Messaggio modificato da St3f4n il 22 aprile 2008 - 23:27
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Musica Popolare
#1
Guest_St3f4n_*
Inviato 19 aprile 2008 - 21:10
#2
Guest_St3f4n_*
Inviato 20 aprile 2008 - 11:08
Messaggio modificato da St3f4n il 22 aprile 2008 - 23:28
#3
Guest_St3f4n_*
Inviato 22 aprile 2008 - 13:18
c-asa-i hora pe la noi..
joaca n-o lasa!!!
Messaggio modificato da St3f4n il 22 aprile 2008 - 13:56
#4
Guest_marcuzzzo_*
Inviato 22 aprile 2008 - 17:51
chiar avem puteri telepatice! ;-)
#5
Guest_St3f4n_*
Inviato 22 aprile 2008 - 22:28
Gheorghe Zamfir (Live a Chisinau)
Messaggio modificato da St3f4n il 22 aprile 2008 - 23:20
#6
Inviato 22 aprile 2008 - 23:03
Grazie Stefan belli questi video !!!Gheorghe Zamfir che suona il "nai"(agli inizia della sua cariera negli anni '70) EXTRAORDINAR!
Zamfir ...avevo un intera collezione di suoi dischi li ascoltavo quando ero poco più di una bambina
un artista che ho amato molto!
Con la sua musica, anni fa... avevo fatto una coreografia che ha vinto un primo premio...
mi piacerebbe trovare una musica suonata con orchestra e tambal possibilmente un brano che si suddivida in due ritmi diversi .... senza canto ..qualcuno ne conosce???
#7
Inviato 23 aprile 2008 - 04:48
Come tu saprai meglio di me giovane Stefan, in Romania la musica popolare ha una connotazione regionale ben precisa, in Maramures, in Dobrugia, in Transilvania o nella stessa Moldova, ha caratteristiche tipiche della loro storia recente e passata.
Per esempio in Dobrugia la musica e i costumi sono di chiara derivazione turca, mentre in Transilvania l'influenza ungherese è evidente. La Moldova, intesa nel suo insieme, ha delle caratteristiche che la contraddistingue dalle altre sia nelle melodie che nei costumi. Per non parlare delle tanto vituperate "Manele", musica di chiara derivazione orientale.
Molti anni fa, ho assistito a diversi concerti nel tempio della musica popolare, nel quartiere Lipscani a Bucarest, c'era un vecchio teatro (non so se esiste ancora)dove un notissimo direttore di musica popolare, Paraschiv Oprea, si esibiva ogni sera. Il mio accompagnatore di quei tempi mi diceva..."questa melodia è moldava"..."questa e della dobrugia" e così via, questo tanto per sottolineare che un paese risente anche nel folklore di influenze storiche e culturali di vario genere.
Un paese non può prescindere dal suo passato! Gli eventi si susseguono, la storia impone la ua legge! La tua amata Romania è una risultante di più culture, la turca in Dobrugia, ungherese in Transilvania, serba nella regione di Timisoara, la zingara e così via.
La Moldova non fa differenza, essendo una lingua di terra contesa da secoli, nella sua musica folkloristica le influenze ucraine, russe, sono evidenti.
La musica popolare moldava risente inevitabilmente di queste due culture diverse, io personalmente le apprezzo entrambe, mi emoziona sentire Nicolae Glib, Zinaida Julea o Mihai Ciobanu, ma anche (sembro Veltroni!
Queste sono opinioni personali, so che le tue sono molto diverse.
Messaggio modificato da nikita il 23 aprile 2008 - 04:55
#8
Inviato 23 aprile 2008 - 09:14
mi sembra strano che esse siano assenti
vista la lunga coabitazione nel sud della Romania
e nella stessa Dobrugia da te citata ,
di cui in Bulgaria esiste la parte sud della medesima
E’ una dimenticanza o la loro influenza
si fonde e confonde con l’influenza turca ?
Messaggio modificato da Rick il 23 aprile 2008 - 09:16
#9
Inviato 23 aprile 2008 - 09:31
#10
Guest_St3f4n_*
Inviato 23 aprile 2008 - 14:02
Tradizioni moldave e romene solo la stessa identica cosa. Tradizioni moldave vorrebbe a dire, tradizioni romene della regione Moldava, nient'altro.Complimenti per l'apertura di questo topic sulla musica popolare e le tradizioni moldave e romene in generale.
Sbagliato su tutta la linea. La Romania è l'unico paese tra i tutti di lingua neolatina in cui non esistono i dialetti. La stessa cosa con la cultura, tradizioni, ecc. Mentre non vale lo stesso discorso per l'Italia ad esempio, che dal punto di vista culturale è più frazionata. Basta prendere in considerazione la Lombardia e la Sicilia e confrontarle per rendersi conto.Come tu saprai meglio di me giovane Stefan, in Romania la musica popolare ha una connotazione regionale ben precisa, in Maramures, in Dobrugia, in Transilvania o nella stessa Moldova, ha caratteristiche tipiche della loro storia recente e passata.
Per esempio in Dobrugia la musica e i costumi sono di chiara derivazione turca, mentre in Transilvania l'influenza ungherese è evidente. La Moldova, intesa nel suo insieme, ha delle caratteristiche che la contraddistingue dalle altre sia nelle melodie che nei costumi.
mi dispiace per te, ma Manele non fa parte della cultura romena. Essa essendo un genere tipico dei zingari di oggi, che appunto vengono da oriente.Per non parlare delle tanto vituperate "Manele", musica di chiara derivazione orientale.
Come ne parli te sembra che frazioni la Romania in mille culture. Ogni regione ha le sue note musicali specifiche certo, e devi essere anche esperto per capirlo, ma nel complesso non te ne accorgi.Molti anni fa, ho assistito a diversi concerti nel tempio della musica popolare, nel quartiere Lipscani a Bucarest, c'era un vecchio teatro (non so se esiste ancora)dove un notissimo direttore di musica popolare, Paraschiv Oprea, si esibiva ogni sera. Il mio accompagnatore di quei tempi mi diceva..."questa melodia è moldava"..."questa e della dobrugia" e così via, questo tanto per sottolineare che un paese risente anche nel folklore di influenze storiche e culturali di vario genere.
a prescindere dal fatto che in Romania ci sono varie minoranze che sono libere di coltivarsi la loro di cultura, il pluriculturalismo è una risorsa, questo non toglie che la Romania ha un folclore specifico del popolo romeno che si trovi a sinistra o a destra del Prut.Un paese non può prescindere dal suo passato! Gli eventi si susseguono, la storia impone la ua legge! La tua amata Romania è una risultante di più culture, la turca in Dobrugia, ungherese in Transilvania, serba nella regione di Timisoara, la zingara e così via.
.............................
Sări Ardealule bătrîne,
Sări cu numele române,
Sări cu mîndrul Făgăraş,
Sări cu bravii românaş.
Săriţi şi voi şapte sate,
Săriţi şapte zări şi şapte,
Să s-audă în Chişinău
Ca ş-acolo-i neamul meu.
Şi de-acolo-n Bucureşti,
Românie să trăieşti. .
Messaggio modificato da St3f4n il 23 aprile 2008 - 14:58
#11
Inviato 23 aprile 2008 - 15:49
Queste sono opinioni personali, so che le tue sono molto diverse.
Quoto me stesso per dire che non avevo nessuna intenzione di aprire un dibattito sulla musica popolare con te. Tempo sprecato.
Sei oppresso e condizionato da teorie che ti hanno inculcato i tuoi mentori, questo impedisce a chiunque di aprire un qualsiasi dibattito.
Sei giovane ed hai una chiaro problema di identità. Questo da una parte mi fa piacere, stimo ed ammiro giovani che hanno idee, il mio lavoro mi porta ad avere contatti dioturni con giovani e constato spesso la povertà di idee e ideali degli stessi.
Meglio avere idee sbagliate che non averne affatto.
Come mi pare di averti già detto, conosco la Romania molto meglio di te, conosco la lingua e la sua gente per averla "frequentata" fin dal 1971, anno in cui, forse, neanche i tuoi genitori si conoscevano.
Facevo la fila per comprare la carta igienica a Bucur Obor quando tu non stavi neanche sulle ginocchia di Giove! Mangiavo "fasole batut" quando non eri neanche un "progetto".
Quindi caro Stefano non venirmi a raccontare storielle, con me non attacca, fai pure propoganda per la tua fazione politica, ma non credere che puoi darla da bere a tutti con la tua Romania Mare.
La Romania non è mai stata Mare, forse un rigagnolo, quello si.
#12
Guest_St3f4n_*
Inviato 23 aprile 2008 - 16:35
Come mi pare di averti già detto, conosco la Romania molto meglio di te, conosco la lingua e la sua gente per averla "frequentata" fin dal 1971, anno in cui, forse, neanche i tuoi genitori si conoscevano.
Per non parlare delle tanto vituperate "Manele", musica di chiara derivazione orientale
ho visto come la conosci bene
#13
Inviato 23 aprile 2008 - 17:25
ho visto come la conosci bene
Caratteristiche [modifica]
Manele è un mix di musiche orientali con delle basi che denotano una forte influenza balcanica con connotazioni di origine Romani music. I testi delle canzoni si riferiscono solitamente ai temi dell'amore, dei nemici, dei soldi, all'alcoolismo e alle difficoltà della vita in genere, alcune canzoni poi sono specificamente dedicate alle feste, alle nozze, ai funerali e così via
Facendo violenza contro me stesso
Le Manele sono di chiara derivazione orientale come ho scritto sopra. Punto.
Cerca di ragionare con la testa e non con la pancia. Impara ad ammettere di aver sbagliato e forse per te c'è una pur vaga speranza di salvarti. Non portare il cervello all'ammasso, ragiona con la tua testa, impara ad ascoltare tutti, impara da tutti, non ascoltare una sola campana.
Coltiva pure le tue idee ed i tuoi ideali, ma ascolta le altre opinioni, mettile a confronto, non lasciarti plagiare da falsi miti che solleticano la tua fantasia di ragazzo.
#14
Guest_St3f4n_*
Inviato 23 aprile 2008 - 19:04
Maria Tanase - Marie Marioara
#15
Guest_marcuzzzo_*
Inviato 23 aprile 2008 - 21:02
Dire che la Moldova e le tradizioni moldave costituiscano un'entita' a parte significa fare un torto a piu' livelli. L'Italia ha una varieta' di tradizioni che vanno dalle usanze sud-tirolesi in Trentino, ai siculi nel meridione con influenze arabe,greche e albanesi.
Ma nessuno si sognerebbe di dire che a Trento non sono Italiani come a Palermo.
Quello che mi fa piu' specie e' vedere gente matura, completamente abbagliata da una certa propaganda.
Cara/o nikita, non serve aver mangiato "fasole batut" o aver fatto la coda all' "alimentara" nel 1971 per conoscere la Romania....o meglio: si potrebbe vedere, ma intenzionalmente non fermarsi ad osservare.
Ti potrei postare certi documenti, ratificati e controfirmati dal "misterul invatamantului" dell'epoca che attestavano la sicura origine SLAVA della lingua romena...e certo in qualche modo stare nel patto di Varsavia (anche se come membro capriccioso aveva il suo prezzo).
Stesso dicasi per la "limba moldoveneasca"...stesso ciarpame, stessa risma e servilismo di quei professori e stimati filologi e antropologi italiani che nel 38' firmarono "il manifesto delle leggi razziali", confermando la nostra ORIGINE ARIANA...
interessante sono le direttive impartite paro-paro dai russi in moldova ed in romania, al ministero della pubblica istruzione..direttive di cui i tragici effetti si vedono ancora oggi nelle teste di certi "moldavi"...
Direttive speciale KAA / C.C. 113, indicazione NK/003/47, Moscova 2 iunie 1947.
"35. Din scolile elementare, de specialitate, dar mai ales din licee si facultati trebuie sa fie inlaturati
profesorii care se bucura de popularitate. Locurile lor trebuie sa fie ocupate de oameni numiti. Sa se
analizeze diferentele dintre materii, sa fie redusa cantitatea de material documentar, iar in licee sa se
opreasca predarea limbilor latina si greaca veche, a filozofiei generale si a geneticii. Cu ocazia predarii
istoriei, nu trebuie amintit care dintre domnitori a servit sau au vrut sa serveasca binele tarii, ci trebuie
aratata doar miselia regilor si lupta poporului asuprit. In scolile de specialitate trebuie introdusa
specializarea ingusta."
o anche:
"45. Trebuie ca la faculte sa ajunga, cu prioritate, cei ce provin din cele mai de jos clase sociale, cei care nu
sunt interesati sa se perfectioneze la nivel inalt, ci doar sa obtina o diploma."
quindi Stefan...sappilo, non ti curar di loro ma guarda e passa...tutto quello che tirano fuori e' frutto della menzogna,della manipolazione e dell'intenzionale parzialita'..
#16
Guest_St3f4n_*
Inviato 24 aprile 2008 - 10:23
e così io...non posso non accennare la musica del Maramures, dell'Ardeal o della Moldova romena poichè di fatto il folclore romeno è quello che si trovi a sinistra o a destra del Prut, alle pendici dei Carpazi o sulle rive del Nistru. Cancellare con una spugna tutto quello che non ha il marchio comunista di "MOLDAVO 100%" è un grande errore che impoverisce la rep.Moldova dal punto di vista culturale. L'anno scorso durante la festa della "Limba Noastra" fu invitato a Chisinau il cantante di musica popolare Tudor Gheorghe che è di Craiova, quindi oltean. Sui giornali è stato scritto che la gente salì sul palco affinche facesse il bis. Certe cose non succedono se non si condividono gli stessi ideali folcloristici che implica stessa identità ecc.
anche Ion Creanga, il più grande scrittore romeno, era moldavo, il suo errore? era nato dalla parte sbagliata del Prut pultroppo (pultroppo per i comunisti).
Messaggio modificato da St3f4n il 24 aprile 2008 - 11:25
#17
Guest_St3f4n_*
Inviato 24 aprile 2008 - 10:38
Grazie Stefan belli questi video !!!
![]()
Zamfir ...avevo un intera collezione di suoi dischi li ascoltavo quando ero poco più di una bambina
un artista che ho amato molto!
Con la sua musica, anni fa... avevo fatto una coreografia che ha vinto un primo premio......segni del destino???
![]()
.ehhh sì....l'est..mi porta fortuna
![]()
mi fa piacere e sono impressionato dal fatto che avevi adirittura una collezione
pèrooo
mi piacerebbe trovare una musica suonata con orchestra e tambal possibilmente un brano che si suddivida in due ritmi diversi .... senza canto ..qualcuno ne conosce???
non so se è di tuo gusto ma a me piace tanto, adirittura ho messo questa canzone come sveglia la mattina
George Enescu - Ciocarlia
Messaggio modificato da St3f4n il 24 aprile 2008 - 11:26
#18
Inviato 24 aprile 2008 - 11:55
Vedi Stf3mdCancellare con una spugna tutto quello che non ha il marchio comunista di "MOLDAVO 100%" è un grande errore che impoverisce la rep.Moldova dal punto di vista culturale.
su moldweb non si è mai sostenuta la superiorità
di una delle componenti etniche moldave sull’altra ,
siamo i primi a riconoscere a tutti
il diritto di dichiararsi orgogliosamente appartenente al proprio gruppo etnico ,
anche a color che si dichiarano puramente etnici rumeni ,
no problem !
E’ questa la Moldova che propugnamo ,
quella della multi etnicità ,
della convivenza e della tolleranza .
Per contro
non accetteremo mai che qualcuno , sia di dove sia ,
possa spudoratamente affermare che :
“tutti i moldavi sono …..”
anche se a scriverlo era un fanatico come Eminescu ,
Ne , converrai , si può considerare quanto scritto da un fanatico
come una prova inoppugnabile !
Dopo di che
godetevi gioiosamente tutti assieme le vostre diversità ,
che sono fonte di orgoglio ed arricchimento .
#19
Guest_marcuzzzo_*
Inviato 24 aprile 2008 - 20:25
Purtroppo Eminescu faceva denuncia nelle sue poesie.
Lui vedeva le porcate fatte dai Russi al popolo moldavo.
E' come dire che Gandhi era un estremista perche' voleva mandare via gli inglesi..
Quì non si tratta (dal mio punto di vista) e voglio ripeterlo; di imporre qualcosa ai moldavi. Possono fare quello che vogliono,se e' questo che vi spaventa.
Ma un conto e' sparare fregnaccie cercando di negare la comunanza dei moldavi dal punto di vista etnico e storico con i Romeni..(praticamente sono Romeni)
Quanto alle altre minoranze di Ucraini e Russi, non si tratta di un'amalgama spontanea come ci si sarebbe potuti immaginare in una terra di confine. NO! E cu o alta mancare de peste!!..
Immaginatevi ad esempio se in una regione come il Piemonte, i Francesi ad un certo punto si mettono a deportare un 200.000 piemontesi ed in cambio cominciano ad impiantare una buona dose di francesi in rapporto 1:3. Spostamenti di popolo come nel risiko..metterei un po' di piemontesi qua'..e farei arrivare dei francesi la'..poi insegnerei per 70 anni nelle scuole che il piemonte non ha mai fatto parte dell'Italia, che lì non si parla l'italiano...ma LA LINGUA PIEMONTESE...che Camillo Benso, Vittorio Emanuele III non erano Italiani..ma piemontesi!...poi incentiverei la costruzione di citta' e paesi ad enclave maggioritaria francese, vieterei ai bambini piemontesi di quello zona di studiare l'italiano e via dicendo..
#20
Inviato 24 aprile 2008 - 21:57
Immaginatevi ad esempio se in una regione come il Piemonte, i Francesi ad un certo punto si mettono a deportare un 200.000 piemontesi ed in cambio cominciano ad impiantare una buona dose di francesi in rapporto 1:3. Spostamenti di popolo come nel risiko..metterei un po' di piemontesi qua'..e farei arrivare dei francesi la'..poi insegnerei per 70 anni nelle scuole che il piemonte non ha mai fatto parte dell'Italia, che lì non si parla l'italiano...ma LA LINGUA PIEMONTESE...che Camillo Benso, Vittorio Emanuele III non erano Italiani..ma piemontesi!...poi incentiverei la costruzione di citta' e paesi ad enclave maggioritaria francese, vieterei ai bambini piemontesi di quello zona di studiare l'italiano e via dicendo..
Le abbiamo già viste queste cose anche nella storia recente,ma è tempo che la gente viva in pace, non vi sono forse abbastanza problemi senza aggiungere ulteriori complicazioni. La Moldova ha bisogno di sviluppo di uscire dal tunnel, non certo di alimentare nuovi conflitti. Persino le uova sono più care che da noi
Messaggio modificato da beppe il 24 aprile 2008 - 21:58




















