho mai avuto nulla da dovergli rimproverare e con me si sono sempre comportati in maniera corretta ed educata senza mai pretendere nulla. Pensate che proprio qualche giorno fa, due cittadini romeni hanno cercato di corrompere un agente di frontiera romeno per poter entrere in romania. Vi starete chiedendo perche??? per rientrare a casa loro???
Perche' nel portabagagli della loro auto vi erano 212 videocamere nuove (ovviamente rubate). Per questi gentiluomini e' finita male. Non solo avranno i guai perche' non sono stati in grado di giustificare la merce che avevano a bordo della loro vettura ma avranno anche quelli che riguardano il tentativo di corrompere gli agenti.
Per il momento e' tutto, scusate se mi sono dilungato in eccesso.